Napoli in piazza domani sabato 16 ottobre alla manifestazione “Mai più fascismi”

Vietata la manifestazione di Forza Nuova. Raggi: A Roma non c'è spazio per  i fascisti

NAPOLI

Napoli, medaglia d’oro al valor militare per essere stata – con le Quattro giornate – la prima città in Europa ad essersi liberata con le proprie mani ed il proprio sangue dall’occupazione nazifascista, parteciperà ufficialmente- informa un Comunicato stampa della giunta comunale -alla manifestazione nazionale promossa dalle Confederazioni Cgil, Cisl e Uil per sabato 16 ottobre.

” Di quell’appuntamento condividiamo l’immediatezza della risposta all’aggressione squadrista alla sede della CGIL nazionale, l’obiettivo irrinunciabile sintetizzato in “Mai più fascismi”, la necessità di risposte urgenti e puntuali su lavoro, partecipazione, democrazia. Siamo certi, con questa nostra presenza, di rappresentare la città di Napoli a pochi giorni dal passaggio delle chiavi al nuovo Sindaco, Gaetano Manfredi.” Afferma l’ assessore Enrico Panini che rappresenterà l’Amministrazione a Roma

Venerdì, 17 Settimana europea della mobilità sostenibile, programma al Comune di Messina

 

Venerdì 17, alle ore 11, nel corso di una conferenza stampa in Piazza Unione Europea, – informa il Comune di Messina – saranno illustrati gli eventi della Settimana Europea della Mobilità, organizzati in città da ATM e Comune di Messina. Il programma prevede convegni, manifestazioni ed altre iniziative incentrate sulla promozione della mobilità sostenibile. Alla conferenza saranno presenti il Sindaco Cateno De Luca; l’Assessore alla Mobilità Salvatore Mondello; il Presidente di ATM S.p.A. Giuseppe Campagna; Raffaele Pelillo, Vice Presidente della commissione mondiale FIA dedicata alle energie del futuro (ENECC) e Presidente della Commissione ACI Sport per le Energie Rinnovabili; e il Commissario per l’emergenza Covid-19 Alberto Firenze.
La novità più importante è la nascita della nuova applicazione ATM MovUp che permetterà di avere informazioni in tempo reale sui mezzi, acquistare biglietti e abbonamenti per autobus e tram e di gestire le soste nei parcheggi e nella ZTL. L’applicazione consentirà anche l’accesso all’evento e-motor show di Messina, la prima competizione per smart elettriche organizzata in Sicilia, che si svolgerà a Messina il 22, 23 e 24 ottobre, con la partecipazione di Giancarlo Fisichella, testimonial dell’evento.

Alla conferenza stampa, cui parteciperà anche Fisichella in collegamento dalla pista, sarà possibile ammirare dal vivo alcune della auto in competizione, tra cui la Smart targata ATM che ha già debuttato durante la gara svoltasi questo fine settimana a Varano (MI). Tra le attività previste durante la Settimana della Mobilità non mancheranno i momenti dedicati al confronto e alla riflessione per ripensare il futuro della città con la presentazione del nuovo progetto per la linea tramviaria, la presentazione del PUMS e il dibattito sull’Area dello Stretto.

Messaggio di Mattarella all’UE per la pace, lo sviluppo, l’occupazione, la stabilità e l’integrazione europea

Società: Mattarella, "rafforzare i valori dell'umanità attraverso dialogo,  tolleranza e pacifica convivenza tra i popoli" | AgenSIR

 

