Messina, uomo entra in tabaccheria,ferisce la titolare,poi si toglie la vita

 

MESSINA

Inquietante sparatoria alla tabaccheria Sabato di viale San Martino, a Provinciale, di fronte alla Chiesa di Santa Maria di Gesù.   

Un uomo, di circa 65 anni, è entrato nel locale tabacchi e, per motivi ancora da chiarire e scoprire, ha sparato contro una donna per poi rivolgere l’arma contro se stesso e suicidarsi a sua volta. L’uomo ha perso la vita mentre la donna,ferita, è stata trasportata d’urgenza al Policlinico “G.Martino”.  Al nosocomio universitario si troverebbe anche la moglie, con cui l’uomo avrebbe  litigato prima di uscire di casa e compiere l’efferato delitto   .Si apprende che la  donna ferita all’interno del tabacchino sarebbe la titolare del locale di 78 anni,  giunta al Pronto Soccorso messinese  in codice rosso.

Sul posto i vigili del fuoco, le ambulanze del 118 e la Squadra Mobile della polizia, che sta indagando sull’episodio per ricostruire le dinamiche della vicenda.

Gomorra rivive a Napoli: fine di un ragazzo-incensurato-che punta la pistola -finta-ad un carabiniere

Napoli, dopo la piccola Noemi si torna a sparare sui civili, è terrore all'ospedale Pellegrini

Ancora scossa Napoli per la morte del  ragazzo di 15 anni  morto questa notte al Pronto soccorso napoletano  in un tentativo di rapina a un giovane carabiniere libero dal servizio. Il militare è indagato per omicidio. Ora gli investigatori vogliono vedere lei filmati delle telecamere piazzate in  via Generale Orsini nel quartiere di Santa Lucia dove il  ragazzo voleva l’orologio del militare. Secondo la ricostruzione dei testimoni il rapinatore in sella a uno scooter, con il volto travisato con scaldacollo e casco insieme a un complice, rivolse una pistola finta al carabiniere 23enne in servizio in provincia di Bologna e al volante della propria auto insieme a una ragazza.

Sembra che il militare si sia  qualificato rappresentante delle forze dell’ordine, abbia accelerato e poi – la dinamica sarà ricostruita adesso alla Procura dove è indagato per omicidio – ha esploso tre colpi di pistola contro il 15enne che ,dopo essere passato dal Pronto soccorso è morto poco dopo in ospedale.

Il ragazzo era incensurato così come il suo complice 17enne che è stato fermato. La sorpresa è che il 17enne non risulta neppure  legato agli ambienti della malavita. Il motorino, da lui abbandonato, è stato ritrovato e ora è sotto sequestro. La Procura per i Minorenni di Napoli, ha quindi emesso il decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti del 17enne ritenuto responsabile della tentata rapina ai danni del carabiniere. Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli.

a l’evento ha pure un’appendice: la reazione di amici e parecchi che ,numerosi, a decine, hanno espresso la loro rabbia, dopo aver appreso la notizia del decesso del ragazzo,che era già in coma, disintegrando ogni cosa fosse a portata di mano–    Infatti  “il pronto soccorso del presidio ospedaliero dei Pellegrini offre l’immagine di una struttura di prima linea devastata dai familiari e amici del ragazzo – denuncia il direttore generale dell’ASL Napoli 1 Centro Ciro VerdolivaUn fatto gravissimo per il quale esprimo solidarietà a tutti i nostri dipendenti che ancora una volta sono stati vittime di insulti e minacce, e ancora una volta hanno continuato, nonostante tutto, a prestare assistenza ai pazienti”. Verdoliva durante il sopralluogo all’ospedale della Pignasecca ha constatato gli ingenti danni ad arredi e attrezzature e l’assenza di condizioni igienico-sanitarie conseguenziale ai fatti accaduti. “Sono stato costretto – dice – a chiudere il Pronto Soccorso. Quanto è accaduto ha di fatto creato condizioni che impediscono lo svolgimento delle attività assistenziali di emergenza in condizioni di sicurezza, sia per i pazienti che per gli operatori”. Per i sanitari, bersaglio di insulti irripetibili e volgarità, la distruzione del pronto soccorso è un chiaro messaggio di “protesta” ai rappresentanti delle forze dell’ordine

Incendio in un appartamento a S.G.La Punta di Catania: muore una donna

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Un incendio  al secondo piano di una palazzina di San Giovanni la Punta ha provocato il decesso di una donna di 72 anni ,incendio divampato nel suo appartamento.. Gravemente ustionato il marito  rianimato sul posto e portato in ospedale. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco del comando provinciale di Catania che stanno lavorando anche per accertare le cause del rogo.       Il verbale dei vigili del fuoco -si apprende – è all’esame della Procura etnea che ha aperto un’inchiesta per chiarire le cause dell’incendio

SGregorio di Catania: motociclista si schianta contro la barriera della superstrada

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Catania

Incidente stradale mortale  lungo viale Mediterraneo in direzione San Gregorio. L’uomo, Francesco Longo, di anni 67, guidava uno  scooter, quando per cause ancora da accertare è andato a schiantarsi contro la barriera di protezione della “diramazione” di Catania dell’autostrada A18, Messina-Catania.

