Controlli: Sequestrati oltre 60 veicoli privi di copertura assicurativa …

 

Carabinieri: chi sono e che cosa fanno - CM Junior
Controlli dei Carabinieri- Archivi Sud Libertà
Messina – Lipari 
Nei giorni scorsi, nell’ambito del piano dei servizi straordinari estivi, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo (ME) hanno svolto un servizio di controllo del territorio nell’isola di Lipari, finalizzato contrasto al fenomeno della circolazione di veicoli sprovvisti di copertura assicurativa e guida di ciclomotori senza l’uso del casco protettivo. I Carabinieri della locale Stazione, unitamente alla Squadra Motociclisti della Sezione Radiomobile della Compagnia di Milazzo, hanno:
 controllato 396 persone e 244 mezzi, sottoponendo a sequestro amministrativo 62 mezzi, di cui 50 autoveicoli, 2 autocarri, 6 motocicli e 4 ciclomotori privi di copertura assicurativa, tra cui diversi in sosta lungo le arterie cittadine da diverso tempo;
 eseguito 19 fermi amministrativi per mancato uso del casco protettivo per gli utenti di veicoli a due ruote.
Inoltre i militari dell’Arma hanno elevato diverse sanzioni al Codice della Strada per guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche, mancate esibizioni di documenti di circolazione e guida, nonché di revisioni, velocità non commisurate, divieti di sosta, mancato rispetto della segnaletica verticale, guide senza patente poiché mai conseguita, con patente sospesa e con patente scaduta ed uso del telefono cellulare alla guida.

Catania, un operaio di 37 anni muore in un incidente sul lavoro nella sede della ditta “Ecometalli”

 

 

Infortunio sul lavoro 2021: INAIL, cos'è come funziona, chi paga? - The  Italian Times
Infortuni sul lavoro: strage senza fine

 

Catania,

Aperta una inchiesta dalla Procura.Un operaio di 37 anni è morto in un incidente di lavoro avvenuto nel sito della Ecometalli srl, nella zona industriale di Catania. La società si occupa di raccolta e commercio di metalli. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. 

La vittima è stato colpita da un frammento metallico dopo un’esplosione, forse di una bombola, mentre era su un mezzo di lavoro. L’impatto è stato violento e l’operaio è deceduto subito. Sul posto sono intervenuti medici del 118 e militari dell’arma del comando provinciale.

I sindacati reclamano  prevenzione e controlli, e un  aumento di organici negli Ispettorati del Lavoro che in Sicilia dipendono dalla Regione

 

 

Taormina, Carabinieri controllano il territorio, scattano numerose denunce, ordini di carcerazione, violazioni di un commerciante

Controlli costanti dei Carabinieri e tante denunce di illeciti e violazioni
Messina,
Nell’ultimo week end i Carabinieri della Compagnia di Taormina, con il supporto dei colleghi della Compagnia d’Intervento Operativo del 12º Reggimento Sicilia, giunti da Palermo per le esigenze di controllo del territorio connesse all’incremento esponenziale del numero di avventori durante il periodo estivo, nonché dai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Catania per quanto concerne ai controlli delle attività di somministrazione alimenti e bevande, finalizzati a verificare il rispetto della normativa in materia di igiene e sanità alimentare, hanno intensificato i controlli nelle zone della c.d. movida, al fine di contrastare i reati in genere, soprattutto quelli di tipo predatorio e quelli connessi al traffico di sostanze stupefacenti.

Nel corso dei servizi, i Carabinieri hanno dato esecuzione a due distinti ordini di carcerazione nei confronti di un 38enne condannato in via definitiva ad espiare la pena residua di 8 mesi di reclusione in regime degli arresti domiciliari e di un 60enne colpito da un ordine di carcerazione, poiché condannato espiare la pena definitiva di quasi 4 anni per il reato di rapina commesso nel 2014, motivo per il quale, al termine delle formalità di rito, è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.

Durante l’attività di controllo a largo raggio, che ha interessato contemporaneamente il territorio dei comuni della fascia ionica e dell’Alcantara, i Carabinieri della Compagnia di Taormina e della Compagnia d’Intervento Operativo del 12° Regimento Sicilia hanno anche denunciato un 42enne per il reato di evasione, due giovani per porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere, un 30enne della provincia di Catania per inosservanza del divieto di ritorno nel comune di Giardini Naxos, un 34enne alla guida di un motociclo per non essersi fermato all’alt poiché sprovvisto di copertura assicurativa, una 30enne catanese per falsa dichiarazione a pubblico ufficiale sull’identità durante la stesura del verbale ed una 27enne catanese per guida sotto l’influenza di alcol.