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato all’Amministratore Delegato e Managing Partner di The European House – Ambrosetti, Valerio De Molli, il seguente messaggio che qui pubblichiamo per il grande interesse che esso riveste nell’ambito della pace, dello sviluppo, dell’occupazione giovanile e della stabilità europea. Eccolo:
«L’Unione Europea ha dimostrato, di fronte alla pandemia e alle sue conseguenze sul piano economico e sociale, una capacità di reazione efficace e tempestiva.
Le azioni intraprese, sia sul terreno delle campagne di vaccinazione sia sul terreno del sostegno alle crisi sociali e alla ripresa economica, confermano la bontà delle scelte effettuate in direzione di una sovranità condivisa a livello continentale. La integrazione europea consente di giocare a livello internazionale sul piano economico una massa critica a tutto vantaggio dei popoli europei.
Le risorse pubbliche messe in campo sono imponenti, tali da creare, con i suoi programmi di innovazione, una cornice favorevole agli investimenti privati che sono attesi per alimentare una fase ancora più positiva di rilancio. Le previsioni, per l’Italia, guardano, nel 2021 ad una crescita del Pil pari al 6% e nel 2022 al 4,4%, al quinto posto tra i Paesi del G20, con un incremento a due cifre della produzione industriale.
La forte volontà politica, che è stata all’origine delle scelte proposte dalla Commissione Europea e sostenute dalla approvazione del Parlamento Europeo, ha consentito di superare le diverse sensibilità presenti nell’Unione e di dar vita a una dimensione operativa senza precedenti che costituisce una vera e propria svolta.
Una dimensione che deve trovare ora collocazione nell’ambito del Trattato che, dopo la riflessione della Conferenza sul futuro dell’Europa, dovrà sostituire quello di Lisbona.
Analogo impegno deve riguardare ora il contributo dell’Unione Europea alla causa della pace, dello sviluppo, della sicurezza e della stabilità internazionale. La globalizzazione dei mercati importa che avvenga contemporaneamente alla diffusione dei diritti, per il raggiungimento della piena dignità delle persone in ogni angolo del mondo. Di qui la necessità di una politica estera e di sicurezza comune.
È materia in cui la Ue si è mossa, sin qui, troppo timidamente e che rappresenta, al contrario, la naturale continuazione di quella sovranità condivisa destinata anche a garantire, ai cittadini europei, la prosecuzione di una esperienza di crescita e progresso che non ha eguali. L’Europa non può permettersi di essere assente da scenari ed eventi le cui conseguenze si ribaltano sui Paesi che la compongono e dalla definizione delle regole che presiedono alle relazioni internazionali.
Invio auguri di buon lavoro ai partecipanti, con l’auspicio che i protagonisti della vita economica e finanziaria sappiano cogliere l’opportunità di contribuire a una fase di nuovo consolidamento del progetto europeo».

 

Numeri “interessanti” sulla “quantita” dell’attività politica del consiglio comunale di Catania

Foto Ufficio Stampa Comune Catania
vincitore

Numeri interessanti al Comune . Un comunicato informa : “34 sedute di consiglio comunale svolte, 54 proposte di delibere approvate, 19 mozioni e 3 ordini del giorno positivamente esitati, 13 interrogazioni trattate in aula. Sono i numeri dell’attività del consiglio comunale di Catania, presieduto da Giuseppe Castiglione che insieme ad alcuni capigruppo consiliari ha illustrato pubblicamente il resoconto dei lavori del Senato cittadino, da gennaio a oggi, vigilia della breve pausa estiva. 

“Non esito a definire straordinari questi risultati, ha detto Castiglione, perché rispecchiano fedelmente un’attività proficua, con tante delibere proposte dall’Amministrazione ma anche di iniziative consiliari, che sono state esaminate e, dopo opportune valutazioni, approvate, con senso di responsabilità dal consiglio, nell’interesse della città”. Castiglione ha evidenziato “lo spirito di collaborazione del consiglio, con la Giunta e tra gli schieramenti politici, nel rispetto dei ruoli, ma tutti consapevoli del momento difficile che vive la città, sia per il dissesto finanziario  sia per la pandemia”. 

All’incontro hanno partecipato anche i capigruppo Daniele Bottino, Santo Russo, Santi Bosco, Luca Sangiorgio, Sebastiano Anastasi, Giovanni Grasso e Paola Parisi che hanno tutti evidenziato sia il grande impegno del presidente Castiglione sia quello dei dipendenti del consiglio comunale, per garantire efficienza e funzionalità al civico consesso.  

Tra le 54 delibere approvate dal consiglio, una trentina di debiti fuori bilancio che attendevano da diversi anni di essere adottate, l’affidamento esterno di alcuni servizi per la gestione dei musei, il nuovo statuto di Amts, frutto della fusione tra Amt e Sostare e altri provvedimenti utili a consolidare l’azione di risanamento finanziario. 

