Assalto al Congresso Usa dei sostenitori di Donald Trump, certificata la Presidenza Biden

 

Il Congresso americano pensa alla rimozione di Trump, ritenuto responsabile dei gravi  disordini avvenuti a Washington.    Finora si apprende da fonti del luogo sono  quattro morti  nel corso degli scontri registrati al Congresso con gli oppositori del presidente uscente.    Infuriato il capo della polizia di Washington Robert Contee, che comunica il decesso di una donna colpita d’arma da fuoco.

Com'è fatto il Congresso degli Stati Uniti | by Luca Lottero | Medium

 

Le forze di polizia di Capitol Hill hanno annunciato di aver riportato sotto controllo la minaccia alla sicurezza per tutti gli edifici del complesso del Campidoglio di Washington dopo l’assalto di ieri. “Tutti gli edifici del complesso del Campidoglio: la polizia ha rimosso la minaccia alla sicurezza esterna.

Il sindaco di Washington Muriel Bowser ha proclamato uno stato di emergenza di 15 giorni per la capitale affermando che i sostenitori di Donald Trump potrebbero ancora rappresentare un pericolo. L’ordinanza aumenta i fondi alla sicurezza pubblica, il potere dei funzionari di far chiudere anticipatamente le attività commerciali e prevede la possibilità di imporre un coprifuoco.

La direttiva resta in vigore fino al 21 gennaio, ovvero il giorno dopo il giuramento del presidente eletto Joe Biden previsto per mercoledì 20. Lo stato di emergenza segue il coprifuoco deciso da Bowser dalle 18 di ieri fino alle 6 di questa mattina.

 

Congresso, il Giudice Micali: “L’Udienza preliminare è completamente inutile” – Il Cancro della “giustizia”

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Cinque giorni di astensione dalle udienze per esprimere la vibrata protesta contro  imminente entrata in vigore della riforma che blocca la prescrizione subito dopo la sentenza di primo grado. Sia di condanna che di assoluzione.   Un congresso straordinario che si è tenuto per tre giorni a Taormina (Messina) che ha visto un pubblico interessato e la presenza di tante toghe

Gian Domenico Caiazza,  Presidente dell’Unione camere penali, legale di Marco Pannella ma anche del noto conduttore televisivo vittima di un eclatante errore giudiziario da parte della Procura di Napoli, Enzo Tortora , afferma. “E’ una giungla che ci soffoca – dice nel suo intervento conclusivo al Palazzo dei congressi applaudito dagli oltre 800 delegati al congresso provenienti da tutta Italia – Sappiamo capire quando chi ci è avverso sostiene temi seri ma non possiamo tollerare che si affrontino questi temi senza sapere ci ciò che si parla”. “I rapporti di forza sono impari ma noi abbiamo idee forti e camminiamo sulle nostre idee che sono forti“,

Pensiamo che centinaia di avvocati si debbano succedere su un palco acceso tutto il giorno, e perché no anche la notte – dice – sarebbe impossibile non chiedersi di cosa stiamo parlando. A noi basterà fare conoscere quei numeri. Dire che in questo paese c’è la priorità che si fermi la prescrizione in primo grado, quando si cono reati che si prescrivono in 40 anni, è assurdo. Il minimo che ci possiamo chiedere è di cosa stanno parlando, dopo possiamo misurarci a sui contenuti“.

