Un passo verso il cambiamento di Catania: piccoli “giardinieri” piantono le radici del futuro

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L’iniziativa ha coinvolto gli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale Dusmet-Doria


I PICCOLI GIARDINIERI AFFIDANO AI RESIDENTI LA CURA DEI LIGUSTRI 

Terminato il primo ciclo di piantumazione del progetto “100 alberi per Catania”, promosso da Legambiente e finanziato con il crowdfunding di Laboriusa.it

 

CATANIA

Nelle vie dove l’odore di Catania entra forte nelle narici; dove il rintocco delle campane scandisce i passi lenti di giornate tutte uguali; dove il dialetto s’intreccia ai rituali quotidiani di una comunità che si dà ancora appuntamento in piazza, iniziative come quella di Legambiente hanno un valore educativo che va oltre una mattinata all’insegna del verde. Se i bambini chiedono agli abitanti di prendersi cura dei ligustri appena piantati; se i commercianti si affacciano dalle botteghe per osservare e respirare l’aria che profuma di terra e di sole; se i volontari prendono a braccetto i passanti per trascinarli nell’entusiasmo che blocca il traffico di via Plebiscito all’angolo con la voglia di sognare e di sperare, allora il progetto “100 alberi per Catania” vale molto di più di 1.500 euro. Vale un altro passo verso il cambiamento; vale il sorriso di un alunno che non si ritrova in piazza San Cristoforo solo per un’ora di lezione green; vale un seme che viene piantato nel presente per essere raccolto dai nostri nipoti; vale una giornata dove anche le lenzuola che svolazzano dalle finestre colorano i pensieri e le più energiche intenzioni.

Per un giorno, i giovani alunni dell’Istituto Comprensivo Statale Dusmet Doria si sono trasformati in piccoli “giardinieri”: con pettorina giallo/verde, attrezzi del mestiere e tanto senso civico, hanno piantato – con il supporto degli operatori comunali – gli alberi lungo la via del centro storico, affidando ai residenti e ai commercianti, la loro cura e il loro mantenimento. «É bellissimo vedere i ragazzi e i volontari piantare il proprio futuro – dichiara Fabio Cantarella, assessore all’Ecologia del Comune di Catania, presente oggi (lunedì 11 marzo) per la messa a dimora delle piante acquistate grazie al crowdfunding di Laboriusa.it – la loro opera ci dà un’ulteriore spinta per promuovere uno sviluppo sostenibile nel capoluogo etneo e per valorizzare il patrimonio arboreo già esistente».

«Vedere la partecipazione online e offline di tantissime persone che hanno contribuito alla realizzazione del progetto – spiega la presidente di Legambiente Catania Viola Sorbello – è segno di quanto sia importante diffondere e condividere i valori legati all’ambiente in cui viviamo, facendo riscoprire un rapporto con la Terra, forse oggi un po’ sbiadito nelle giovani generazioni».

Un “tocco di verde” ma anche di “pink” grazie al contributo di Laboriusa che – sulla strada della responsabilità sociale d’impresa – in questi mesi ha promosso l’iniziativa sul web, raccogliendo i fondi utili attraverso le donazioni di oltre cinquantacinque utenti.

«Siamo felici del risultato ottenuto – sottolinea Assia La Rosa, ideatrice della piattaforma nato dalla creatività dell’Agenzia I Press – valori come solidarietà e sostenibilità, attraverso strumenti di finanza alternativa come il crowdfunding, possono mettere radici forti e profonde…”

 

 

“Per fare un albero ci vuole un click”: idee di Laboriusa e di Legambiente

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IL CROWDFUNDING COLORA DI VERDE LE VIE DI CATANIA 

Raccolti sulla piattaforma Laboriusa.it 1.500 euro per l’acquisto di 100 semi
che verranno piantumati dai volontari: primo appuntamento fra un mese in via Plebiscito

 

CATANIA –

 Cinquantacinque donatori per 1.500 euro di buoni propositi dall’animo “green”: il progetto di Legambiente Catania promosso sulla piattaforma di crowdfunding Laboriusa.it ha raggiunto l’obiettivo prefissato. Con le donazioni online i volontari dell’associazione ambientalista potranno piantumare 100 alberi nelle vie del capoluogo etneo, accendendo ancora una volta i riflettori sull’importanza del verde per contrastare le emissioni di CO2, l’inquinamento dell’aria e la perdita di biodiversità.

