Aci Sant’Antonio: Buoni spesa Covid-19, 121 le domande accolte.

Ruvo di Puglia: struttura recuperata diventa centro assistenza per anziani  in difficoltà -

 

Caruso: “La possibilità di una cifra residua prospetta un ulteriore bando”

Sono state 282 le domande presentate per accedere all’ultima tranche di Buoni Spesa Covid-19 per gli abitanti del Comune di Aci Sant’Antonio,con 121 richieste accolte e 161 respinte.
I Buoni, finanziati con PO FSE 2014-2020 e POC SICILIA 2014-2020 su base della Delibera Regionale 1224 del 28 marzo 2020 e della Legge Regionale 09/2020, potranno essere spesi presso i 14 esercizi convenzionati presenti sul territorio santantonese (alimentari, farmacie, negozi per bambini), esercizi che è possibile consultare sul sito web istituzionale del Comune di ci Sant’Antonio.
I beneficiari, il cui elenco si può ricavare da quello contenente le 282 richieste pubblicato sullo stesso sito web istituzionale (presente con le dovute accortezze richieste dalle norme sulla privacy), riceveranno comunicazione dell’esito positivo della richiesta tramite sms o mail, e potranno fruire della cifra spettante attraverso l’utilizzo della tessera sanitaria.
“È un fatto importante che 121 santantonesi possano accedere a questa forma di sussistenza – ha dichiarato l’Assessore ai Servizi Sociali,Antonio Scuderi – Gli uffici hanno fatto, ancora una volta, un buon lavoro nell’esaminare le quasi 300 richieste, valutando caso per caso, e se necessario continueranno nel vaglio di ulteriori richieste per chi avendo la possibilità non ha ancora sfruttato questa importante opportunità”.
Il Sindaco, Santo Caruso, fa presente l’eventualità di un nuova erogazione: “Per chi non ha ancora ricevuto i Buoni, non rientrando in questa nuova tranche, dico che la possibilità di eventuali risorse,quindi di una cifra residua, prospetta un ulteriore bando, quindi nel caso di un riscontro positivo in questo senso faremo presente l’evenienza per presentare nuove domande.
“Quella dei Buoni Spesa -aggiunge -si è rivelata una soluzione importante in questi mesi per chi ha dovuto far fronte alla pandemia non solo sotto il punto di vista dell’emergenza sanitaria, e poter fornire risposte positive in questo senso alla cittadinanza è stato determinante. La speranza è che il ritorno ad una nuova forma di normalità offra delle soluzioni che possano significare in qualche modo anche stabilità per chi si trova in difficoltà economiche”.

“Festa dell’Aquilone” ad Aci Sant’Antonio: un successo il primo evento

L’Assessore Scuderi insieme con il Sindaco Caruso (a destra nella foto) e
personale Croce Rossa

 

Caruso: “Una gioia per tutti poter stare insieme all’aperto”

