Risolto il nodo Scuola: a settembre prova selettiva per l’assunzione di 32 mila insegnanti

 

Risolta la problematica dei concorsi dei docenti  con una mediazione che prevede a “settembre assunzioni a tempo determinato da graduatorie provinciali, contestualmente concorso con prova scritta selettiva e non più crocette”.

CORONAVIRUS: le SCUOLE rimangono CHIUSE fino a SETTEMBRE. Ecco le ...
Nella foto il premier  Avv.Prof. G.Conte insieme al Ministro Lucia Azzolina

 

“Soddisfazione da parte del Presidente del Consiglio. La sua proposta è stata accolta dalla maggioranza sul concorso straordinario per i docenti”, . “Resta la prova selettiva in entrata per l’assunzione di 32mila insegnanti. Si terrà dopo l’estate  e sarà in forma scritta, con consegna di un elaborato, senza il quiz a risposta chiusa. Una soluzione -si pone in attenzione- che permette di combattere il precariato garantendo la meritocrazia”.

Oggi incremento di 531 nuovi casi, deceduti 50 ma la Lombardia non ha fornito il dato sui decessi

 

Ospedale di Alessandria: attivo il nuovo blocco operatorio

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 229.858, con un incremento rispetto a ieri di 531 nuovi casi. 
Il numero totale di attualmente positivi è di 56.594, con una decrescita di 1.158 assistiti rispetto a ieri.
Tra gli attualmente positivi, 553 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 19 pazienti rispetto a ieri.
8.613 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 82 pazienti rispetto a ieri.
47.428 persone, pari all’84% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.
Rispetto a ieri i deceduti sono 50 e portano il totale a 32.785. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 140.479, con un incremento di 1.639 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 25.614 in Lombardia, 7.703 in Piemonte, 4.457 in Emilia-Romagna, 2.660 in Veneto, 1.700 in Toscana, 1.624 in Liguria, 3.569 nel Lazio, 1.692 nelle Marche, 1.268 in Campania, 1.793 in Puglia, 535 nella Provincia autonoma di Trento, 1.453 in Sicilia, 412 in Friuli Venezia Giulia, 1.092 in Abruzzo, 195 nella Provincia autonoma di Bolzano, 53 in Umbria, 245 in Sardegna, 32 in Valle d’Aosta, 275 in Calabria, 183 in Molise e 39 in Basilicata.

* Si  apprende che la Regione Lombardia non ha aggiornato il dato odierno sui decessi.

 

Ricordate – ha detto oggi Papa Francesco all’Angelus- le parole di Gesù: “Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo”

 

Riflessioni di Papa Francesco, oggi all’Angelus .Nella solennità dell’Ascensione, che si celebra oggi in Italia e in altri Paesi, il Papa prima della recita del Regina Coeli, dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico, riflette sul brano odierno del Vangelo di Matteo  che narra dell’ultimo incontro del Signore Risorto con gli Apostoli radunati in Galilea, “sul monte che Gesù aveva loro indicato”.

Il monte, ricorda Francesco, ha una forte carica simbolica, evocativa: è su un monte che “Gesù ha proclamato le Beatitudini; sui monti si ritirava a pregare; là accoglieva le folle e guariva i malati”.

Ma questa volta sul monte, non è più il Maestro che agisce e insegna, guarisce, ma è Colui risorto che chiede ai discepoli di agire e di annunciare, affidando a loro il mandato di continuare la sua opera.

