SI ALZA IN VOLO LA MONGOLFIERA DI “MERAVIGLIA” DELLA REMAX

 

Da 14 al 20 Settembre nel centro etneo e nelle scuole del territorio

 

Festival International de Ballons à Château-d'Oex

Le Mongolfiere RE/MAX Italia vi aspettano alla 40esima edizione del Festival Internazionale delle Mongolfiere in programma a Chateau-d’Oex dal 27 gennaio al 4 febbraio!Per maggiori informazioni: www.remax.ch/ballon#REMAXItalia #REMAXEurope #REMAXSwitzerland #REMAXFrance #REMAXGermany #REMAXAustria#FIB2018 #FIB40 #chateaudoex

Slået op af RE/MAX Italia i Fredag den 12. januar 2018

VIDEO-ARCHIVIO REMAX ALL’EVENTO DI CHATEAU-D’OEX DEL 2018

 

AD ACI BONACCORSI (CT) IL “FESTIVAL DEL RACCONTO E DELL’INCANTO”

Esordio della kermesse con un weekend di eventi, spettacoli, didattica ed emozioni

Una settimana per “sognare ad occhi aperti”, immersi in momenti di bellezza, poesia e incanto: sabato 14 settembre 2019 ad Aci Bonaccorsi (Catania) debutta “Meraviglia! Festival itinerante del racconto e dell’incanto”, che porterà nel centro storico del paese etneo e nelle scuole catanesi tanti appuntamenti dedicati a grandi e piccoli, con spettacoli, installazioni, incontri, laboratori, mostre, azioni educative e d’arte collettiva.

La rassegna inizierà nel weekend 14-15 settembre lungo le strade e le piazze di Aci Bonaccorsi, e proseguirà dal 16 al 20 settembre nelle scuole di primo e secondo grado del territorio per festeggiare l’inizio del nuovo anno scolastico.

Le attività prenderanno il via sabato pomeriggio alle 17.00 e proseguiranno oltre le 23.00, mentre domenica avranno luogo durante tutta la giornata. Tra le tante “meraviglie” sarà possibile provare gratuitamente il volo in mongolfiera, messa a disposizione da Remax Platinum. Da Palazzo Cutore al Teatro Sciascia, dal Parco Livatino agli spazi del centro storico, il Festival regalerà perform-azioni” e “illumin-azioni” itineranti, come il Mandala gigante che inaugurerà la manifestazione e sarà completato nella “due giorni” in un crescendo di senso ed equilibrio; o come la collettiva di pittura che vedrà riunirsi i partecipanti in piazza Regione per condividere insieme un’esperienza creativa e intuitiva. Libri, danze, racconti, osservazioni della Luna, riempiranno la kermesse, che al Teatro Sciascia porterà lo spettacolo “Meraviglie di Sicilia”, con Stefania Bruno che proporrà un raffinatissimo spettacolo di Sand Art disegnando e raccontando la nostra terra con le suggestioni di granelli cangianti di sabbia (sabato 14 ore 19.00 e 21.00).

Bellezza e incanto sono gli elementi fondamentali di un festival che vuole essere un «dono di gentilezza all’umanità», come insegnano le parole di Peppino Impastato che hanno ispirato la direttrice artistica della manifestazione Milena Viani: «Bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché negli uomini e nelle donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore».

«Meraviglia! è una grande scommessa – continua la pedagogista Viani, alla guida della giovane impresa karmica Millenature – resa possibile grazie ai tanti artisti e professionisti che si sono messi a disposizione e a cui va la mia più sentita gratitudine. In tantissimi hanno aderito con entusiasmo e passione regalando i loro talenti per condividerli con il pubblico». Costruito sul valore del “dono”, il festival offrirà infatti decine di eventi gratuiti, mentre solo alcuni prevedono un contributo per permetterne la sostenibilità.