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L’avv. GianDomenico Caiazza, Presidente dell’Unione Camere Penali (legale del compianto Enzo Tortora)
: “Un bilancio straordinario, – afferma in conclusione l’organizzatore-  di partecipazione formidabile, attenzione, voglia di farsi capire, forza delle idee. Meglio di così…”.  “Non dimentichiamo mai in che situazione ci troviamo, è come se fossimo in una giungla ma dobbiamo riuscire ad attraversarla. Siamo a mani nude, sotto una pioggia battente, di comunicazione falsa di populismo incontenibile. Dobbiamo riuscire a fare scattare una scintilla, perché si accenda un fuoco che ci riscaldi e ci permetta di arrivare a uscire d quella giungla”. Da domani e per una settimana, gli avvocati penalisti si asterranno dalle udienze in segno di protesta contro la riforma sulla prescrizione. “Noi dobbiamo capire, dobbiamo lavorare pancia a terra – dice Caiazza -Bisogna attraversare la giunga buttandoci anche nel fango, cercando di ripararci sotto delle foglie, devi anche ingoiare acqua putrida se necessario”.
Da domani astensione penalisti, Caiazza propone maratona oratoria

“La settimana di astensione ha senso se questa settimana la riempiamo di iniziative politiche soprattutto territoriali –  sono confortato dalle iniziative che ci saranno in tutta Italia. Perché questo non potrà che dare frutti, abbiamo dalla nostra parte la verità dei dati”. “Dobbiamo fare scattare la scintilla – parole ancora  di Caiazza- se scatta questa scintilla possiamo arrivare fuori dalla giungla e superarla, anche per il primo gennaio. Se non ci saremo riusciti, l’unica cosa che non ci dobbiamo rimproverare è avere provato a fare tutto quello che potevamo”.  “I sostenitori sono indifferenti al pensiero univoco della dottrina giuridica di questo paese”.

Il giudice Massimiliano Micali, Presidente della Terza sezione penale del Tribunale di Messina, intervenendo al congresso straordinario ha espresso il suo dissenso “Io non sono per nulla d’accordo sulla interruzione della prescrizione dopo la sentenza di primo grado. La ritengo una ipotesi pericolosa perché c’è il rischio che si rimanga appesi per lungo tempo a un processo”. E avverte: “Però cerchiamo di impegnarci per far sì che il dibattimento sia veramente reale”. “Perché nella mia esperienza il 50/60 per cento dei dibattimenti è stato inutile – aggiunge – E leggere qui che l’abbreviato perde peso specifico e ancora più il patteggiamento mi fa pensare. Il dibattimento a volte è stata una esperienza mortificante, altre volte esaltante. Lo stesso vale per l’escussione dei testi. Si potrebbe fare molto sulle liste testimoniali”. “Nella mia esperienza di giudice tutte queste prescrizioni che sono maturate durante la fase delle indagini non le ho viste – – il problema è soprattutto nella fase dell’appello, ma non perché i colleghi siano meno produttivi”. “Noi – spiega – arriviamo a pronunciare sentenza quando già gran parte del termine prescrizionale è stato consumato, e diamo al giudice di appello un processo che è già morto”.

Ma di più il magistrato aggiunge .”L’udienza preliminare per come è costruita oggi è totalmente inutile. E’ una fase che ha perso ogni significato. E’ solo un fardello inutile”. “Se l’udienza preliminare è un fardello inutile, poniamoci il problema di eliminarla, la mia è una provocazione – aggiunge ancora il giudice Micali – Ma è solo una perdita di tempo che incide sulla prescrizione”. E spiega: “L’imputato che riceve un decreto di citazione a giudizio, valuta le carte e se ritiene che siano insufficienti può sempre fare l’abbreviato, ma daremmo nuova linfa al processo. La fase dell’udienza preliminare, così come è costruita, è semplicemente una perdita di tempo”.

Elezioni midterm: l’America divisa con democratici alla Camera e repubblicani al Senato

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E’ un Congresso diviso quello che esce dalle elezioni di midterm del 2018, con i democratici che  riconquistano la Camera, mentre i repubblicani mantengono, e rafforzano, la maggioranza al Senato. 
Anche prima dell’arrivo dei risultati dalla West Coast, tradizionalmente democratica, la vittoria dei democratici è apparsa consistente, con la previsione della Cnn di strappare 23 seggi ai repubblicani per ottenere la maggioranza, potrà arrivare ad avere un maggioranza di 35 seggi.