Annunciare, battezzare, insegnare a camminare sulla via tracciata dal Maestro, cioè il Vangelo. Questi, spiega il Papa, sono i contenuti della missione che Gesù affida agli Apostoli, una missione presso tutte le genti che coinvolge anche noi oggi:

Questo messaggio di salvezza implica prima di tutto il dovere della testimonianza,  senza testimonianza non si può annunciare, alla quale anche noi, discepoli di oggi, siamo chiamati per rendere ragione della nostra fede. Di fronte a un compito così impegnativo, e pensando alle nostre debolezze, ci sentiamo inadeguati, come di certo si sentirono anche gli Apostoli stessi.  Ma non bisogna scoraggiarsi, ricordando le parole che Gesù ha rivolto a loro prima di ascendere al Cielo: «Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo»

Quella di Gesù è, dunque, una promessa di presenza “costante e consolante” che si realizza mediante il suo Spirito, che non solo “conduce la Chiesa” ma che opera la “remissione dei peccati” e “santifica” quanti, pentiti, “si aprono con fiducia al suo dono”. Con l’esperienza dell’Ascensione, spiega Francesco, Gesù inaugura lo stile della sua presenza nel mondo, presenza sempre viva nella Parola, nei Sacramenti, nell’azione costante e interiore dello Spirito Santo.

La festa dell’Ascensione ci dice che Gesù, pur essendo salito al Cielo per dimorare glorioso alla destra del Padre, è ancora e sempre tra noi: da qui derivano la nostra forza, la nostra perseveranza e la nostra gioia, proprio nella presenza di Gesù tra noi con la forza dello Spirito Santo.

Infine, l’invocazione di Francesco alla Vergine Maria affinché accompagni il nostro cammino con la sua materna protezione; da Lei, dice, impariamo la dolcezza e il coraggio per essere testimoni nel mondo del Signore Risorto.

Coronavirus: quattro regioni tra cui la Sicilia registrano oggi zero contagi. Nel resto del Paese decedute 119 persone

 

 

 

Oggi sappiamo che il totale delle vittime salea 32.735,tenuto conto delle 119 persone decedute oggi. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione di Covid-19 sul nostro territorio, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 229.327, con un incremento rispetto a ieri di 669 nuovi casi.

Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale a 138.840, con un incremento di 2.120 persone rispetto a ieri. Le persone ancora malate sono 57.752, 1.570 in meno di ieri. Tra gli attualmente positivi, 572 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 23 pazienti rispetto a ieri; 8.695 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 262 pazienti rispetto a ieri, mentre 48.485 persone, pari all’84% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Oggi altra novità positiva: -quattro regioni e Bolzano fanno registrare oggi zero contagi: si tratta di Calabria, Valle d’Aosta, Sardegna e Sicilia. Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 25.630 in Lombardia, 8.025 in Piemonte, 4.570 in Emilia-Romagna, 2.841 in Veneto, 1.766 in Toscana, 1.734 in Liguria, 3.581 nel Lazio, 1.713 nelle Marche, 1.273 in Campania, 1.805 in Puglia, 565 nella Provincia autonoma di Trento, 1.512 in Sicilia, 459 in Friuli Venezia Giulia, 1.168 in Abruzzo, 214 nella Provincia autonoma di Bolzano, 56 in Umbria, 287 in Sardegna, 35 in Valle d’Aosta, 288 in Calabria, 189 in Molise e 41 in Basilicata.

 

Mattarella: “La Mafia prospera nell’ombra,i giovani i primi a comprendere il sacrificio di Falcone e Borsellino”

 

Progetto “La nave della legalità”, nel 28° anniversario della strage di Capaci

Mattarella a Bergamo, cittadini e commercianti invitati ad esporre ...

Roma

«A ventotto anni dalla strage di Capaci invio un saluto caloroso a tutti i giovani delle scuole coinvolti nel progetto “La nave della legalità”, che ricorda Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. E, con loro, Francesca Morvillo e gli agenti Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Rocco Dicillo, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Claudio Traina.

I due attentati di quel 1992- spiega Mattarella – segnarono il punto più alto della sfida della mafia nei confronti dello Stato e colpirono magistrati di grande prestigio e professionalità che, con coraggio e con determinazione, le avevano inferto durissimi colpi, svelandone organizzazione, legami, attività illecite.

