Covid, allarme variante inglese, ancora più letale- Nuovo Lockdow? Solo per le zone rosse, per altri sarebbe davvero la fine dell’economia e del vivere quotidiano

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 Si richiede da più parti nuovo lockdown. Scontro su stop a sci

Mentre il numero dei vaccinati in Italia supera i 3 milioni (3.044.535),e siamo tra i primi al mondo, cresce l’allarme per le varianti del Covid. Dall’Iss al Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie fino al Cts l’invito è lo stesso: bisogna “rafforzare” le misure. Alcuni esperti chiedono un nuovo lockdown.

Bisogna rafforzare le misure in Italia per contrastare le variante inglese del coronavirus e arginare la diffusione del Covid. La richiesta più pressante proviene dall’Istituto superiore di sanità (Iss),  “Considerata la circolazione” della variante inglese di Sars-CoV-2 “nelle diverse aree del Paese, si raccomanda di intervenire al fine di contenere e rallentare la diffusione della variante Voc 202012/0, rafforzando/innalzando le misure in tutto il Paese e modulandole ulteriormente laddove più elevata è la circolazione, inibendo in ogni caso ulteriori rilasci delle attuali misure in atto“.

Il Cts si era espresso negativamente, visto l’incremento della circolazione delle varianti con “numeri alquanto preoccupanti”, “di evitare ulteriori riaperture”. Era stata questo l’indicazione data in risposta a un quesito del ministero della Salute, nel corso della riunione di venerdì scorso, sull’opportunità di aprire gli impianti sciistici. Di qui la decisione del ministro Speranza di firmare il discusso provvedimento che vieta lo svolgimento delle attività sciistiche amatoriali fino al 5 marzo 2021.

Le varianti di coronavirus minacciano l’Europa, con il pericolo di un contagio più ampio e di un aumento del numero dei morti. “Il rischio di ulteriore diffusione del coronavirus Sars-CoV-2 nell’Unione Europea/Spazio economico europeo è attualmente valutato da alto a molto alto per la popolazione complessiva e molto alto per le persone vulnerabili”, spiega il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie Ecdc nel suo aggiornamento della valutazione del rischio.

Ora è diventato un rito.Contro il provvedimento di Speranza hanno espresso vibrata protesta alcuni governatori di Regione ma anche il neoministro per il Turismo. “Delusione è una parola fin troppo gentile. C’è molta rabbia, non nel merito in sé, non siamo scienziati e al primo posto viene la salute. Ma spero che quanto accaduto sia l’ultima volta”. Così Stefano Bonaccini, presidente delle Conferenza delle Regioni e dell’Emilia-Romagna. “Non si può arrivare a decisioni del genere con così poco preavviso. Mai più decisioni del genere con queste tempistiche, non è più tollerabile. Serve un nuovo metodo”….

Il ministro Garavaglia, dopo l’incontro in Regione Lombardia con gli operatori turistici del mondo dello sci organizzato per “capire l’entità del danno subito”,: “Il danno è legato a una scelta del Governo, e i danni vanno indennizzati, non bisogna parlare di ristori“.

 Con l’indice Rt in risalita a 0.95 e l’istituzione di diverse zone rosse in diversi comuni italiani, l’esigenza di una una immediata e rigorosa stretta è stata sollecitata da numerosi esperti, ma non tutti sono d’accordo con l’esigenza del ritorno a una chiusura totale. A caldeggiare un lockdown di un mese, è in primis Walter Ricciardi, docente di Igiene all’università Cattolica di Roma, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza per l’emergenza coronavirus.

Anche il professor Andrea Crisanti, ordinario di microbiologia all’Università di Padova. “Il 20% dei contagiati presenta la variante inglese e la percentuale è destinata ad aumentare. Bisognava fare il lockdown a dicembre, prevenendo tutto questo, mentre ora siamo nei guai. Serve un lockdown duro subito per evitare che la variante inglese diventi prevalente e per impedire che abbia effetti devastanti come in Inghilterra, Portogallo e Israele. E neanche zone arancioni, va chiuso tutto e va lanciato un programma nazionale di monitoraggio delle varianti”.