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Motore della macchina organizzativa sono anche Alessandro Caruso, Gloria Bonaccorsi, Alessandra Ravidà e Giuseppe Reitano. Un impegno affiancato dalla collaborazione del Comune: «Siamo lieti che Aci Bonaccorsi sia la location di questo evento – ha dichiarato l’assessore al Turismo Gaetano Coco – l’Amministrazione ha accolto l’iniziativa con entusiasmo offrendo spazi e ospitalità a 360 gradi, augurandoci che questa prima edizione possa essere la prima di una lunga serie di appuntamenti organizzati da questa interessante rassegna».

Torre Annunziata: in cantiere il “Gay Pride” 2020

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l’Associazione Arcigay di Torre Annunziata richiede di poter organizzare una manifestazione al Comune.      Il Comune risponde che sarà concesso il beneplacito  previo esame della proposta-richiesta in consiglio comunale e in seno alla giunta guidata dal sindaco Vincenzo Ascione.

C’è già la data con tanto di richiesta di partecipazione da tutta Italia: 20 giugno 2020. Esattamente l’estate prossima. Il gay pride edizione 2020 è al momento soltanto in cantiere, ma per la città è già un evento prossimo, come quello tenutosi nella scorsa edizione a Pompei, e che suscitò non poche polemiche. C’è chi approva ma c’è anche chi contesta-tra questi i sacerdoti -il tipo “particolare” di manifestazione

LUCA BONAFFINI, REGISTA IN SCENA E CANTAUTORE: EVENTO A MANTOVA

Sabato 6 luglio alle 21.15, presso il Cortile di Palazzo d’Arco a Mantova, si terrà il debutto del nuovo spettacolo musicale di Luca Bonaffini – cantautore e scrittore – che, giunto alla terza opera letteraria (2017) e al tredicesimo album (2018), torna alla regia teatrale.

 

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                                               LUCA BONAFFINI: “LA STORIA E’ LA COLONNA SOCIALE DELLE ARTI..”

 

di Lucilla Corioni

 

“L’ITALIA AL TEMPO DEL VINILE” – questo il titolo esplicativo dello show concept dell’autore mantovano – è un concerto vero e proprio (affidato alle generose corde vocali di Francesca De Mori, milanese, e al pianoforte di Roberto Padovan, torinese) che riscopre Bonaffini nel ruolo che egli stesso ha confessato da sempre, pare piacergli di più: quello di “regista in scena” e “narra-attore con chitarra alla mano”.

La nascita del vinile, dei 33 giri e dei 45, l’esplosione del fenomeno “disco” nell’industria italiana e mondiale nel secondo dopoguerra e soprattutto una cascata di canzoni che, definite “leggere” oppure popolari e d’autore, hanno abitato le case, le librerie, le piazze e gli stadi di diverse generazioni.

Modugno, Paoli, Bindi, poi De Gregori, Dalla, Bennato e tanti altri.

Ecco una traccia di quello che accadrà la sera del 6 luglio a Mantova: immaginiamoci di essere in un grande salotto, dopo cena, a casa di amici, e che due di loro suonino il pianoforte e la chitarra. In mezzo, al centro del dialogo musicale, una ragazza – ben più che intonata semplicemente ma piuttosto assai virtuosa – che inizia a seguirli con vocalizzi, gorgheggi e infine… “note”. Si ritorna là, negli anni Cinquanta e poi si sale verso di noi, tra boom economico e austerity, sognando l’America di Bob Dylan, l’Inghilterra dei Beatles e l’Europa dei chansonnier francesi e spagnoli. Nessuna base, nessuna cover, nessun tributo nostalgico.

La parola, anzi le parole, d’ordine sono: no vintage. “La Storia – dice Bonaffini – è la colonna sociale delle arti e la musica leggera del Novecento è arte popular che, grazie ai cantautori, alle rock e beat band, al genere musical e alla cinematografia, ha riempito le emozioni di tutte le classi sociali del Secolo scorso”.