I mafiosi, nel progettare l’assassinio dei due magistrati, non avevano previsto un aspetto decisivo: quel che avrebbe provocato nella società. Nella loro mentalità criminale, non avevano previsto che l’insegnamento di Falcone e di Borsellino, il loro esempio, i valori da loro manifestati, sarebbero sopravvissuti, rafforzandosi, oltre la loro morte: diffondendosi, trasmettendo aspirazione di libertà dal crimine, radicandosi nella coscienza e nell’affetto delle tante persone oneste.

La mafia si è sempre nutrita di complicità e di paura, prosperando nell’ombra. Le figure di Falcone e Borsellino, come di tanti altri servitori dello Stato caduti nella lotta al crimine organizzato, hanno fatto crescere nella società il senso del dovere e dell’impegno per contrastare la mafia e per far luce sulle sue tenebre, infondendo coraggio, suscitando rigetto e indignazione, provocando volontà di giustizia e di legalità.

I giovani – ricorda il Capo dello Stato -sono stati tra i primi a comprendere il senso del sacrificio di Falcone e di Borsellino, e ne sono divenuti i depositari, in qualche modo anche gli eredi.

Dal 1992, anno dopo anno, nuove generazioni di giovani si avvicinano a queste figure esemplari e si appassionano alla loro opera e alla dedizione alla giustizia che hanno manifestato.

Cari ragazzi, il significato della vostra partecipazione, in questa giornata, è il passaggio a voi del loro testimone.

Siate fieri del loro esempio e ricordatelo sempre».

 

 

Scende ancora il numero dei pazienti attualmente positivi. Oggi sono 130 le vittime del coronavirus

Le condizioni di lavoro e di salute nel settore sanitario

 

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 22 maggio, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 228.658, con un incremento rispetto a ieri di 652 nuovi casi.

Il numero totale di attualmente positivi è di 59.322, con una decrescita di 1.638 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 595 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 45 pazienti rispetto a ieri.  8.957 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 312 pazienti rispetto a ieri.

49.770 persone, pari all’84% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 130 e portano il totale a 32.616. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 136.720, con un incremento di 2.160 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 25.933 in Lombardia, 8.452 in Piemonte, 4.730 in Emilia-Romagna, 3.023 in Veneto, 1.786 in Toscana, 1.908 in Liguria, 3.635 nel Lazio, 1.768 nelle Marche, 1.292 in Campania, 1.838 in Puglia, 607 nella Provincia autonoma di Trento, 1.519 in Sicilia, 485 in Friuli Venezia Giulia, 1.179 in Abruzzo, 224 nella Provincia autonoma di Bolzano, 59 in Umbria, 306 in Sardegna, 43 in Valle d’Aosta, 302 in Calabria, 184 in Molise e 49 in Basilicata.

Sale il numero dei dimessi , rispetto a ieri i deceduti sono 156 con totale complessivo finora di 32.486

A Napoli reparto ospedaliero chiude per la festa del primario ...

 

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, informa il Dipartimento della Protezione civile, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 228.006, con un incremento rispetto a ieri di 642 nuovi casi.

Il numero totale di attualmente positivi è di 60.960, con una decrescita di 1.792 assistiti rispetto a ieri.  Tra gli attualmente positivi, 640 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 36 pazienti rispetto a ieri.  9.269 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 355 pazienti rispetto a ieri.     51.051 persone, pari all’84% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 156 e portano il totale a 32.486. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 134.560, con un incremento di 2.278 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 26.715 in Lombardia, 8.710 in Piemonte, 4.926 in Emilia-Romagna, 3.286 in Veneto, 1.877 in Toscana, 2.075 in Liguria, 3.637 nel Lazio, 1.832 nelle Marche, 1.373 in Campania, 1.839 in Puglia, 66 nella Provincia autonoma di Trento, 1.522 in Sicilia, 578 in Friuli Venezia Giulia, 1.272 in Abruzzo, 250 nella Provincia autonoma di Bolzano, 61 in Umbria, 318 in Sardegna, 43 in Valle d’Aosta, 326 in Calabria, 194 in Molise e 60 in Basilicata.

