NAPOLI; ARRESTATI SETTE CONTRABBANDIERI,SEQUESTRATE 4 TONNELLATE DI SIGARETTE

V I D E O –

 

NAPOLI,

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha tratto in arresto 7 contrabbandieri e sequestrato in provincia di Latina 4 tonnellate e mezzo di sigarette.

Sono stati i finanzieri del Gruppo di Nola ad individuare in piena notte un TIR con targa bulgara sospetto in base ad indicatori di analisi di rischio elaborati per l’esecuzione di controlli economico-criminali del territorio più mirati.

Accertata telematicamente la provenienza del mezzo da un porto ellenico e una dichiarazione di trasporto “anomala”, la Guardia di Finanza ha prontamente organizzato un’operazione di inseguimento e controllo del mezzo fino a destinazione, che ha condotto le pattuglie delle Fiamme Gialle fino a un capannone a Sabaudia, in provincia di Latina.

All’atto di irrompere all’interno dello stabile, i finanzieri sono riusciti a cogliere in flagranza di reato 7 soggetti (autista e squadra scaricatori) mentre estraevano dal carico di copertura oltre 4 tonnellate di “bionde”, marca “Chesterfield” e “Mark1”, nascoste all’interno di blocchi in lamiera elettrosaldati.

Tutti arrestati i contrabbandieri: un 28enne napoletano pluripregiudicato, un 51enne napoletano incensurato, un pregiudicato 53enne della provincia di Latina, un 36enne incensurato di Sabaudia (Latina), un 45enne greco, un senegalese di 31 anni e un ucraino di 32.

 

 

 

 

 

Operazione “Red queen”-Le Fiamme Gialle sequestrano a Napoli 5 tonnellate di “bionde” dell’Est Europa

 

NAPOLI

Un bel da fare per le Fiamme Gialle agli inizi dell’anno nuovo..Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, ha dato esecuzione, tra le province di Napoli, Caserta, Firenze e Ravenna, ad un’ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, che ha disposto, all’esito di articolate indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, misure cautelari nei confronti di 13 indagati, indiziati di associazione per delinquere dedita al contrabbando di sigarette provenienti dall’Est Europa.

Quattro i soggetti agli arresti domiciliari e 9 gli obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria; a questi si aggiungono altre 6 persone nei cui confronti è stato notificato l’avviso della conclusione delle indagini. Gli indagati risultano a vario titolo responsabili dell’introduzione, vendita, trasporto, acquisto e detenzione sul territorio campano di tabacchi lavorati esteri.

Contestualmente alle misure cautelari personali, le Fiamme Gialle, all’esito di accertamenti economico-patrimoniali, hanno proceduto anche all’esecuzione di sequestri di quote di 3 società, per via della sproporzione tra i redditi regolarmente percepiti e dichiarati ed il reale tenore di vita. Le attività investigative, anche di natura tecnica, sono state condotte dai finanzieri della Compagnia di Pozzuoli e hanno permesso di documentare l’esistenza di 5 strutture criminali operanti stabilmente e in forma associativa nei Comuni di Quarto, Marano, Melito di Napoli, Mugnano e nel Rione Sanità del capoluogo partenopeo.

Nel corso delle indagini, durate oltre 2 anni, sono stati complessivamente eseguiti 4 arresti domiciliari, 11 in flagranza di reato, denunciati 40 responsabili e sequestrati circa 5 tonnellate di tabacchi lavorati esteri, 12 autoveicoli e 13 tra box e garages.

Operazione G.di Finanza- “Capodanno sicuro”- sequestrati botti pirotecnici illegali

Ordinanza sui botti, Casamenti chiarisce «Vietati solo quelli che esplodono»  - IlGiunco.net

Immagini- Archivi Sud Libertà

NAPOLI

Scoperta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito dell’intensificazione dell’attività di controllo economico del territorio in vista dell’approssimarsi del Capodanno, l’ennesima attività di commercio di botti pirotecnici illegali.

I finanzieri della Compagnia di Giugliano in Campania hanno tratto in arresto ad Afragola un 44enne di Napoli sottoponendo a sequestro oltre 800 kg di botti illegali e altamente pericolosi.

In particolare, le Fiamme Gialle hanno individuato l’ingente carico di fuochi pirotecnici all’interno di un vivaio, 300 pezzi classificati “F2” e con massa attiva pari a 114 kg., detenuti senza licenza e autorizzazione.

