Approvato il bilancio di previsione: un miglior futuro attende Aci Sant’Antonio

Caruso: “Impegnati oltre tremilioni e mezzo di euro rispettando i tempi: un guadagno per la comunità

Vandalizzata l'area giochi di Aci Sant'Antonio, il sindaco: "Atto deprecabile" - Giornale di Sicilia

Archivi Sud Libertà

Approvato il bilancio di previsione del Comune di Aci Sant’Antonio.

È stata una seduta di Consiglio particolarmente importante quella che si è tenuta nel corso della mattinata di ieri presso Palazzo Cantarella: tra gli argomenti all’ordine del giorno, infatti, oltre alle tariffe Tari per l’anno 2020 (che rimarranno invariate tranne che per i commercianti, per i quali verrà ridotta alla luce dei minori introiti legati all’attuale periodo storico, con una riduzione maggiore per chi ha dovuto tenere chiusa l’attività per un periodo maggiore) e al Documento Unico di Programmazione 2020/2022, spiccava quello inerente il Bilancio di previsione del 2020 e il Bilancio pluriennale 2020/2022… La relativa votazione ha dato esito favorevole al documento finanziario.
Fra le voci dei capitoli di spesa, infatti, appaiono importanti interventi che in alcuni casi contribuiranno a modificare l’aspetto di Aci Sant’Antonio, migliorandolo, oltre che a portare vantaggi decisi alla comunità: da quello inerente la sistemazione del centro storico all’arredo urbano, fino agli attesissimi lavori all’interno del Parco di Casalotto, passando poi per gli interventi al cimitero comunale e a quelli su diversi immobili e nelle scuole (e fra questi vanno evidenziati quelli per la palestra nella frazione di Santa Maria La Stella).

 

Immagine di Lucia Daniela Rapisarda

Lucia Rapisarda (Presidente Consiglio comunale)

È stata una seduta di grande importanza – ha dichiarato il  Presidente del Consiglio locale, Lucia Rapisarda – e sono lieta del fatto che i lavori si siano svolti in maniera lineare, pacata, con interventi equilibrati e ragionati. Sono state prese decisioni importanti, e di tutto questo trae vantaggio l’intera comunità”.

Il Sindaco, Santo Caruso (nella foto ), spiega il significato  dell’approvazione del bilancio: “Sono stati impegnati oltre tremilioni e mezzo di euro, e lo abbiamo fatto rispettando i tempi. Si tratta di decisioni importanti che testimoniano il buon lavoro svolto da tutti: dalla Giunta, dal Consiglio, dalle Commissioni, dagli Uffici. Sono particolarmente contento per il Parco di Casalotto, che dopo decenni di dibattiti, di errori, di battaglie vedrà finalmente un intervento che gli restituirà l’aspetto che merita”.
Si apprende che alla  fine della seduta il primo cittadino ha  evidenziato, insieme al Responsabile del Settore Finanziario, la possibilità di apportare modifiche al bilancio fino a novembre (ad esempio chiamando in causa le Consulte),  rilevando  le difficoltà legate al drammatico momento storico, difficoltà legate soprattutto al reperimento di fondi per interventi volti al sociale, avendo attualmente a che fare,ad esempio, con i ritardi della Regione in merito ai fondi legati ai buoni spesa.

 

Oggi alle 16 plenaria degli Stati europei ma c’è il sospetto di una battaglia ideologica e di spegnere i sogni delle nuove generazioni

 

La plenaria Ue è riconvocata oggi alle 16. Siamo al quarto  giorno di trattative al Consiglio Europeo sul pacchetto Mff 2021-27-Recovery Plan.  Ancora nulla di fatto. Anzi è emersa finora la volontà di alcuni Paesi a frapporre ostacoli sul pacchetto “Recovery Plan”

Anche il premier Conte è provato dalle difficoltà che si prospettano nel corso di questa impresa insieme agli altri Stati europei   -Afferma. “Ci stiamo avvicinando allo zoccolo duro delle rispettive posizioni” e il “confronto diventa più risolutivo“”Spero che si possano iniziare a valutare alcuni aggiornamenti delle poste, frutto dell’intensa negoziazione di questi giorni”.

Si tratta-è questa la tendenza– al  ribasso sul pacchetto Mff 2021-27-Recovery Plan, “si interviene a ridurre l’ammontare, a compromettere l’efficacia, a frapporre vari ostacoli operativi”, comincio ad avere il sospetto che “non si voglia rendere effettivo uno strumento che è nell’interesse di tutti che funzioni”.

Quindi ha anticipato che il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel “proporrà una soluzione” che prevede una “riduzione dei trasferimenti a 400 miliardi e 390 miliardi” del Recovery Plan. La soluzione da 400 mld di trasferimenti “condurrebbe un maggiore sconto”, cioè un rebate aumentato, “per i Paesi che ne hanno diritto e quella da 390 mld uno sconto minore”…..