“Urdema sagliuta”: viaggio spirituale ed emozionale di Monica Marra

Ufficio Stampa e Comunicazione di L.Corioni

 

Tra suoni ancestrali e sonorità moderne, L’urdema sagliuta è il racconto del viaggio  spirituale ed emozionale compiuto da un’artista che vive per realizzare il proprio sogno, durante il quale rischia di perdersi.

Le difficoltà si moltiplicano e la grande sfida è quella di mantenere saldo lo scopo, il focus e l’intento per il quale si lotta.

Raggiunta la maturità professionale, Monica Marra si getta con energia e determinazione verso quella salita che, come una onda potente, può afferrarla e trascinarla via con sé oppure guidarla verso la giusta strada della vita.

Come un mantra, la lingua napoletana evoca sonorità richiamanti la terra gitana, araba, indiana e moderna attraverso contaminazioni digitali e tecniche canore sperimentali, dove voce e suono si trasformano in strumenti di guarigione e di rinascita.

Frutto di un’evoluzione interiore, l’urdema sagliuta unisce percorso spirituale a quello artistico nello spettacolo “La sirena mi canta dentro”, da lei scritto, nel quale  Monica incarna la sirena Partenope.

Il brano, firmato da Michele Buonocore, arrangiato da Ennio Mirra e prodotto da Future Artist, appartiene all’’etichetta discografica indipendente #evergreen ed è inserito nella raccolta Musica senza Tempo Vol.1.

Biografia artistica

 

Monica Marra, nata a Napoli nel 1977, è stata definita voce mantra della musica napoletana.

Inzia la carriera solista con la corale “Gli Angeli”,  esibendosi in VATICANO dinanzi al Papa Giovanni Paolo II anno nel 1996.

Dopo aver partecipato e vinto il Concorso Voci Nuove del Comune di Napoli, va in finale a Una voce per Sanremo nella città dei fioririsultato che la porterà alla conquista del Premio Mia Martini.

Nel 2017 si avvicina al mantra madre di Selene Calloni, con Loredana Salomone; la sua “voce mantra”, originale e unica, diventa riconoscibile e amata dalla gente.

Si esibisce  quindi in spettacoli e seminari con tecniche vibrazionali di secondo livello e rituale dei sensi Osho Shamanic e School Waves of Energy insieme a Anatta Agim.

Nel 2018 e 2019 porta la melodia napoletana in concerto anche in altri paesi come Francia e Spagna.

Nasce così la sua collaborazione con Carlo Faiello che confeziona un inedito per lei dal titolo Madre Nera (Finalista Festival di Napoli New generation 2017) , riscuotendo consensi di critica e pubblico.

FESTA DI S.RITA, 22 MAGGIO: LA SANTA DELL’IMPOSSIBILE,PERCHE’ CON LA SUA “INTERCESSIONE” RENDA POSSIBILE OGNI GIUSTA RICHIESTA

 

 

Non solo rose

     Cari fedeli,

quest’anno la solennità di S. Rita per i motivi  del Corona virus (Covid 19)  verrà celebrata in modo inconsueto, come ci permetteranno le Pubbliche Autorità,

     Celebrare la festa di S. Rita non è soltanto religiosità esteriore, devozionismo, la voglia di portare a casa un talismano portafortuna e scaccia guai (le rose) o di offrire dei ceri. Dentro a questi gesti c’é la fiducia di affidare la propria vita, con tutti i problemi e le diverse difficoltà che questa comporta, alla “Santa degli impossibili”, perché con la sua intercessione, il Signore renda possibile ogni nostro buona richiesta.

