L’ONU CRITICA L’ITALIA SU ALCUNE NORME-RITENUTE INCOMPATIBILI- DEL DECRETO SICUREZZA (DA APPROVARE)

Le Nazioni Unite condannano l’Italia per il contenuto del decreto Sicurezza ritenuto incompatibile con le norme europee. L’Italia è incorsa “grave violazione delle convenzioni internazionali” sui Diritti dell’uomo e la protezione dei migranti e rifugiati- si esprime così – l’Ufficio del Commissario per i Diritti Umani di Ginevra ha inviato una lettera  al ministro degli Esteri italiano,

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L’autrice è Beatriz Balbin, capo delle procedure speciali dell’Alto commissariato per i Diritti umani.

Tra i punti non condivisi  vi è il varo delle multe per chi salva migranti. Inoltre viene messa in discussione la capacità dell’Italia di rispettare le Convenzioni internazionali, di cui l’Italia è firmataria e non di rado è stata promotrice. Comprese le modalità con cui adempie agli ‘obblighi di prevenire la perdita di vite umane’ delle persone che scappano dalla Libia e da altri Paesi attraverso il Mar Mediterraneo“.

Si fa riferimento anche  ai “rapporti Onu che documentano le sistematiche violazioni dei diritti umani in Libia”, paese che in alcun modo può essere considerato porto sicuro e la cui collaborazione alla cattura dei migranti con la cosiddetta Guardia Costiera costituisce uno degli elementi di allarme.

Secondo l’Alto commissariato .il ruolo delle Ong diventa “essenziale per salvare vite umane”. Il resto non conta.