Apre a Pozzallo la galleria d’arte e Cultura “Sacca” fondata dallo storico Scucces

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Foto Archivio Sud Libertà

 

Apriti SACCA!” è la mostra inaugurale che verrà presentata domenica 20 ottobre alle ore 18 dalla neonata galleria SACCA nel nuovissimo spazio di Pozzallo (RG), al pianterreno di un edificio dell’Ottocento interamente ristrutturato.

Fondata e diretta da Giovanni Scucces, storico dell’arte, essa vuole fare delle interrelazioni e interazioni fra diversi settori contigui il suo carattere distintivo e il proprio punto di forza.

 SACCA, acronimo di Sicilia, Arte, Cultura, Cucina e Artigianatoin analogia al nome comune, vuole porsi come un contenitore di sicilianità che esula dall’esclusiva tipicità per porsi piuttosto come marchio di qualità, di Made in Sicily. Una visione che, lungi dall’essere limitante, vuole valorizzare in ottica glocal gli artisti, i designer, le aziende e in generale le risorse di un grande territorio attraverso un attento processo di selezione e il successivo sviluppo di una programmazione e di rapporti dialogici e di scambio con i vari attori e livelli del sistema dell’arte contemporanea nazionale e internazionale.

 È ormai nota la crescente contaminazione fra arte contemporanea e design e la loro tangenza con l’architettura, l’artigianato, la moda, ma anche con il cibo, il vino e più in generale con le aziende e un certo modo di fare impresa e di comunicare. Al tempo stesso i diversi linguaggi espressivi come la pittura, la scultura, la fotografia, la performance, il teatro, il cinema, la musica, la letteratura, la computer grafica diventano con una certa frequenza delle opere d’arte totale o comunque presentano un forte legame fra di essi. Con l’arte contemporanea quindi si ha un superamento dei confini tradizionali fra le diverse discipline.

 SACCA si compone di diverse sezioni: gallery (arte contemporanea), designexcellenceexperience, mentre al momento sono ancora in fase germinale le categorie projects e news. In ognuna di esse è possibile trovare il giusto mix fra nomi affermati e giovani promesse. Gli artisti rappresentati sono Davide Bramante, Daniele Cascone, Giuseppe Costa, Emilia Faro, Loredana Grasso, Laboratorio Saccardi, Marilina Marchica, Manuele Mirabella, Ettore Pinelli, Federico Severino, Sara Vattano, Vlady (Vladyart). La sezione design è formata da Andrea Pirrone e ZoocollectionCritaDesuir, Gaetano Di Gregorio, Gloria Di Modica e Artefice Atelier, Luca Maci e ZAG, Luigi Napolitano, Danilo Randazzo, Mario Trimarchi. Tra le eccellenze è possibile trovare le cantine ArmosaDi GiovannaFrascaLe Sette AjeQuignonesTerre di Noto e le aziende food FicoLuchino e Sanapu, alcune delle quali saranno presenti durante il vernissage per far degustare e conoscere una parte dei prodotti. Le esperienze, invece, saranno rese possibili grazie alla collaborazione e alle preziose conoscenze di esperti, guide e/o associazioni operanti nel territorio.

 Ma SACCA non è soltanto uno spazio polivalente votato alla promozione dell’arte e dei diversi aspetti del vivere contemporaneo. Esso è anche un portale online e-commerce in cui poter visionare e ricevere ovunque ci si trovi l’intera gamma delle proposte trattate: opere d’arte, oggetti di design, ma anche prodotti enogastronomici e un ventaglio di esperienze e itinerari pensati per far comprendere e vivere al meglio il genius loci siciliano.

Conte: “Presto un Comitato di esperti presso la Presidenza del Consiglio”

 

 

Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato dell’Ufficio Stampa del Prof.Avv.Giuseppe Conte

Un sistema Paese forte, ricco di punte di eccellenza e di talenti, con una capacità di innovazione enorme. Eppure troppo spesso non riusciamo a fare “sistema” e a creare strategie sinergiche per esprimere le nostre grandissime potenzialità.

Oggi ho avuto il piacere di accogliere a Palazzo Chigi la Consulta dei Presidenti degli enti pubblici di ricerca e ci siamo confrontati proprio su questi temi. Nell’incontro, il primo con il Presidente del Consiglio dall’istituzione della Consulta nel 2016, è emersa la necessità di una collaborazione continua e proficua per l’elaborazione di proposte e progetti. Per questo costituirò, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, un Comitato permanente formato da esperti di alta qualificazione, da rappresentanti della Consulta dei presidenti degli enti pubblici di ricerca, nonché da rappresentanti della Conferenza dei rettori delle università italiane.