Una raccolta fondi nata all’insegna della solidarietà e della creazione di network territoriali, per sensibilizzare i cittadini e veicolare valori che devono mettere radici forti nel nostro territorio: «Inizieremo il prossimo mese con semi di ligustri e robinie che pianteremo in via Plebiscito, per poi ampliare il nostro raggio d’azione nel quartiere storico della città – sottolinea la presidente di Legambiente Catania Viola Sorbello – il nostro ringraziamento va a tutti coloro che credono in Legambiente e nell’impegno di tutti i volontari che si spendono per la protezione e la tutela della nostra Terra. Questo progetto non si fermerà qui e proseguirà per mettere a dimora quanti più alberi in una città, la nostra, dove le aree a verde sono davvero carenti».

Una nuova boccata d’ossigeno, dunque, grazie a tutti coloro che hanno risposto all’appello di Laboriusa, la piattaforma di crowdfunding nata per promuovere solidarietà in tutte le forme, attraverso microprogetti che coinvolgono categorie fragili, cause sociali, iniziative sanitarie, culturali e ambientali. Tutti, nel segno della creatività e nello spirito di condivisione.

 

 

 

Tra i numerosi donatori che hanno partecipato alla campagna, anche alcune aziende che hanno mostrato responsabilità sociale nei confronti del territorio in cui operano: un ringraziamento particolare va a Elisa Torrisi di Vivereverde, da sempre sensibile alle tematiche green, e ai colleghi ed ex alluni del prof. Fabio Lentini – ordinario di geologia e socio pluriennale della Società Geologica Italiana, scomparso un anno fa – che hanno voluto onorarne la memoria compiendo un gesto semplice ma carico di significato, che dimostra non solo l’affetto e la stima nei confronti di un grande maestro ma anche il profondo senso di appartenenza alla comunità.

«Per fare un albero ci vuole un click: così abbiamo promosso questa campagna solidale – sottolinea Assia La Rosa, ideatrice di Laboriusa – e siamo riusciti a dimostrare che, insieme, partendo dal basso e dai piccoli gesti, è possibile davvero fare la differenza. In pochi anni la piattaforma è riuscita a costruire quella fiducia necessaria che viene dalle relazioni con l’associazionismo attivo, pronto a fare tantissimo con pochissime risorse. Questa è la logica più innovativa che trasforma un progetto in una campagna di successo; una connessione virtuale in una community che condivide valore; una causa sociale in economia reale».

Colori e fiabe per trasformare gli ambienti ospedalieri: Chirurgia pediatrica Garibaldi

Arte e creatività per colorare gli ambienti ospedalieri che ospitano i bambini

 CATANIA, IL CROWDFUNDING DI LABORIUSA

PER ACCENDERE LA FANTASIA NEL REPARTO DI CHIRURGIA PEDIATRICA

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La quotidianità in corsia diventa una fiaba circense grazie alle donazioni dal basso,

con cui sarà possibile decorare le pareti dell’Unità Operativa del Garibaldi-Nesima

CATANIA – Palloncini, mongolfiere colorate, giocolieri alle prese con capriole, buffi animali in equilibrio tra creatività e immaginazione e una simpatica combriccola di clown. Una fiaba circense immaginata e raccontata ogni giorno dai medici e dai volontari dell’associazione catanese Children’s Agorà ai bambini del reparto di chirurgia pediatrica dell’ospedale Garibaldi di Catania e che oggi prende forma in un progetto di raccolta fondi online.

“Sorrisi & Allegria, il circo in corsia” è la nuova campagna online lanciata sulla piattaforma crowdfunding siciliana Laboriusa.it che permetterà, attraverso il finanziamento dal basso, di decorare e rivestire di fantasia le pareti del reparto catanese.

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Un’avventura digitale che richiede un budget totale di 2.300 euro; fondi che saranno destinati all’acquisto dei materiali e al servizio di allestimento dell’istallazione artistica. Con le donazioni effettuate sulla piattaforma sarà possibile trasformare i lunghi corridoi del reparto in una giostra in compagnia di leoni acrobati e orsi in bicicletta: le pareti diventeranno un circo divertente e la porta d’ingresso dei dottori verrà aperta da simpatici clown con giacche a doppio petto. «La campagna permetterà di regalare una nuova veste al reparto – spiega Sebastiano Cacciaguerra, direttore dell’Unità di Chirurgia pediatrica del presidio Garibaldi di Catania – valorizzando il senso di comunità del reparto pediatrico, pronto a rispondere al diritto alla salute dei bambini in qualunque momento della loro vita, con le prestazioni sanitarie ma anche con il calore e il sorriso. Vogliamo rendere partecipi i piccoli pazienti e le famiglie affinché i loro pensieri, caratterizzati da preoccupazione e ansia, possano colorarsi di momenti di spensieratezza grazie alla capacità terapeutica dell’arte».