La ‘Festa dell’Aquilone’ tenutasi ieri mattina ha rappresentato il primo evento successivo alla restrizioni di questi mesi, restrizioni che fino a qualche settimana fa avevano portato anche alla chiusura della  Villa Comunale divenuta ieri teatro della manifestazione, svoltasi sul lato della circonvallazione, cioè la parte che offre gli spazi migliori per l’esibizione di chi ha provato a sfruttare al meglio la spinta del vento.
Dalle 09:00 alle 12:30 gli oltre quaranta partecipanti hanno potuto fare felici gli spettatori di tutte le età accorsi per vedere volteggiare gli aquiloni colorati sul cielo santantonese: facendo fronte a qualche forte raffica e, soprattutto, alla pioggia intermittente che in qualche occasione ha reso difficili le manovre, lo spettacolo offerto è stato certamente di primordine, grazie anche ai diversi professionisti accorsi, un buon gruppo di maestri aquilonisti che hanno reso speciale
un evento che ha ridato a tutti il gusto della condivisone della bellezza.
La Festa è stata anche una gara, con i premi assegnati dalla giuria composta dal Presidente Salvo Saitta, dal vicepresidente Sebi Aricidiacono e dalle componenti componenti Enza Morgana, Rita Licciardello e Antonella Torrisi: Salvatore Grasso si è aggiudicato il primo posto assoluto con l’opera ‘Il Giardino Fiorito’, mentre lo staff di ‘Fun Crazy’ ha assegnato il premio della critica a Rosario Cometas con ‘Prove Ammissioni Marte’. Ulteriori premi, poi, sono stati assegnati per le singole categorie, con Luigi Musmeci che con il suo ‘Samurai’ ha ottenuto il primo posto nella categoria ‘Il più bello’, Carmelo Geraci che con ‘Essere liberi’ si è aggiudicato la categoria ‘Tema’; Carlo Famoso ha ottenuto il primo posto in ‘Colori e Creatività’ con l’opera ‘Artistico Tradizionale; e poi Grecuzzo Sebastiano, che ha vinto nella categoria ‘Tecnica di Realizzazione’ con l’opera ‘La Rosa’, ed Enzo e Salvo di Giovanni, che con ‘Eravamo di fretta’ hanno vinto nella
categoria ‘Originalità e Arte’.

 

Infine un premio anche per la ‘Croce Rossa Italiana’, che ha partecipato con ‘Tieni per mano la tua salute’
ottenendo il primo posto nella categoria ‘Volo’.               “Si è trattato certamente di ore speciali, segnate dalla gioia, dalla
spensieratezza – ha dichiarato l’Assessore allo Spettacolo, Antonio Scuderi – Una mattina, quella di ieri, che aspettavamo da tempo, tanto per la bellezza dell’evento quanto per la necessità di tornare a stare insieme, seppure nel rispetto delle limitazioni che ancora sussistono, come è giusto che sia fino a quando non potremo dire di essere usciti dalla pandemia”.
Il Sindaco, Santo Caruso, ha messo in evidenza la necessità di eventi simili per il bene della comunità: “Trovarsi con naturalezza a stare insieme, a scoprirsi col naso per aria a sorridere è stata una bellissima sensazione. La manifestazione di ieri rappresenta senza dubbio il primo passo verso quella tanto sperata libertà che la pandemia ci ha tolto, e verso la quale non abbiamo smesso di nutrire speranze.           Sono lieto di aver potuto offrire con l’Amministrazione una giornata del genere, e spero vivamente, con forte fiducia, che questa da ora in poi non rimanga l’unica”.

Autismo, Aci Sant’Antonio e il Centro “Autos” insieme nei percorsi di riabilitazione

 

Caruso: “Un aiuto che significa arricchimento per tutti”

