Conversione nosocomio acese in struttura antiCovid- Vibrata contestazione del Sindaco Caruso contro l’assessore Razza: ” Che modo di fare, non mi ha neppure sentito”

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Nosocomio acese, Caruso sulla scelta del Covid Hospital: “Decisione che cade senza preavviso sulle teste di centinaia di migliaia di utenti”

In merito alla decisione assunta nel corso di una riunione convocata nella serata di ieri dall’Assessore Regionale alla Salute, Ruggero Razza, in conseguenza della quale l’Ospedale “Santa Marta e Santa Venera” di Acireale verrà convertito in Covid Hospital in seno all’attuale emergenza epidemiologica e sanitaria da Coronavirus, il Sindaco di Aci Sant’Antonio, Santo Caruso, si è così espresso: “Una decisione che cade sulle teste di diverse centinaia di migliaia di utenti senza aver consultato gli Enti che gravitano intorno alla struttura, senza aver sentito i Sindaci, senza aver ascoltato le necessarie esigenze della popolazione della zona attraverso i loro rappresentanti istituzionali.
“In questa maniera veniamo privati, ad esempio, del Pronto Soccorso, e questo avrà effetti sicuramente pesanti sugli abitanti del comprensorio.
“È incredibile dover assistere da spettatori ad una gestione dell’emergenza che osservata così appare approssimativa: i Sindaci sono sempre più soli in questa fase così delicata, costretti a gestire situazioni calate dall’alto per le quali spesso non vengono fornite direttive precise, diventando una sorta di avamposto, di filtro per i malumori della gente.

“Quello che sta accadendo in merito al nosocomio acese è gravissimo: va trovata una soluzione di concerto con i Sindaci del territorio. E va trovata in fretta. L’Assessore Razza accolga le nostre istanze, per il bene di tutti i Comuni della zona”.

Coronavirus, balzo dei decessi 127 nella Penisola, 11 in Sicilia

 

Ospedale Garibaldi, medici e infermieri realizzano reparto di terapia  intensiva [FOTO] – LiveUnict

Diventa critica anche in Sicilia la situazione generale della pandemia.Sono 562 i casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, con undici morti (389 in totale dall’inizio dell’epidemia), uno dei dati più alti di sempre. Effettuati 7412 tamponi. I ricoverati sono 565 in regime ordinario (+23 da ieri) e 83 in terapia intensiva (+6), 7202 in isolamento domiciliare. Ben 198 i guariti, anche questo dato molto significativo (5551 in tutti), e 7850 casi attualmente positivi e 13790 quelli dall’inizio della pandemia.

Sul fronte della distribuzione territoriale sono 192 i nuovi casi a Palermo; 170 a Catania; 66 a Trapani; 53 a Messina; 34 a Ragusa; 20 a Siracusa; 19 a Caltanissetta; 5 a Enna e 3 a Agrigento. Sette le vittime a Palermo, due a Catania, una a Messina e una a Marsala.

Nel resto del Paese  sono stati 15.199 casi oggi (ieri 10.874), con il record di tamponi (177.848, 33mila più di ieri, con una incidenza rispetto ai nuovi casi pari all’8,5%). Balzo anche dei decessi, 127 oggi contro gli 89 di ieri, per un totale che sale a 36.832.

Crescita leggermente meno ripida invece per le terapie intensive, +56 oggi contro il +73 di ieri, 926 in tutto, e per i ricoveri ordinari, +603 (ieri +778), per un totale di 9.057.

 

Emergenza Covid: oggi 47 decessi due in Sicilia (finora 362)

Il premio alla sanità veneta. Un bonus di 1200 euro a 10 mila tra medici  infermieri e tecnici - Il Mattino di Padova Padova

 

Ancora più grave la situazione odierna secondo i dati forniti dal Ministero della Salute ..Sono 10.925 i nuovi casi di coronavirus in Italia, in aumento rispetto ai 10.010 comunicati ieri.  Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 47 decessi, che portano il totale a 36.474 dall’inizio dell’emergenza. Da ieri sono stati eseguiti oltre 165.837 tamponi. I pazienti ricoverati sono 7.322, con un incremento di 506 unità. In terapia intensiva, 705 malati (+67).