L’evento è organizzato dal Comune di Mantova, in collaborazione con Accademia Teatrale Campogalliani e Long Digital Playing Srls Edizioni Musical

AGGIORNAMENTO 2 -Terremoto : “Mamma, la nostra casa sta per crollare….dove andiamo adesso….mamma..?” I Sacrifici e l’abnegazione dei soccorritori e delle Autorità

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Mamma, la casa è rovinata, sta per crollare, vi sono crepe…la nostra casa, dove andiamo adesso ?”  Forse sono queste le parole più toccanti che vibrano nel nostro cuore e che ripetutamente ascoltiamo dai v ideo registrati.   Sappiamo che in atto, al momento preciso in cui scriviamo, vi sono 28 feriti, di cui uno grave, per diverse fratture riportate, e circa 600 sfollati che tra breve, riferiscono gli addetti ai lavori della Protezione civile e dei Vigili del Fuoco potrebbero arrivare a 900. 

Due feriti sono stati soccorsi dal 118. Si tratta di un 80enne estratto dalla macerie, sempre a Fleri(Frazione di Zafferana), e di una persona a Pisano. Sono entrambi in ospedale con codice verde. Altre antiche costruzioni sono crollate sempre a Fleri, (qui è crollata anche l’antica Chiesa e la Soprintendenza etnea dovrà inviare i propri tecnici a verificarne l’eventuale staticità e transennatura) , Santa Venerina e Zafferana.     Si  convive con le scosse tant’è  che anche stanotte sono state registrate diverse scosse ma tutte di bassa intensità a Catania, dopo la famosa scossa delle ore 3.19 di martedì mentre per oltre 600 persone nel catanese si è trattato della prima notte passata da sfollati. Altre centinaia di persone hanno preferito dormire in auto, nei pressi della propria abitazione dove si hanno i ricordi di una vita per paura di altre scosse. La notte è stata relativamente tranquilla. Continua, intanto, l’eruzione dell’Etna con la presenza di attività stromboliana dai crateri sommitali.

                        SUD   LIBERTA’   CONSIGLIA

Chi avesse riportato nella propria abitazione danni poco evidenti quali lineature, piccole crepe, caduta dal soffitto di mattoni o terriccio, pareti rovinate,SUD LIBERTA’  CONSIGLIA  per lo stato di Calamità  richiesto dal Presidente della Regione  di formulare un corredo fotografico pertinente insieme ad osservazioni tecniche spedendo per Racc.ta con ricevuta di ritorno all’Ufficio tecnico comunale di pertinenza e, per conoscenza al Sindaco e al  Dipartimento della Protezione civile Regionale .  Converrà aggiungere una Autodichiarazione del proprietario ai sensi della responsabilità civile e penale ed un preventivo redatto da Tecnico per ripristinare le parti lese della casa (che dovrà essere regolare urbanisticamente) al fine di ottenere successivamente un Contributo di “risarcimento/solidarietà”.

VIDEO DEL TERREMOTO NELLA PROVINCIA DI CATANIA, CROLLI E DISPERAZIONE

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La direzione dell’Osservatorio vulcanologico etneo spiega che è in corso una inusuale e  «forte attività stromboliana»  dalla bocca nuova e dalla parte orientale del nuovo cratere di Sud-est. «……..– le reti di videosorveglianza mostrano l’apertura di una nuova fessura eruttiva localizzata a est dell’area craterica sommitale, a un’altitudine presunta di circa tremila metri sul mare, che genera attività stromboliana».

«Contestualmente – prosegue il comunicato – la fessura eruttiva apertasi in precedenza sul fianco meridionale del nuovo cratere di Sud-est continua la sua intensa attività stromboliana, generando anche una colata lavica che si propaga lungo la parete occidentale della Valle del bove. I fenomeni eruttivi sono accompagnati da un incremento significativo del tremore vulcanico». Una nuvola di cenere, nel frattempo, si allunga in cielo: la pioggia di polvere vulcanica è già cominciata a Piano Provenzana e d è già arrivata (come preventivato n.d.r.) ai Comuni dell’area ionica. Non ci sono, allo stato attuale, notizie sull’operatività dell’aeroporto Fontanarossa. 

