Covid, prelevamento e assistenza gratuita per animali d’affezione per ricovero ospedaliero dei proprietari

Cane Corso: Razza - Descrizione - Carattere - Cuccioli - Foto - Prezzo

Durante il periodo di ospedalizzazione per Covid dei proprietari, i cani rimasti senza custodia saranno assistiti a titolo gratuito, da due strutture specializzate, convenzionate con l’Amministrazione Comunale in esecuzione di un atto di indirizzo della giunta promosso dal sindaco Salvo Pogliese e dall’assessore alla tutela degli animali Michele Cristaldi.

L’iniziativa, tra le poche sviluppate nel Sud Italia, ha trovato la disponibilità delle società “Il Rifugio di Concetta Srls”e “Arca di Noè Srl” che operano da tempo nel territorio per il ricovero e l’assistenza di animali randagi e feriti. Le due strutture si faranno carico, a titolo del tutto gratuito, di prelevare, accogliere e assistere in appositi locali gli animali domestici, in particolare cani e gatti, durante il ricovero dei rispettivi padroni che non dovessero avere nessuno disponibile a provvedere alla salute e al benessere degli animali.

L’emergenza sanitaria – hanno spiegato il sindaco Pogliese e l’assessore Cristaldi – ha anche determinato giornalmente l’ospedalizzazione di decine di persone con degenze che talvolta si protraggono anche per settimane. Abbiamo messo a punto questo protocollo, che si aggiunge alle altre iniziative realizzate dall’Amministrazione per migliorare l’affidamento degli animali, per venire incontro ai proprietari costretti a lasciare incustoditi e senza assistenza i loro amici a quattro zampe per cause connesse all’epidemia. Il che genererebbe un ulteriore stato d’ansia e di preoccupazione, considerato il ruolo che gli animali d’affezione svolgono all’interno del nucleo familiare e a maggior ragione per chi vive da solo. Un piccolo segnale di attenzione che rivolgiamo sia nell’interesse dei cittadini e sia degli stessi animali che rischiano di essere abbandonati per cause connesse all’emergenza sanitaria”.

Le attività previste dalla giunta si svolgeranno con il coordinamento dell’Ufficio “Tutela Animali” del Comune di Catania, raggiungibile telefonicamente ai numeri 095 7422738-095 7422764, al quale saranno comunicate le operazioni di prelevamento, trasporto, ricovero e restituzione dell’animale al legittimo proprietario.

Le richieste per la custodia, in caso di emergenza nei giorni festivi, andranno inoltrate alla centrale operativa della Polizia Municipale di Catania 095 531333 che informerà le strutture incaricate dal Comune. All’atto del prelevamento verrà compilato, a cura dell’operatore, un modulo con i dati identificativi dell’animale e del suo proprietario, da inoltrare all’Ufficio “Tutela Animali”. La società “Il Rifugio di Concetta Srls”, effettuerà, in tutta sicurezza, il servizio, a titolo gratuito, del recupero dell’animale e trasporto presso il canile rifugio “Arca di Noè”, dove verrà consegnato al personale incaricato e collocato all’interno degli appositi box. Per tutto il periodo della permanenza nella struttura, verrà garantito il benessere e la salute dell’animale e assicurata la piena espressione delle attitudini, e dei comportamenti, riferite alle caratteristiche tipiche della specie e della razza. Il proprietario o persona a lui vicina avrà diritto di ricevere ogni utile informazione sullo stato del proprio cane o gatto. L’Ufficio “Tutela Animali” monitorerà costantemente lo stato di salute dell’animale ricoverato nella struttura.

Al rientro del proprietario nella propria abitazione per fine degenza, il Comune attiverà tutte le procedure per garantire una rapida riammissione al domicilio di origine dell’animale affidato all’esterno. L’accordo pubblico-privato ha la durata di un anno e cesserà comunque con il venir meno dello stato di emergenza e necessità legato al contagio da Covid 19.

