Tragedia senza fine: Borrelli informa che si sono verificati altri 837 decessi.Totale:12428 deceduti

 

Si rinnova la tragedia quotidiana. Puntuale e spietata.Sono 12428 le persone decedute in Italia nella crisi coronavirus. Rispetto a ieri, sono stati registrati altri 837 decessi. Lo rendono noto i dati diffusi dalla Protezione Civile. I guariti, in totale, sono 15729 (+1109). I casi attualmente positivi sono 77635 (+2107). In isolamento domiciliare 45420 persone, 28192 sono ricoverate con sintomi e 4023 sono in terapia intensiva.

“Oggi sono stati trasferiti due pazienti in più rispetto a ieri, in totale dall’inizio dell’emergenza sono stati trasferiti 96 persone dalla Lombardia”,. “Sono 12.204 i volontari impiegati nell’emergenza coronavirus”, ha comunicato Angelo Borrelli, capo del Dipartimento alla Protezione civile

Coronavirus, i contagiati sono 1492In ospedale in 575, in intensiva 74

 

Riflettori sulla Sicilia ..Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 15.634. Di questi sono risultati positivi 1.647 (+92 rispetto a ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.492 persone (+84).

Gli attuali positivi nelle varie province:

Caltanissetta, 62 (18, 4, 4);

Catania, 453 (150, 16, 29);

Enna, 191 (120, 1, 11);

Messina, 283 (128, 10, 18);

Palermo, 236 (87, 17, 9);

Ragusa, 38 (10, 3, 2);

Siracusa, 66 (36, 21, 6);

Trapani, 72 (26, 0, 1).

PANDEMIA PLANETARIA: SOLO IN ITALIA SALGONO A 11591 DECESSI FINORA

Le 12 catastrofi che potrebbero portare alla fine del mondo ...

Secondo i dati  forniti da Angelo Borrelli, capo dipartimento della Protezione Civile,salgono a 11591 i morti in Italia per Coronavirus, con altri 812 decessi nelle ultime 24 ore.  Ci sono 1590 guariti in più rispetto a ieri, per un totale di 14620. Crescono in maniera minore i casi attualmente positivi, che raggiungono un totale di 75528 (+1648, ieri i contagiati erano aumentati di 3815): si trovano in isolamento domiciliare 43752 persone, mentre 27795 sono ricoverate con sintomi e 3981 (+75) in terapia intensiva. Intanto l’Italia ha superato i 100mila casi totali, arrivando a 101.739 contagiati dall’inizio dell’emergenza.

Stiamo assistendo a dati che, con la sola eccezione dei pazienti deceduti per i quali abbiamo detto che abbiamo bisogno di un intervallo più lungo, vanno nella stessa direzione presa negli ultimi giorni. Continua il calo del numero dei soggetti positivi e quello di coloro che sono ricoverati in terapia intensiva non è più così marcato come a inizio settimana”, ha rimarcato Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità (Css) e direttore del Dipartimento di Onco-Ematologia e Terapia Cellulare e Genica dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, nel corso della  conferenza stampa alla Protezione Civile.

Coronavirus in Sicilia, 1408 contagiati559 sono ricoverati, 75 in intensiva

In Sicilia: dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 14.758.
Di questi sono risultati positivi 1.555 (+95 rispetto a ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.408 persone (+78).

Sono ricoverati 559 pazienti (+37 rispetto a ieri), di cui 75 in terapia intensiva (+4), mentre 849 (+41) sono in isolamento domiciliare, 71 guariti (+6) e 76 deceduti (+11).

Gli attuali positivi nelle varie province:

Caltanissetta, 63 (19, 3, 4);

Catania, 405 (142, 16, 27);

Enna, 183 (120, 1, 11);

Messina, 280 (128, 8, 17);

Palermo, 229 (81, 17, 7);

Ragusa, 30 (8, 3, 2);

Siracusa, 62 (34, 21, 6);

Trapani, 70 (26, 0, 1).

Oggi 743 decessi: non c’è più fine alla pandemia Covid-19- In crescita in Sicilia

Risultato immagini per immagine reparto ospedaliero

Sono 6820 le persone decedute in Italia nella crisi coronavirus.E’ ancora record-purtroppo- nel mondo. Rispetto a ieri, sono stati registrati altri 743 decessi.