“Venite a me voi tutti che siete affaticati e oppressi ed io vi ristorerò” dice Gesù. Sono tanti coloro che per gravi problemi di salute sostano davanti alla statua di S. Rita per chiedere la guarigione o altre grazie.

     La vicinanza a Cristo è il vero modo di affrontare certe difficoltà della vita stando legati a Lui. Ricorrere a S. Rita è impegnarsi a imitare la sua vita nelle diverse situazioni della propria esistenza.

     L’esemplarità di Rita è valida per tutti: giovani, sposi, padri e madri, vedovi, religiosi, sofferenti. Ognuno può rispecchiarsi  in lei per vivere cristianamente il trascorrere dei propri giorni. La possibilità di accostarsi al sacramento della riconciliazione e dell’Eucaristia diventa già un inizio di vera conversione per una rinascita della fede. Trasformiamo i ceri o i fiori in veri doni offerti per i poveri o in cibo per tante famiglie bisognose: la carità è la testimonianza più eccellente che ci hanno dato i santi. 

                                             padre Gianni                                                                                                                     

   

Santuario S. Rita in S. Agostino

via Vittorio Emanuele, 318  –  95124 Catania

 

Insieme  in  chiesa

 

MAGGIO 2020

 

S. Messa          ore    9,30  festivo

18       feriale

 

Ogni giorno     ore  17,15   Recita del Rosario

17,45   Recita dei Vespri

18        S. Messa

 

Ogni martedì           18,30  Incontro biblico

Ogni giovedì             9,30  S. Messa in devozione a S. Rita

1° giovedì               17       Adorazione eucaristica

2° sabato                 19       Incontro agostiniano

 

 

 

Maggio

  1 Venerdì S. Giuseppe lavoratore     17,15 Rosario e Vespri 18       S. Messa  
  2 Sabato S. Atanasio vescovo     17,15 Rosario e Vespri 18       S. Messa  
  3 Domenica 4a Domenica di Pasqua 9,15 Lodi 9,30  S. Messa      
  4 Lunedì S. Berillo vescovo     17,15 Rosario e Vespri 18       S. Messa  
  5 Martedì       17,15 Rosario e Vespri 18       S. Messa  
  6 Mercoledì       17,15 Rosario e Vespri 18       S. Messa  
  7 Giovedì 14 o Giovedì S. Rita 9,15 Lodi 9,30  S. Messa 17,15 Rosario e Vespri 18       S. Messa  
  8 Venerdì Maria Madre della Chiesa     17,15 Rosario e Vespri 18       S. Messa  
  9 Sabato       17,15 Rosario e Vespri 18       S. Messa  
10 Domenica 5a Domenica di Pasqua 9,15 Lodi 9,30  S. Messa      
11 Lunedì       17,15 Rosario e Vespri 18       S. Messa  
12 Martedì       17,15 Rosario e Vespri 18       S. Messa  
13 Mercoledì       17,15 Rosario e Vespri 18       S. Messa  
14 Giovedì S.Mattia ap. 15 o Giovedì S. Rita 9,15 Lodi 9,30  S. Messa 17,15 Rosario e Vespri 18       S. Messa  
15 Venerdì       17 Celeb. spina di S.R. 18       S. Messa  
16 Sabato       17,15 Rinn.prom.battes. 18       S. Messa  
17 Domenica 6a Domenica di Pasqua 9,15 Lodi 9,30  S. Messa Benedizione  famiglie    
18 Lunedì       17,15 Rosario e Vespri 18       S. Messa per tutti i defunti
19 Martedì       17,15 Rosario e Vespri 18       S. Messa e Unzione degli Infermi
20 Mercoledì       17,15 Rosario e Vespri 18       S. Messa Preghiere a S. Rita; varie categorie
21 Giovedì Transito di S. Rita 9,15 Lodi 9,30  S. Messa 17,15 Transito  S. Rita 18       S. Messa  
22 Venerdì S. Rita SS. Messe ??????      
23 Sabato   9,15 Lodi 9,30 S. Messa 17,15 Rosario e Vespri 18       S. Messa  
24 Domenica Ascensione del Signore 9,15 Lodi 9,30  S. Messa      
25 Lunedì       17,15 Rosario e Vespri 18       S. Messa  
26 Martedì S. Filippo Neri     17,15 Rosario e Vespri 18       S. Messa  
27 Mercoledì       17,15 Rosario e Vespri 18       S. Messa  
28 Giovedì Pellegrinaggio a Mompileri 9,15 Lodi 9,30  S. Messa 17,15 Rosario e Vespri 18       S. Messa  
29 Venerdì 8a  di S. Rita 9,15 Lodi 9,30 S. Messa 17,15 Rosario e Vespri 18       S. Messa Dedicazione del Santuario
30 Sabato       17,15 Rosario e Vespri 18       S. Messa Veglia Pentecoste (Cattedrale)
31 Domenica PENTECOSTE 9,15 Lodi 9,30  S. Messa      