Di notevole aiuto il supporto dei Social, Facebook, per la disponibilità umana e materiale oltre che informativa messa attentamente a disposizione….Nei locali di S.Giovanni La Punta- S.Agata Li Battiati  presso la Protezione civile il Presidente della Regione On. Nello Musumeci fa il punto della situazione e allerta i propri Uffici regionali   Nel corso della riunione Musumeci rivolgendosi sai sindaci dei Comuni più colpiti dal terremoto nella provincia-si dice infastidito del fatto che alcuni si siano sorpresi delle attività sismiche visto che la Sicilia è notoriamente la regione più esposta d’Italia e nel contempo quella meno attrezzata dal punto di vista infrastrutturale. L’80 per cento delle scuole non è a norma così come molti edifici strategici…”

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Presenti alla riunione oltre ai sindaci anche gli assessori alla Sanità  Ruggero Razza, alle Infrastrutture Marco Falcone, il capo della Protezione civile regionale Calogero Foti e il dirigente generale del Dipartimento tecnico regionale Salvatore Lizzio. “Siamo abituati – ha proseguito Musumeci – a convivere con le scosse e anche con i danni agli edifici. Il governatore vuol esaminare pure  la circostanza di attivare una convenzione con la FederAlberghi per l’ospitalità immediata degli sfollati.  Stiamo cercando di capire come si evolverà l’attività effusiva e sismica, oltre a interrogarci se i Comuni hanno il Piano di protezione civile. Insomma, se tutto è predisposto perché si possa affrontare e gestire al meglio una condizione di emergenza. Gli sfollati? Speriamo possano tornare presto nelle loro case perché non si può vivere in un Palasport o in un albergo se non per alcuni giorni. Noi dobbiamo invece vigilare sulle infrastrutture, su quelle particolarmente sensibili come gli ospedali e le scuole. Sono questi i veri temi che devono fare riflettere tutti”.

Catania e provincia: come gestire la “Sicurezza pubblica” nei locali pubblici e grandi eventi

 

Evento a cura di Comando provinciale Vigili del Fuoco e Fondazione Ingegneri di Catania

con partecipazione di Procura, Comune, Questura, Asp, Sues 118 e Ordini professionali

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SICUREZZA PUBBLICA NEI GRANDI EVENTI

 

Confronto sulla Circolare Gabrielli e le altre direttive in merito alla gestione emergenze

nelle manifestazioni soggette ad affollamento

CATANIA

Il fercolo di Sant’Agata attorniato da migliaia e migliaia di fedeli che si stringono alla patrona riempiendo tutta l’area di Piazza Duomo: è l’immagine del massimo folclore di Catania ed è stata volutamente scelta dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e dalla Fondazione dell’Ordine etneo degli Ingegneri per sottolineare l’importanza sociale del tema affrontato durante il seminario di oggi (14 dicembre): la gestione della sicurezza pubblica e delle emergenze durante i grandi eventi.

La foto del 5 febbraio catanese è nella copertina del programma degli interventi, quelli tenuti dalle autorità di Procura, Comune, Questura, Asp e Servizio 118 di Catania – moderati dal comandante VVF Giuseppe Verme – e dai rappresentanti degli Ordini professionali e di altre forze sociali, coordinati in una tavola rotonda dal presidente della Fondazione Ingegneri Mauro Scaccianoce.

«L’obiettivo del seminario – ha affermato il comandante Verme – è fornire ai responsabili degli enti locali e agli ingegneri, un quadro di riferimento generale sui nuovi standard organizzativi, procedurali e tecnici che devono essere previsti, attuati e verificati nelle manifestazioni soggette ad affollamento, e dunque al rischio pubblico. Sono i Comuni, con il supporto dei loro uffici tecnici, a concedere le autorizzazioni, sulla scorta della documentazione presentata dagli organizzatori e redatta dai professionisti, verificando la complessità dell’evento e la piena applicazione delle norme. Per eventi di particolare rilevanza è richiesto il coinvolgimento delle Prefetture e degli enti territoriali preposti alla “security” (la Questura) e alla “safety” (Vigili del Fuoco, Azienda Sanitaria, 118)».