Sono i dati diffusi da Angelo Borrelli, capo dipartimento della Protezione Civile. I guariti in totale sono 8326 (+894), i casi attualmente positivi nel complesso sono 54030 (+3612). In isolamento domiciliare sono 28697 persone, 21937 sono ricoverate e 3396 sono in terapia intensiva.

Sono 6820 le persone morte in Italia nella crisi coronavirus. Rispetto a ieri, sono stati registrati altri 743 decessi.

Sono i dati diffusi da Angelo Borrelli, capo dipartimento della Protezione Civile. I guariti in totale sono 8326 (+894), i casi attualmente positivi nel complesso sono 54030 (+3612). In isolamento domiciliare sono 28697 persone, 21937 sono ricoverate e 3396 sono in terapia intensiva.

Coronavirus in Sicilia, i contagiati sono 799Casi in crescita di 118, i morti ora sono 20

La situazione in Sicilia .Dall’inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento sono 7.170. Di questi sono risultati positivi 846 (125 più di ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 799 persone (+118 rispetto a ieri).

Sono ricoverati 337 pazienti (45 a Palermo, 123 a Catania, 70 a Messina, 1 ad Agrigento, 18 a Caltanissetta, 29 a Enna, 11 a Ragusa, 24 a Siracusa e 16 a Trapani) di cui 67 in terapia intensiva, mentre 462 sono in isolamento domiciliare, 27 guariti (11 a Palermo, 6 a Catania, 5 a Messina, 2 ad Agrigento ed Enna, 1 a Ragusa) e 20 deceduti (1 a Caltanissetta, Messina, Palermo e Siracusa, 2 ad Agrigento, 6 a Enna e 8 Catania).

La curva della pandemia in Sicilia

Avanza in Sicilia il Covid-19( 13 deceduti), scende nel resto del Paese

Risultato immagini per immagini reparto ospedaliero

Sono 6077 le persone morte in Italia nella crisi coronavirus. Rispetto a ieri, sono stati registrati altri 601 decessi. Lo ha reso noto Angelo Borrelli, capo dipartimento delle Protezione Civile. Il totale dei guariti è 7432 (+408), i casi attualmente positivi sono 50418 (+3780): 26522 in isolamento domiciliare, 20692 ricoverati con sintomi e 3204 in terapia intensiva.

E’ il secondo giorno consecutivo in cui il numero di contagiati scende, così come cala da 48 ore il numero delle vittime.

Coronavirus, in Sicilia i casi salgono a 638 (+85): 310 i ricoverati, 60 in terapia intensiva
In Sicilia la situazione si aggrava invece. Vi sono altri 91 casi positivi registrati in più rispetto a ieri.Dall’inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento sono 6.375. Di questi sono risultati positivi 721 (91 più di ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 681 persone (+85 rispetto a ieri).

Sono ricoverati 310 pazienti (39 a Palermo, 117 a Catania, 72 a Messina, 0 ad Agrigento, 15 a Caltanissetta, 22 a Enna, 7 a Ragusa, 24 a Siracusa e 14 a Trapani) di cui 60 in terapia intensiva, mentre 371 sono in isolamento domiciliare, 27 guariti (11 a Palermo, 6 a Catania, 5 a Messina, 2 ad Agrigento ed Enna, 1 a Ragusa) e 13 deceduti (1 a Caltanissetta, Agrigento e Siracusa, 6 a Catania e 4 Enna).

 

SICILIA IN ANSIA: ALTRI 79 CASI POSITIVI RISPETTO A IERI

Angelo Borrelli, commissario straordinario per l’emergenza,diffonde i nuovi dati, numeri agghiaccianti:sono 4825 i morti in Italia nella crisi coronavirus. . “L’incremento è di 793 deceduti, noi non facciamo distinzioni tra ‘per’ e ‘con’ coronavirus”, le parole di Borrelli. I guariti in totale sono 6072, con un incremento di 943 unità. I casi attualmente positivi sono 42681, con un aumento di 4821. Di questi, 22116 in isolamento domiciliare, 17708 ricoverati e 2857 in terapia intensiva.      Nella zona maggiormente colpita, la Lombardia, nelle ultime 24 ore i decessi sono stati 546, per un totale di 3095. . I positivi sono 25515, in aumento di 3251 rispetto a ieri. Le persone ricoverate sono 8258 (523 in più), i pazienti in terapia intensiva 1093. Questi dati sono tutti in forte crescita.