Un pò di amarezza c’è perchè sembra una corsa ad ostacoli questa negoziazione volta ad abbassare il livello di efficacia della reazione europea … I trasferimenti sono necessari a una pronta ripresa per rafforzare la resilienza dei Paesi che hanno più difficoltà nella crescita economica”. “Il Recovery Plan – ha sottolineato – non può diventare uno strumento per condurre battaglie ideologiche. Chi oggi si contrappone alla chiusura di questo negoziato e pensa di acquisire nell’immediato maggiore consenso sul piano interno deve però pensare che non solo la storia gli chiederà il conto ma che i suoi stessi cittadini, superata la reazione emotiva, si renderà che quella di stasera è stata una valutazione miope che ha portato a una decisione che ha contribuito ad affossare il mercato unico e la libertà di sognare delle nuove generazioni”….

 

ALLA RICERCA DI UN (DIFFICILE) ACCORDO PER UNA MIGLIORE QUALITA’ DI VITA DELL’ITALIA

Recovery Fund: 750 miliardi, l'Europa c'è, ora un Recovery plan ...

 

Tra i capi di Stato e di governo dell’Ue riuniti per cercare un accordo sul Recovery Plan e sull’Mff 2021-27 “in molti interventi il clima è quello della consapevolezza che dobbiamo assolutamente raggiungere un risultato. Purtroppo è fumata nera, ma c’è ancora da lavorare domani (oggi, ndr)”. Si è espresso così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, rientrando in hotel nella notte, al termine della prima giornata di lavori del Consiglio Europeo, a Bruxelles.

Conte, il Recovery Plan del governo: digitale, fisco, investimenti ...

Nella prima giornata dei lavori dell’Ue sull’assegnazione dei Recovery Plan Conte ha acquisito consapevolezza che la strada per risollevare definitivamente l’economia italiana è davvero difficile.   Afferma il premier : “la Germania ha avuto un grande ruolo. Nel dibattito interno tedesco c’era molta contrarietà” a uno strumento fondato sul debito come il Recovery Plan. “La leadership di Angela Merkel – ricorda – ha avuto un grande ruolo per orientare il suo Paese verso questa soluzione. E Germania e Francia hanno proposto per primi, ufficialmente, i 500 mld di sussidi. La Germania sta giocando un ruolo importante, ma adesso abbiamo ancora dei dettagli sui quali metterci d’accordo“….

Vi sarebbero vedute diverse tra i capi di Stato e di governo dell’Ue “ “Stiamo parlando del Quadro finanziario pluriennale dei prossimi sette anni e di uno strumento innovativo come Next Generation Eu. Ci sono tanti aspetti tecnici da approfondire e delle divergenze che obiettivamente non siamo ancora riusciti a superare”..

Si discute sul  cosiddetto freno di emergenza cioè quel che  “riguarda la governance per la fase attuativa dei piani, ma ci sono anche altri aspetti dei quali stiamo discutendo, spiega ancora il presidente del Consiglio. Non si tratta di porre il veto. L’Italia è molto ambiziosa, non solo per difendere i propri interessi, che è senz’altro vero, ma anche perché difende una proposta della Commissione”.

“Stiamo difendendo  – le prerogative della Commissione: siamo anche disponibili ad entrare nella logica della revisione di qualche dettaglio, ma non ad accettare una soluzione di compromesso che alteri non solo l’equilibrio tra le istituzioni europee, che per noi è una linea rossa, ma anche l’ambizione, per quanto l’ammontare dell’intervento con il Recovery e anche il bilanciamento interno tra sussidi e prestiti. Dobbiamo essere chiari: serve un programma che favorisca la ripresa europea. Deve avere caratteristiche di adeguatezza, proporzionalità ed effettività. Se manca uno di questi aspetti, vuol dire che non è ben strutturato né funzionale. Il programma deve essere effettivamente perseguibile: se frapponiamo ostacoli operativi lo rendiamo inefficace – ribadisce – e non serve a nessuno“.

 

Facebook, Zuckerberg, sotto torchio per l’incompetenza e le “bufale” del social

    L’ambiguita’ di facebook  e le denunce ignorate ,per incompetenza, dallo staff e dai revisori del massimo social

 

Mark Zuckerberg alle corde sulle “bufale” riprese e pubblicate su Facebook e sulla questione Cambridge Analytica.  Il titolare di Facebook desiderava lanciare al congresso Libra, la nuova moneta elettronica di Facebook, ma è stato umiliato dalla sfilza di domande della deputata Alexandria Ocasio-Cortez (nella foto sopra a sx) che ha messo a nudo le principali debolezze e la scarsa preparazione dei dirigenti Facebook al comando di Zuckerberg .

La deputata democratica ha incalzato il numero uno di Facebook su quello che ha definito “il più grande scandalo sui dati che ha avuto un impatto catastrofico nelle elezioni del 2016” in palese difficoltà ed imbarazzo.  Voi pubblicate anche le “bufale” e non le rimuovete? ha detto pure la deputata al gestore di Facebook che ha timidamente risposto di lasciare al politico la valutazione del post.  Si susseguono intanto- si apprende- le denunce contro Facebook per l’incompetenza del suo Staff e, spesso per le gratuite censure su articoli dei quotidiani