Paralisi oggi in tutti i Settori pubblici e privati

Sud libertà: questi i Comunicati Stampa pervenuti alla Redazione

Paralisi in tutta Italia. Dai trasporti alla scuola passando per la sanità, questo 8 marzo rischia di paralizzare l’Italia a causa dello sciopero generale indetto dai sindacati di base in tutti i settori pubblici e privati. Uno sciopero, in alcuni casi di 24 ore, a cui si aggiunge la protesta ‘globale’ (in Italia aderiscono tra gli altri Cub e Usb) delle donne contro ogni discriminazione di genere e ogni forma di violenza maschile.

Sanità – Slai Cobas, Usi, Usi-Ait, Usb e Cub Sanità hanno indetto uno sciopero generale di 24 ore di tutti i settori pubblici e privati per il settore sanitario, sociosanitario, educativo e assistenziale. Sono garantiti i servizi sanitari essenziali come l’assistenza ai degenti e l’assistenza in emergenza, mentre le attività programmabili potranno subire riduzioni.

Scuola – Con una nota del 23 febbraio, la presidenza del Consiglio dei ministri, dipartimento Funzione pubblica, ha annunciato “per l’intera giornata dell’8 marzo 2018 lo sciopero generale in tutti i settori lavorativi pubblici, privati e cooperativi, compreso il comparto scuola, di tutti i lavoratori e lavoratrici a tempo indeterminato e determinato, con contratti precari e atipici, dalle Associazioni Sindacali”. Le sigle coinvolte sono Slai Cobas per il sindacato di classe, USI Unione Sindacale Italiana, USI-AIT, USB Unione Sindacati di Base e il sindacato di comparto USI SURF. A scuole e istituti il compito, come da indicazione del Miur, di “comunicazione dello sciopero alle istituzioni scolastiche e, per loro mezzo, alle famiglie e agli alunni, e ad assicurare, durante l’astensione, le prestazioni relative ai servizi pubblici essenziali così come individuati dalla normativa citata che prevede, tra l’altro, all’art. 5, che le amministrazioni “sono tenute a rendere pubblico tempestivamente il numero dei lavoratori che hanno partecipato allo sciopero, la durata dello stesso e la misura delle trattenute effettuate per la relativa partecipazione”.

 

Trasporto ferroviario – Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane aderisce allo sciopero dalle 00.00 alle ore 21.00 di giovedì 08 marzo 2018. Le Frecce di Trenitalia circoleranno regolarmente. Per i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 18 alle ore 21. Sarà inoltre garantito il collegamento tra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino con il servizio ‘Leonardo Express’ o con autobus sostitutivi. E’ possibile consultare il programma di circolazione (e relative modifiche) dei treni a lunga percorrenza sul sito trenitalia.com. Anche Italo parteciperà allo sciopero nazionale e, al fine di diminuire i disagi per i viaggiatori, ha pubblicato sul proprio sito la lista dei treni garantiti. Trenord – durante lo sciopero il servizio Regionale, Suburbano, Aeroportuale, così come la lunga percorrenza di Trenord, potrebbero subire ritardi, variazioni e/o cancellazioni. Verranno comunque rispettate le fasce orarie di garanzia 6.00 – 9.00 / 18.00 – 21.00 e viaggeranno i treni inseriti nella lista dei ”Servizi Minimi Garantiti’ disponibile sul sito trenord.it. I collegamenti aeroportuali “Milano Cadorna – Malpensa Aeroporto” e “Malpensa Aeroporto – Bellinzona”, in caso di non effettuazione dei treni, saranno sostituiti da autobus Point-to-Point (Senza fermate intermedie).

Trasporto aereo – In una nota l’Enav ha comunicato lo sciopero nazionale dalle 13 alle 17 indetto dalle organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Ta e Unica. È inoltre previsto uno sciopero locale presso l’aeroporto di Roma-Fiumicino dalle 10 alle 18 indetto dalle organizzazioni sindacali Ugl-Ta e Unica. L’Ente assicura che saranno garantite le prestazioni indispensabili secondo norma vigente. Sul sito dell’Enac è possibile consultare l’elenco dei voli garantiti l’8 marzo. Inoltre durante lo sciopero – riferisce l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile – vi sono le fasce orarie di tutela, dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21, nelle quali i voli devono essere comunque effettuati. Alitalia ha già cancellato complessivamente 130 voli, sia nazionali che internazionali, previsti per oggi e ha attivato un piano straordinario per limitare i disagi dei passeggeri, riprenotando sui primi voli disponibili il maggior numero possibile di viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni: il 75% riuscirà a partire nella stessa giornata dell’8 marzo.