Aci Sant’Antonio, il Sindaco Caruso: “Un Regolamento perchè non sappiamo come verrà organizzato il servizio di trasporto scolastico”

 

L’Assessore alla Pubblica Istruzione,Cristina Orfila

Con specifico atto amministrativo – Delibera n. 111 -la Giunta Caruso ha approvato una proposta di Regolamento Comunale atta a far pervenire un rimborso spese legato ad eventuali problematiche con il trasporto scolastico.
Alla luce di quanto recentemente accaduto con l’emergenza Coronavirus e del futuro ancora incerto legato all’organizzazione scolastica,informa il Comune di Aci Sant’Antonio con il portavoce stampa Ambra -è stato ritenuto necessario stilare un Regolamento ad hoc per far fronte ad eventuali difficoltà nei trasporti, affrontate da di chi fornisce il servizio sul luogo, per gli studenti pendolari santantonesi delle scuole statali e paritarie secondarie di secondo grado, o dei corsi triennali di istruzione e formazione, che hanno fatto e faranno richiesta dell’abbonamento per le corse verso gli istituti.
Non ci sono arrivate notizie circa novità legate all’organizzazione del servizio di trasporto – ha dichiarato l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Cristina Orfila  (nella foto sopra)– e di conseguenza abbiamo pensato che fosse opportuno mettere nero su bianco un testo che potesse venire incontro alle famiglie, in questo senso. Abbiamo previsto un rimborso pari al costo del biglietto di ogni corsa della quale non si fruisce”.
Il Sindaco, Santo Caruso, sottolinea l’importanza della proposta della sua Giunta: “Si tratta sostanzialmente di prevenzione: è un’azione
necessaria per far fronte a quello che ancora non conosciamo. Non sappiamo come verrà organizzato il servizio di trasporto scolastico,perché nessuno ha ancora informato gli Enti sulle modalità. D’altronde non abbiamo ancora certezze su come gli studenti dovranno affrontare l’anno che sta per iniziare, dunque come Amministrazione non possiamo far altro che concentrarci sul nostro ambito, agendo nei limiti delle nostre possibilità. Questo Regolamento è la dimostrazione del fatto che cerchiamo di non lasciare nulla al caso”.

SUD , Lavoratori Whirlpool: il governo interviene alla salvaguardia posti con una delibera

NAPOLI

Trattativa al ministero sulla problematica  Whirpool -lavoratori , con specifica delibera viene creato  uno strumento normativo per mantenere lo stabilimento di Napoli, e salvaguardare i livelli occupazionali». 

Risultati immagini per foto lavoratori della whirlpool

Il confronto sul sito Whirlpool di Napoli proseguirà – comunica il premier Giuseppe Conte -sulle ipotesi «che prevedono di investire nei prodotti di alta gamma, di spostare in Italia alcune produzioni realizzate all’estero e di individuare una nuova mission per il sito di Napoli, attraverso la realizzazione di un nuovo prodotto», si legge invece in una comunicato diffuso dal Mise dopo l’incontro. «È stata categoricamente esclusa la possibilità di procedere a uno spostamento delle produzioni tra gli stabilimenti presenti in Italia».

Nel corso del confronto sindacale-governo ,il ministro Di Maio ha precisato che “garantire la continuità produttiva e la salvaguardia di tutti i lavoratori del sito di Napoli (circa 420, ndr) è un obiettivo del governo. Per supportare l’azienda nella ricerca di una soluzione condivisa tra le parti, il ministro ha annunciato la presentazione di uno strumento normativo che permetterebbe a Whirlpool di accedere a una decontribuzione per circa 17 milioni nei prossimi 15 mesi, con sgravi fiscali sugli oneri relativi ai contratti di solidarietà». 

Adesso è ufficiale: il Comune di Catania ha dichiarato il dissesto finanziario Una vergogna attestata. Assente Enzo Bianco

 

Risultati immagini per immagine del sindacoPogliese

CATANIA – Con ventisette voti favorevoli e due astenuti, il Consiglio comunale di Catania, ieri a tarda sera, ha dichiarato il dissesto economico finanziario dell’Ente per un “buco” di bilancio di 1,6 miliardi di euro. «Abbiamo provato in ogni modo di evitarlo – ha detto il sindaco Salvo Pogliese – ma la decisione dei giudici contabili non lasciava spazio a interpretazioni. Un fatto traumatico. siamo la più grande città italiana in default, per la situazione debitoria di 1,6 miliardi di euro che abbiamo trovato. Non è il momento – ha aggiunto – di parlare come si è arrivati a questo, perché compete ad altri organi accertare le responsabilità. Non dobbiamo pensare che il dissesto sia l’Apocalisse. Catania è abituata a risorgere dalle proprie ceneri e ci riuscirà anche stavolta con l’aiuto di tutti».

Dopo l’intervento del sindaco Pogliese, che ha aperto i lavori, al momento della votazione per la delibera sul consolidamento i componenti di “Con Bianco per Catania”, M5S, Pd e “Catania 2.0” si sono allontanati  C’è ancorala maggioranza ma manca il numero legale di 19 elementi su un totale di 36 consiglieri. La seduta, quindi, viene rimandata di un’ora. Alle 20.42 i lavori riprendono con 30 consiglieri presenti.  il Comune di Catania viene dichiarato ufficialmente fallito. A votare a favore della delibera ci sono anche i rappresentanti di “Catania 2.0”, mentre i consiglieri Daniele Bottino e Lanfranco Zappalàsi si sono astenuti. 

Si apprende che sono in corso di pagamento  i bonifici per gli stipendi dei dipendenti comunali e per gli impiegati delle partecipate e delle cooperative sociali nonchè della Solidarietà sociale