Il Comune di Aci Sant’Antonio al servizio dei percorsi di riabilitazione: questo l’obiettivo dell’Ente che ieri mattina, nella persona del Sindaco, Santo Caruso  insieme all’Assessore alle Politiche Sociali Antonio Scuderi e alla consigliera Agata Spinto ha incontrato il dottor Giovanni Panebianco, direttore del centro ‘Autos’ di Aci Sant’Antonio.
I centri ‘Autos’ offrono servizio semiresidenziali a carattere continuativo per adolescenti con disturbo dello Spettro Autistico, intendendo la riabilitazione come strategia di intervento multidisciplinare volta ad abilitare le carenze fisiche, psichiche e sensoriali: nel corso dell’incontro è stato messo a punto il progetto “Qualcosa …in Comune” che prevede il coinvolgimento degli ragazzi ospiti del centro santantonese e che consisterà in una serie di incontri durante i quali le loro potenzialità e i loro talenti verranno valorizzati.
Teatro del progetto sarà la Villa Comunale, divenuta nel corso degli ultimi anni, in maniera via via più incisiva, vero centro di aggregazione della comunità: sarà un luogo che i giovani partecipanti impareranno a sentire come proprio, accompagnati da personale qualificato; un luogo nel quale andranno a dipingere di rosso  la panchina  dedicata alle vittime di violenza e nel quale daranno un tocco di colore alle casette in legno che saranno installate e che ospiteranno i libri donati dall’Associazione ‘I gomitoli di Annina’.
Inoltre, forti della specializzazione in attività di fluoro vivaismo (che portano avanti con dedizione ed impegno), si renderanno utili per ripristinare il percorso sensoriale che anni fa fu realizzato nel corso di un progetto di alternanza scuola lavoro con gli studenti delle scuole superiori del comprensorio.
“È una prima attività, questa, con la quale ci si prefigge l’obiettivo di coinvolgere, includere e crescere – ha dichiarato l’assessore Scuderi – Ogni membro della comunità ha il diritto di vivere il proprio territorio secondo le proprie potenzialità e di sentirsi un elemento unico e imprescindibile per la sua crescita e il suo miglioramento.
Certamente un percorso nel quale si tende ad una abilitazione nuova di quanto è visto come carente sotto il profilo sensoriale o psichico si presta all’apertura di quelli che possono essere considerati nuovi mondi, e poter farne parte per noi è motivo d’orgoglio”.
Il primo cittadino evidenzia la valenza dell’iniziativa: “Questo tipo di affiancamento, di aiuto, rappresenta un arricchimento per tutti. Una crescita tanto per i ragazzi quanto per la comunità che sta loro accanto. Sono molto felice di poter contribuire a mettere Aci Sant’Antonio accanto agli ospiti del centro ‘Autos’, perché è indubbio che fare bene in questo senso significa fare bene in uno dei modi più alti per la società. E poi è un motivo in più, e che motivo, per valorizzare ancora la Villa Comunale, sempre più protagonista in questi anni, e che a breve diverrà cuore pulsante della nostra comunità”.

A dieci anni dalla scomparsa di Sergio Alecci, il cuore del giovane ragazzo che sognava tanto il brevetto di pilota, pulsa ancora

Tre computer in dono per gli studenti santantonesi dall’Associazione ‘Sergio Alecci’

 

Caruso: “Un plauso per il bellissimo gesto”

Fra meno di due mesi ricorrerà il decennale della scomparsa di Sergio Alecci, il diciannovenne allievo dell’Istituto Nautico ‘Ferrarin’ di Catania che nel giugno del 2011 è morto dopo che l’ultraleggero sul quale stava volando è precipitato nel mare al largo della frazione acese di Santa Maria La Scala, proprio mentre stava portando a compimento l’ultimo suo viaggio,le ultime 6 ore di volo che gli avrebbero consentito di ottenere il tanto sognato brevetto da pilota.
L’Associazione nata dopo questo tragico evento per volere della famiglia, associazione che porta il nome del ragazzo “a suggello della sua memoria e a simbolo di garanzia sull’impegno di trasparenza e lealtà di valori” come si legge sul sito web, è impegnata sul fronte civile e raccoglie da tempo donazioni per fornire borse di studio e per realizzare iniziative in favore di categorie e settori svantaggiati.

Tra le iniziative di questo periodo figura l’acquisto di tre notebook che verranno donati agli studenti santantonesi più svantaggiati, notebook che oggi alla presenza del Sindaco, Santo Caruso, dell’Assessore ai Servizi Sociali, Antonio Scuderi e della presidente dell’Associazione Vincenza Zappalà, sono stati simbolicamente consegnati all’Amministrazione Comunale presso le scuole “Fabrizio De André” e “Alcide De Gasperi”, per le quali le rispettive dirigenti decideranno a
chi far pervenire il computer donato.

 

Si tratta di un’iniziativa lodevole – ha dichiarato l’Assessore Scuderi – che mette ancora una volta in evidenza l’operato dell’Associazione ‘Sergio Alecci’: è un servizio sociale espresso in uno dei modi più alti, e siamo particolarmente lieti di accogliere questi doni per i ragazzi santantonesi. Probabilmente – ha aggiunto – questo è il modo migliore per rinnovare la memoria del ragazzo, affiancandola al percorso di giovani studenti in un momento così difficile per il mondo
dell’istruzione in generale”.