In Sicilia  sono  475 i nuovi casi di positività al coronavirus in Sicilia con due morti. . Crescono anche se di poco i ricoverati in terapia intensiva che resta uno degli indici più importanti da seguire: oggi sono 61 (+3 rispetto a ieri). In totale le persone che hanno avuto bisogno di un ricovero in ospedale sono 540 (ieri erano 529). Con i due morti delle ultime 24 ore il bilancio delle vittime siciliane sale a quota 362. Il numero delle persone attualmente positive in Sicilia è ora di 6281, 5741 delle quali è comunque pressoché asintomatica e che è in isolamento domiciliare.

. Dall’inizio della pandemia in Sicilia si sono registrati 11.744 casi. Il numero di tamponi è stato non particolarmente elevato: 5.739. La percentuale di tamponi positivi su quelli effettuati però sale: ora siamo all’8,2%.

Approvate le nuove misure antiCovid- Uso di mascherine anche in casa se vi sono non conviventi

Il dolore, l'amore e la speranza: viaggio nel reparto Covid dell'Ospedale di  Cuasso

Il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm sulle misure per fronteggiare la nuova emergenza Coronavirus     Si richiede l’uso di mascherine anche in casa, in presenza di non conviventi; chiusura dei locali a mezzanotte; feste nelle abitazioni private sconsigliate se i partecipanti superano le 6 unità. Sono alcune delle misure contenute nel nuovo provvedimento emesso  in nottata dopo il confronto con i rappresentanti di regioni ed enti locali.

Altre novità.Sospese le gite scolastiche e disposto lo stop agli sport di contatto a livello amatoriale. Confermata anche la stretta alla movida: la chiusura dei locali è fissata per le 24 con il divieto di sosta e consumazione all’esterno dei locali dopo le 21, fatto salvo il servizio al tavolo. Sono vietate le feste in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto, fatte salve quelle conseguenti alle cerimonie civili o religiose, che possono svolgersi con la presenza massima di 30 persone.
La partecipazione agli eventi sportivi è fissata nel 15% della capienza di stadi e palazzetti, con il limite massimo di 1000 spettatori per gli eventi all’aperto e 200 per quelli al chiuso. Stesso tetto massimo, 1000 all’aperto e 200 al chiuso, per gli spettacoli teatrali, cinema e concerti. Previsto un alleggerimento della quarantena, che passa da 14 a 10 giorni, e il via libera al tampone unico.

 

Covid, oltre 5546 nuovi casi, un deceduto a Caltanissetta

Sono 297 casi di Covid -19 diagnosticati in Sicilia nelle ultime 24 ore a fronte di 4.059 tamponi processati dal sistema sanitario regionale contro i 7.741 del giorno precedente che avevano più o meno intercettato lo stesso numero di casi. Segno che il virus sta aumentando la sua contagiosità come certifica l’incremento dell’indice Rt

Oltre 700 gli infermieri nei reparti Covid del Maggiore | Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma

I nuovi 297 casi registrati- secondo i dati  forniti dal Ministero della Salute accrescono  il numero degli attuali positivi a 4.401 (ieri erano 4.143), di cui 3.975 in isolamento domiciliare (ieri erano 3.721), 388 ricoverati in ospedale con sintomi (1 in più di ieri) e 38 gravi ricoverati in Terapia intensiva (3 in più di ieri).

I casi totali di coronavirus dall’inizio della pandemia in Sicilia sono invece 9.294, le guarigioni sono 4.557 (+38 rispetto a ieri), mentre i decessi salgono a 336 (+1 rispetto a ieri).  La vittima è un uomo di Trapani di 85 anni morto in ospedale a Palermo, mentre non risulta registrata a statistica ancora la vittima di questa mattina di Caltanissetta.