Le recenti cronache hanno riportato l’argomento all’attenzione dell’intera opinione pubblica, soprattutto a un anno di distanza dall’entrata in vigore della Circolare Gabrielli e delle successive direttive ministeriali in materia. «Coordinare l’intervento delle varie componenti attraverso la definizione di parametri di riferimento – ha affermato il questore di Catania Alberto Francini – ha certamente migliorato l’operatività generale, ma la buona riuscita di un evento dipende soprattutto dall’attenzione posta dagli organizzatori e dal rispetto del senso civico da parte dei partecipanti». «È fondamentale sensibilizzare i privati e le associazioni che propongono le iniziative – ha aggiunto il viceprefetto Rosamaria Monea – Spesso la documentazione arriva negli uffici troppo tardi o incompleta». E soprattutto «l’esperienza insegna che alla regolarità formale, deve seguire quella sostanziale e operativa», ha ribadito l’assessore alla Sicurezza del Comune di Catania Fabio Cantarella, il quale ha annunciato che la settimana prossima si riunirà il Comitato per l’ordine pubblico in merito alla prossima Festa di Sant’Agata.

La tematica riguarda però, non soltanto la città di Catania, ma l’intero territorio etneo, basti pensare ad eventi come il Carnevale di Acireale, l’Ottobrata di Zafferana, la Sagra del Pistacchio di Bronte. In platea erano infatti presenti numerosi responsabili delle 58 amministrazioni comunali della provincia.

«Emerge sempre più come la progettazione della sicurezza abbia bisogno di uffici tecnici ben preparati – ha spiegato il presidente della FondazioneMauro  Scaccianoce, affiancato dai consiglieri dell’Ordine Antonio Brunetto e Filippo Di Mauro – ma soprattutto di professionisti specializzati nel management dei sistemi di evacuazione del pubblico, perché l’intera organizzazione di un evento, soprattutto quelli che contano oltre 20mila presenze, deve essere funzionale per la perfetta gestione delle emergenze, cioè incendi, terremoti, inondazioni o atti terroristici, che determinano la necessità di abbandonare l’area della manifestazione senza il rischio di vittime ma con un esodo ordinato e sicuro di tutti i presenti».

Fondamentale quindi la determinazione della safety e della security: la prima si riferisce alla tutela dei diritti individuali e collettivi della persona, la seconda alla garanzia dell’ordine pubblico. Ad esempio, rientrano nella safety le attività di: individuazione e valutazione degli spazi, regolazione e monitoraggio degli accessi, calcolo della capienza massima, servizio sanitario; fanno parte invece della security operazioni come: controllo e bonifica delle aree, valutazione di eventuali minacce, videosorveglianza, blocco di persone od oggetti pericolosi.

All’evento – tenutosi al Grand Hotel Villa Itria di Viagrande – hanno inoltre relazionato: il capo di Gabinetto della Questura Ferdinando BucetiAngelo Sgroi del Comando provinciale VVF (responsabile scientifico del seminario), il disaster manager dell’Azienda Sanitaria provinciale Giuseppe Spampinato, il direttore del Servizio Sues 118 Isabella Bartoli. Sono intervenuti: il segretario dell’Ordine Architetti Maurizio Mannanici, il presidente del Collegio Geometri Paolo Nicolosi, il consigliere dell’Ordine Periti industriali

Alterava dati informatici al server: arrestato segretario e dirigente del comune di Mascali

 

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Guai giudiziari per Raffaele Antonio Milazzo, attuale Segretario Comunale del Comune di Aci Catena e già Segretario Generale e Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria del Comune di Mascali agli arresti domiciliari per un’ordinanza di custodia cautelare del Tribunale etneo.
Si apprende che  dall’agosto 2016, con  mandati di pagamento e atti di liquidazione alterati, il pubblico ufficiale si appropriava di una somma di denaro dell’Ente mascalese pari a 98.786 euro accreditandola su un conto corrente  appositamente aperto.    Pare sia riuscito ad alterare  dati informatici presenti sul server del Comune, attestando l’esistenza di debiti inesistenti e sostituendo e sopprimendo la documentazione amministrativa e contabile corretta con determinazioni e mandati di pagamento creati ad hoc e aventi contenuto differente e quindi mendace.
L’ingente somma di cui si appropriava il Segretario Comunale veniva liquidata apparentemente in ottemperanza ad una sentenza esecutiva emessa dal Tribunale Civile di Catania e registrata tra i “Servizi per conto terzi”, per ingannare ulteriormente il Consiglio Comunale ed eludere le verifiche sul bilancio.
Si procedeva inoltre al sequestro preventivo delle somme presenti su conti correnti intestati all’indagato e al sequestro dell’appartamento di residenza. Milazzo dovrà rispondere di: Artt. 81 – 314 “Peculato continuato”; Artt. 81 – 476 – 479 “Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici”; “Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici”; Artt. 490 – 476 “Soppressione, distruzione e occultamento di atti veri”.      Adesso tocca alla difesa esporre le proprie controdeduzioni.