Localizzato anche un secondo deposito riconducibile al responsabile, all’interno del quale sono stati rinvenuti anche 244 kg di sigarette di contrabbando.

Il responsabile è stato tratto in arresto per detenzione ed omessa denuncia di materiale esplodente, oltre che per contrabbando, e posto ai domiciliari.

 

Botti di Capodanno. Il decalogo Oipa per proteggere cani e gatti - Agenpress

 

Anche l’operazione odierna si inquadra nell’ambito del dispositivo di prevenzione e repressione del commercio illecito di prodotti pericolosi, predisposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli.

Mafia delle “bionde”: scacco delle Fiamme gialle

Risultati immagini per immagine di sigarette di contrabbando a napoli

Napoli-

Scacco matto della Guardia di Finanza di Napoli alla Mafia del contrabbando. Il Comando Provinciale  nell’ambito della costante attività di controllo economico del territorio, ha sequestrato, nell’agro nocerino-sarnese, oltre 8 tonnellate di sigarette di contrabbando per un totale di 40.500 stecche provenienti dall’est Europa, che avrebbero fruttato sul mercato quasi 2 milioni di euro. In particolare, i finanzieri della Compagnia di Giugliano in Campania, dopo aver notato un furgone che per un lungo tragitto precedeva un TIR con targa polacca, hanno avviato un inseguimento che si è protratto fino a quando il camioncino e l’autotreno sono entrati all’interno dei magazzini di una società di logistica di Mercato San Severino.
Le Fiamme gialle scoprivano che le “bionde” erano nascoste dietro dei bancali ricolmi di “corn flakes” ed avevano il marchio falso della “Marlboro Light”. I pacchetti, infatti, riportavano tutti lo stesso codice alfanumerico per la tracciatura del prodotto. Al termine dell’operazione, i finanzieri, oltre ad aver intercettato le sigarette e sequestrato il TIR, il furgone e i prodotti alimentari utilizzati come carico di copertura, hanno tratto in arresto i 3 corrieri di nazionalità ucraina.

Secondo un consuntivo del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ,nel 2019 le Fiamme gialle hanno  operato 1.323 interventi, sequestrato oltre 70 tonnellate di tabacchi, denunciato 700 soggetti e ammanettati altri 109.

“Terrorismo, criminalità e contrabbando..”. Conferenza dell’Ordine Giornalisti

 

 Gli affari dei jihadisti tra Medio Oriente, Africa ed Europa

Un’interessante Conferenza-seminario è organizzata dall’Ordine dei giornalisti di Sicilia ed inizia il 7 settembre prossimo nella sede dell’Ordine di Palermo.     Questo il comunicato: “: Il seminario si basa sui contenuti dell’omonima ricerca, realizzata dalla Fondazione Icsa e confluita in un volume di 480 pagine pubblicato da Rubbettino editore. Il percorso del seminario esplorerà il nesso tra i ricavi provenienti da diverse tipologie di traffico criminale (contrabbando di petrolio, traffico di armi, migranti e organi, tratta di esseri umani, traffico di stupefacenti e di medicinali, contrabbando di sigarette, traffico di antichità, commerci illeciti sul dark web, riciclaggio e sfruttamento illegale di money transfer e criptovalute digitali, come i bitcoin) ed il finanziamento del terrorismo jihadista nelle sue molteplici forme ed attività.

Moderatrice del dibattito sarà Maria Pia Farinella, consigliera Odg Sicilia.. I relatori:

Carlo De Stefano. Vicepresidente della Fondazione ICSA. Già Sottosegretario di Stato al Ministero dell’interno (2011-2013) e Direttore Centrale della Polizia di Prevenzione e del Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo (C.A.S.A.) dal 2001 al 2009.

Andrea Beccaro. Assegnista di ricerca presso l’Università del Piemonte Orientale (Vercelli) e docente di Conflitto, Sicurezza e Nation Building presso la Scuola Universitaria Interdipartimentale di Scienze Strategiche di Torino. Autore di numerosi libri e saggi accademici, la sua ricerca si focalizza sul dibattito strategico contemporaneo, sulla guerra irregolare e sul terrorismo, con particolare attenzione al tema della sicurezza nella regione del Mediterraneo.