Coronavirus, 458 casi positivi in Sicilia con una crescita di 79 unità. Sei i decessi

Dall’inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) sono 4.883. Di questi sono risultati positivi 490 (82 più di ieri), mentre, attualmente, lo sono 458 persone (+79 rispetto a ieri).

Salgono a 52 le persone colpite dal coronavirus, altri casi in Sicilia

 

PALERMO –

Crescono i casi di coronavirus a Catania.  Sono stati segnalati altre casi oggi a Catania (due) e a Palermo, i tamponi risultati positivi sono stati trasferiti  dal dipartimento competente della  Regione siciliana all’Istituto superiore di sanità per l’eventuale autenticità.. I tre nuovi casi si aggiungono ai 7 comunicati un’ora fa dal dipartimento di Protezione civile nazionale. 

Il  commissario straordinario per l’emergenza, Angelo Borrelli afferma che sono 52 le persone decedute finora in Italia: “Con le 18 persone morte oggi, 15 in Lombardia e 3 in Emilia Romagna, il numero delle vittime  continua a salire2″,ma se vediamo il rapporto abbiamo 66 persone guarite. Così il totale dei guariti da coronavirus sale a 149”.

 

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Angelo Borrelli

“Il totale delle persone ancora malate di coronavirus è di 1.835, un incremento di 258 rispetto a ieri sera“, ha spiegato ancora il commissario straordinario per l’emergenza .. “Quello che è confortante è che il 50% dei 258 è di persone asintomatiche o in isolamento domiciliare, il 40% è ricoverato con sintomi e il 10% è in terapia intensiva”. “I tamponi effettuati finora – ha aggiunto Borrelli – sono oltre 23mila” e in particolare 23.345. I casi confermati dall’Istituto superiore di sanità “sono 668”, mentre le regioni che vedono il maggior numero di contagiati sono “la Lombardia con 1077 persone positive e in cura, in Emilia Romagna 324 e Veneto 271”. Al momento, ha spiegato il commissario, “non ci sono criticità nelle terapie intensive”.

 

 

SISMA: “25 mila euro subito ai proprietari di case che hanno avuto danni non strutturali….”

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Le nuove norme sul sisma catanese che consentono un finanziamento immediato di circa dieci milioni ,secondo le affermazioni del  capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, a conclusione ieri, nella prefettura di Catania, di una riunione del Centro coordinamento soccorsi, convocata dal prefetto Claudio Sammartino costituiranno un pò di ossigeno per i proprietari delle case che si devono recuperare

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In atto secondo la Protezione civile sono 784 le persone rimaste senza casa per i danni causati dal sisma. . Degli attuali sfollati sono 658 quelli ospiti di strutture alberghiere, mentre 124 hanno trovato un’altra soluzione e due persone sono in una struttura pubblica che fornisce loro adeguata assistenza.

La Protezione civile informa pure che le richieste di sopralluoghi sono 3.805, e di questi  già 465 sono sono stati eseguiti con esito di inagibilità per 114. Inagibili anche 12 chiese (5 ad Aci Catena, 1 ad Acireale, 4 a Santa Venerina e 2 a Zafferana Etnea) e due scuole.

La violenza della scossa vulcanica alle ore 3.19 crea il terrore – e tanti danni – a Catania e provincia.

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Terrore per una  scossa di terremoto di magnitudo 4.8  avvertita alle 3,19 nell’area a nord della città.

Si registrano crolli e una decina di feriti La verifica oggi da parte degli esperti.. Un Comunicato  dell’Ingv (Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia) spiega che  la scossa ha avuto epicentro a 2 chilometri a nord di Viagrande, sul versante dell’Etna, e ipocentro a un chilometro di profondità. Il terremoto è stato il più forte, assieme a un altro di magnitudo 3.3 (4 chilometri a nord di Aci Sant’Antonio all’1,09), di uno sciame sismico che dalla mezzanotte è stato registrato sui versanti del vulcano.