Al Senato – dove si rinnovano 35 seggi, in maggioranza al momento dei democratici, alcuni in Stati a maggioranza Gop – il partito del presidente Donald Trump stanno registrando delle importanti vittorie, conquistando quattro seggi che erano dei democratici, in Indiana, Missouri, Floria e North Dakota. E confermando i seggi in Texas e Tennessee.

La Casa Bianca ha reso noto che il presidente ha poi chiamato i leader del Congresso, repubblicani e democratici. Al Senato ha parlato con il leader della maggioranza repubblicana Mitch McConnell e con il leader della minoranza, Chuck Schumer. Mentre alla Camera con lo Speaker uscente, il repubblicano Paul Ryan che non si è ricandidato alle elezioni di ieri, e la leader della minoranza, Nancy Pelosi, destinata a tornare al guida della Camera.

Congresso dei Notai siciliani: “allargare lo sguardo sulle funzioni pubbliche “

 

Il notariato siciliano al centro dei programmi politici per lo sviluppo

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Al congresso regionale che si è svolto a Catania, confronto con gli Enti

sui temi di modernizzazione ed efficientamento della Pubblica Amministrazione

 

CATANIA –

Dalle imposte agevolate sulla compravendita dei terreni in Sicilia alla conformità edilizia, passando per le procedure di redazione dei piani regolatori e la consulenza gratuita ai cittadini con gli sportelli nelle circoscrizioni sui temi del diritto di famiglia, eredità, contratti immobiliari e finanziari. Il Congresso che ha visto a raccolta i notai dell‘Isola, ha allargato lo sguardo sui temi politici di grande attualità, che sul piano regionale e comunale vedono i professionisti quali garanti della legalità e delle funzioni pubbliche.

Ieri pomeriggio (venerdì 19) e oggi (20 ottobre) – presso il Mercure Hotel Excelsior – gran parte dei 370 notai della Sicilia hanno partecipato all’incontro promosso dal Comitato notarile regionale e dal Consiglio di Catania e Caltagirone – presieduti rispettivamente da Renato Caruso e Giuseppe Balestrazzi – per un confronto su temi afferenti gli organi di categoria, l’accesso e la deontologia, e per un dialogo con le istituzioni presenti, che hanno consentito d‘inquadrare il contributo che i notai offrono alla collettività. «Questo primo appuntamento regionale – spiegano i due presidenti – ha visto una grande partecipazione di colleghi: in questi giorni ci siamo interrogati sulle sfide del prossimo futuro, per elaborare risposte concrete che non riguardino solo l’esercizio della professione, ma il reale apporto che il Notariato può dare alla comunità, anche informando e promuovendo gli strumenti di tutela dei diritti».

«Il vostro ruolo è assolutamente centrale per lo sviluppo – ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, rivolgendosi alla platea – poiché i notai non sono soltanto tutori della funzione pubblica, ma rappresentano il termometro dell’andamento dello stato di salute della Sicilia, lì dove transitano tutte le operazioni-chiave dell’economia, del commercio e della finanza. La Regione Siciliana lavorerà in stretta sinergia con i professionisti per risollevare le sorti della nostra terra, rendendosi disponibile per valutare ogni azione atta a supportare le strategie di crescita».

A ribadire il valore della funzione del notariato, in un’ottica di servizio al territorio, anche il sindaco del capoluogo etneo Salvo Pogliese, che ha rilanciato alcune iniziative che si muovono nell’ottica della semplificazione degli adempimenti e della sburocratizzazione della macchina amministrativa: «Seguendo il principio di sussidiarietà – ha continuato Pogliese – lavoreremo a stretto contatto con i notai per trarre input, consigli, consulenze che possano consentire di avere un rapporto ancora più diretto e trasparente con l’Ente. Uno dei temi è il protocollo d’intesa, già siglato, per la creazione di sportelli gratuiti nei quartieri e il collegamento con l’anagrafe del Comune, per un percorso virtuoso grazie ai vantaggi offerti dalla digitalizzazione».

