Stamattina è venuto a mancare Toni Licciardello, stimato architetto catanese

 

Stamattina la scomparsa del professionista, storico presidente dell’Ordine etneo

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ARCHITETTI CATANIA: IL CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA DI TONI LICCIARDELLO

CATANIA

L’Ordine di Catania vuole ricordare Toni Licciardello, «il garante della dignità professionale degli Architetti etnei», storico presidente della categoria e generoso intellettuale, venuto a mancare questa mattina (17 settembre) all’età di 69 anni.

Era il “veterano” per eccellenza tra i professionisti catanesi dell’architettura, con 24 anni di attività ordinistica di cui ben 12 alla presidenza dell’Ordine, seguiti da un appassionato e instancabile impegno come delegato Inarcassa, promotore dell’istituzione della Fondazione dell’Ordine inizialmente da lui presieduta, fino all’ultimo recente incarico di componente del Consiglio di disciplina.

Fu co-fondatore e presidente della Consulta Siciliana degli Architetti, personaggio conosciuto e stimato in ambito nazionale, nonché sostenitore del decennale “Patto per la Città” sancito con l’Ordine degli Ingegneri per dare maggiore forza sociale alle due categorie tecniche del territorio etneo.

«Era soprattutto un uomo sentitamente e concretamente altruista, punto di riferimento amichevole e profondo conoscitore dei colleghi, della loro vita professionale ma anche personale», sottolineano con cordoglio gli attuali presidenti dell’Ordine e della Fondazione etnei degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, affiancati dai consiglieri in carica, dagli iscritti e dal personale della segreteria. Un omaggio corale per «un professionista che ha dedicato la sua vita all’Ordine e per l’Ordine, fino a divenirne una vera e propria “memoria storica”. Ha saputo tenere unita la categoria e, con rigore e versatilità, ha assicurato il decoro professionale di noi Architetti».

TRAGEDIA AD UCRIA PER UNA LITE SU UN PARCHEGGIO

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Un duplice omicidio per un litigio su un parcheggio       La tragedia si è consumata a Ucria, piccolo paese del messinese dove la comunità è rimasta sconvolta e dopo l’episodio si è barricata in casa per paura.

Le vittime sono Antonino Contiguglia, 60 anni, e Fabrizio Contiguglia, 30 anni, rispettivamente zio e nipote. Il presunto assassino ,originario di Paternò(Catania) è stato arrestato  dai carabinieri presso la sua abitazione . Dopo il duplice omicidio è scoppiata anche una lite fra due gruppi di persone vicine alle vittime e all’assassino.

Un altro parente delle vittime,  è  stato trasportato in ospedale a Patti, in condizioni gravissime, da parenti ed amici.

A coordinare le indagini il tenente Rocco Romeo e il capitano Marcello Pezzi, della compagnia dei carabinieri di Patti, che hanno fatto confluire in paese diverse pattuglie delle stazioni vicine dei Nebrodi e della costa tirrenica, per catturare l’uomo che avrebbe sparato senza alcuna <esitazione numerosi colpi d’arma da fuoco. La Procura della Repubblica sta cercando adesso di ricostruire le drammatiche fasi della sparatoria.

 

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Ucria, Messina
(Comunicazione Ag)

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Aspra: fa il bagno a mezzanotte con il mare agitato, la Guardia costiera recupera il corpo

 

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Fatale per un 6oenne trascorrere la notte di ferragosto in spiaggia e di fare il bagno di mezzanotte. La vittima  aveva deciso di recarsi ad Aspra. Lì aveva trascorso la serata e poi allo scoccare della mezzanotte si è immerso in acqua.

Non aveva valutato che il mare era in pessime condizioni e che tuffandosi nelle acque agitate avrebbe corso seri rischi..

L’uomo infatti è scomparso trascinato dalle correnti. Le tenebre della notte non consentivano neppure di capire cosa stesse succedendo

Il cadavere è stato poi trasportato in obitorio in attesa del medico legale che dovrà eseguire -per disposizione dell’Autorità Giudiziaria – l’autopsia sul corpo prima della restituzione agli addolorati  familiari.