 

Le maestose installazioni floreali sui carri allegorici di Acireale

 

Ad Acireale le sfilate dei carri allegorici infiorati, da venerdì 27 a domenica 29 aprile

 

FESTA DEI FIORI 2018: PROGRAMMA DEGLI EVENTI

 

Mostre, mercatini, costumi e spettacoli per la manifestazione primaverile organizzata dalla Fondazione del Carnevale, con il patrocinio della Regione Siciliana e del Comune acese

ACIREALE – Come un fiore che si schiude a primavera, così la città di Acireale si apre alle migliaia di visitatori che giungono per ammirare i carri allegorici infiorati. Le sette maestose opere, interamente ricoperte di garofani, saranno le protagoniste dell’attesa terza edizione della “Festa dei Fiori”, l’evento organizzato dalla Fondazione del Carnevale, voluto dall’Amministrazione comunale e patrocinato dalla Regione Siciliana. I carri si mostreranno in parata dal 27 al 29 aprile 2018, nel centro storico acese, decorato per l’occasione con installazioni floreali e animato da numerose iniziative collaterali.

Si comincia venerdì 27 aprile, alle 17.30, con l’inaugurazione degli stand di “Fiori in Fiera” (in via Ruggero Settimo) e del “Mercato dell’Artigianato”(in Piazza Garibaldi). In Piazza Indirizzo sarà allestita invece per tutto il weekend un’area giochi per bambini con laboratori a tema floreale. Aperti al pubblico anche il Museo dei Pupi (via Alessi), la mostra fotografica e filatelica “La Festa dei Fiori. La tradizione si fa arte” e il Museo delle Uniformi Storiche (entrambi al Palazzo di Città). Inoltre, tra gli eventi concomitanti, l’esposizione dei Carri in miniatura (Corso Umberto) e la Bottega della Cartapesta (Piazza Duomo). Alle 18.30 sfileranno nel circuito tradizionale (Corso Umberto, Piazza Duomo, Corso Savoia, Via Paolo Vasta) le Scuole in Maschera, che concluderanno il proprio spettacolo con un flash mob in Piazza Duomo. Dopo le 19.30 scenderanno in pista i carri infiorati per la parata ufficiale di presentazione; ad accoglierli tra le strade anche le Maschere Isolate in cartapesta che hanno partecipato allo scorso Carnevale. Finale di serata a ritmo di jazz con la musica della HJO Orchestra, sul palco di Piazza Duomo dalle 21.30.

Si continua sabato 28 aprile: fin dalle 9.30 i carri saranno in mostra nel circuito, in attesa di sfilare a partire dalle 18.00, accompagnati dalla Amaseno Marching Show Band e da altre bande musicali. Nel frattempo nel centro barocco le attività commerciali orneranno i propri spazi per partecipare alle IV Concorso “Vetrine fiorite”. Dalle 16.00 alle 21.00, nell’atrio del municipio, avrà luogo l’Annullo postale dedicato proprio alla Festa dei Fiori. Gran finale alle 21.00 con lo spettacolo musicale della Chicky Mo Swing Band.