Inoltre, nell’ambito del medesimo servizio, i Carabinieri della Compagnia di Taormina, con il supporto specialistico dei militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Catania, hanno controllato un esercizio commerciale di Giardini Naxos. All’esito dell’attività ispettiva i militari dell’Arma hanno accertato che il titolare dell’attività commerciale aveva apportato delle modifiche nell’ambito del processo di produzione e somministrazione degli alimenti omettendo di inoltrare la prevista comunicazione alla competente Azienda Sanitaria Provinciale motivo per il quale a carico del responsabile è stata contestata una violazione amministrativa per l’ammontare di 9.000 euro. Inoltre, il titolare, diffidato a regolarizzare nei termini prescritti la posizione, è stato anche deferito, in stato di libertà, per occupazione abusiva di circa 30 mq di area demaniale marittima sottoposta a sequestro dai militari dell’Arma.

Infine, nel corso dell’attività finalizzata al contrasto all’uso e al traffico di sostanze stupefacenti, i Carabinieri hanno segnalato 3 persone alla locale Prefettura perché trovate in possesso di modica quantità di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Nel corso del servizio sono stati controllati 50 veicoli ed oltre 80 persone e e sono state elevate 7 contestazioni al codice della strada.

 

 

Da mercoledì, 18, attive le telecamere a Catania, da Piazza Duomo alla via Etnea- Primo stop alla malavita

Catania,

Dopo il borghetto marinaro di San Giovanni Li Cuti, ora è la volta di via Etnea, da piazza Duomo ai pressi di Villa Bellini, ad avere un’effettiva pedonalizzazione mediante controlli video telecamere di ultima generazione. Da mercoledì prossimo, 18 maggio, per 30 giorni, – comunica il Comune di Catania -saranno attive le telecamere per il controllo della nuova “Area Pedonale controllata elettronicamente” di Catania, seppure senza la rilevazione di sanzioni. Un mese che costituisce il cosiddetto periodo di “pre-esercizio”, per le prove generali dei controlli con l’occhio delle telecamere e nel frattempo rilasciare i pass elettronici agli aventi diritto per transitare senza incorrere nelle multe.

L’ordinanza comunale è già stata pubblicata con le piazze e le vie interessate dal provvedimento che scatta il prossimo 18 maggio, per entrare a regime un mese dopo, con l’attività di effettiva  segnalazione dei trasgressori. I controlli con varchi elettronici e telecamere verranno attivati in cinque punti da piazza Duomo a via Litrico(Giardino Bellini): via Vittorio Emanuele II, nei pressi del civico 148, lato nord, angolo via Raddusa; via Etnea, nei pressi del civico 46, lato est, via Fragalà; via Etnea, nei pressi del civico 78, lato est, angolo via Antonino di Sangiuliano; via Etnea, nei pressi del civico 166, lato est, angolo piazza Stesicoro; via Michele Rapisarda, nei pressi del civico 2, lato ovest, angolo via A. di Sangiuliano.

L’amministrazione comunale ha incaricato l’Azienda Metropolitana Trasporti e Sosta S.p.A.(Amts) a rilasciare i pass elettronici agli aventi diritto, cioè categorie di mezzi predefiniti, ma anche ai mezzi di carico e scarico merci con orari stabiliti , che hanno la preventiva autorizzazione. Operazione semplice, che si può eseguire collegandosi al sito Internet dell’AMTS (Permessi accesso Aree Pedonali e ZTL – AMTS Catania ), seguendo le istruzioni dettate dalla piattaforma web e accreditandosi nella “White List”.

L’avvio dei controlli elettronici in questa determinata Area Pedonale riguarda una zona nevralgica anche per i flussi turistici del capoluogo etneo, che in poche centinaia di metri comprende piazza Duomo, piazza Università, Palazzo degli Elefanti, Palazzo dei Chierici, l’Ateneo, la Prefettura, Palazzo Minoriti e il Palazzo delle Poste.

