Comune di Catania: contratti di appalto con convenzione per una migliore sicurezza dei cantieri

 

Prevista formazione ai tecnici dell’Amministrazione per l’abilitazione in materia

 

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Tra le attività, assistenza al Rup e corsi sulla prevenzione dei rischi

CATANIA

Sicurezza e salute nei cantieri edili: è questo l’obiettivo della convenzione tra il Comune di Catania e l’Ente Scuola Edile, che è stata firmata questa mattina (6 dicembre) dall’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Arcidiacono, dal direttore dell’Ufficio comunale competente Corrado Persico, e dal presidente della Scuola Giuseppe Alì, alla presenza del direttore dello stesso Ente Giacomo Giuliano.

Per adempiere alla legge regionale 20/2007 – secondo cui una percentuale delle somme corrisposte ai ribassi d’asta offerte dalle imprese (e quindi senza aggravio di spesa per l’Amministrazione), deve essere, in fase di aggiudicazione, utilizzata ai fini della salvaguardia e della sicurezza nei cantieri – il Comune si avvarrà del supporto dell’Organismo paritetico territoriale dell’Ente Scuola Edile di Catania, le cui funzioni sono, sia divulgare le buone pratiche per la diminuzione dei rischi, che individuare soluzioni tecniche e organizzative per migliorare la sicurezza nei cantieri edili e la prevenzione degli infortuni.

«La convenzione – ha spiegato il presidente della Scuola Edile Giuseppe Alì – sarà parte integrante dei contratti d’appalto che il Comune stipulerà con le imprese esecutrici dei lavori pubblici. Le attività formative saranno espletate attraverso appositi corsi di aggiornamento e all’occorrenza anche mediante training on the job, cioè l’affiancamento direttamente sul campo di lavoro. In particolar modo – ha continuato il presidente Alì – l’accordo prevede l’assistenza e la consulenza tecnica, da parte del nostro Ente, sia all’impresa appaltatrice, sia al responsabile unico del procedimento (Rup), in modo da favorire l’attuazione corretta delle norme. Informazione e formazione relative alle fasi del cantiere saranno infatti rivolte anche al Rup e ai tecnici della stazione appaltante, e non più soltanto ai lavoratori».

«Questa convenzione è l’input per avviare un percorso fondamentale per la nostra Amministrazione, cioè la formazione di tutti i tecnici comunali ai fini dell’abilitazione in materia di sicurezza, progettazione ed esecuzione lavori  – ha affermato l’assessore Arcidiacono, affiancato dal direttore Persico – In vista di opere importanti come il nuovo Cimitero di Catania, i parcheggi, e tutte quelle di cui i finanziamenti sono in itinere, è necessario partire dalla tutela della salute delle maestranze, dalla consapevolezza della prevenzione, perché la sicurezza nei cantieri è a tutti gli effetti la prima elaborazione progettuale di un’opera».

Sicurezza cantieri: la Regione Sicilia corre ai ripari e si affida agli Organismi paritetici dell’isola

 

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Nell’accordo assistenza al Rup e formazione a tecnici e operai sulle buone pratiche

Siglata una nuova convenzione in materia di sicurezza e salute nei cantieri edili, tra la presidenza della Regione Siciliana – Dipartimento Protezione Civile e il Coordinamento dei nove Organismi Paritetici Territoriali (OPT) dell’Isola.

Il documento, firmato dal governatore Nello Musumeci e dal presidente dell’OPT di Catania Giuseppe Alì – in qualità di coordinatore degli Organismi – sarà parte integrante dei contratti d’appalto che l’Amministrazione regionale stipulerà con le imprese esecutrici dei lavori pubblici.

A sensi della legge regionale 20/2007 – che ha introdotto una nuova disciplina sulla prevenzione degli infortuni a sostegno dei lavoratori impegnati nella realizzazione di opere pubbliche – una percentuale delle somme corrisposte ai ribassi d’asta offerte dalle imprese, dev’essere – in fase di aggiudicazione – utilizzata ai fini della salvaguardia e della sicurezza nei cantieri.

A questo scopo la Regione Siciliana si affida agli Organismi Paritetici Territoriali, che hanno le funzioni di divulgare le buone pratiche per la diminuzione dei rischi e di individuare soluzioni tecniche e organizzative per migliorare le situazioni esistenti. «Le novità riguardanti la convenzione sono, in primo luogo, l’assistenza e la consulenza tecnica, da parte dell’Organismo, anche al responsabile unico del procedimento (Rup), in modo da favorire l’attuazione corretta delle norme; in secondo luogo, informazione e formazione relative alle fasi del cantiere, non più rivolte soltanto ai lavoratori, ma anche al Rup e ai tecnici della stazione appaltante», ha spiegato il coordinatore degli Organismi siciliani Giuseppe Alì.

La attività formative saranno espletate attraverso appositi corsi di aggiornamento e all’occorrenza anche mediante training on the job, cioè l’affiancamento direttamente sul campo di lavoro.