Precipita ultraleggero, muore 19enne | Xiphonia.net

Foto d’Archivio Sud Libertà-    Sergio Alecci 
Il primo cittadino pone l’accento sull’importanza dell’operato delle associazioni di volontario, con un plauso per il gesto: “Abbiamo più volte potuto apprezzare le attività di chi si spende per il territorio e per chi lo vive, e continuiamo a farlo. Associazioni come questa sono una ricchezza per la società, e a loro va il nostro sostegno. Chi opera nel nome di Sergio Alecci lo fa per finalità di alto profilo,utilizzando le donazioni come quelle provenienti dal 5 per mille per sostenere chi si trova in difficoltà. La nostra Amministrazione abbraccerà simbolicamente i familiari di Sergio e i membri dell’Associazione a nome di tutta la comunità, per il bellissimo gesto del quale ci fanno partecipi”.

Disco verde ad Aci Sant’Antonio per l’accesso ai buoni spesa elettronici

Emergenza Covid-19, al via le nuove domande per i buoni spesa.

Caruso:“I sostegni economici stanno diventando prioritari”

È aperta ancora una volta la possibilità di presentare istanza per l’accesso  ai buoni spesa elettronici per i soggetti facenti parte di
nuclei familiari che si trovano in stato di bisogno a causa dell’emer-
genza socio-assistenziale da Covid-19, buoni previsti dalla Delibera- zione della Giunta regionale siciliana n. 124 del 28/03/2020 e in attuazione della L.R. n. 9 del 12/05/2020, a valere sulle risorse messe a disposizione dal Poc Sicilia 2014-2020 e della somma residua del Po Fse 2014/2020.
L’intestatario della scheda anagrafica del nucleo familiare potrà
inoltrare la domanda corredata dalla copia del documento di identità in corso di validità presso l’Ufficio Protocollo o a mezzo mail (all’indirizzo protocollo@comune.acisantantonio.ct.it) o a mezzo PEC (all’indirizzo comune-acisantantonio@legalmail.it) entro le ore 12:00 di venerdì 7 maggio, e l’Ufficio Servizi Sociali provvederà a stilare un elenco di quelle accolte tenendo in considerazione lo stato di bisogno a fronte dell’emergenza

 

economica.
Anche in questo caso i buoni spesa saranno di tipo elettronico, legati alla tessera sanitaria, e non sarà possibile farli convertire in denaro,né potranno essere rimborsato: li si potrà solo utilizzare presso gli esercizi commerciali che avranno manifestato la propria disponibilità convenzionandosi con il Comune.
I cittadini potranno presentare una sola istanza (il cui modello è
presente sul sito web istituzionale dell’Ente) per nucleo famigliare,
secondo le indicazioni diramate e presenti sul sito web istituzionale
del Comune.
Le domande, lo ricordiamo, sono rivolte ai soggetti che si trovano in particolare stato di bisogno a causa della pandemia – ha dichiarato l’Assessore ai Servizi Sociali, Antonio Scuderi – e va da sé che non bisogna percepire alcun reddito da lavoro, né da rendite finanziarie, e non si deve essere destinatari di forme di sostegno pubblico.
Chiaramente condurremo delle verifiche a campione sulla veridicità delle istanze ricevute, ed eventuali false dichiarazioni verranno segnalate alle autorità competenti, facendo perdere al nucleo familiare ogni diritto in questo senso, con obbligo di restituzione delle somme percepite”.
Il Sindaco, Santo Caruso, evidenzia l’importanza delle misure di
sostegno: “Alla luce del tempo che passa queste forme di aiuto stanno diventando prioritarie: a oltre un anno dall’inizio dell’emergenza per diversi soggetti la situazione sta diventando insostenibile, e tutti i giorni ci confrontiamo con realtà disagiate, con vite che sembrano schiacciate dai giorni che passano a causa di redditi non più percepiti e spese che non cessano di bussare alla porta. Fino a quando sarà possibile queste misure serviranno per tamponare, ma auspichiamo un veloce ritorno a una forma di normalità, anche se labile, e per questo invito tutti a osservare le misure di prevenzione e vaccinarsi quando se avrà l’occasione, dato che al momento il nostro territorio sembra stia dando ancora al virus campo per agire”.