Vogliamo disegnare una strategia pluriennale e di ampio respiro per valorizzare e incentivare la qualità della ricerca italiana, non solo quella scientifica, ma anche quella umanistica. Dobbiamo diventare più attrattivi, abbiamo tutte le carte in regola per esserlo. Le giovani menti italiane non devono più fuggire all’estero, e anzi, dobbiamo attrarre quelle straniere in Italia.

Lavorerò fin da subito con i Presidenti degli enti di ricerca per ripensare e rivoluzionare il sistema del reclutamento, in linea con gli standard internazionali. Poi sarà necessario procedere ad una semplificazione burocratica ed esplorare nuove forme e strumenti di finanziamento, ricorrendo anche a nuove tipologie di partenariato pubblico e privato.

Sono consapevole che è necessario investire di più nella ricerca, nell’innovazione, nell’università e nella scuola. Al Governo non sfugge che ricerca e istruzione sono settori chiave per lo sviluppo del Paese e l’Italia non può permettersi di rimanere indietro.

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Foto Uff.Stampa

Catania: -Notai, docenti universitari,esperti, Sostituto Procuratore della Repubblica a confronto

 

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Venerdì 19 e sabato 20 ottobre | Hotel Mercure Excelsior (Piazza Verga 39)

 

A CATANIA IL PRIMO CONGRESSO REGIONALE

 

Sarà presentata la Guida per il Cittadino «La terza età: strumenti patrimoniali, opportunità e tutele»

«Notai siciliani a confronto»: questo il titolo del Primo Congresso Regionale della categoria professionale che si svolgerà a Catania venerdì 19 e sabato 20 ottobre all’Hotel Mercure Excelsior (Piazza Verga, 39). Una “due giorni” – organizzata per la prima volta dal Consiglio dei Distretti riuniti di Catania e Caltagirone – che si propone come momento di dibattito, informazione e aggiornamento per tutti i professionisti dell’Isola, al fine di fare piena luce sui mutamenti e sulle novità in ambito normativo ed economico, anche attraverso il contributo di importanti rappresentanti istituzionali e di esperti in materia.

I lavori della tavola rotonda di venerdì 19 ottobre – in programma alle 15.00 – saranno aperti, dopo i saluti delle autorità, dal presidente del Consiglio notarile etneo Giuseppe Balestrazzi. Successivamente, il presidente del Comitato Notarile Siciliano Renato Caruso introdurrà l’intervento del presidente del Consiglio Nazionale del Notariato (CNN) Salvatore Lombardo, a cui seguiranno le relazioni del consigliereMelchiorre Macrì Pellizzeri e del vicepresidente della Cassa Nazionale Francesco Attaguile.

A partire dalle 17.00 i notai che presiedono le Commissioni Mario Marino (Comm. Consiglio), Giovanna Falco (Cassa del Comitato), Claudia Gucciardo (Accesso) e Salvatore Santoro (Comm. Disciplinare), illustreranno gli ordini del giorno che verranno discussi e votati durante l’assemblea plenaria. Alle 17.30 sarà presentata ufficialmente a livello regionale la 15a Guida per il Cittadino «La terza età: strumenti patrimoniali, opportunità e tutele» divulgata dal CNN insieme alle associazioni dei consumatori.

«Disciplina urbanistica e catastale: ruolo e responsabilità del Notaio» 

sarà il fulcro tematico del convegno che si svolgerà invece nella giornata disabato 20 ottobre, a partire dalle 9.30. Dopo l’introduzione del docente ordinario di Diritto costituzionale presso l’Università di Catania Felice Giuffrè, seguiranno le relazioni di: Carlo Mazzù (professore Istituzioni di Diritto Privato Università di Messina), Antonino Longo (professore associato e docente di Diritto Urbanistico Università di Catania), Agata Santonocito (sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catania e coordinatrice gruppo di lavoro in materia di Reati Urbanistici ed Ambientali), Marco Bellinvia (notaio in Roma e componente Commissione Studi Civilistici CNN); Angelo Piscitello (notaio in Cefalù e Componente Commissione Studi Tributari CNN).

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Nella foto a destra , il Sostituto Procuratore della Repubblica di Catania dott.ssa Agata Santonocito