Finalmente si pensa al recupero delle due Torri di Librino, incompiute da 25 anni

Torri Librino

 

Oggi,giovedì 4 marzo alle ore 10,30 nella sala giunta di palazzo degli elefanti il sindaco Salvo Pogliese e il presidente dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Catania Angelo Sicali, illustreranno il protocollo d’intesa tra i due Enti Pubblici per realizzare i lavori di recupero edilizio delle due Torri di viale Biagio Pecorino e via San Teodoro, a Librino, immobili da 25 anni in attesa di essere completati, rendendo così disponibili altri 144 alloggi da destinare a famiglie bisognose con disagio abitativo.

All’iniziativa -informa il Comune -parteciperanno anche l’assessore Sergio Parisi con il direttore delle politiche comunitarie Fabio Finocchiaro e il direttore generale dell’Iacp Salvo Bella, ente proprietario degli immobili che concede al Comune di Catania la possibilità di effettuare i lavori di recupero e completamento e che successivamente curerà i rapporti con gli assegnatari degli immobili e la manutenzione straordinaria degli stessi.

L’accordo prevede che i lavori, dell’importo complessivo di 12,5 milioni di euro, siano finanziati con fondi gestiti dal Comune, provenienti dalla programmazione comunitaria e nazionale.

L’ Amministrazione Comunale ha già in fase di aggiudicazione la gara per la progettazione degli interventi di completamento e riqualificazione dei due grandi immobili, per eseguire i lavori che saranno avviati immediatamente dopo.

 

MESSINA: ESITI DEL CONFRONTO TRA COMUNE E ANCE PER GARANTIRE L’EDILIZIA PRIVATA..

 

 

Convocato dal Comune di Messina su richiesta dell’Ance Messina, alla presenza degli Assessori, con Delega Covid Dafne Musolino; ai Lavori Pubblici Salvatore Mondello; alla Protezione Civile Massimiliano Minutoli; e alla Pianificazione ed Efficientamento delle Risorse Idriche ed Energetiche Francesco Caminiti, si è tenuto- comunica il Comune peloritano-  nel pomeriggio di ieri, martedì 19, un Tavolo Tecnico per l’esame degli aspetti attuativi dell’Ordinanza Sindacale n. 18 del 17 gennaio 2021, in merito all’edilizia privata.

All’incontro, hanno preso parte il Presidente Provinciale Ance Ricciardello; il Vice Presidente Lupò; il Direttore Mangiapane dei componenti il Gruppo Costruttori Franza, Bonfiglio e Alberti. Nel corso del confronto, ampio, articolato e costruttivo, premesso che, con O.S. n. 18/2021, art. 7, comma 4, “A decorrere da mercoledì 20 gennaio 2021 è sospesa l’attività inerente gli interventi di edilizia privata, che può proseguire solo per garantire gli interventi improcrastinabili di messa in sicurezza e di completamento di opere di cui sia stata disposta l’esecuzione con urgenza mediante atto amministrativo e/o giudiziario“, l’Amministrazione ha ribadito che nell’Ordinanza è stata già prevista la facoltà di operare in deroga alla disposta sospensione (che ha efficacia fino al 29 gennaio 2021) per l’esecuzione di tutte quelle attività di edilizia privata che presentino il carattere dell’urgenza o dell’indifferibilità o che, ancora, debbano essere realizzate in esecuzione di un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria o Amministrativa.
Oltre a tale facoltà, le parti hanno convenuto che nei casi in cui ricorrano particolari motivi per i quali non si possa rispettare la sospensione dei lavori senza andare in pregiudizio alla lavorazione stessa o per la necessità di rispettare termini indifferibili derivanti da finanziamenti europei o nazionali o regionali, il Comune di Messina rilascerà apposito provvedimento di autorizzazione alla prosecuzione delle attività, in deroga a quanto disposto con la Ordinanza Sindacale n. 18 del 17 gennaio 2021.