Centinaia i focolai attivi in Sicilia e a livello provinciale sono le tre grandi città dell’Isola quelle che fanno registrare il maggior incremento di casi. Delle nuove 259 infezioni, infatti, 87 sono state diagnosticate a Palermo, 85 invece le infezioni registrate a Catania. Poi ci sono 63 casi a Messina, 24 a Ragusa, 18 a Caltanissetta, 6 a Trapani, 6 a Enna, 5 ad Agrigento, e 3 a Siracusa.

Nel Paese complessivamente sono 5.456 i nuovi casi di coronavirus e oltre 104mila i tamponi.   Scendono  i test molecolari, di cui ieri si era raggiunto il record, con circa 133mila. I dati, forniti dal Ministero della Salute, sono pubblicati sul sito della Protezione Civile. In totale le persone contagiate dall’inizio dell’emergenza sono 354.950 mentre le vittime sono 36.166. Gli attualmente positivi sono 79.075, 4.246 in più di ieri.

Aumentano anche i guariti che in totale sono 239.709, con un incremento nelle ultime 24 ore di 1.184 persone. Salgono anche i ricoverati negli ospedali 4.519 (+183) e nelle terapie intensive 420 (30 in più di ieri). Quanto ai dati regionali, resta in testa per numero di nuovi casi la Lombardia con 1.032, seguita dalla Campania con 633.

 

Covid, ancora tanta preoccupazione e nuove vittime Oltre 35.157.350 casi di contagio accertati nel mondo

Chiude uno dei reparti Covid dell'ospedale di Saronno - SaronnoNews

 

Sono 2257 i nuovi casi di coronavirus in Italia.  Rispetto a ieri -secondo i dati forniti dal Ministero della Salute -sono stati registrati altri 16 morti, che portano il totale a 36.002 dall’inizio dell’emergenza. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 323, con un incremento di 20 unità. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 60.241 tamponi. 

La Sicilia si mantiene sempre sopra i 100 casi positivi al Covid. i positivi rilevati nelle ultime 24 ore, sono esattamente 128 a fronte di 2.656 tamponi. Salgono così a 3.358 gli attuali positivi e passano a 361 i ricoverati in ospedale. Di questi 28 si trovano in terapia intensiva, 2.969 sono i pazienti in regime di isolamento domiciliare.

Nuove vittime, in questo caso sono due, che portano il totale a 321. Le vittime sono una donna di 65 anni e un uomo di 71 anni entrambi morti a Palermo. I guariti nelle ultime ore sono 15. Sul fronte della distribuzione territoriale Palermo  registra 63 nuovi positivi, mentre Catania annota 31 casi, 15 sono i nuovi positivi a Ragusa, 10 a Messina, 5 casi a Caltanissetta, 3 a Trapani e 1 a Siracusa.

La situazione nel mondo.  Preoccupante davvero Sono oltre 35 milioni i casi accertati di coronavirus nel pianeta.   Secondo  l’osservatorio della Johns Hopkins University,  stamani fissa a 35.157.350 i casi di contagio accertati a livello globale, con 1.037.075 decessi. Il Paese più colpito sono sempre gli Stati Uniti, con 7.417.845 di casi e 209.721 morti, seguiti dall’India, con 6.623.815 e 102.685 decessi e dal Brasile, con 4.915.289 contagi e 146.352 decessi.

Ancora 1494 nuovi casi di Coronavirus, 16 decessi, una vittima a Siracusa

Campania, ospedali al collasso e ambulanze ferme: De Luca nomini assessore  sanità - Il Riformista

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Senza tregua, il Covid -19 prosegue la sua corsa.Sono 1.494 i nuovi casi di coronavirus in Italia, secondo i dati diffusi dal ministero della Salute. Rispetto a ieri sono stati registrati altri 16 decessi, che portano il totale a 35.851 dall’inizio dell’emergenza. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 51.109 tamponi, un numero nettamente inferiore rispetto alla media delle ultime settimane. I pazienti in terapia intensiva sono 264 (+10 da ieri). 