Giuseppe Dentice. Dottorando di ricerca all’Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, e Associate Research Fellow nel programma Mediterraneo e Medio Oriente presso l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI). I suoi campi di ricerca sono incentrati sugli studi strategici, di sicurezza e sui temi internazionali riguardanti la regione mediorientale, con particolare riferimento alle dinamiche interne ed esterne di Egitto, Israele, Territori Palestinesi e area Golfo.

Daniela Fantozzi. Ricercatrice Istat, dove cura la Nota mensile sull’andamento dell’economia italiana e le previsioni a medio termine, con particolare attenzione all’analisi del ciclo internazionale e dei principali indicatori congiunturali dell’economia italiana. Precedentemente ha lavorato sulla stima trimestrale della domanda estera, per i conti eco479 nomici trimestrali, e al programma di assistenza tecnica del Quadro comunitario di sostegno (QCS) per la valutazione delle politiche di sviluppo nell’ambito dei fondi strutturali europei. Ha svolto attività di docenza in materie macroeconomiche e sui metodi statistici per la valutazione delle politiche pubbliche. È autrice di studi e contributi scientifici relativi agli indicatori per lo sviluppo territoriale e per la valutazione delle politiche di welfare in Italia.

Alessandro Locatelli. Economista geografo, è dottore di ricerca in “Tecnologie Energetiche e Ambientali per lo Sviluppo” (La Sapienza, Roma). Ha collaborato con Università e centri di ricerca nazionali e internazionali. Esperto nell’individuazione e nella definizione di indicatori statistico-demografici per l’analisi economica e territoriale, si è occupato anche di valutazione economico-tecnica di progetti industriali, piani di sviluppo economico, market analysis, analisi territoriale, valutazione delle ricadute economiche e sociali legate alle politiche di sviluppo.

Elettra Santori. Sociologa, ha curato per la Fondazione ICSA studi e pubblicazioni sulla percezione dell’intelligence presso l’opinione pubblica e sul cyber-bullismo in Rete. Collabora con la rivista Micromega e col sito Micromega-online, pubblicando reportage narrativi, saggi e articoli di critica sociale, con particolare attenzione alle tematiche relative all’estetica del terrorismo jihadista, ai processi di radicalizzazione violenta e di de-radicalizzazione. Vincitrice del Premio Minerva per la Ricerca Sociale nel 2005, ha insegnato dal 2001 al 2007 in università della Capitale e diretto rapporti di ricerca in istituti di studi nazionali.

Federico Sergiani. PhD Candidate in Applied Social Sciences presso l’Università La Sapienza di Roma. Cultore della materia di Politica Economica Internazionale e specialista in Relazioni Internazionali, Intelligence Studies e Intelligence Economica. Analista e consulente presso una società di Analisi e Gestione del Rischio e Cyber Security. Si è specializzato presso l’istituto italiano per l’Africa e l’Oriente (IsIAO).

Angelo Socal. Consulente e analista presso una società di Analisi e Gestione del Rischio e Cyber Security, nei settori Enterprise Risk Management, Business Economic Intelligence e Cyber Security. Docente di cyber security, risk management, OSINT e SOCMINT presso aziende e istituzioni, quali SIOI, Link Campus University e Università La Sapienza di Roma.

Andrea Sperini. Dottore di Ricerca in Geopolitica/Geopolitica Economica presso l’Università Guglielmo Marconi di Roma. Specialista in terrorismo nel continente africano, Peacekeeping and Security e in Intelligence e Sicurezza. Si è specializzato presso l’International Institute for Counter-Terrorism di Herzlyia (Israele). Già collaboratore del Ce.MiSS, ha condotto attività di ricerca sull’implementazione del ciclo d’intelligence attraverso l’utilizzo della Social Media Intelligence (Socmint). È docente e autore di pubblicazioni in materia di terrorismo, finanziamento al terrorismo e intelligence.

Mario Vignati. Generale di Brigata (r) dell’Arma dei Carabinieri. È stato comandante del Reparto Analisi Criminologiche del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (RACIS); è stato titolare della cattedra di “Operazioni Mantenimento della pace” presso la Scuola Ufficiali Carabinieri. Tra il 2001 e il 2009 ha partecipato a 4 missioni internazionali nei teatri operativi BiH-Sarajevo (IPTF-UNMIBiH), fYRoM-Skopje (EU-Proxima), Kosovo-Pristina (MSU-NATO FKOR); Cisgiordania-Hebron (TIPH).

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