Assenteismo al Comune di Palermo, attestazioni false, timbrature “multiple”,oltre 55 impiegati,per truffa e falso, 18 raggiunti da misura cautelare

Assenteismo, l'Isola è maglia nera: undici licenziamenti in un solo anno -  Sardiniapost.it

PALERMO
Fenomeno assenteismo ai raggi x in Sicilia .Su delega della Procura della Repubblica di Palermo, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Capoluogo e l’Unità Operativa di Polizia Giudiziaria del locale Comando di Polizia Municipale hanno eseguito, nella mattinata odierna, un’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G., emessa dal Gip del Tribunale di Palermo, a carico di 18 dipendenti comunali che dovranno rispondere, a vario titolo, dei reati di falsa attestazione di presenza in servizio e truffa ai danni dell’Amministrazione Comunale. 

L’attività investigativa, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, si è sviluppata dopo alcune segnalazioni anonime a seguito delle quali venivano avviati due differenti filoni d’indagine condotti dalle due Forze di Polizia, che facevano emergere un pervasivo fenomeno di assenteismo dal lavoro di molti dipendenti dell’ufficio comunale competente per gli impianti cimiteriali, i quali attestavano falsamente gli orari di svolgimento delle proprie mansioni, traendo in inganno l’amministrazione di appartenenza, in violazione dei doveri di fedeltà e diligenza dei pubblici dipendenti.

Si apprende che ,in particolare, l’attività d’indagine svolta dal Carabinieri si è concentrata sulle assenze dei dipendenti, sia comunali che delle società partecipate che prestano servizio all’interno degli uffici dei Servizi Cimiteriali del Comune di Palermo, siti in via Lincoln. All’esito di tale articolata attività d’indagine, caratterizzata dall’esecuzione di numerosi servizi di osservazione e da mirati riscontri documentali, i Carabinieri constatavano come un elevato numero di impiegati comunali effettuavano, sia timbrature  anche multiple per conto di altri colleghi al fine di attestarne falsamente le loro presenze in servizio, sia allontanamenti autonomi non giustificati. Nel corso di 5 mesi d’indagine, i Carabinieri hanno documentato quasi 2.000 “timbrature sospette”, di cui 240 sviluppate e contestate, e ciò a testimonianza del fatto che si trattasse di un fenomeno diffuso e generalizzato tra gran parte dei dipendenti dell’ufficio comunale. 

Nel complesso, l’indagine ha consentito di ricostruire condotte penalmente rilevanti su 55 impiegati, ovvero più di un terzo dei circa 150 dipendenti che prestano servizio presso l’ufficio dei Servizi Cimiteriali del comune di Palermo. 
Tra questi, il G.I.P del Tribunale ha ritenuto di applicare la misura cautelare nei confronti di coloro i quali, avendo perpetrato un numero cospicuo di episodi delittuosi o avendo una particolare personalità desunta da pregressi precedenti penali, sussista un rischio concreto ed attuale di reiterazione del reato.

 

 

CATANIA: L’ARCHITETTURA INTERNAZIONALE STELLA POLARE PER IL NUOVO PRG

Architettura, confronto con altre città come stimolo al Prg di Catania

Anteprima allegato

Da oggi  al 6 ottobre al Palazzo della Cultura: “Shaping Better Cities”

 

IN MOSTRA A CATANIA I PROGETTI DELLO STUDIO ARUP

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Foto Archivio Sud Libertà

 

CATANIA –

L’architettura internazionale torna a Catania portando testimonianza dei più interessanti interventi di pianificazione e rigenerazione urbana in capitali e città europee. Lunedì 23 settembre sarà infatti inaugurata, al Palazzo della Cultura (via Vittorio Emanuele II, 121), Shaping Better Cities”, la mostra dei progetti dello studio Arup Italia, leader nel settore del design con lavori finanziati in più di 160 Paesi.

L’esposizione, visitabile fino al 6 ottobre, è il nuovo appuntamento con l’architettura internazionale che l’Ordine e la Fondazione degli Architetti PPC di Catania organizzano con cadenza biennale.L’ evento è  patrocinato dal Comune di Catania e dal Consiglio Nazionale degli Architetti PPC ...