(Comunicazione S)

 

Schianto aereo in Pakistan: 15 vittime

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Foto Archivio

Tragico incidente aereo in Pakistan.

Almeno 17 persone  rimaste uccise per un tragico incidente aereo in Pakistan.     Il  velivolo dell’Esercito si è schiantato su alcune case dell’area residenziale di Rawalpindi.       Tra le vittime  due piloti , tre membri di equipaggio e dieci civili. Altre 12 persone sono rimaste ferite. Nello schianto, nei pressi del centro commerciale Rabi Center,  altre 13 persone hanno riportato lesioni varie .     L’aereo era in v olo per un  semplice addestramento.  Ancora sconosciute le cause della tragedia

Napoli, : bimbo di 4 anni cade nella piscina e muore davanti agli sposi

           Foto d’Agenzia
Pozzuoli.      Un bimbo  di appena 4 anni è morto annegato ieri sera nella piscina del lido “Kora” di Lucrino durante un matrimonio. Il piccolo Davide M., secondo di quattro figli di una coppia di Maddaloni,  è finito nella piscina dove altri bambini stavano facendo il bagno. 
Il corpo esanime del piccolo è stato scoperto da  un’animatrice che si è tuffata in acqua. Inutili sono stati i tentativi di rianimazione e la corsa al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli dove è stato constatato il decesso. La salma è stata trasferita presso il secondo Policlinico di Napoli..         Intanto la Procura ha disposto l’esecuzione di una autopsia per accertare le cause della morte.

Come in questi casi avviene ritualmente la piscina è stata sequestrata, per le indagini in corso, dall’Autorità giudiziaria compresa  l’area circostante dove era in corso la cerimonia nuziale.

 

Palermo: anche il cuore del piccolo Antonio cessa di battere

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Nella foto d’Archivio -SUD LIBERTA’- l’ospedale Villa Sofia

Il cuore del  bambino di 9 anni rimasto gravemente ferito nell’incidente avvenuto nella notte del 12 luglio sulla Palermo-Mazara del Vallo, in cui perse la vita il fratello Francesco di 13 anni, ha cessato di battere .   Era ricoverato  nel reparto di Neurorianimazione dell’ospedale Villa Sofia di Palermo  dal giorno dell’incidente.

L’arresto cardiaco, secondo un comunicato medico , è scaturito dalle gravi lesioni celebrali riportate dal piccolo.Antonio  .. Il padre, di 34 anni, si apprende anche, è risultato positivo al drug test eseguito subito dopo l’incidente .  Quella notte l’uomo non riusciva più a controllare l’autoveicolo Bmw …

La disperazione degli uomini continua: scompare in mare un gommone bianco con quattro persone

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Scomparso in mare un gommone bianco con a bordo quattro persone.

 

Da domenica sera, la Capitaneria di Porto di Salerno è impegnata nella ricerca del gommone tra Positano e Agropoli (Salerno). Si sa solo che a bordo vi erano  due adulti e due bambini. L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio a seguito di un allarme  giunto alla Guardia Costiera di Salerno. Anche un aereo sta sorvolando tutta l’area di Salerno per la ricerca delle persone che si trovavano sul gommone. L’ipotesi più probabile finora è che il mare abbia inghiottito il gommone e l’intero equipaggio

ADDIO A LUCIANO DE CRESCENZO

 

La Cultura perde oggi un altro uomo importante : non c’è più  Luciano De Crescenzo. Scrittore, regista, attore e autore, De Crescenzo è stato un’artista decisamente poliedrico e molto legato alle sue origini napoletane. Nato il 20 agosto 1928 nel borgo di Santa Lucia, aveva legato i suoi primi successi alla divulgazione ironica della filosofia: fu autore di libri ricchi appunto d’ironia ,bestseller tradotti in  tante  lingue. Successivamente si era affermato come regista, attore e conduttore televisivo.