In Sicilia  ci sono stati altri 102 contagiati. Si registra  il continuo aumento dei ricoverati: l’ultimo dato di oggi parla di 294 persone in ospedale contro le 268 del giorno prima, e cresce anche il numero dei pazienti in terapia intensiva: ora sono 15 (erano 14). Il bilancio delle ultime 24 ore parla anche di un altro morto e il numero complessivo delle vittime di coronavirus in Sicilia è ora salito a 309 su 6785 casi totali dall’inizio della pandemia. Ci sono anche 17 persone guarite, mentre in isolamento domiciliare risultano  2434 persone. I tamponi effettuati -si apprende anche- risultano 2414..

La vittima è una donna di 86 anni morta a Siracusa. 

Dei 102 nuovi casi oltre la metà sono relativi a Palermo con 62 nuovi positivi. Poi ci sono Catania con 12, Caltanissetta con 11, Ragusa con 11, Trapani con 5, Messina con 1, Enna,Siracusa ed Agrigento zero ..

MERCOLEDI’ 30 ENTRA IN VIGOREIN SICILIA LA NUOVA ORDINANZA ANTICOVID-19 DEL PRESIDENTE MUSUMECI

 

 Ordinanza del Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci per combattere la pandemia del Covid-19  Entrerà in vigore mercoledì e avrà efficacia fino al 30 ottobre.

Spesso ritornano: ecco la Regione dei riciclati | Rep

Mascherina all’aperto – Tra le novità, “l’obbligo per ogni cittadino, al di sopra dei 6 anni, di tenere sempre la mascherina nella propria disponibilità, quando si è fuori casa. Nei luoghi aperti al pubblico la mascherina deve essere indossata se si è nel contesto di presenze di più soggetti. Si è dispensati solo quando ci si trova tra congiunti o conviventi.Le autorità competenti al mantenimento dell’ordine pubblico provvedono a garantire il rispetto delle superiori prescrizioni, anche mediante azioni di controllo,con la erogazione delle sanzioni previste dalla legge. Sono esclusi dall’obbligo di utilizzo della mascherina in modo continuativo coloro che svolgono attività motoria intensa, a condizione che il distanziamento interpersonale possa essere mantenuto, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività medesima”.

Tamponi per chi viene dall’estero – Inoltre, “chiunque entri nel territorio della Regione provenendo da Stati UE e/o extra UE ha l’obbligo di registrarsi sul sito www.siciliacoronavirus.it ovvero di comunicare la propria presenza al servizio sanitario della Regione. I cittadini residenti in Sicilia adempieranno a tale obbligo sia mediante la registrazione sul sito, sia dandone pronta comunicazione al proprio medico di medicina generale o pediatra. Alle norme dovranno uniformarsi anche coloro che hanno fatto rientro in Sicilia nei sette giorni antecedenti la pubblicazione dell’ordinanza. Le Aziende sanitarie provinciali competenti territorialmente provvedono alla sottoscrizione di un Protocollo con le Società di gestione degli aeroporti, le Autorità portuali, i gestori del trasporto, di concerto con l’assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità, per sottoporre al cosiddetto tampone rapido o ad altri mezzi di indagine diagnostica i soggetti provenienti dai Paesi esteri”.

Controlli sul personale sanitario e sui pazienti fragili – Le Aziende del sistema sanitario regionale provvedono a svolgere controlli periodici sul personale, mediante tampone rapido, ovvero con altro mezzo di indagine diagnostica. Il dipartimento delle Attività sanitarie e l’Osservatorio epidemiologico dell’assessorato regionale della Salute monitorano il rispetto dell’ordinanza, anche mediante la distribuzione dei test necessari, se non reperiti dalle singole Aziende. Al medesimo controllo periodico sono sottoposti gli ospiti delle strutture socio-sanitarie e i soggetti fragili.