La chiesa rimane aperta negli orari consueti ma senza nessuna celebrazione liturgica (al momento della comunicazione della Chiesa catanese visto che con le recenti disposizioni governative si rende possibile celebrare la S.Messa  n.d.r.)

SICILIA, CORRUZIONE ED APPALTI PILOTATI NELLA SANITA’: ARRESTI “ECCELLENTI”, ANCHE COORDINATORE COVID

 

Corruzione, choc a Como: in carcere commercialisti e funzionari ...

 Un vasto giro di mazzette nella sanità siciliana, coinvolto anche anche il coordinatore della struttura Covid in Sicilia è stato scoperto dalla Guardia di Finanza. Le Fiamme gialle  di Palermo hanno messo in  luce la  corruzione e gli  appalti pilotati nella sanità siciliana di personaggi “eccellenti” e comunque che rivestivano cariche dirigenziali di un certo livello.      Gli arresti e le notifiche sono state eseguite poche ore fa , dodici misure cautelari.

Su delega della Procura della Repubblica di Palermo, i finanzieri  hanno infatti  dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Gip del Tribunale del capoluogo nei confronti di 12 persone, a vario titolo indagati per corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio, induzione indebita a dare o promettere utilità, istigazione alla corruzione, rivelazione di segreto di ufficio e turbata libertà degli incanti. Due sono destinatari di custodia cautelare in carcere, si tratta di Fabio Damiani di 55 anni, attuale Direttore generale dell’Asp 9 di Trapani) e Salvatore Manganaro di 44 anni, per l’accusa “faccendiere di riferimento per Damiani”.

Arresti domiciliari per altre persone accusate di corruzione: Antonino Candela, 55 anni, attuale Coordinatore della struttura regionale per l’emergenza Covid-19, già Commissario Straordinario e Direttore generale dell’Asp 6 di Palermo, Giuseppe Taibbi di 47 anni, faccendiere di riferimento per Candela, per la Gdf, Francesco Zanzi di 56 anni di Roma, amministratore delegato della Tecnologie Sanitarie S.p.a.), Roberto Satta di 50 anni, di Cagliari, responsabile operativo della Tecnologie Sanitarie S.p.a., Angelo Montisanti di 51 anni, responsabile operativo per la Sicilia di Siram S.p.a. e amministratore delegato di Sei Energia s.c.a.r.l.), Crescenzo De Stasio di 49 anni di Napoli – direttore unità business centro sud di Siram S.p.a.), Ivan Turola di 40 anni “referente occulto di Fer.Co. s.r.l.), Salvatore Navarra di 47 anni di Caltanissetta, Presidente del consiglio di amministrazione di Pfe S.p.a.).