Il presidente dell’Ordine di Torino Massimo Giuntoli e il consigliere Alessandra Siviero saranno presenti oggi a Catania, per raccontare la loro esperienza di urbanistica partecipata «Architettiamo la città».

SI ALZA IN VOLO LA MONGOLFIERA DI “MERAVIGLIA” DELLA REMAX

 

Da 14 al 20 Settembre nel centro etneo e nelle scuole del territorio

 

Festival International de Ballons à Château-d'Oex

Le Mongolfiere RE/MAX Italia vi aspettano alla 40esima edizione del Festival Internazionale delle Mongolfiere in programma a Chateau-d’Oex dal 27 gennaio al 4 febbraio!Per maggiori informazioni: www.remax.ch/ballon#REMAXItalia #REMAXEurope #REMAXSwitzerland #REMAXFrance #REMAXGermany #REMAXAustria#FIB2018 #FIB40 #chateaudoex

Slået op af RE/MAX Italia i Fredag den 12. januar 2018

VIDEO-ARCHIVIO REMAX ALL’EVENTO DI CHATEAU-D’OEX DEL 2018

 

AD ACI BONACCORSI (CT) IL “FESTIVAL DEL RACCONTO E DELL’INCANTO”

Esordio della kermesse con un weekend di eventi, spettacoli, didattica ed emozioni

Una settimana per “sognare ad occhi aperti”, immersi in momenti di bellezza, poesia e incanto: sabato 14 settembre 2019 ad Aci Bonaccorsi (Catania) debutta “Meraviglia! Festival itinerante del racconto e dell’incanto”, che porterà nel centro storico del paese etneo e nelle scuole catanesi tanti appuntamenti dedicati a grandi e piccoli, con spettacoli, installazioni, incontri, laboratori, mostre, azioni educative e d’arte collettiva.

La rassegna inizierà nel weekend 14-15 settembre lungo le strade e le piazze di Aci Bonaccorsi, e proseguirà dal 16 al 20 settembre nelle scuole di primo e secondo grado del territorio per festeggiare l’inizio del nuovo anno scolastico.

Le attività prenderanno il via sabato pomeriggio alle 17.00 e proseguiranno oltre le 23.00, mentre domenica avranno luogo durante tutta la giornata. Tra le tante “meraviglie” sarà possibile provare gratuitamente il volo in mongolfiera, messa a disposizione da Remax Platinum. Da Palazzo Cutore al Teatro Sciascia, dal Parco Livatino agli spazi del centro storico, il Festival regalerà perform-azioni” e “illumin-azioni” itineranti, come il Mandala gigante che inaugurerà la manifestazione e sarà completato nella “due giorni” in un crescendo di senso ed equilibrio; o come la collettiva di pittura che vedrà riunirsi i partecipanti in piazza Regione per condividere insieme un’esperienza creativa e intuitiva. Libri, danze, racconti, osservazioni della Luna, riempiranno la kermesse, che al Teatro Sciascia porterà lo spettacolo “Meraviglie di Sicilia”, con Stefania Bruno che proporrà un raffinatissimo spettacolo di Sand Art disegnando e raccontando la nostra terra con le suggestioni di granelli cangianti di sabbia (sabato 14 ore 19.00 e 21.00).

Bellezza e incanto sono gli elementi fondamentali di un festival che vuole essere un «dono di gentilezza all’umanità», come insegnano le parole di Peppino Impastato che hanno ispirato la direttrice artistica della manifestazione Milena Viani: «Bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché negli uomini e nelle donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore».

«Meraviglia! è una grande scommessa – continua la pedagogista Viani, alla guida della giovane impresa karmica Millenature – resa possibile grazie ai tanti artisti e professionisti che si sono messi a disposizione e a cui va la mia più sentita gratitudine. In tantissimi hanno aderito con entusiasmo e passione regalando i loro talenti per condividerli con il pubblico». Costruito sul valore del “dono”, il festival offrirà infatti decine di eventi gratuiti, mentre solo alcuni prevedono un contributo per permetterne la sostenibilità.