La logica di trasformare gli ambienti ospedalieri in luoghi che sappiano generare sensazioni positive per i degenti è guidata dal desiderio dell’associazione di portare quel senso di distensione e di relax in un momento molto particolare per i bambini com’è quello dell’attesa e della visita medica, in cui l’attenzione – anche dei genitori – è concentrata purtroppo sull’esito e sui futuri step medici da seguire. Le divertenti immagini e i colori sgargianti che accompagneranno l’opera artistica, sono pensati per allontanare lo stress attraverso l’immersione in una divertente narrazione, tale da liberare soprattutto la creatività dei più piccoli.

Così i minuti trascorrono più in fretta, l’attesa fa meno paura e il tempo diventa un’esperienza più leggera da vivere, capace di far volare la fantasia senza pensieri: «In fondo è proprio questo l’obiettivo di Laboriusa – spiega l’ideatrice Assia La Rosa – colorare piccolissime porzioni di mondo, trasformando tutto ciò che è in bianco e nero in pensieri positivi. Perché il sorriso, come sempre, è la migliore terapia per continuare a vivere in questa contemporaneità troppo spesso dolorosa».

Nasce Laboriusa, piattaforma web siciliana per la protezione e il rispetto del pianeta

Progetto promosso da Legambiente

PER FARE UN ALBERO CI VUOLE UN CLICK: 100 RESPIRI DI SOSTENIBILITÀ PER CATANIA

Avviata la nuova campagna di raccolta fondi online che permetterà – con soli 1.500 euro – di rigenerare le zone urbane attraverso l’acquisto e messa a dimora di cento alberi

CATANIA – Novanta giorni per restituire alla Terra almeno una piccola parte di ciò che le abbiamo tolto. È il tempo che servirà all’associazioneLegambiente di Catania per sensibilizzare e ricordare a tutta la comunità quanto sia importante la protezione e il rispetto del pianeta. Un movimento che oggi si tramuta in un progetto tangibile che affonda le radici nella campagna crowdfunding “100 alberi per Catania”, approdata da pochi giorni su Laboriusa, la prima piattaforma web siciliana legata al mondo no profit.

Un’iniziativa che parte “dal basso” per richiamare l’attenzione della popolazione digitale (e non solo) sul verde urbano, attivando così un processo di economia circolare dove tutto si rigenera, proprio come avviene in natura. Attraverso le donazioni raccolte online (1.500 euro è l’obiettivo da raggiungere), sarà possibile finanziare l’acquisto di alberi, la loro messa a dimora nelle aree urbane catanesi e lo sviluppo di attività di educazione ambientale nelle scuole e nei quartieri dedicati: «Partecipare a questa campagna di raccolta fondi – spiega Viola Sorbello presidente della sezione etnea di Legambiente, da sempre attenta alle emergenze ambientali – significa dimostrare quel senso di appartenenza, di rispetto e di cura che ciascun cittadino dovrebbe avere nei confronti del luogo in cui abita».

Alimentare il polmone verde della città vuol dire anche ridurre il deterioramento della qualità della vita, contrastare l’inquinamento atmosferico e mitigare gli effetti del cambiamento climatico: “doveri” oltre che vantaggi necessari per rendere la città un luogo piacevole dove vivere. Un progetto dal cuore green, a cui è possibile unirsi con un solo click  e iniziare così a compiere il primo passo verso uno sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di “respirare” una nuova coscienza ambientale e ripagare le emozioni che ogni giorno la Terra offre.

«Con Legambiente arriviamo a quota 22 progetti – sottolinea Assia la Rosa, founder di Laboriusa – con una raccolta complessiva, off e online, che ha superato i 38mila euro e i 680 donatori. Una piccola rivoluzione dal basso che vuole prima di tutto creare una nuova cultura legata al mondo del terzo settore e che, in poco tempo, ha permesso concretamente di realizzare iniziative creative, sociali e solidali».