Come avvenuto per San Giovanni Li Cuti, che già funziona a regime, nella prima fase saranno gli agenti della Polizia Municipale con il supporto degli operatori dell’AMTS a presidiare varchi e ingressi dell’isola pedonale. Un piano d’azione che dal 17 giugno diverrà permanente, con multe e sanzioni elevate elevate elettronicamente agli eventuali trasgressori, realizzando finalmente un’effettiva area pedonale senza possibilità di violazioni, allineando Catania alle altre città italiane e del mondo che da tempo utilizzano le telecamere per garantire l’utilizzo pedonale degli spazi cittadino di particolare pregio e interesse pubblico.

Un obiettivo che s’inserisce nel graduale potenziamento di una mobilità sempre più green in sinergia con AMTS, soggetto attuatore delle strategia di mobilità avviata dal Comune, con l’obiettivo di scoraggiare sempre di più l’utilizzo dei mezzi privati, incentivare il movimento delle persone con il trasporto pubblico e garantire la sicurezza ai pedoni.

 

Comando Carabinieri: identificate 685 persone, controllate 422 veicoli e 32 persone sottoposte ai domiciliari, eseguite 6 perquisizioni

1,514 Carabinieri Foto - Foto Stock Gratis e Royalty-Free da Dreamstime

Catanzaro,

Vasta operazione di controllo nel fine settimana di Pasqua dei carabinieri della Compagnia di Soverato, tesa a prevenire i reati connessi durante la movida e a vigilare sulla corretta attuazione della normativa sul Green pass e sulle misure di contenimento del Covid-19. Alle attività hanno preso parte pattuglie delle Sezioni Radiomobile ed Operativa, integrata dei comandi Stazioni, che hanno rivolto massima attenzione alle principali arterie stradali ed ai locali pubblici di tutto il litorale jonico di competenza, da Copanello a Guardavalle, passando per Soverato, con il centro affollato da centinaia di giovani del luogo e dei paesi limitrofi.

Nel corso di una fitta rete di predisposti posti di controllo stradali, i Carabinieri hanno poi sanzionato 26 conducenti per infrazioni varie al Codice della Strada, tra cui guida senza far uso delle cinture di sicurezza e con telefono cellulare senza far uso di auricolari, per un importo complessivo di quasi tremila mila euro – decurtando un totale di 50 punti dalle patenti.

I controlli hanno consentito di identificare 685 persone, controllare 422 veicoli e 32 persone sottoposte agli arresti domiciliari, eseguire 6 perquisizioni, ritirare una patente di guida, 20 esercizi pubblici ispezionati al fine di verificare anche il rispetto delle norme di contenimento del Covid-19.

Nell’ambito di tali attività:

  • la Sezione Radiomobile del NOR a Montepaone (CZ) ha controllato alla guida un 25enne che è stato trovato in possesso di 2 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana; in altra circostanza, la Sezione Operativa del NOR a Soverato (CZ) ha controllato a piedi un 17enne trovato in possesso di 1,5 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish; ad entrambi i giovani è stato contestato l’illecito amministrativo previsto dall’art. 75 DPR 309/90;
  • in Satriano marina, località Ravaschiera, militari della locale Stazione Carabinieri hanno controllato alla guida un 24enne risultato positivo alla verifica con etilometro in dotazione alla pattuglia. Nello specifico l’automobilista è stato accertato con un tasso alcolico pari a 1,47 g/l, quindi è stato sanzionato ai sensi dell’art. 186 del Codice della Strada (guida sotto l’influenza dell’alcool) per cui è prevista l’ammenda da euro 800 a euro 3.200 e l’arresto fino a sei mesi, nonché la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno;
  • in Montauro (Cz), i Carabinieri di Chiaravalle Centrale hanno dato esecuzione ad un provvedimento cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, emessa dal Gip presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura, nei confronti di un 45enne indagato per il reato di atti persecutori. Il procedimento penale pende nella fase delle indagini preliminari;
  • militari del dipendente N.O.R. hanno controllato un 20enne della zona alla guida di un veicolo e sottoposto a perquisizione personale e veicolare è stato trovato in possesso di 1,58 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, celati negli slip indossati, nonché di due involucri in cellophane contenenti sostanza stupefacente del tipo marijuana per un peso complessivo di 645 grammi, occultati in un doppiofondo ricavato sotto il sedile anteriore lato passeggero ed al di sotto del supporto in plastica copri tergicristallo. Nell’ambito dei controlli, i suddetti militari, anche con il supporto dei Carabinieri di Serra San Bruno, hanno effettuato una perquisizione locale di un fabbricato, ove sono stati rinvenuti nella disponibilità di due giovani 21enni, sostanza stupefacente del tipo marijuana per un peso lordo complessivo di 143 chilogrammi, oltre a 2,8 chilogrammi di polvere di hashish, una pressa meccanica per il confezionamento dello stupefacente, vario materiale per il confezionamento, tutto sequestrato.