Divieti di assembramento – È fatto divieto di assembramento mediante il prolungato stazionamento nei luoghi pubblici o aperti al pubblico (strade, piazze e parchi). Sono escluse le sole occasioni di iniziative pubbliche previste dalla legge e/o comunicate all’Autorità di pubblica sicurezza, per le quali l’organizzatore è comunque responsabile dell’assoluto rispetto delle norme comportamentali per la prevenzione dal rischio di contagio. Nel caso di cluster territorializzati, i Dipartimenti di Prevenzione propongono con immediatezza al Presidente della Regione Siciliana, previa intesa con le Amministrazioni comunali competenti, l’adozione di Protocolli contenitivi,limitatamente ad aree infracomunali, comunali o sovracomunali.

 

Martedì 15 Settembre si discute sulla riduzione della quarantena

Il governo non vuole rendere pubblici i verbali delle riunioni del Comitato  Tecnico Scientifico — +Europa

Martedì, 15 nel corso di una riunione del Comitato tecnico scientifico- che supporta le decisioni del governo- si discuterà l’ipotesi di una riduzione della quarantena da 14 a 10 giorni..

“La durata della quarantena è una valutazione che deve essere primariamente rimessa agli esperti del Comitato tecnico scientifico”, ha affermato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in alcune dichiarazioni alla stampa al termine del vertice Med7 svoltosi ad Ajaccio.

C’è un dibattito anche internazionale – ha ricordato il premier – su questo punto: l’Organizzazione mondiale della Sanità ha affermato che c’è una soluzione cautelativa di 14 giorni ma  alcuni esperti  di diversi Paesi  valutano comunque la possibilità di una riduzione. Vediamo, si potrebbe anche astrattamente ipotizzare una riduzione di qualche giorno, ma sono soluzioni che non vanno affrontate con una decisione meramente politica, devono avere la garanzia, il conforto delle valutazioni scientifiche”.

Il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri vede come possibile soluzione quella di considerare la quarantena dopo sette giorni con un tampone. “Così liberi le persone, perché oggi il vero problema è la quarantena dei contatti stretti di un positivo: rischiamo di chiudere troppi in un ufficio, un ristorante o qualunque altra attività, mettendo in quarantena persone che stanno bene per il dubbio che siano asintomatici e positivi.

 

Oggi 1370 positivi e dieci decessi-In Sicilia 84 nuovi casi di Covid

 

Salgono ancora  i casi di coronavirus in Italia. Rispetto a ieri oggi 1370 nuovi positivi. Il totale da inizio emergenza sale così a 280.153. Sono 10 i decessi  registrati nelle ultime 24 ore. che portano il totale delle vittime a 35.563. E’ quanto si legge nel bollettino del ministero della Salute e della Protezione Civile.

Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 92.403 tamponi, per un totale di 9.364.213 da inizio emergenza. Il totale dei dimessi/guariti è di 210.801 (+563), mentre il totale degli attuali positivi è di 33.789 (+796). Nelle ultime 24 ore si registra un solo paziente in più in terapia intensiva per il Covid rispetto al giorno precedente (ora sono 143 in totale). Aumento più consistente per i ricoverati con sintomi: sono 1.760 (+41); e crescono anche le persone in isolamento domiciliare (31.886, +754). Il numero dei dimessi e dei guariti è salito a 210.801 (+563).

Le regioni dove è stato registrato il maggior numero di nuovi casi, oggi, sono la Lombardia (271), la Campania (249), poi Puglia (143), Lazio (129) ed Emilia Romagna (105).

 

In Sicilia si registrano oggi  84 nuovi casi di contagio da Sars-Cov-2 (35 più di ieri) a fronte di un buon numero di tamponi processati dopo il calo del weekend, ovvero 5.214.

I nuovi 84 casi fanno salire il numero degli attuali positivi in Sicilia a 1.454, di cui 1.337 in isolamento domiciliare, 104 ricoverati in ospedale con sintomi (+3 rispetto a ieri) e 13 ricoverati gravi in Terapia intensiva (stabile rispetto a ieri).

Nell’isola i casi di Covid sono stati segnalati in questo modo:  41 sono a Trapani, 20 a Palermo, 14 a Catania, 4 a Messina, 4 a Ragusa, 1 a Siracusa, zero casi ad Agrigento, Enna e Caltanissetta.