Una collaborazione che si muove anche sul terreno della programmazione territoriale: «Dalla gestione urbanistica passa il futuro della città – ha spiegato il presidente della Commissione Urbanistica del Comune di Catania Manfredi Zammataro – al centro del nostro lavoro c’è ovviamente il Piano regolatore generale che è una grande scommessa per la città: vogliamo avviare un ciclo di audizioni che vedranno protagonisti anche i notai, interlocutori fondamentali per tutti quegli aspetti legali che posso colmare lacune e criticità esistenti  con l’obiettivo di creare un documento che esca fuori dalle stanze del Palazzo per essere condiviso dall’intera città».

Catania: -Notai, docenti universitari,esperti, Sostituto Procuratore della Repubblica a confronto

 

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Venerdì 19 e sabato 20 ottobre | Hotel Mercure Excelsior (Piazza Verga 39)

 

A CATANIA IL PRIMO CONGRESSO REGIONALE

 

Sarà presentata la Guida per il Cittadino «La terza età: strumenti patrimoniali, opportunità e tutele»

«Notai siciliani a confronto»: questo il titolo del Primo Congresso Regionale della categoria professionale che si svolgerà a Catania venerdì 19 e sabato 20 ottobre all’Hotel Mercure Excelsior (Piazza Verga, 39). Una “due giorni” – organizzata per la prima volta dal Consiglio dei Distretti riuniti di Catania e Caltagirone – che si propone come momento di dibattito, informazione e aggiornamento per tutti i professionisti dell’Isola, al fine di fare piena luce sui mutamenti e sulle novità in ambito normativo ed economico, anche attraverso il contributo di importanti rappresentanti istituzionali e di esperti in materia.

I lavori della tavola rotonda di venerdì 19 ottobre – in programma alle 15.00 – saranno aperti, dopo i saluti delle autorità, dal presidente del Consiglio notarile etneo Giuseppe Balestrazzi. Successivamente, il presidente del Comitato Notarile Siciliano Renato Caruso introdurrà l’intervento del presidente del Consiglio Nazionale del Notariato (CNN) Salvatore Lombardo, a cui seguiranno le relazioni del consigliereMelchiorre Macrì Pellizzeri e del vicepresidente della Cassa Nazionale Francesco Attaguile.

A partire dalle 17.00 i notai che presiedono le Commissioni Mario Marino (Comm. Consiglio), Giovanna Falco (Cassa del Comitato), Claudia Gucciardo (Accesso) e Salvatore Santoro (Comm. Disciplinare), illustreranno gli ordini del giorno che verranno discussi e votati durante l’assemblea plenaria. Alle 17.30 sarà presentata ufficialmente a livello regionale la 15a Guida per il Cittadino «La terza età: strumenti patrimoniali, opportunità e tutele» divulgata dal CNN insieme alle associazioni dei consumatori.

«Disciplina urbanistica e catastale: ruolo e responsabilità del Notaio» 

sarà il fulcro tematico del convegno che si svolgerà invece nella giornata disabato 20 ottobre, a partire dalle 9.30. Dopo l’introduzione del docente ordinario di Diritto costituzionale presso l’Università di Catania Felice Giuffrè, seguiranno le relazioni di: Carlo Mazzù (professore Istituzioni di Diritto Privato Università di Messina), Antonino Longo (professore associato e docente di Diritto Urbanistico Università di Catania), Agata Santonocito (sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catania e coordinatrice gruppo di lavoro in materia di Reati Urbanistici ed Ambientali), Marco Bellinvia (notaio in Roma e componente Commissione Studi Civilistici CNN); Angelo Piscitello (notaio in Cefalù e Componente Commissione Studi Tributari CNN).

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Nella foto a destra , il Sostituto Procuratore della Repubblica di Catania dott.ssa Agata Santonocito