AFFONDAMENTO DELLA REGIONE SICILIANA: LA CLASSE DIRIGENZIALE, SENZA MERITI ED IDEE,VA AVANTI CON COSPICUO AUMENTO DI STIPENDIO

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Palermo

Cambio di marcia della giunta regionale presieduta dal suo Presidente Musumeci.   Le osservazioni critiche della Corte dei conti, la pioggia delle lamentele sulla gestione economica dell’apparato regionale  costringono il governatore ad un cambio di passo.   Mantenimento del divieto di assunzione, riduzione delle spese di amministrazione e gestione del 5%, chiusura delle liquidazioni entro il 30 giugno con trasferimento degli eventuali contenziosi a una struttura-veicolo, trasformazione in Agenzia della Seus Spa e del Parco scientifico e tecnologico, conferimento della Resais a Sas per creare sinergie amministrative e organizzative con un amministratore unico.

Il taglio della spesa proposto dall’assessore all’Economia Gaetano Armao era del 3 per cento ma la giunta ha deciso di aumentarlo di 2 punti, portandolo al 5%. La chiusura delle liquidazioni nel prospetto dell’assessore era al 31 dicembre ma nella delibera è stata anticipata di sei mesi. Tempi un po’ più lunghi del previsto invece per la dismissione delle partecipazioni azionarie che la Regione detiene in due società, e in particolare il Distretto tecnologico trasporti navali commerciali e da diporto e il Consorzio di ricerca per l’innovazione tecnologica/Sicilia e agrobiopesca.

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Staremo a vedere cosa succederà ancora alla Regione , che nei giorni scorsi ha visto approvato il contratto dei dirigenti regionali con l’aumento mensile di oltre duecento euro a soggetto, una classe che-sì- attendeva da anni l’approvazione contrattuale ma alla Regione siciliana -da decenni -ha sigillato francamente solo il fallimento di una struttura che ha alimentato clientele con esponenti mafiosi e referenti politici di bassa qualità e non ha saputo sfruttare e valorizzare i fondi europei a disposizione    Quindi una classe dirigenziale che , senza idee e alcun merito, ulteriormente fa cadere nel precipizio tutti i servizi ed unità operative compresi gli organi politici.

Finanziaria lights della Regione siciliana: Armao, il governo coprirà solo spese necessarie- Ritardi del Fondo Pensioni

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Una sorta di “Finanziaria light” e un bilancio essenziale. Questa la strategia del Governo siciliano, come affermato in estrema sintesi dall’assessore all’Economia,avv. Gaetano Armao:  «Sarà una Finanziaria leggera, tecnica. La approveremo questa settimana in giunta ed entro fine dicembre all’Ars. E rinvieremo a gennaio, in una serie di collegati, le norme di maggior peso politico da approvare con priorità».

Un piano sembra che tenda ad evitare  l’esercizio provvisorio rinviando a gennaio le misure di maggior peso politico. «Ci limiteremo a coprire le spese necessarie – prosegue Armao – cercando di avviare il recupero di una situazione difficile sul piano economico, come abbiamo evidenziato nel Def».       Intanto sfugge di mano la situazione al Fondo Pensioni della Regione dove sono in ritardo i pagamenti delle pensioni ai dipendenti regionali che già sono in fibrillazione  Vedremo nelle prossime ore …