Consegnati i lavori della palestra di Santa Maria La Stella,per il rilancio dell’attività sportiva dell’hinterland.

 

Caruso, “Importante passo avanti nell’ottica di una crescita generale”


A meno di un anno dall’annuncio del bando di gara, che ha visto la scadenza per le offerte lo scorso 23 marzo, e con un iter che ha faticosamente attraversato i mesi in cui è esplosa la pandemia e ciò che ne è conseguito, questa mattina sotto un cielo luminoso e in parte minaccioso per una nuova esplosione di materiale piroclastico dall’Etna sono stati consegnati i lavori per la palestra che sorgerà nell’area della scuola media ‘Fabrizio De Andrè’ della frazione di Santa Maria La
Stella.

 


Per un  importo complessivo di 1.213.000 euro coperti da un finanziamento del MIUR e, in piccola parte – cioè 150.000 euro – dalle casse comunali, i lavori si protrarranno per un tempo massimo di 360 giorni, il che significa che all’alba del 2022, dopo numerosi anni che l’hanno vista al centro dei dibattiti politici, la palestra dovrebbe vedere la luce. Per questo la vicepreside, Marinella Battiato, e le docenti presenti oggi hanno ringraziato il Sindaco, Santo Caruso, sul
posto insieme a parte della giunta e ai tecnici, con in testa il responsabile del terzo Settore, ingegner Ciancio, oltre che con alcuni rappresentanti della ditta esecutrice dei lavori che hanno dato diverse informazioni su quanto verrà realizzato.


Sono orgoglioso di far parte di questa Amministrazione – ha dichiarato l’Assessore allo Sport, Giuseppe Santamaria – orgoglioso per aver visto arrivare al termine questo progetto che permetterà non solo agli studenti della ‘De Andrè’, ma a tutti i santantonesi di usufruire di uno spazio così importante per l’attività sportiva. Posso dire che in qualche modo è il coronamento di un sogno”.
L’Assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Scuderi, ha sottolineato l’importanza di questi lavori: “Dal sogno si passa alla realtà:finalmente questa frazione così popolosa avrà una palestra idonea,frutto del lavoro di un’Amministrazione che ha portato avanti una programmazione mirata e ottenuto questo finanziamento, partecipando in parte alle spese. Sarà il fiore all’occhiello del nostro territorio, ma anche dell’hinterland: una struttura all’avanguardia che di certo diventerà meta ambita degli sportivi e dei cittadini in generale”.
Questa palestra sarà un punto di riferimento per tutte le attività sportive, perché purtroppo Aci Sant’Antonio langue di strutture sportive adeguate – ha dichiarato il primo cittadino Caruso– per questo quello di oggi è un momento importante, un momento di crescita per la comunità in generale e, soprattutto, per la comunità scolastica. Spero di vederla al più presto realizzata, e che se ne possa fruire come da tempo sogniamo,sia dagli studenti che da tutti i nostri concittadini: questa consegna dei lavori, infatti, rappresenta è un importante passo avanti nell’ottica di una crescita generale del nostro territorio, che è fatto
in misura eguale dalle frazioni e dal centro”.

Aci Sant’Antonio: in arrivo cospicui finanziamenti per quattro progetti di interesse della collettività

Dove siamo

In arrivo oltre seicentomila euro dalla Regione e dal Viminale per quattro progetti.       

Caruso: “Colte importantissime occasioni per il territorio”

Il 2020 si appresta alla chiusura portando la notizia di quattro progetti presentati dall’Amministrazione di Aci Sant’Antonio e ammessi a finanziamento, uno dalla Regione Siciliana relativamente al PO FESR 2014-2020- Azione 9.3.5 (in merito ai ‘Piani di investimento in infrastrutture per Comuni associati e aiuti per sostenere gli investimenti privati nelle strutture
per anziani e persone con limitazioni nell’autonomia’), e ben tre dal Ministero dell’Interno, legati al “Fondo per la progettazione definitiva ed esecutiva relativa ad interventi di messa in sicurezza” (di cui all’articolo 1, comma 51bis della legge n. 160 del 27 dicembre 2019,introdotto dal Decreto-Legge 14 agosto 2020, n.104, convertito con  modificazioni dalla Legge 13 ottobre 2020, n.126).  Il tutto per un totale complessivo di 611.713,07 euro.
Si tratta, nell’ordine,- comunica il Comune –  della manutenzione straordinaria dell’immobile sito in via Lucio Pulvirenti da adibire a centro diurno per anziani, per il quale arriveranno da Palermo 279.905,37 euro; interventi di mitigazione del rischio idraulico mediante opere di regimentazione e smaltimento delle acque meteoriche a salvaguardia del territorio circostante, esattamente in via Lanza e in via Croce, interventi per i quali il Viminale finanzierà l’importo di 110.422,32 euro; e ancora: la sistemazione idraulica del torrente Lavinaio in località San Giuseppe e nelle zone limitrofe, un intervento ammesso a finanziamento sempre dal Ministero dell’Interno per 128.748,45 euro; infine la sistemazione idraulica dello stesso torrente ma in località Scalazza Grande e nelle zone limitrofe, sistemazione per la quale da Roma arriveranno 92.636,93 euro.
“Quello di via Lucio Pulvirenti è un intervento molto importante – ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici e ai Servizi Sociali, Antonio Scuderi – tanto per il servizio reso alla collettività quanto per il pregio dell’immobile, cioè la casa natale di Mons. Giovanni Pulvirenti, nella quale è stato già svolto un importante servizio e che adesso troverà lo splendore che merita”.
L’Assessore alla Protezione Civile, Giuseppe Santamaria, evidenzia la grande utilità dei finanziamenti accordati dal Viminale: “Si tratta di tre progetti necessari e per i quali ci siamo impegnati moltissimo: sia il problema delle acque meteoriche che quello legato alla sistemazione del torrente Lavinaio erano da tempo sotto osservazione per cercare di trovare una soluzione definitiva, e l’arrivo di quasi trecentocinquantamila euro suggella il lavoro di questi mesi”.
“Abbiamo colto delle importantissime occasioni per il territorio –sottolinea il Sindaco, Santo Caruso – e per questo ringrazio gli uffici,i tecnici del Comune che hanno permesso di raggiungere questi risultati straordinari. Arriverà oltre mezzo milione di euro e per Aci Sant’Antonio questo significa molto. Chiaramente non si tratta degli unici lavori sui quali porre l’accento: come evidenziato nell’ultimo periodo, dopo un lunghissimo periodo abbiamo ampliato considerevolmente il parco progetti dell’Ente, e questi finanziamenti sono solo una parte di quanto questo territorio riceverà, cambiando in meglio più di un aspetto per il bene della collettività”.