Su disposizione della Procura della Repubblica, i giovani sono stati tradotti rispettivamente in carcere ed agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio di convalida, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

 

I Carabinieri sequestrano oltre 3300 tonnellate di alimenti e 160.000 litri di vino in diverse città italiane

Omesso aggiornamento dei registri di cantina e mancanza di indicazioni  sull’etichetta- Sequestrate anche colombe al pistacchio di Bronte

Imbottigliamento vino | Tecnica e trucchi - Giardinaggio, fiori, animali e  centinaia di articoli passo passo!

I Carabinieri dei Reparti Tutela Agroalimentare (R.A.C.), nelle scorse settimane, nell’espletamento dei controlli finalizzati alla sicurezza della filiera agroalimentare, hanno ispezionato 27 attività del comparto sull’intero territorio nazionale.
Emerse violazioni in materia di rintracciabilità, etichettatura, evocazione di DOP e IGP, nonché sulla normativa del vino, che hanno condotto al sequestro di oltre 3.300 tonnellate di prodotti alimentari (ortofrutta, salumi di vario tipo, prodotti dolciari e mosto muto) e 1.600 ettolitri di vino, per un valore complessivo di mercato di oltre 1 milione e 275 mila  euro. 
In particolare:
– in provincia di Verona, presso un’azienda dolciaria, sono state sequestrate 250 confezioni di “Colombe al Pistacchio di Bronte DOP”, per un peso di 231 Kg ed un valore di circa 7.250 euro, per l’utilizzo del riferimento alla denominazione di origine senza l’autorizzazione del relativo Consorzio;
– nelle province di Trento e Piacenza, presso due salumifici, sono stati sequestrati, rispettivamente, 2.148 kg di speck e 3.400 kg di salumi,  del valore di circa 66.000 euro, per mancata indicazione obbligatoria in etichetta dell’origine della carne suina lavorata; – in provincia di Foggia, presso un’azienda vinicola, sono state sequestrate 3.300 tonnellate di mosto muto e 160.000 litri di vino IGP Puglia Primitivo, del valore di mercato  di circa 1 milione e 200 mila euro, per omesso aggiornamento dei registri di cantina e mancanza di indicazioni obbligatorie previste per l’identificazione delle superfici vitate idonee alla produzione di vini IGP. Contestate sanzioni amministrative per complessivi 25.500 euro.

 

 

Controlli e denunce sul territorio: stop pure dei Carabinieri ad attività commerciali senza autorizzazione

 

Covid Napoli, controlli dei carabinieri in zona movida: 120 sanzioni -  Cronaca - quotidiano.net
Controlli dei Carabinieri nel palermitano

 

Controlli a tappeto a Palermo. È di cinque persone denunciate in stato di libertà per reati vari e numerose sanzioni amministrative irrogate il bilancio di un servizio straordinario di controllo del territorio eseguito dai Carabinieri di Palermo e articolato in più giorni nel quartiere di Brancaccio.

I militari della locale Stazione Carabinieri, con il supporto di personale della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento Carabinieri ‘Sicilia’ e del Nucleo Cinofili Carabinieri di Villagrazia, sono stati impegnati in una serie di controlli alle attività commerciali e alla circolazione stradale. Nel corso delle attività un uomo, sottoposto agli arresti domiciliari, e la moglie sono stati denunciati per furto di energia elettrica mentre due persone, sorprese a bordo di un ciclomotore con una targa realizzata artigianalmente, sono state segnalate alla Procura per falso.

Un ragazzo inoltre, dopo essere stato controllato mentre era alla guida di uno scooter, è stato trovato in possesso di un modico quantitativo di stupefacenti e, nella circostanza, ha fornito generalità false ai militari nel tentativo di eludere il controllo.

I Carabinieri, con il supporto di personale specializzato dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno, inoltre, contestato sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a circa 50.000 euro a carico del responsabile di un centro scommesse poiché sorpreso ad esercitare l’attività in mancanza dei prescritti titoli di polizia. Il gestore di un circolo privato, infine, è stato sanzionato amministrativamente, con il supporto di personale della Polizia Municipale, poiché esercitava all’interno del locale (poi sottoposto a sequestro) un’attività di somministrazione di alimenti e bevande senza autorizzazione. Nelle attività su strada sono state controllate oltre 200 persone e 120 mezzi ed elevate 15 sanzioni per violazioni al codice della strada per un importo totale di diverse migliaia di euro.