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Un comunicato del Policlinico Gemelli  dov’era ricoverato riferisce così , “Era ricoverato da circa due settimane presso l’unità operativa complessa di pneumologia del Gemelli, diretta dal professor Luca Richeldi. Accanto a lui i familiari e gli amici più cari che lo hanno accompagnato anche null’ultima fase della sua malattia”.

Addio ad Andrea Camilleri

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Andrea Camilleri ci ha lasciati. La Cultura è in lutto.  Lo scrittore siciliano è morto alle 8.20 di oggi all’Ospedale Santo Spirito di Roma dove era da tempo ricoverato. Lo comunica “con profondo cordoglio” la Asl Roma 1. “Le condizioni sempre critiche di questi giorni si sono aggravate nelle ultime ore compromettendo le funzioni vitali”, è il comunicato dei  sanitari. “Per volontà del Maestro e della famiglia le esequie saranno riservate. Verrà reso noto dove portare un ultimo omaggio”…

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Dopo una lunga carriera come regista teatrale, televisivo e radiofonico,Camilleri  nel 1978 esordisce infatti nella narrativa. Nel 1994 crea la fortunata serie del commissario Montalbano, protagonista di molti romanzi e di una fiction tv di  successo. Tra gli innumerevoli riconoscimenti ricevuti da Camilleri, anche il premio Campiello 2011 alla carriera. . Nato a Porto Empedocle (Agrigento) il 6 settembre 1925, Andrea Camilleri viveva da anni a Roma.

PADRE CHE GUIDA POSTA VIDEO, LO SCHIANTO FATALE, MUORE IL FIGLIOLETTO

NON SI VUOL CAPIRE CHE MENTRE SI GUIDA IL CELLULARE  DEVE STARE SPENTO

Un incidente  verificatosi sull’autostrada A/29, all’altezza di Alcamo, è costato la vita ad un ragazzino di 14 anni, Francesco Provenzano, con il fratellino di 9 gravemente ferito e il papà, Fabio Provenzano, 34 anni, che era alla guida dell’auto in coma.

Alcamo, posta un video in diretta su Facebookma l'auto sbanda e finisce contro il guard railMuore un 14enne, ferito il fratellino, padre in coma

I tre erano su una Bmw che si è ribaltata distruggendosi. Sono intervenuti quattro equipaggi della Polizia Stradale, personale Anas, e i Vigili del Fuoco e del 118, che hanno  prestato i primi soccorsi. …La salma del quattordicenne è stata trasferita all’obitorio del cimitero di Alcamo. Il bimbo di nove anni è stato trasportato all’ospedale Villa Sofia di Palermo. Le sue condizioni sono gravissime e resta ricoverato nel reparto di Neuro rianimazione. La prognosi è riservata.

Sono in corso tutt’ora indagine per comprendere cosa sia potuto accadere in quei momenti terribili. Il padre che era alla guida dell’auto aveva postato pochi secondo prima dell’impatto su Facebook ha un video mentre si trova alla guida. Si apprende – come hanno riferito gli inquirenti- che si ” vede il viso dell’uomo poi tutto nero e nulla più forse a causa dell’impatto. Nel video che era stato postato dallo stesso Provenzano e che è stato poi rimosso da qualcuno si sente il rombo del motore e il viso di Fabio Porvenzano nel buio. A un certo punto si nota una sterzata improvvisa e lo schermo che diventa nero“.        Un punto è fermo nell’indagine.   L’automobile si è scontrata con il guardrail all’altezza dello svincolo di Alcamo est in direzione Trapani, non si sa se per via dell’alta velocità, un colpo di sonno, una distrazione o quant’altro. “Si sta valutando se trasferire il 34enne presso il Trauma Center di Villa Sofia. Sul posto, una volta chiamati i soccorsi, sono giunti tre mezzi del 118, nonché la polizia stradale e i tecnici di autostrade per rimettere in sicurezza la carreggiata.

incidente alcamo tgr