Programma ancora più ricco quello di domenica 29 aprile: la mattina, tra i carri infiorati in mostra (sempre dalle 9.30), prenderanno il via la Festa degli Artisti di strada e il Gran valzer del Gattopardo, curato da Sicilia Khoreia. Al Palazzo del Turismo, dalle 10.00 alle 13.00, si svolgerà il Flowers Cooking promosso da Progetto Egò che, seguendo il filo conduttore dei fiori, vedrà i professionisti dell’arte culinaria cimentarsi nella realizzazione di proposte enogastronomiche. Le note del reggae siciliano chiuderanno la kermesse: la Shakalab Family porterà, alle 21.30, nell’elegante scenario di Piazza Duomo, l’anteprima ufficiale del One Day Music in programma il 1° maggio alla Plaia di Catania. Un finale di puro divertimento che terrà viva l’atmosfera in attesa del verdetto finale sul concorso che proclamerà il carro vincitore.

Bolgia elettorale a Palermo (schede errate e ristampate) e a Roma dove in un seggio sono state sospese le operazioni di voto

Come si vota e come funziona la legge elettorale

Inammissibile ritardo a Palermo nell’apertura dei seggi con gli elettori.. C’è chi tornerà  e chi, invece, indignato manda tutti a quel paese e si asterrà dal votare.

Una situazione della quale qualcuno dovrà rispondere e che sarà seguita certamente da polemiche infuocate.

 Il fatto.. Numerose sezioni del collegio Palermo 1 da Passo di Rigano a Bonagia e fino a via Libertà hanno ricevuto, ieri pomeriggio, le schede stampate con i nomi dei candidati del collegio Palermo 2.   Un errore molto grave segnalato dai   i rappresentanti di lista di Forza Italia ma occorreva fare le rettifiche immediatamente.  La Prefettura sulla quale incombe gran parte della responsabilità insieme al Comune di Palermo disponeva nottetempo la ristampa delle schede sbagliate di 200 sezioni  e la riconsegna di mattina prima dell’apertura delle sezioni.

Ma nella notte altri intoppi, sembra siano avvenuti imprevisti che avrebbero ulteriormente causato ritardi nella consegna delle schede alle sezioni.

Anche a Roma sono avvenuti disagi non indifferenti. Schede con i nomi dei candidati di Camera e Senato sbagliati nel seggio 2167 di Via Micheli 29 a Roma (nel quartiere Parioli): Il presidente  del seggio qui sospende le operazioni di voto e si fa dare dal seggio a fianco, il 2166, le schede corrette e fa votare con quelle. Ma prima di far continuare le operazioni di voto chiude la porta del seggio, apre l’urna  togliendo le 36 schede votate fino a quel momento mettendole in una busta”.

Vedremo cosa comunicherà a riguardo, per la bolgia creatasi a Palermo il Prefetto  o il Ministro dell’Interno già avvertito dell’episodio.

Infine si apprende che stamani il  presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha votato poco dopo le 8:30, nella sezione 535 della scuola Giovanni XXIII del quartiere Libertà a Palermo.

Subito dopo il voto il Capo dello Stato è uscito dalla sezione elettorale dimenticando di ritirare il documento d’identità che il presidente di seggio ha tuttavia  provveduto a consegnare agli uomini della scorta.

Riqualificazione urbana: gli architetti ci provano…..

 

Giovedì 1 febbraio, ore 10.00, sede Ordine Architetti (Largo Paisiello 5)

 

WATERFRONT CATANIA: INCONTRO TRA PROFESSIONISTI E AMMINISTRAZIONE COMUNALE SU CONCORSO DI IDEE

CATANIA – Un’occasione di confronto per proporre contributi e osservazioni sul bando relativo al concorso internazionale d’idee per la riqualificazione del Waterfront catanese: giovedì 1 febbraio, alle 10.00, nella sede dell’Ordine degli Architetti di Catania (Largo Paisiello 5), il presidente Alessandro Amaro e il Consiglio direttivo, ospiteranno i funzionari dell’Amministrazione comunale per un incontro pubblico con i professionisti tecnici della città. Un momento di condivisione che segue l’analisi tecnica effettuata dall’Ordine sul bando per un masterplan sulla “riqualificazione degli ambiti urbani di interazione della città con porto e ferrovia”.

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