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Motore della macchina organizzativa sono anche Alessandro Caruso, Gloria Bonaccorsi, Alessandra Ravidà e Giuseppe Reitano. Un impegno affiancato dalla collaborazione del Comune: «Siamo lieti che Aci Bonaccorsi sia la location di questo evento – ha dichiarato l’assessore al Turismo Gaetano Coco – l’Amministrazione ha accolto l’iniziativa con entusiasmo offrendo spazi e ospitalità a 360 gradi, augurandoci che questa prima edizione possa essere la prima di una lunga serie di appuntamenti organizzati da questa interessante rassegna».

Torre Annunziata: in cantiere il “Gay Pride” 2020

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l’Associazione Arcigay di Torre Annunziata richiede di poter organizzare una manifestazione al Comune.      Il Comune risponde che sarà concesso il beneplacito  previo esame della proposta-richiesta in consiglio comunale e in seno alla giunta guidata dal sindaco Vincenzo Ascione.

C’è già la data con tanto di richiesta di partecipazione da tutta Italia: 20 giugno 2020. Esattamente l’estate prossima. Il gay pride edizione 2020 è al momento soltanto in cantiere, ma per la città è già un evento prossimo, come quello tenutosi nella scorsa edizione a Pompei, e che suscitò non poche polemiche. C’è chi approva ma c’è anche chi contesta-tra questi i sacerdoti -il tipo “particolare” di manifestazione

LUCA BONAFFINI, REGISTA IN SCENA E CANTAUTORE: EVENTO A MANTOVA

Sabato 6 luglio alle 21.15, presso il Cortile di Palazzo d’Arco a Mantova, si terrà il debutto del nuovo spettacolo musicale di Luca Bonaffini – cantautore e scrittore – che, giunto alla terza opera letteraria (2017) e al tredicesimo album (2018), torna alla regia teatrale.

 

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                                               LUCA BONAFFINI: “LA STORIA E’ LA COLONNA SOCIALE DELLE ARTI..”

 

di Lucilla Corioni

 

“L’ITALIA AL TEMPO DEL VINILE” – questo il titolo esplicativo dello show concept dell’autore mantovano – è un concerto vero e proprio (affidato alle generose corde vocali di Francesca De Mori, milanese, e al pianoforte di Roberto Padovan, torinese) che riscopre Bonaffini nel ruolo che egli stesso ha confessato da sempre, pare piacergli di più: quello di “regista in scena” e “narra-attore con chitarra alla mano”.

La nascita del vinile, dei 33 giri e dei 45, l’esplosione del fenomeno “disco” nell’industria italiana e mondiale nel secondo dopoguerra e soprattutto una cascata di canzoni che, definite “leggere” oppure popolari e d’autore, hanno abitato le case, le librerie, le piazze e gli stadi di diverse generazioni.

Modugno, Paoli, Bindi, poi De Gregori, Dalla, Bennato e tanti altri.

Ecco una traccia di quello che accadrà la sera del 6 luglio a Mantova: immaginiamoci di essere in un grande salotto, dopo cena, a casa di amici, e che due di loro suonino il pianoforte e la chitarra. In mezzo, al centro del dialogo musicale, una ragazza – ben più che intonata semplicemente ma piuttosto assai virtuosa – che inizia a seguirli con vocalizzi, gorgheggi e infine… “note”. Si ritorna là, negli anni Cinquanta e poi si sale verso di noi, tra boom economico e austerity, sognando l’America di Bob Dylan, l’Inghilterra dei Beatles e l’Europa dei chansonnier francesi e spagnoli. Nessuna base, nessuna cover, nessun tributo nostalgico.