“Cre-Attivi”, nasce ad Aci Sant’Antonio progetto di contrasto alle solitudini involontarie

 

Il Sindaco  Caruso: “Un’iniziativa simile ha un valore doppio in questo periodo”

Prende il via il progetto ‘Cre-Attivi’, realizzato dall’associazione ‘Life Onlus’ in partenariato con le associazioni ‘104 Orizzontale’,‘Pane, Amore e tulipani’ e ‘Progetto Grazia’. Finanziato dalla Regione
Siciliana e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il progetto trova la collaborazione del Comune di Aci Sant’Antonio, oltre che di quelli di Acireale e Valverde e delle associazioni
‘Guardastelle’, ‘Accademia Acese OdV’ e ‘Comunicare è vita’.
Della durata di un anno, intende contrastare le solitudini involontarie attraverso una serie di attività culturali, artistiche e ricreative di interesse sociale, solitudini insite in special modo nella popolazione anziana (la cui fascia sociale verrà coinvolta attivamente), attraverso iniziative e percorsi di coinvolgimento partecipato.
A cura dell’associazione ‘Progetto Grazia’, e in collaborazione con l’associazione ‘Guardastelle’ , sarà attivo un laboratorio di teatro e danza ‘Cre-Attiva’ all’interno del quale verrà data vita ad un gruppo
coeso attraverso la drammatizzazione e l’espressione corporea delle proprie esperienze, dei ricordi e delle memorie.
Ci sarà poi il laboratorio ‘Nonni Cre-Attivi’, sempre a cura dell’associazione ‘Progetto Grazia’ e in collaborazione con l’‘Accademia Acese OdV’, che porterà alla luce la memoria e i vissuti personali degli utenti attraverso la riscoperta di abiti, libri, gioielli,canzoni,filastrocche, poesie e musiche.
E poi l’‘Orto Cre-Attivo’, attività a cura dell’associazione ‘104 Orizzontale’ che mira alla realizzazione di un orto sociale gestito interamente dagli utenti, supportati dall’equipe di progetto. I prodotti
ricavati dalla coltivazione potranno essere immessi nel mercato locale attraverso la creazione di un gruppo di acquisto solidale.
Infine: ‘Riqualifichi-amo il territorio’, che sarà curata dall’associazione ‘Pane, Amore e tulipani’: verranno individuate alcune aree che necessitano di essere riqualificate e gli anziani daranno vita
a un comitato permanente di cura e di valorizzazione del patrimonio urbano.
Sono tutte attività di sicuro interesse, che di certo riscuoteranno successo – ha dichiarato l’Assessore ai Servizi Sociali, Antonio Scuderi – Il progetto ha una grande valenza sociale, e assume ancora più valore in questo momento storico che vede gli anziani per tanti, troppi motivi
sotto la lente d’ingrandimento, e spesso con meno attenzioni rispetto a quelle che realmente sarebbero necessarie. Oltre queste attività – ha concluso – contiamo di realizzare almeno tre manifestazioni, tre eventi pubblici che mostrino l’incontro tra presente e futuro, così come
previsto dallo stesso progetto”.
Il Sindaco, Santo Caruso, evidenzia l’importanza della collaborazione: Si tratta di un progetto dal valore doppio in questo momento, e affiancarlo è quasi un dovere per un Ente. Sono diverse le associazioni coinvolte, e mi preme ringraziare tutti gli attori che daranno vita alle attività che coinvolgeranno gli anziani: c’è stato un grande lavoro dietro, e di certo ci sarà un grande lavoro in presenza durante l’arco dell’anno di programmazione. Sono certo che tutti gli sforzi profusi
porteranno importanti frutti”.

