ASSENTEISMO ALLA BNL E DIPENDENTI, QUASI TUTTI, SENZA MASCHERINA . PREFETTO SAMMARTINO INTERVENGA CON UNA ISPEZIONE

Assenteismo lavoro, il 30% sta a casa il lunedì per malattia. Alla ...

Assenteismo e lavoro che si accumula
di    R.Lanza

Si sa del nuovo scontro tra Vittorio Sgarbi, contrario ad indossare la mascherina in Aula, e la presidenza della Camera, che lo ha richiamato a farlo correttamente. “Non è che ci sono 629 imbecilli e una persona saggia, è una questione di rispetto per i colleghi”, ha riferito  Mara Carfagna, presidente di turno dell’Assemblea. Dopo due richiami e l’intervento dei deputati questori, la situazione è tornata alla calma.  

Fin qui, lo “spettacolo” di Vittorio Sgarbi ,personalità estrosa con tante idee strane in testa,  raddrizzato nell’Aula parlamentare, ma l’episodio costituisce  un triste esempio di imitazione/indifferenza anche da chi, come la popolazione bancaria, ha il dovere di indossare l’apposita mascherina,per proteggere se stessi e , soprattutto gli altri che attendono risposte.    Dovere ancora non revocato da alcuna disposizione governativa e/o regionale. Ci ha sorpresi dunque vedere ieri flotte di dipendenti della Banca Nazionale del Lavoro di Corso Sicilia a Catania che ,anzichè restare nei propri uffici ad onorare l’incarico assegnato loro dai vertici si assentono per ore- alla pari di un Ufficio pubblico dove è notorio il fenomeno assenteista- e rientrano,impeccabili nei loro vestiti monocolore e rituale cravatta, privi dell’apposita mascherina anti-Covid-19.

Il Prefetto Claudio Sammartino

Il Prefetto di Catania, dr Claudio Sammartino, nominato
dal Consiglio dei Ministri nel 2018

La situazione non cambia all’interno degli uffici e sportelli della Bnl  protagonista del disagio di numerosi utenti , tutti in fila,uno dopo l’altro, a raggiungere la corsia stradale.     Sportelli bancari  e scrivanie tutte vuote e un solo dipendente seduto a ricevere l’utenza disorientata.  Gli altri dipendenti che rientravano dal “Caffe”  ( naturalmente “lungo”)  a dialogare fra di loro senza mettersi la mascherina.       Le regole-abbiamo detto- dobbiamo osservarle, soprattutto quando diversi studiosi nutrono timori di una seconda ondata della pandemia.      Ci rivolgiamo al Prefetto di Catania, dr. Claudio Sammartino, che sappiamo  autore di numerose pubblicazioni fra cui “dialogo sulla corruzione,legalità e Giustizia, impegno per il bene comune”:  intervenga allora presso la Banca Bnl con una ispezione di Polizia idonea a verificare l’osservanza della legge AntiCovid. Se è il caso si diano sanzioni esemplari . Dobbiamo finirla con questa indifferenza verso gli altri. Siamo in attesa..

DISAGI PER TURISTI E PENDOLARI: GUASTI E SCIOPERI OGGI PER LA CIRCUM IN CAMPANIA

 

PRIMA I GUASTI ORA I DISAGI PER CHI PRENDE LA CIRCUM

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NAPOLI
Disagi per pendolari e turisti che si servono dei mezzi pubblici in Campania. Oggi uno sciopero di 4 ore (9.05-13.05) del personale dell’Ente Autonomo Volturno che aderisce al sindacato Orsa. I maggiori disagi si annunciano per chi usufruisce del servizio reso dalla Circumvesuviana, già sotto i riflettori  per i continui disagi arrecati agli utenti tra guasti, corse cancellate ed esercizio ridotto (il calendario estivo è stato prorogato fino a novembre per consentire di «liberare» treni da dirottare su altre tratte, ‘privilegiatè, come la linea Napoli-Sorrento).
Il sindacato del settore ” Orsa” spiega come lo sciopero sia «un’azione di lotta ‘anomalà, lo sottolineiamo perché essa non parte da rivendicazioni economiche, anzi vuol significare e rappresentare che i normali rapporti industriali in azienda, dopo gli anni burrascosi del ‘quasi fallimentò, non hanno ripreso il normale corso».
«La conflittualità continua per tantissimi motivi, anzi è aumentata, con inutili battaglie ‘di retroguardià su argomenti che non meriterebbero neanche di essere portati al tavolo delle trattative e che invece obbligano le organizzazioni sindacali a sostenere interminabili, estenuanti ed inutili riunioni. Ed ancora in conclusione l’Orsa: ” Le soluzioni di problemi importantissimi, che riguardano il miglioramento della sicurezza dell’esercizio ferroviario ed automobilistico sono vanificate, bloccate, ostacolate nei meandri di questa azienda, tra i ‘gruppi di lavorò e le scrivanie dirigenziali, è arrivato dunque il momento di dire basta e di far sentire forte la voce dei lavoratori»

Inferno ferrovie:incendi, ritardi, proteste, indagini, rivendicazioni

 

Treni nel caos sulla tratta Firenze Roma     Stamane si apprende un incendio  ha interessato una cabina elettrica  con ritardi fino a 180 minuti dopo sospensione del traffico. Alcuni cavi sono stati danneggiati dalle fiamme. L’incendio sarebbe di origine dolosa, si segue la pista anarchica. Questa mattina si sono registrati «ritardi medi di 180 minuti, con punte di 240.   Cancellati 42 treni AV, sia di Trenitalia sia di Italo», .

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foto d’Archivio SUD LIBERTA’

La circolazione  si sta riprendendo in queste ore  sulla direttissima Roma-Firenze. “Non riusciamo a trattenere la nostra emozione» nel vedere come «sia sufficiente accendersi una sigaretta all’aria aperta in campagna sotto la luna» per mandare in tilt questo «gigante coi piedi d’argilla» . È il testo apparso stamani su un noto sito web di area anarchica in cui si parla di Rovezzano. Il testo non rivendica esplicitamente l’azione, e non se ne attribuisce la paternità, ma sembra approvarla

Le indagini e il disagio dei viaggiatori.

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«Se sarà confermata la pista anarchica, si verificheranno eventuali collegamenti con i No Tav che negli ultimi giorni hanno aggredito le Forze dell’Ordine” informa il Ministro M.Salvini.

E’ anche possibile un’azione dimostrativa, collegabile al processo in corso al Tribunale di Firenze contro 28 persone, la maggioranza delle quali collegabili all’area anarchica, tra le ipotesi cui stanno lavorando gli inquirenti. I giudici dovrebbero pronunciare la sentenza tra alcune ore. La zona della stazione di Rovezzano a Firenze, già in passato è stata teatro di un tentativo, in quell’occasione fallito, di una cosiddetta ‘azione dimostrativa’ per bloccare il traffico ferroviario.

Era il 21 dicembre 2014 quando i tecnici delle ferrovie, che erano riusciti a spegnere l’incendio di un pozzetto elettrico nei pressi della galleria di San Donato, trovarono dalla parte opposta del tunnel, vicino a Rovezzano, una bottiglia inesplosa con liquido infiammabile, fiammiferi e diavolina attaccati. Il 2 dicembre dello stesso anno, una tanica di benzina venne trovata su una gru impegnata nei lavori dell’alta velocità nella vicina stazione di Campo di Marte. . Rovezzano è anche il quartiere dove avvenne il lancio di alcune molotov contro una caserma dei Carabinieri, episodio per il quale saranno giudicati alcuni dei 28 anarchici a processo al Tribunale di Firenze.​