Il palcoscenico del Teatro A.Musco pronto ad accogliere nuovi eventi poliedrici

Prosa, drammaturgia contemporanea, comicità, food e formazione

CATANIA – Quindici spettacoli, due rassegne collaterali, un festival che associa la cultura alla cucina (con la nuova formula del Foodtheatre), performance artistiche e tanti appuntamenti con grandi interpreti della scena italiana e compagnie di respiro internazionale: questa la stagione 2018/2019 di MusT Musco Teatro.

Dopo il successo della prima edizione – anno di debutto del nuovo Angelo Musco di Catania, che ha riaperto nel segno della contemporaneità con un restyling della location e dell’offerta – il palcoscenico di MusT è pronto ad accogliere un cartellone di eventi poliedrici e trasversali, capaci di offrire a un pubblico sempre più numeroso, esperienze teatrali differenti e un’ampia varietà di temi, generi e registri di intrattenimento.

Una programmazione lunga sette mesi che avrà inizio a novembre con la rassegna dedicata alla prosa, proponendo opere che reinterpretano la grande tradizione con nuovi linguaggi espressivi: “La creatura del desiderio” scritto da Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale con Valeria Contadino e David Coco diretti da Dipasquale; “Cari E… stinti” di Angelo Tosto, Mimmo Mignemi, Riccardo Trovato; “Carta straccia con Pino Strabioli e Sabrina Knaflitz diretti da Mario Gelardi; “La gente di Cerami” con Massimo Wertmuller e Anna Ferruzzo diretti da Norma Martelli  e “Aggregazioni” scritto e diretto da Claudio “Greg” Gregori.

Si proseguirà poi con un’energica sterzata nella drammaturgia contemporanea con gli appuntamenti targati “Palco OFF” : “Come un granello di sabbia” con Salvatore Arena; “Come sono diventato stupido”, commedia brillante sull’intelligenza diretta da Corrado Accordino; “Iliade” per la regia di Corrado D’Elia e “Open” con Mattia Fabris e Massimo Betti alla chitarra.

In tutto questo non mancheranno i grandi nomi del teatro come Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini in “A tavola da Eduardo, Mimmo Mignemi e Valeria Contadino sul palco con “Amleto in trattoria e Edoardo e Silvia Siravo in “Significar mangiando. Spetterà poi alla comicità, altra protagonista dell’offerta del Musco Teatro con la Rassegna Comics, a regalare serate coinvolgenti dove si ride, si canta, ci si commuove e si riflette grazie alla partecipazione di comici dal calibro di Sergio SgrilliTommy SerrafinoNuzzo De Biase e Sergio Vespertino.

La realtà teatrale del Musco assume inoltre un importante significato didattico e formativo per la città di Catania, grazie all’attivazione – a partire da ottobre – dell’Accademia dell’Attore, una scuola di teatro rivolta ai giovani dai 18 ai 28 anni dove si potranno acquisire competenze professionali e tecniche con docenti evisiting professor di riconosciuta esperienza.

MusT dunque continua a guardare al valore della proposta culturale, cercando anche di intercettare tendenze, esigenze e novità, proponendo talenti di un territorio sempre più propositivo e attivo culturalmente. Il tutto, racchiuso in un luogo dove passato, presente e futuro si intrecciano per far vivere agli spettatori la magia unica che solo lo spettacolo dal vivo riesce a creare.

Lancette indietro alla scoperta della “Belle E’poque “

Immagine correlata

Venerdì 2 e sabato 3 marzo | Via Umberto 312, Catania

A MUST VA IN SCENA LA BELLE ÉPOQUE

 

Continua la rassegna teatrale al Musco Teatro con un doppio appuntamento all’insegna del burlesque con lo spettacolo “Varietà Ultramoderno”

 

CATANIA – Riportare indietro le lancette del tempo per far scoprire allo spettatore i ricordi di un decadente e suggestivo Tabarin francese di inizio Novecento, avvolto in un’atmosfera unica, fatta di sinuose coreografie di dive, ritmi orchestrali e danze burlesque. Con lo spettacolo “Varietà Ultramoderno” diretto, condotto e prodotto da Mirko Dettori in arte Sior Mirkaccio Dettori e M.me Maria Fernanda De Freitas, il teatro MusT Musco Teatro si trasformerà venerdì 2 e sabato 3 marzo in un salotto intimo della Belle Époque in cui trascorre due serate scandite da sofisticatezze musicali dei primi del secolo, baracconated’antan e numeri sensazionali dal gusto retrò. «Attraverso la lente del Teatro di Varietà, vogliamo presentare al pubblico una proposta di libera espressione aperta alle contaminazioni – spiega il regista e attore Mirko Dettori – il Varietà viene considerato come la sublimazione dell’individualismo e per noi rappresenta la nostra soluzione metaforica ai patemi della post-modernità».

 

Un brillante carosello che renderà il palcoscenico di MusT un grande contenitore creativo dove mescolare musica, cabaret e prosa con un tocco di pura femminilità e seduzione grazie alla presenza della burlesque performer Giuditta Sin e di Isabella Blackat della Scuola di Burlesque & Artfusion di Catania; in scena tra piume colorate e candita polvere di riso anche Mirko Dettori e Madame de Freitas.