Non si sa ancora cosa ha provocato lo sbandamento del motociclo.  Sul posto, oltre alla Polizia Stradale, per ricostruire la dinamica dell’incidente, il personale Anas per il ripristino della circolazione bloccata in direzione della tangenziale. 

Drammatico incidente stradale tra Scordia e Palagonia: muore sul colpo un sedicenne

 

L’incidente nella notte lungo la strada provinciale.

Auto contro muretto tra Scordia e Palagonia: muore un sedicenne

Drammatico incidente stradale sulla strada Scordia-Palagonia. Un morto e tre feriti gravi il bilancio dell’incidente avvenuto intorno intorno alle 4,    Il sedicenne Antonio Fragapane che viaggiava insieme ad altri amici su una Fiat Punto 1300 che procedeva in direzione Palagonia è deceduto all’istante dopo il violentissimo impatto contro un muretto

. I tre giovani sono stati trasportati presso gli ospedali di Lentini, Caltagirone e Catania. Per due di loro la prognosi è riservata. I giovani avevano trascorso una serata presso un locale di Scordia.  I carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Palagonia, supportati dai colleghi della locale stazione, stanno eseguendo accurati rilievi.

La salma del giovane è stata trasportata presso la camera mortuaria del cimitero di Scordia dove il medico legale, Francesca Berlich, ha effettuato una ispezione cadaverica. Il ragazzo sarebbe morto per un trauma cranico conseguente all’impatto con l’asfalto. Nei prossimi giorni sarà eseguita l’autopsia su disposizione del magistrato di turno che segue le indagini.

Tragedia sulla strada di Ortigia(Siracusa): due giovani perdono la vita nello schianto

 

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SIRACUSA

Tragedia stamane, dopo le 4, al lungomare Vittorini nel centro storico di Ortigia. Due giovani, tra i 17 e 22 anni, sono morti e altri tre sono rimasti feriti in seguito allo scontro dell’auto sulla quale viaggiavano, una Ford Fiesta, contro uno dei piloni che sorreggono gli archi del Belvedere San Giacomo.     La polizia locale sta  ricostruendo la dinamica della tragedia.

I giovani avevano trascorso la serata in Ortigia e stavano facendo ritorno a casa, ma  il conducente dell’auto- non si sa ancora la causa- avrebbe perso il controllo del mezzo andandosi a schiantare. I vigili del fuoco hanno estratto uno dei quattro dalle lamiere. Pronto l’intervento urgente o in ospedale con il 118, ma per due di loro i sanitari hanno allargato le braccia

Le vittime sono Benedetto Di Maria, 22 anni, e Loris Fazzina.  La Procura di Siracusa ha disposto il sequestro dell’autovettura, una Ford Fiesta, che si è schiantata contro un pilone. Sono stati ricoverati in ospedale gli altri passeggeri dell’auto: uno di loro è stato sottoposto ad intervento chirurgico, gli altri due- più “fortunati” rispetto ai compagni deceduti – hanno  riportato lesioni varie  e fratture  .

Barcellona P.G. : Tre vittime per una esplosione in un deposito di fuochi d’artificio

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Messina

Una esplosione è avvenuta in un deposito di fuochi d’artificio e polveri piriche a Barcellona Pozzo di Gotto, nel messineseLe vittime accertate sono tre.

I Vigili del fuoco comunicano c he due persone  risultano disperse mentre ci sono diversi feriti con gravi ustioni trasportati negli ospedali cittadini, a Palermo e a Catania.   Si indaga per comprendere i motivi che hanno determinato l’evento esplosivo.

Altro sangue sulle strade siciliane: a Belmonte perdono la vita in un incidente due ragazzi…

 

 

Belmonte Mezzagno come Belpasso una settimana fa: morti due ragazzi

BELMONTE MEZZAGNO (Palermo).