La parola, anzi le parole, d’ordine sono: no vintage. “La Storia – dice Bonaffini – è la colonna sociale delle arti e la musica leggera del Novecento è arte popular che, grazie ai cantautori, alle rock e beat band, al genere musical e alla cinematografia, ha riempito le emozioni di tutte le classi sociali del Secolo scorso”.

L’evento è organizzato dal Comune di Mantova, in collaborazione con Accademia Teatrale Campogalliani e Long Digital Playing Srls Edizioni Musical

AGGIORNAMENTO 2 -Terremoto : “Mamma, la nostra casa sta per crollare….dove andiamo adesso….mamma..?” I Sacrifici e l’abnegazione dei soccorritori e delle Autorità

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Mamma, la casa è rovinata, sta per crollare, vi sono crepe…la nostra casa, dove andiamo adesso ?”  Forse sono queste le parole più toccanti che vibrano nel nostro cuore e che ripetutamente ascoltiamo dai v ideo registrati.   Sappiamo che in atto, al momento preciso in cui scriviamo, vi sono 28 feriti, di cui uno grave, per diverse fratture riportate, e circa 600 sfollati che tra breve, riferiscono gli addetti ai lavori della Protezione civile e dei Vigili del Fuoco potrebbero arrivare a 900. 

Due feriti sono stati soccorsi dal 118. Si tratta di un 80enne estratto dalla macerie, sempre a Fleri(Frazione di Zafferana), e di una persona a Pisano. Sono entrambi in ospedale con codice verde. Altre antiche costruzioni sono crollate sempre a Fleri, (qui è crollata anche l’antica Chiesa e la Soprintendenza etnea dovrà inviare i propri tecnici a verificarne l’eventuale staticità e transennatura) , Santa Venerina e Zafferana.     Si  convive con le scosse tant’è  che anche stanotte sono state registrate diverse scosse ma tutte di bassa intensità a Catania, dopo la famosa scossa delle ore 3.19 di martedì mentre per oltre 600 persone nel catanese si è trattato della prima notte passata da sfollati. Altre centinaia di persone hanno preferito dormire in auto, nei pressi della propria abitazione dove si hanno i ricordi di una vita per paura di altre scosse. La notte è stata relativamente tranquilla. Continua, intanto, l’eruzione dell’Etna con la presenza di attività stromboliana dai crateri sommitali.

                        SUD   LIBERTA’   CONSIGLIA

Chi avesse riportato nella propria abitazione danni poco evidenti quali lineature, piccole crepe, caduta dal soffitto di mattoni o terriccio, pareti rovinate,SUD LIBERTA’  CONSIGLIA  per lo stato di Calamità  richiesto dal Presidente della Regione  di formulare un corredo fotografico pertinente insieme ad osservazioni tecniche spedendo per Racc.ta con ricevuta di ritorno all’Ufficio tecnico comunale di pertinenza e, per conoscenza al Sindaco e al  Dipartimento della Protezione civile Regionale .  Converrà aggiungere una Autodichiarazione del proprietario ai sensi della responsabilità civile e penale ed un preventivo redatto da Tecnico per ripristinare le parti lese della casa (che dovrà essere regolare urbanisticamente) al fine di ottenere successivamente un Contributo di “risarcimento/solidarietà”.

VIDEO DEL TERREMOTO NELLA PROVINCIA DI CATANIA, CROLLI E DISPERAZIONE

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La direzione dell’Osservatorio vulcanologico etneo spiega che è in corso una inusuale e  «forte attività stromboliana»  dalla bocca nuova e dalla parte orientale del nuovo cratere di Sud-est. «……..– le reti di videosorveglianza mostrano l’apertura di una nuova fessura eruttiva localizzata a est dell’area craterica sommitale, a un’altitudine presunta di circa tremila metri sul mare, che genera attività stromboliana».

