DE MAGISTRIS, SINDACO DI NAPOLI: “SE SI INTERVIENE SU UNA SOLA CITTA’ (Roma n.d.r.) NAPOLI ENTRA IN SCIOPERO

Intervento-

Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris interviene sulla questione “del decreto Salva Roma”. Sintetizziamo le sue dichiarazioni pubbliche : “Siamo un laboratorio di resilienza e di esempio. Oggi Napoli è la città d’Italia che cresce di più. Cresciamo dal punto di vista dell’economia, della cultura, del turismo, e delle startup giovanili. E con i tagli lineari di tutti i governi. Si deve affrontare il tema di tutti gli enti locali. Salvini fa campagna elettorale e si accorge ora che esistono tutti i comuni ma con l’autonomia differenziata lui divide ancora di più l’Italia».

. «Quando uscì il discorso del salva Roma io dissi: ‘Se ancora una volta si interviene su una sola città, Napoli entra in sciopero. In questi 8 anni abbiamo dimostrato senza lo Stato, con ostruzionismi forti, di riprenderci da soli. Ci vogliono cure diverse per ogni comune. I debiti non sono solo al sud, anche Torino e Milano sono indebitate. Se vogliamo unire il paese bisogna valorizzare tutte le autonomie e non fare figli e figliastri. E non stare in campagna elettorale a far vedere che stai con i sindaci». 

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«Noi ci siamo salvati da soli, con norme che sono valse per tutti. Non c’è mai stato un ‘Salva Napoli’ e ci siamo salvati perché la capacità di riscossione è aumentata, la lotta all’evasione è aumentata molto e stiamo valorizzando il patrimonio immobiliare. Se il governo finalmente si accorge che esistono anche al sud tante città che si stanno rialzando da sole e con le mani pulite e con onestà forse questo paese lo salviamo. A differenza di Roma, i debiti di Napoli sono debiti commissariali. Se non ripartono tutti i comuni dal nord al sud, il Pil del paese non cresce. Non possiamo salvare solo qualche città perché magari conviene politicamente in un certo momento storico».

La mostra “Escher” a Napoli, l’evento che ha battuto tutti i record di visitatori

 NAPOLI     

 Da oggi  fino al 22 aprile, infatti, nelle sale del Pan, Palazzo delle arti di Napoli, è possibile ammirare  ‘Escher’, la mostra dedicata al grande incisore e grafico olandese che ha sensibilmente influenzato il modo di guardare le cose 

Oltre 200 opere in un percorso suggestivo, diviso in 8 sezioni, tra luci soffuse e giochi di colore. È la prima volta che Napoli ospita l’evento che negli ultimi anni ha battuto ogni record di visitatori..

‘Relatività’ (1953), ‘Vincolo d’unione’ (1956) e Metamorfosi II (1939), sono solo alcuni dei grandi lavori esposti sulle pareti del Pan. “Siamo orgogliosi e felici di accogliere oggi la mostra di un genio come Maurits Cornelis Escher, con un’esposizione itinerante che, da New York a Singapore, ha scatenato una vera e propria mania”, ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, sottolineando che l’approdo naturale di questa mostra “non poteva che essere Napoli, città amata e vissuta dal grande artista che a queste terre ha dedicato buona parte del suo lavoro. Esprimo gratitudine a chi sceglie Napoli per eventi come questo”, 

(Foto Mostra Escher)

Nel sud Italia Escher maturò buona parte di quelle idee e suggestioni che caratterizzano, nel segno della sintesi tra scienza e arte, la sua produzione e i suoi studi sulle forme che lo hanno reso unico nel suo genere. Il genio olandese viaggiò lungo tutta la penisola, ma fu proprio la Campania a segnarlo profondamente e personalmente. Nella zona della costiera amalfitana, infatti, Escher conobbe Jetta Umiker, giovane svizzera che presto divenne sua sposa.

Lungo lo spazio espositivo della mostra, grazie all’audioguida e ai mondi simultanei costruiti con elementi percettivi bidimensionali e tridimensionali, assemblati grazie a leggi matematiche e geometriche caratteristiche dell’arte di Escher, i visitatori saranno protagonisti di un’esperienza capace di fare comprendere al meglio la dimensione di un artista poliedrico che ha sempre goduto di grande popolarità.