La storia si ripete. E’ di ieri la notizia della tragedia di Belpasso. Ora a Palermo altro dramma: due morti e tre feriti gravissimi   L’incidente è avvenuto all’ingresso del paese Belmonte Mezzagno, sulla strada provinciale 38.
I cinque giovani tra i 16 e e i 18 anni viaggiavano a bordo di una auto potente Bmw  uscita fuori strada, probabilmente per l’elevata velocità.

Le vittime sono Giorgio Casella di 17 anni e Kevin Vincenzo La Ciura, di 16. Per estrarre i loro corpi dalle lamiere dell’auto sono intervenuti i vigili del fuoco. Uno è rimasto intrappolato nell’abitacolo dell’auto che si è incendiata, l’altro è deceduto durante il trasporto in ospedale. I tre feriti che viaggiavano nella Bmw sono ricoverati negli ospedali Civico, Policlinico e Buccheri la Ferla.

I vicini della zona  sono scesi in strada per liberare i giovani nell’auto in fiamme e hanno chiamato i soccorsi.

Gli investigatori intanto hanno accertato alcuni illeciti.Il guidatore, che ha circa 20 anni , neopatentato, non avrebbe potuto guidare un’auto di quella cilindrata. Sarà sottoposto anche agli esami tossicologici e all’alcool test per accertare se avesse bevuto o assunto droghe, rischia di essere indagato per omicidio stradale.

La parte finale della tragedia: il dolore e lo strazio senza fine dei genitori dei ragazzi morti. Un copione triste che si ripete giorno dopo giorno

Tragedia sulla Statale Catania-Paternò: quattro morti e un ferito

RIENTRAVANO DA UNA SERATA IN DISCOTECA – UNICO SUPERSTITE L’AUTISTA,DI 40 ANNI- IPOTESI DI OMICIDIO STRADALE

Tremendo e drammatico ‘incidente è avvenuto all’alba di stamane,verso le 5, sulla statale 121 Catania-Paternò all’altezza dello svincolo per la zona industriale di Belpasso (Svincolo di PianoTavola).L’auto, una Seat Leon, distrutta nello schianto (vedasi foto Carabinieri) su cui viaggiavano 5  giovani che rientravano da una serata in discoteca, si è schiantata contro il guarddrail – spartitraffico centrale e nell’impatto si è spezzata in due. 

Secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Paternò che indagano, il conducente dell’auto – un 40enne- ha perso il controllo del mezzo a causa dell’alta velocità: nell’impatto gli occupanti , che non avevano allacciato le cinture di sicurezza, sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo. Sul colpo sono morti la convivente del conducente di 28 anni, due ragazzi di 17 e 20 anni e una ragazza di 15. Tutti e cinque avevano trascorso la notte in discoteca.

Le vittime sono Lucrezia Diolosà Farinato, 28 anni, Salvatore Moschitta di 20, un ragazzo di 17 anni, Manuel Petronio, e una ragazzina di 15, Erika Germana Bozza.  Sembra dalle informazioni sommarie in possesso degli investigatori, che i giovani fossero residenti ad Adrano

La Procura di Catania, dopo avere ricevuto il verbale con la  relazione dei carabinieri di Paternò, aprirà un’inchiesta sull’incidente ipotizzando il reato di omicidio stradale. Il guidatore, che ha 40 anni è ricoverato nel reparto di ortopedia dell’ospedale Cannizzaro per la frattura di una caviglia. Nell’incidente ha riportato contusioni ed escoriazioni varie

I carabinieri, con il  capitano Angelo Accardo, hanno effettuato i rilievi sul posto insieme ai Vigili del Fuoco e attendono ora gli esiti degli esami per verificare se il 40enne avesse preso  sostanze stupefacenti o bevuto alcoolici.

 

Belpasso, tragedia al rientro dalla discotecaQuattro giovani morti, ferito il conducente

 

Sangue sulla strada di Melilli: perdono la vita due donne in un incidente

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Tragedia sulla strada provinciale  3 tra Augusta e Villasmundo frazione di Melilli nel siracusano.

Due donne hanno perso la vita nella serata di ieri .Due autovetture, una Ford Kia e una Fiat 500 X,si sono violentemente scontrate causando la morte di   M.R., 79 anni e S.P. 81 anni, entrambe di Melilli. 

 Lievemente ferito nel pauroso incidente è rimasto il conducente della vettura a bordo della quale viaggiavano le due donne, l’uomo è stato trasportato in ambulanza  al pronto soccorso dell’ospedale Muscatello di Augusta.

La tragedia è stata ricostruita nella sua dinamica dal Nucleo dei carabinieri della compagnia di Augusta. Il giovane  diciannovenne  alla guida dell’altra vettura coinvolta ,una 500 X.,  ha riportato ferite lievi così anche la donna che viaggiava con lui.