Applicata la misura del divieto temporaneo di esercitare attività professionali, imprenditoriale e pubblici uffici nei  confronti di Giovanni Tranquillo di 61 anni di Catania – referente occulto di Euro&Promos S.p.a. e di Pfe S.p.a) e di Giuseppe DI Martino di 63 anni, originario di Polizzi Generosa (Palermo) – ingegnere e membro di commissione di gara)

Con lo stesso provvedimento il Gip ha disposto il sequestro preventivo di 7 società, con sede in Sicilia e Lombardia, “nonché di disponibilità finanziarie per 160.000 euro, quale ammontare allo stato accertato delle tangenti già versate: le tangenti promesse ai pubblici ufficiali raggiungono, però, una cifra pari ad almeno 1.800.000 euro”…

“Le complesse indagini eseguite dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria delle fiamme gialle palermitane”, svolte con l’ausilio di intercettazioni telefoniche e ambientali, appostamenti, pedinamenti, videoriprese, esami documentali e dei flussi finanziari, “hanno consentito di ipotizzare l’esistenza di un centro di potere composto da faccendieri, imprenditori e pubblici ufficiali infedeli che avrebbero asservito la funzione pubblica agli interessi privati, in modo da consentire di lucrare indebiti e cospicui vantaggi economici nel settore della sanità pubblica”. “Le articolate fasi del sistema corruttivo ruotavano intorno alle gare indette dalla Centrale Unica di Committenza della Regione Siciliana e dall’ASP 6 di Palermo, disvelando le trame sottese all’accaparramento di appalti milionari del settore sanitario siciliano”, dice la Gdf. “Nello specifico sono state analizzate 4 procedure ad evidenza pubblica interessate da condotte di turbativa, aggiudicate a partire dal 2016, il cui valore complessivo sfiora i 600 milioni di euro, aventi ad oggetto la gestione e manutenzione apparecchiature elettromedicali – bandita dall’ ASP 6 del valore di 17.635.000 euro; servizi integrati manutenzione apparecchiature elettromedicali – bandita dalla CUC del valore di 202.400.000 euro; fornitura vettori energetici, conduzione e manutenzione impianti tecnologici – bandita dal ASP 6 del valore di 126.490.000 euro; servizi di pulizia per gli enti del servizio sanitario regionale – bandita dalla CUC del valore di 227.686.423 euro”.

“Le spregiudicate condotte illecite garantivano l’arricchimento personale dei pubblici ufficiali infedeli e dei loro intermediari, mediante l’applicazione di un tariffario che si aggirava intorno al 5 % del valore della commessa aggiudicata“. “Gli operatori economici vincitori delle gare, importanti società di livello nazionale, erano consapevoli e partecipi delle dinamiche criminali, dalle quali traevano un vantaggio che avrebbe remunerato nel tempo il pagamento delle tangenti – dicono gli inquirenti -Lo schema illecito, ricostruito dagli specialisti anticorruzione del Gruppo Tutela Spesa Pubblica del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria, appariva consolidato”. “L’imprenditore interessato all’appalto avvicina il faccendiere, noto interfaccia del pubblico ufficiale corrotto – spiegano le Fiamme gialle – il faccendiere, d’intesa con il pubblico ufficiale, concorda con l’impresa corruttrice le strategie criminali per favorire l’aggiudicazione della gara; la società, ricevute notizie dettagliate e riservate, presenta la propria “offerta guidata”, che sarà poi adeguatamente seguita fino all’ottenimento del risultato illecito ricercato”.

“Le condotte scorrette emerse nel corso dello svolgimento delle procedure turbate riguardano: l’attribuzione di punteggi discrezionali, non riflettenti il merito del progetto presentato; la sostituzione delle buste contenenti le offerte economiche; il pagamento di stati avanzamenti lavoro anche in mancanza della documentazione giustificativa necessaria; la diffusione di informazioni riservate, coperte da segreto di ufficio”.  Vedremo fra pochi giorni gli sviluppi dell’intera operazione e quali saranno le difese legali degli imputati accusati di corruzione