«Contestualmente – prosegue il comunicato – la fessura eruttiva apertasi in precedenza sul fianco meridionale del nuovo cratere di Sud-est continua la sua intensa attività stromboliana, generando anche una colata lavica che si propaga lungo la parete occidentale della Valle del bove. I fenomeni eruttivi sono accompagnati da un incremento significativo del tremore vulcanico». Una nuvola di cenere, nel frattempo, si allunga in cielo: la pioggia di polvere vulcanica è già cominciata a Piano Provenzana e d è già arrivata (come preventivato n.d.r.) ai Comuni dell’area ionica. Non ci sono, allo stato attuale, notizie sull’operatività dell’aeroporto Fontanarossa. 

Di notevole aiuto il supporto dei Social, Facebook, per la disponibilità umana e materiale oltre che informativa messa attentamente a disposizione….Nei locali di S.Giovanni La Punta- S.Agata Li Battiati  presso la Protezione civile il Presidente della Regione On. Nello Musumeci fa il punto della situazione e allerta i propri Uffici regionali   Nel corso della riunione Musumeci rivolgendosi sai sindaci dei Comuni più colpiti dal terremoto nella provincia-si dice infastidito del fatto che alcuni si siano sorpresi delle attività sismiche visto che la Sicilia è notoriamente la regione più esposta d’Italia e nel contempo quella meno attrezzata dal punto di vista infrastrutturale. L’80 per cento delle scuole non è a norma così come molti edifici strategici…”

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Presenti alla riunione oltre ai sindaci anche gli assessori alla Sanità  Ruggero Razza, alle Infrastrutture Marco Falcone, il capo della Protezione civile regionale Calogero Foti e il dirigente generale del Dipartimento tecnico regionale Salvatore Lizzio. “Siamo abituati – ha proseguito Musumeci – a convivere con le scosse e anche con i danni agli edifici. Il governatore vuol esaminare pure  la circostanza di attivare una convenzione con la FederAlberghi per l’ospitalità immediata degli sfollati.  Stiamo cercando di capire come si evolverà l’attività effusiva e sismica, oltre a interrogarci se i Comuni hanno il Piano di protezione civile. Insomma, se tutto è predisposto perché si possa affrontare e gestire al meglio una condizione di emergenza. Gli sfollati? Speriamo possano tornare presto nelle loro case perché non si può vivere in un Palasport o in un albergo se non per alcuni giorni. Noi dobbiamo invece vigilare sulle infrastrutture, su quelle particolarmente sensibili come gli ospedali e le scuole. Sono questi i veri temi che devono fare riflettere tutti”.

Catania e provincia: come gestire la “Sicurezza pubblica” nei locali pubblici e grandi eventi

 

Evento a cura di Comando provinciale Vigili del Fuoco e Fondazione Ingegneri di Catania

con partecipazione di Procura, Comune, Questura, Asp, Sues 118 e Ordini professionali

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SICUREZZA PUBBLICA NEI GRANDI EVENTI

 

Confronto sulla Circolare Gabrielli e le altre direttive in merito alla gestione emergenze

nelle manifestazioni soggette ad affollamento

CATANIA

Il fercolo di Sant’Agata attorniato da migliaia e migliaia di fedeli che si stringono alla patrona riempiendo tutta l’area di Piazza Duomo: è l’immagine del massimo folclore di Catania ed è stata volutamente scelta dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e dalla Fondazione dell’Ordine etneo degli Ingegneri per sottolineare l’importanza sociale del tema affrontato durante il seminario di oggi (14 dicembre): la gestione della sicurezza pubblica e delle emergenze durante i grandi eventi.

La foto del 5 febbraio catanese è nella copertina del programma degli interventi, quelli tenuti dalle autorità di Procura, Comune, Questura, Asp e Servizio 118 di Catania – moderati dal comandante VVF Giuseppe Verme – e dai rappresentanti degli Ordini professionali e di altre forze sociali, coordinati in una tavola rotonda dal presidente della Fondazione Ingegneri Mauro Scaccianoce.