Poiché il documento ha quasi completato l’esame delle commissioni consiliari di merito, Castiglione, ha anche annunciato che a breve arriverà, all’esame del civico consesso, il nuovo regolamento del consiglio comunale, per sostituire quello ormai inadeguato, risalente a quasi venti anni fa.. 

Infine, la presidenza del consiglio comunale ha diffuso l’elenco con presenze dei consiglieri alle sedute consiliari. Al primo posto, con l’en plein di partecipazione alle 34 riunioni, comprese quelle di prosecuzione del civico consesso, i consiglieri Sebastiano Anastasi, Alessandro Campisi, Santo Russo e Angelo Scuderi. 

 

 

Messina, rilevate criticità nel torrente Papardo

 

Messina. Torrente Papardo, dalla Regione 220mila euro per il progetto  esecutivo | l'Eco del Sud

Archivi Sud Libertà

 

Il Comune di Messina ha emesso il Comunicato che appresso pubblichiamo: 

La III Commissione consiliare, presieduta dal Consigliere comunale Giovanni Scavello, facendo seguito alla seduta dello scorso 14 aprile, è tornata ad affrontare le criticità che si registrano nel torrente Papardo, in località c/da Carcarazza, audendo il Presidente della VI Municipalità, Maurizio Mangraviti, che da anni ormai attenziona le problematiche della zona, il geom. Rodilosso del Dipartimento della Protezione Civile e Fabrizio Mancuso in rappresentanza dei residenti.
Il Presidente Mangraviti ha avuto modo di evidenziare, in primo luogo, le condizioni di pericolo in cui versa l’alveo del torrente, che è privo di copertura e viene utilizzato, di fatto, dai residenti della zona come viabilità per l’accesso alle proprie residenze. Il Presidente della VI Municipalità, unitamente al rappresentante dei residenti Mancuso, ha inoltre evidenziato che l’alveo è ingombro da rifiuti e vegetazione che ostacolano il regolare deflusso delle acque meteoriche e che inoltre, nell’ultimo mese, hanno provocato il divampare di incendi nella zona.

Il geom. Rodilosso ha riferito ai presenti che, con riferimento alla zona di interesse della Commissione, esiste la progettazione in fase esecutiva della copertura e della regimentazione delle acque e sistemazione della viabilità, ma che, tuttavia, l’iter realizzativo è ancora lungo e non suscettibile di dare risposte a breve alle criticità segnalate. Appreso tale stato di cose, la Commissione si è determinata nel sollecitare tutti i competenti organi comunali e regionali al fine di trovare soluzioni per eliminare la pericolosità dello stato dei luoghi, alla luce di quanto emerso dai lavori d’Aula. E’ emerso dal dibattito infatti che le problematiche di che trattasi non interessano solo i residenti, ma rappresentano una grave fonte di pericolo per alcune infrastrutture pubbliche quali l’Ospedale Papardo, il Polo CNR ed il campo di rugby Arturo Sciavicco che sono posti a valle del tratto in argomento.

Fogna a cielo aperto sul Torrente Papardo. FOTO - Tempo Stretto - Ultime  notizie da Messina e Reggio Calabria

Messina, “Non ci saranno più I “lebbrosari” dove vivono duemila nuclei familiari e ottomila persone”Parola di Sindaco

Nelle baraccopoli di Messina si vive sette anni in meno - Gazzetta del Sud

Le baracche -“lebbrosari”-  saranno un ricordo con i finanziamenti per cinque progetti a Messina- Archivi  Sud Libertà

MESSINA

La città di Messina risorgerà con 72 milioni di euro (di cui 20 milioni a carico della Regione siciliana) per cinque progetti di rigenerazione urbana e per la definitiva eliminazione delle baracche che da oltre cento anni occupano una vasta area urbana e nelle quali abitano circa 8mila cittadini. È questo lo straordinario risultato della città di Messina, prima nella graduatoria del bando nazionale “Qualità dell’abitare”, pubblicata ieri dal Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili. Un risultato che permettere di mettere la parola fine alla vicenda delle baracche che, dal 1908 dopo il devastante terremoto che colpì la città dello Stretto, ospitano migliaia di famiglie. Tra i cinque progetti, uno è stato giudicato come migliore in assoluto, ricevendo un finanziamento di poco superiore ai 98 milioni. I progetti approvati – come si ricorderà – erano stati presentati dall’Amministrazione De Luca il 16 marzo scorso e saranno finanziati con i fondi del PNRR che prevede procedure e tempi rapidi.