 

 

Green Pass: controlli e sanzioni dei Carabinieri per violazioni alle misure antiCovid. Due anche i denunciati per violazione della “quarantena”

Marzo 2020. Alcuni membri dei Guardiani della rivoluzione si preparano a prendere parte alla disinfezione della città....
Addetti alla disinfezione anticovid

 

Tempi duri per chi non vuol rispettare le regole. Dopo i decreti adesso i controlli .I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno intensificato i controlli sul rispetto delle norme contro la diffusione del coronavirus e dal primo gennaio hanno controllato 14.535 persone e 1.923 pubblici esercizi e circoli.
Nel corso delle verifiche, 23 persone sono state sanzionate per violazioni riguardanti il Green Pass e 50 perché trovate senza mascherina. Undici titolari di attività o esercizi sono stati sanzionati. Per un bar, in zona Città Giardino, la cui titolare è stata scoperta dai Carabinieri essere sprovvista di Green Pass, è stata disposta la chiusura provvisoria per 3 giorni.
Sono state invece 2 le persone denunciate a piede libero perché scoperte ad aver violato la quarantena, essendosi allontanate arbitrariamente dalla propria abitazione dove dovevano trovarsi in quanto positive.

I NAS SCOPRONO MEDICI ED OPERATORI SANITARI NON VACCINATI AL LAVORO . DEFERITI ALLE PROCURE

 

Agrigento, controlli dei carabinieri del Nas: sospesa attività -  ScrivoLibero.it

Controlli in Sicilia dei Carabinieri sulla regolarità degli adempimenti di legge in materia di vaccino. I carabinieri dei Nas  in collaborazione con il Ministero della Salute, hanno scoperto 308 medici e operatori sanitari non vaccinati irregolarmente al lavoro. Durante i servizi di controllo, i militari hanno monitorato 6.600 posizioni. Deferiti alle Procure- anche del resto del Paese – 135 tra medici, odontoiatri, farmacisti, operatori professionali collaboratori e altre figure ritenute responsabili di  “esercizio abusivo “della professione per aver proseguito lo svolgimento delle proprie attività nonostante fossero oggetto di provvedimenti di sospensione. Eseguite anche chiusure e sequestri di 6 studi medici e dentistici nonché di 2 farmacie, al cui interno svolgevano l’attività professionisti già sospesi.

In particolare, i Nas di Catania hanno scoperto e sanzionato un dirigente medico che operava al Servizio di continuità assistenziale – Guardia Medica – di un paese in provincia di Messina nonostante fosse in possesso di green pass scaduto di validità per non essersi sottoposto alla terza dose di vaccino anti Covid-19 entro i termini previsti. Inoltre, un dirigente medico di oncologia, in servizio presso il presidio ospedaliero di Caltagirone (Catania), è stato sanzionato per aver esercitato la propria professione senza essersi vaccinato.

Durante l’attività investigativa, i carabinieri hanno sequestrato anche farmaci e dispositivi medici fraudolentemente utilizzati nel corso di attività e pratiche mediche da parte di soggetti non aventi titolo alla loro detenzione ed impiego. Il lavoro dei Nas proseguirà quindi con ulteriori servizi di controllo sull’osservanza delle varie tipologie di Green pass ed il rispetto degli obblighi vaccinali.

Oltre 120 mila controlli ieri dei Carabinieri e forze dell’Ordine, 175 titolari sanzionati

Green pass, raffica di controlli dei carabinieri: multe a negozianti e  clienti - Giornale di Sicilia

 

 

Sono quasi 120mila (119.539) secondo i dati diffusi dal Viminale.i controlli eseguiti ieri dalle forze di polizia e dalle polizie locali sulle nuove norme che prevedono l’obbligo di green pass e super green pass. Sono 937 le sanzioni comminate. A queste verifiche si aggiungono quelle svolte dalle aziende di tpl. Ad aver violato l’obbligo di indossare la mascherina sono invece 2.077 persone.

Sono 13.027 i controlli svolti ieri dalle forze di polizia e dalle polizie locali nelle attività commerciali, tra cui ristoranti e bar, secondo i dati del Viminale. Sono 12 i locali chiusi e 175 i titolari sanzionati. Infine sono 13 le persone denunciate per violazione della quarantena.