«L’obiettivo del seminario – ha affermato il comandante Verme – è fornire ai responsabili degli enti locali e agli ingegneri, un quadro di riferimento generale sui nuovi standard organizzativi, procedurali e tecnici che devono essere previsti, attuati e verificati nelle manifestazioni soggette ad affollamento, e dunque al rischio pubblico. Sono i Comuni, con il supporto dei loro uffici tecnici, a concedere le autorizzazioni, sulla scorta della documentazione presentata dagli organizzatori e redatta dai professionisti, verificando la complessità dell’evento e la piena applicazione delle norme. Per eventi di particolare rilevanza è richiesto il coinvolgimento delle Prefetture e degli enti territoriali preposti alla “security” (la Questura) e alla “safety” (Vigili del Fuoco, Azienda Sanitaria, 118)».

Le recenti cronache hanno riportato l’argomento all’attenzione dell’intera opinione pubblica, soprattutto a un anno di distanza dall’entrata in vigore della Circolare Gabrielli e delle successive direttive ministeriali in materia. «Coordinare l’intervento delle varie componenti attraverso la definizione di parametri di riferimento – ha affermato il questore di Catania Alberto Francini – ha certamente migliorato l’operatività generale, ma la buona riuscita di un evento dipende soprattutto dall’attenzione posta dagli organizzatori e dal rispetto del senso civico da parte dei partecipanti». «È fondamentale sensibilizzare i privati e le associazioni che propongono le iniziative – ha aggiunto il viceprefetto Rosamaria Monea – Spesso la documentazione arriva negli uffici troppo tardi o incompleta». E soprattutto «l’esperienza insegna che alla regolarità formale, deve seguire quella sostanziale e operativa», ha ribadito l’assessore alla Sicurezza del Comune di Catania Fabio Cantarella, il quale ha annunciato che la settimana prossima si riunirà il Comitato per l’ordine pubblico in merito alla prossima Festa di Sant’Agata.

La tematica riguarda però, non soltanto la città di Catania, ma l’intero territorio etneo, basti pensare ad eventi come il Carnevale di Acireale, l’Ottobrata di Zafferana, la Sagra del Pistacchio di Bronte. In platea erano infatti presenti numerosi responsabili delle 58 amministrazioni comunali della provincia.

«Emerge sempre più come la progettazione della sicurezza abbia bisogno di uffici tecnici ben preparati – ha spiegato il presidente della FondazioneMauro  Scaccianoce, affiancato dai consiglieri dell’Ordine Antonio Brunetto e Filippo Di Mauro – ma soprattutto di professionisti specializzati nel management dei sistemi di evacuazione del pubblico, perché l’intera organizzazione di un evento, soprattutto quelli che contano oltre 20mila presenze, deve essere funzionale per la perfetta gestione delle emergenze, cioè incendi, terremoti, inondazioni o atti terroristici, che determinano la necessità di abbandonare l’area della manifestazione senza il rischio di vittime ma con un esodo ordinato e sicuro di tutti i presenti».

Fondamentale quindi la determinazione della safety e della security: la prima si riferisce alla tutela dei diritti individuali e collettivi della persona, la seconda alla garanzia dell’ordine pubblico. Ad esempio, rientrano nella safety le attività di: individuazione e valutazione degli spazi, regolazione e monitoraggio degli accessi, calcolo della capienza massima, servizio sanitario; fanno parte invece della security operazioni come: controllo e bonifica delle aree, valutazione di eventuali minacce, videosorveglianza, blocco di persone od oggetti pericolosi.

All’evento – tenutosi al Grand Hotel Villa Itria di Viagrande – hanno inoltre relazionato: il capo di Gabinetto della Questura Ferdinando BucetiAngelo Sgroi del Comando provinciale VVF (responsabile scientifico del seminario), il disaster manager dell’Azienda Sanitaria provinciale Giuseppe Spampinato, il direttore del Servizio Sues 118 Isabella Bartoli. Sono intervenuti: il segretario dell’Ordine Architetti Maurizio Mannanici, il presidente del Collegio Geometri Paolo Nicolosi, il consigliere dell’Ordine Periti industriali