Tombola Virtuale’: il 6 gennaio l’estrazione a distanza per i  santantonesi.

 

Il 6 gennaio 2021 alle 18:00 tutti i santantonesi potranno partecipare  all’evento ‘Tombola Virtual Social’, cioè al tradizionale gioco della tombola in versione virtuale, con la possibilità di vincere ricchi premi.
Nel rispetto degli attuali dettami legati all’emergenza epidemiologica e sanitaria in atto, il gioco simbolo delle feste natalizie viene garantito alla Città del Carretto Siciliano con un vestito moderno, 
senza però che venga meno la classica atmosfera natalizia.
Per partecipare basta iscriversi sul sito eventbrite.it entro le ore 23:55 del 4 gennaio 2021: a quella data, cioè in pratica a 24 ore Tombola virtualdall’evento, tutti i partecipanti riceveranno gratuitamente una cartella all’indirizzo e-mail indicato all’atto dell’iscrizione.
L’iscrizione è consentita solo ai maggiorenni residenti nel Comune di Aci Sant’Antonio o ai maggiorenni che, anche se non residenti, sono figli e/o nipoti di attuali residenti santantonesi.
Il 6 gennaio alle 18:00 basterà connettersi al link indicato nella mail  ricevuta dopo l’iscrizione per visualizzare l’estrazione e provare a vincere i ricchi premi in palio. La formula studiata permetterà di non rinunciare alla condivisione del divertimento, vera anima della tombola: i vincitori, infatti, grazie alla videochiamata potranno interagire in diretta durante l’evento.
“Va evidenziato – ha voluto chiarire l’Assessore al Turismo e Spettacolo, Antonio Scuderi – che ogni persona ha diritto ad una sola cartella, e che in caso di vincita bisognerà esibire il proprio 
documento d’identità, unicamente per garantire a tutti che le regole verranno rispettate. Nel malaugurato caso in cui il vincitore non dovesse essere ritenuto idoneo alla partecipazione, allora il premio sarà assegnato al successivo avente diritto e, in caso di più candidati, ci sarà un’estrazione fra tutti.   “La cosa importante in ogni caso – ha concluso – è che si riesca a  vivere in qualche modo lo spirito delle feste, con il gioco simbolo di questi giorni”.
Il Sindaco, Santo Caruso, ha evidenziato la rilevanza dell’iniziativa: “Volevamo garantire a tutti un momento di socialità nelle feste, in un periodo in cui non è possibile, per i problemi che conosciamo, ritrovarsi insieme come tradizione vorrebbe. Abbiamo pensato che con una  tombola a distanza studiata bene, con premi reali, ricchi, e con la garanzia della gratuità per tutti i residenti o i figli dei residenti, potesse essere un buon modo per ricreare il calore delle feste. Anche perché sarà possibile interagire con le videochiamate, e sarà possibile condividere con i propri familiari, con i quali magari non si è riusciti a trascorrere molto tempo, un momento di divertimento, di socialità 
spensierata”.

Aci Sant’Antonio, accesso ai buoni spesa elettronici per chi si trova in maggiore difficoltà

Covid, Coldiretti Liguria: "4 milioni di persone in difficoltà economica a  livello nazionale a causa della pandemia"

Emergenza Coronavirus, : domande buoni spesa entro il
15 dicembre. Caruso: “Fondamentale in questo momento”

