Signori, silenzio: canta il musicista-scrittore Luca Bonaffini con sola “voce e chitarra”

di LUCILLA  CORIONI

Mercoledì 29 luglio alle 21:30 presso l’Arena Bike In di Mantova (zona Campo Canoa), in occasione di Mantova Estate, il gradito ritorno dal vivo del cantautore mantovano Luca Bonaffini.
Reduce dal tour 2019 “Il cavaliere degli asini volanti unplugged” e dal pentadisc “Non è mai troppo Natale” (uscito durante il lockdown), il musicista-scrittore riparte da sé, organizzato con “sola voce e chitarra”, per regalare alla sua città il mancato concerto del novembre scorso, nella consueta veste acustica.
La serata sarà anche l’occasione per celebrare i trent’anni dalla pubblicazione dell’album “Oracoli”, uscito nel 1990 e scritto da Bonaffini a quattro mani con Pierangelo Bertoli, il fortunato Long Playing che consacrò Luca come autore di canzoni.
Il 33 giri conquistò – nel giro di poche settimane – il Disco d’Oro, soprattutto grazie alla hit “Chiama piano” (che Bertoli cantò in coppia con Fabio Concato), poi ricantata da Nek e da molti altri artisti, tra cui il figlio di Pierangelo, Alberto Bertoli.

“Per la prima volta racconterò come nacque il progetto “Oracoli”, perché il collega sassolese mi propose di scriverlo tutto insieme a lui, come e quando realizzarlo. Dal set dell’allora residenza estiva di Pierangelo e famiglia, ovvero la casa di Cervia (quando ero un autore quasi disoccupato…), fino alla magica sei giorni in cui videro vita i 10 brani che firmammo insieme. Le ispirazioni, le suggestioni, le discussioni, le risate. E poi il grande studio Metropolis di Via Carroccio a Milano, l’incontro coi grandi musicisti (Lucio Fabbri, Flavio Premoli, Fabio Treves, Hengel Gualdi, Grazia di Michele, Massimo Luca ecc), il via vai dei miti durante i turni di sala da De André a Pagani, dalla Vanoni in studio alla telefonata di Mina. Infine, il successo inaspettato, non calcolato, casuale. Sì, quella sera, dedicherò – per festeggiare i 30 anni di Oracoli-Chiama Piano – un lungo momento al 1990

 

 

Inoltre, promette Luca Bonaffini, “A fianco delle mie canzoni più amate, non mancheranno gli omaggi che amo fare ad alcuni illustri maestri come Claudio Lolli, Luigi Tenco e Victor Jara”, tributi che – da qualche anno – il cantautore ama fare durante i suoi show concept.
Conclude “Ci sarà spazio anche per le richieste, almeno per quelle che sarò in grado di offrire, che riguardino le mie canzoni. Voglio che tutti siano felici e soddisfatti, quella sera.”

Il concerto, organizzato dal Comune di Mantova in collaborazione con LS STUDIO ASSOCIAZIONE MUSICALE avrà inizio alle 21.30 e, per volontà di Bonaffini, sarà ad ingresso gratuito.

CATANIA:“OPENING SUMMER FEST” A SAN BERILLO DISTRICT

 

Oggiì 12 e sabato 3 luglio, P.zza Goliarda Sapienza, ore 21, ingresso libero

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 CELESTE IN CONCERTO

 La cantante siciliana presenterà al pubblico il sound brasiliano di “Antropofagico I”

CATANIA

 San Berillo District si appresta a vivere due serate di festa e ritrovo all’insegna della musica live: oggi e sabato 13 luglio la cantante siciliana Celeste si esibirà dalle 21.00 in Piazza Goliarda Sapienza (ex Vicolo delle Belle) a Catania, per un doppio appuntamento in cui incontrerà il pubblico in un evento aperto a tutti – con ingresso libero – nel segno della condivisione. Un concerto d’inizio estate, in collaborazione con “First”, che inaugurerà la stagione musicale di San Berillo District sulle note del nuovo EP di Celeste, Antropofagico I, offrendo al pubblico sonorità dall’impronta brasiliana e una contaminazione di generi e influenze dal mondo.

 

 

L’Extended Play di quattro brani, uscito il 14 giugno con l’etichetta discografica “Offline Artistic Production” e in distribuzione digitale con “TuneCore”, è il nuovo progetto musicale di Celeste che ha già lanciato in rotazione radiofonica il singolo “La Marinera” e il videoclip online. Un lavoro, sotto la direzione artistica di Tony Brundo e Tony Canto, che partendo dall’impianto della bossa ne allarga i confini tramite l’introduzione di elementi minimali di elettronica e sonorità altre, dal pop al funk, ma restando sempre fedele alla coerenza del linguaggio del jazz-bossa. Insieme a “La Marinera”, completano la tracklist di Antropofagico I, ricca di importanti collaborazioni con musicisti brasiliani di calibro internazionale, i brani “Algum Dia”“Lembra” e “The Disease Of Dreaming”.