UNA VERGOGNA   NAZIONALE”

 

Baracche di Messina: commissario e 100 milioni per mettere fine alla  vergogna | La Sicilia

Le aree interessate da interventi di riqualificazione riguardano Camaro sotto montagna, Giostra, Annunziata, Fondo Fucile, Rione Taormina e Camaro-Bisconte dove si procederà alla rigenerazione urbana attraverso lo sbaraccamento, la rimozione di materiali inquinanti, tra questi l’amianto, e la successiva realizzazione di alloggi e servizi di comunità. In totale saranno realizzati o acquistati 692 alloggi, tre asili, due edifici polifunzionali, 2 parchi e diversi alloggi di transito su un’area di oltre 230 mila metri quadri.

Messina, il ponte e le baracche – L'Informazione

 

“Nessuna Amministrazione – ha affermato con soddisfazione il Sindaco Cateno De Luca – ha mai ottenuto un totale di oltre 172 milioni di euro con un solo bando. Nel giugno 2018 ho assunto quale punto imprescindibile del mio mandato politico ed amministrativo l’impegno di affrontare definitivamente il problema socio-ambientale più grave della città di Messina: la presenza da oltre cento anni di una baraccopoli in pieno centro urbano estesa in 9 ambiti da risanare per oltre 230mila metri quadrati, con unità abitative caratterizzate da tetti in eternit che sprigionano letali fibre d’amianto, prive di servizi fognari e con bagni esterni spesso in comune, dove regna sovrana la presenza di ratti, nonchè spazi angusti in cui i bambini sono costretti a vivere ed a giocare.

 

Baraccopoli di Messina, attesa per lo stato di emergenza - Cronaca - TGR  Sicilia

Queste sono le condizioni di estremo degrado – prosegue De Luca – dove vivevano e in parte vivono ancora 2mila nuclei familiari, oltre 8mila persone, 8mila italiani che da oltre tre generazioni sopravvivono in ‘lebbrosari’, privi di ogni requisito di salubrità e di sicurezza sismica tanto ai margini del perimetro urbano, quanto in pieno centro urbano con sacche di intollerabile degrado. Dal terremoto del 1908 ad oggi si sono alternati 67 governi della Repubblica e in 112 anni il problema del risanamento non è mai stato risolto nonostante gli svariati interventi normativi finalizzati all’eliminazione delle strutture abitative incompatibili con il requisito dell’abitabilità e del rispetto minimo delle condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza impiantistica. Oggi abbiamo messo la parola fine a questa vergogna nazionale”, conclude il Sindaco De Luca.

Accuse dei parlamentari pentastellati alla Regione che prosegue nei “finanziamenti clientelari ai carrozzoni e non riduce gli sprechi”

Piovono contestazioni vibrate sui conti della Regione siciliana . Gli autori, parlamentari del Movimento cinquestelle,Nuccio Di Paola e Valentina Zafarana così affermano: “Ancora una volta  l’incapacità e l’inaffidabilità di Armao rischiano di pagarla disabili, categorie fragili e servizi essenziali. Non andavano fatti tagli lineari, ma bisognava puntare a ridurre sprechi e finanziamenti a carrozzoni” 

La Regione – ribadiscono– ha sbagliato i conteggi sui soldi che riceverà dallo Stato per compensare le minori entrate relative alle imposte del 2020 e 2021 dovute alla pandemia, prevedendo importi che non trovano riscontro nell’andamento delle perdite reali. Ma la cosa più grave è che si è scelto di prevedere queste somme, evidentemente non certe, per finanziare servizi essenziali per i siciliani per l’anno in corso e, soprattutto, per il 2022 e per il 2023”.
L’elenco di quelli che potrebbero diventare tagli (attualmente le somme sono congelate) per gli anni 2022 e 2023 è lungo: si va dai 3 milioni in meno per opere pubbliche nelle zone colpite da eventi calamitosi, ai 7 milioni (su 8) tolti ai talassemici, ai 17,5 (su 19) tolti ai comuni per il ricovero dei minori disposto da autorità giudiziaria, ai 13,5 milioni (su 15) sottratti alle comunità alloggio per i pazienti dimessi da ospedali psichiatrici giudiziari.