Ad Aci Sant’Antonio è nuovamente possibile-informa il Comune – presentare istanza per l’accesso ai buoni spesa elettronici, nello specifico quelli previsti dal Decreto Legge n. 154 del 23 novembre e dall’Ordinanza del Dipartimento della Protezione Civile n. 658/2020.
I cittadini potranno presentare una sola istanza (il cui modello è presente sul sito web istituzionale dell’Ente) per nucleo famigliare dichiarando tutti i redditi, percepiti a qualunque titolo (come NASPI,CIG, RC e quant’altro) da ogni componente del nucleo.
Sarà possibile inoltrare le domande corredate da copia del documento di identità in corso di validità presso l’Ufficio Protocollo o a mezzo PEC(all’indirizzo comune-acisantantonio@legalmail.it) entro le ore 20:00 di martedì 15 dicembre, e l’Ufficio Servizi Sociali su base dell’articolo 6 dell’Ordinanza della Protezione Civile citata in altro provvederà a stilare un elenco di quelle accolte tenendo in considerazione lo stato di bisogno a fronte dell’emergenza economica.
Il buono sarà di tipo elettronico, legato alla tessera sanitaria, e non sarà possibile farlo convertire in denaro, né potrà essere rimborsato: lo si potrà solo utilizzare presso gli esercizi commerciali che avranno manifestato la propria disponibilità convenzionandosi con il Comune attraverso il modello di domanda presente sul sito istituzionale dell’Ente.
Gli esercizi coinvolti sono quelli di generi alimentari, prodotti farmaceutici, prodotti per l’igiene personale, prodotti per l’igiene domestica e bombole del gas (in questo caso ci si rivolge a rivenditori e distributori). Gli esercenti non dovranno trovarsi in alcuna delle condizioni di esclusione di cui all’art.80 del D.lgs. 50/2016 e s.m.i., non dovranno sussistere cause di decadenza, sospensione o divieto di cui all’art.67 del D.lgs. 59/2011 e ss.mm.ii, e dovranno avere regolare posizione contributiva INPS/INAIL.
L’elenco dei codici ATECO ammessi è consultabile presso il sito web istituzionale dell’Ente, così come le finalità e le caratteristiche dei buoni e le modalità di rimborso e fatturazione.  L’assessore ai Servizi Sociali, Antonio Scuderi, mette in evidenza il lavoro degli Uffici: “Ci saranno dei controlli a campione, e chi non sarà in regola verrà escluso. È bene ricordare che l’elenco dei beneficiari è comunque vincolato ai fondi stanziati: non si potrà andare oltre quella cifra, e vi rientrerà chi si trova in maggiori difficoltà”.
“Si tratta di una vera e propria boccata di ossigeno, fondamentale in questo momento – ha dichiarato il Sindaco, Santo Caruso – Le feste si avvicinano, e sarà già difficile affrontarle con le restrizioni cui siamo tutti giocoforza sottoposti: c’è sempre chi sta peggio, però,soprattutto a fronte di questa crisi economica, e l’arrivo dei buoni spesa, al fianco delle iniziative che abbiamo già messo in campo in questo senso grazie anche alla collaborazione dei volontari, è di grandissimo aiuto.”

Disco verde ad un progetto di riqualificazione e recupero del Parco di Aci Sant’Antonio, “un polmone ambientale”

L’interno del Parco di Casalotto -Aci Sant’Antonio – Foto  Ambra

Caruso e Scuderi : “Recuperare il Parco significa riscoprire la nostra storia, la nostra identità, riportare Aci Sant’Antonio al suo antico splendore”

 

Continua l’iter che porterà alla riqualificazione del parco di Casalotto di Aci Sant’Antonio: la Giunta Caruso ha approvato un provvedimento -la delibera numero 138 –  inerente il progetto di riqualificazione del Parco, delibera dove emerge la cifra di tre milioni e mezzo di euro che prevede il cofinanziamento da parte dell’Ente per un importo di un milione di euro (pari al 28,57% del totale), -come previsto -informa il Comune -nel DDG 175 del 2 marzo 2012-  legato all’accensione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti.
“Come detto più volte, questo è un progetto che riguarda ogni singolo cittadino santantonese – ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Scuderi – Recuperare il parco significa riportare il cuore di Aci Sant’Antonio al suo antico splendore, oltre che dare nuovamente ossigeno a quello che è un vero e proprio polmone ambientale”.