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Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Vito Crimi, afferma in un intervento/comunicato ”Stanotte la terra ha tremato vicino a Catania, probabilmente legata alle attività vulcaniche dell’Etna. La macchina della protezione civile e dei soccorsi è già operativa da stanotte e il capo, ing. Angelo Borrelli che mi sta aggiornando costantemente, è già in viaggio per raggiungere Catania. Dalle prime notizie fortunatamente non risultano deceduti, una decina di feriti, e alcune case crollate. Sarà garantita – assicura – la massima assistenza e immediata sistemazione a chi ha visto crollare la propria casa, per tutti gli altri saranno allestiti luoghi sicuri di ritrovo. L’Etna – conclude – rimane sempre un vulcano pericoloso e questo nostro paese purtroppo è molto fragile”.

I segnali registrati hanno provocato la danza dei lampadari, il rumore assordante come un boato,spostamento di sedie e divani e cose mobili…visione oscillante delle cose

Il prefetto di Catania Claudio Sammartino ha fatto aprire scuole e palestre comunali per creare spazi ampi idonei ad  accogliere le persone che  non vogliono rientrare nella propria casa, perché inagibile. L’assistenza è stata delegata alla Croce rossa. Allertati elicotteri della Marina militare, della Guardia costiera, di Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza e Vigili del fuoco. Il prefetto di Catania ha disposto per il sistema di sorveglianza e di messa in sicurezza un massiccio dispositivo di intervento con tutti gli uomini a disposizione, in coordinamento con il Dipartimento nazionale della protezione civile e quelli regionale e comunali.

Etna, sisma di magnitudo 4.8 a Catania. Paura nella notte: crollano case, 10 feriti, gente in strada

Foto M.M

Parecchie persone  per la paura si sono riversata in strada anche perché alla forte scossa delle 3.19 ne sono seguite altre due di minore entità: alle 3.51 a 6 km da Ragalna di magnitudo 2.5 e alle ore 4 a 2 km da Zafferana Etnea di magnitudo 2.7.

Nelle ultime ore si è verificata  un’ulteriore impennata dei valori dei tremori dei suoi condotti magmatici interni, segnale della presenza di grande “energia” e di magma in movimento che spinge sulle pareti dell’edificio vulcanico. Dalla mezzanotte sono state 11 le scosse di terremoto

LE ZONE COLPITE – I centri più colpiti dalla scossa sono Fleri, frazione di Zafferana Etnea, Santa VenerinaPennisi e Santa Maria La Stella,Nicolosi, Paternò eccetera . Tanti hanno avuto crepe e lesioni nei soffitti delle abitazioni dove è fuorisciuta terra. Tutti dovranno chiedere agli Uffici tecnici del Comune e della Protezione civile se potranno restare a dimorare nelle case.A Fleri diversi edifici hanno riportato lesioni e gravi danni, due persone sono state estratte dalle macerie di una palazzina crollata e hanno riportato alcune ferite lievi. La Protezione civile sta iniziando a verificare le criticità degli edifici lesionati.

Danni anche a Santa Venerina, dove sono caduti calcinacci dalla chiesa madre, Santa Maria del Carmelo in Bogiardo. Sempre a Santa Venerina è anche crollata, dal campanile della chiesa del Sacro Cuore, la statua della Madonna, che era stata risparmiata dal terremoto del 2002. Molta paura e qualche danno anche a Zafferana Etnea e nei centri dell’acese, tra i quali Santa Maria La Stella, dove si è creato un avvallamento sull’asfalto in via Cantagallo con una fessura larga una trentina di centimetri. A Pennisi, una frazione di Acireale, sei famiglie sono state sfollate per il crollo della parete al secondo piano di una palazzina. Inoltre è caduto anche un pezzo della chiesa.

Un team di esperti farà il più presto possibile un esame della situazione e poi il Capo del Dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli incontrerà le autorità locali presso la Prefettura di Catania..