 

Finanziaria regionale da 20 miliardi. L'analisi per punti dell'assessore Armao - FocuSicilia

Armao sotto accusa: “Si prosegue-dicono i pentastellati con i finanziamenti ai carrozzoni”

 

E ancora, tolti 8 milioni (su 9) al fondo unico per lo spettacolo, 2 milioni (tutti) per i contributi a famiglie meno abbienti, 17 milioni (su 19) ai fondi per obbligo scolastico, 58 milioni (su 65) al trasporto verso le isole minori, 28 milioni (su 32) all’attività di assistenza agli alunni con disabilità, 84 milioni al trasporto pubblico locale, 77 milioni (su 145) al fondo disabili, 233 milioni su 311 al fondo per i Comuni, 51milioni (su 101) alle province. E inoltre, azzerati gli 8 milioni di contributi ai comuni per il trasporto alunni, ridotti da 10 a 4 milioni gli stanziamenti per la continuità territoriale e da 7,5 milioni a 3,5 quelli per il Reddito minimo di inserimento.

Questo – concludono  i due deputati – è l’ennesimo fallimento di Armao, che ha già dimostrato più volte i suoi limiti per quanto riguarda la tenuta dei conti regionali. Come non ricordare, ad esempio, le innumerevoli norme impugnate delle 4 finanziarie regionali, la stagione dei collegati nati nelle varie commissioni e poi mai arrivati al traguardo dell’aula per la scoperta in itinere della carenza di fondi, per non parlare della telenovela infinita della parifica del rendiconto 2019? Cosa pensa di fare Musumeci? Al solito non dirà nulla e aspetterà il salvagente da Roma, così come accaduto a luglio 2020?”.

 

 

Scosse sismiche a Catania provincia

 

Terremoto oggi 2 giugno 2021: tutte le ultime scosse | Ultim'ora Italia

 

Catania –

Una scossa  sismica, di terremoto di magnitudo 2.8 è stata registrata dai sismografi dell’Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia di Catania alle 16.26 (ora italiana) 5,5 km a Sud-Ovest dell”abitato di Santa Maria di Licodia e ad una profondità di 1 km. La scossa è stata avvertita dalla popolazione anche a Biancavilla.

Il Presidente Mattarella in occasione-domani- del 25 aprile, 76° anniversario della Liberazione

 

Auguri presidente Mattarella, il nostro «temporeggiatore»

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 76° anniversario della Liberazione, ha inviato alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, il seguente messaggio:

«Il difficile momento che stiamo vivendo limita le modalità di celebrazione ma desidero con uguale intensità, in questo 25 aprile, Festa della libertà di tutti gli italiani, ricordare il sacrificio di migliaia di connazionali che hanno lottato nelle fila della Resistenza e combattuto nelle truppe del Corpo Italiano di Liberazione, di quanti furono deportati, internati, sterminati nei campi di concentramento e delle donne e degli uomini di ogni ceto ed estrazione che non hanno fatto mancare il loro sostegno, pagando spesso duramente la loro scelta.

Rinascita, unità, coesione, riconciliazione nella nuova Costituzione Repubblicana, furono i sentimenti che guidarono la ricostruzione nel dopoguerra e che ci guidano oggi verso il superamento della crisi determinata dalla pandemia che, oltre a colpirci con la perdita di tanti affetti, mette a dura prova la vita economica e sociale del Paese.

Ora più che mai è necessario rimanere uniti in uno sforzo congiunto che ci permetta di rendere sempre più forti e riaffermare i valori e gli ideali che sono alla base del nostro vivere civile, quel filo conduttore che, dal Risorgimento alla Resistenza, ha portato alla rinascita dell’Italia.

Nell’onorare il ricordo di quanti sono stati protagonisti della conquista della libertà e della democrazia, rivolgo ai rappresentanti delle Forze Armate, delle Associazioni Combattentistiche, d’Arma e partigiane, il saluto di tutti gli italiani, riconoscenti per l’instancabile opera volta a mantenere vivi gli ideali di abnegazione, spirito di sacrificio e democrazia simboleggiati dal tricolore.

Viva la Liberazione, viva la Repubblica».

 

 Roma, 24/04/2021