L’esterno della Cappella –  Foto Ambra

“Era nelle previsione di bilancio, pertanto adesso sono state attivate tutte le procedure tipiche per ottenere il mutuo che servirà per portare il progetto alla fase esecutiva – ha dichiarato il Sindaco, Santo Caruso – Una volta avuto il progetto esecutivo si potranno poi predisporre le gare e gli atti successivi. Questo – ha continuato – è un momento davvero importante per Aci Sant’Antonio: si tratta di riscoprire l’identità, riappropriarci della storia, perché Casalotto è la storia del nostro Comune”

Intesa Croce Rossa e Comune Aci Sant’Antonio: nasce il “Taxi sociale”, un servizio importante per la comunità,in particolare quella anziana

 

Foto Ambra

Caruso: “Con i volontari c’è sinergia continua, doveroso contribuire”

Una interessante iniziativa del Comune di Aci Sant’Antonio – che pubblichiamo volentieri -dovrebbe essere presa ad esempio dalle Giunte comunali dell’hinterland etneo e siciliane.  E’ infatti sempre più  fruttuosa  la collaborazione fra il Comune di Aci Sant’Antonio e la Croce Rossa italiana: tra le collaborazioni portate avanti nel tempo spicca quella coltivata da diversi anni, cioè quella legata al cosiddetto ‘Taxi Sociale’, collaborazione attiva anche nel 2020 (con un servizio offerto dal lunedì al sabato, dalle 08:00 alle 20:00) e su base della quale la Giunta Caruso ha deliberato un contributo economico che ammonta a cinquemila euro.
Il servizio in oggetto è pensato in favore delle fasce più deboli della popolazione, particolarmente utile per le persone anziane e disabili con supporto familiare assente o carente, come risposta alle esigenze di mobilità (e non è legato a esigenze di natura prettamente sanitaria): sono numerose le richieste che giungono ai Servizi Sociali (nell’Ufficio dei quali vanno fatte pervenire le richieste), e a queste i volontari locali del Comitato di Acireale fanno fronte con mezzi propri, avviando viaggi individuali o collettivi e accompagnando i richiedenti nel disbrigo di svariate esigenze quotidiane, quali visite ambulatoriali o
semplici commissioni giornaliere.
Da un’analisi del servizio svolto nel corso del 2019 è emerso che statisticamente si percorrono circa millesettecento chilometri annui, con un costo totale per unità chilometrica stimato in 3,00 euro tenendo in considerazione le spese proporzionali legate all’utilizzo del mezzo (costo del carburante, di manutenzione e riparazione, costo degli pneumatici ecc), le spese non proporzionali (assicurazione, bollo auto) e le spese logistiche e amministrative (autoparco, segreteria e centrale
operativa, sistemi informatici e telefonici).
L’assessore ai Servizi Sociali, Antonio Scuderi, sottolinea l’importanza della collaborazione: “Grazie alla Croce Rossa da tempo possiamo garantire un servizio molto importante alla comunità, considerando le numerose richieste che ogni anno arrivano presso gli uffici dei Servizi Sociali da parte dell’utenza interessata, cioè anziani e disabili, che necessitano di spostarsi per visite ambulatoriali, per sbrigare pratiche o per semplici commissioni. Poter contare sulla collaborazione dei volontari è un valore aggiunto”.
Quello del ‘Taxi Sociale’ è solo uno dei servizi che i volontari offrono al territorio: dare loro un contributo è doveroso – ha
dichiarato il Sindaco, Santo Caruso – Con la Croce Rossa c’è sinergia continua: ad ogni emergenza, come quella che tuttora stiamo vivendo,sono stati sempre presenti. Loro, come anche i volontari appartenenti ad altre associazioni. Il nostro Comune negli ultimi anni ha rafforzato le collaborazioni fianco a fianco di chi si offre per gli altri senza chiedere nulla in cambio, e per questo quando possibile si cerca di dare concretezza alla gratitudine”.