“CASSETTO DELLE IMPRESE”, WEBINAR SU NUOVO ALBO ISTITUITO DALLA REGIONE SICILIANA

Edilizia, venerdì 16 aprile, ore 11.00: disposizioni attuative e modalità operative

Snellire le procedure – velocizzando l’assegnazione dei lavori – per agevolare le forze produttive nella partecipazione agli appalti pubblici. Questo lo scopo del “Cassetto delle imprese”, un vero e proprio Albo degli operatori economici, istituito lo scorso 1 aprile dalla Regione Siciliana. Un nuovo strumento a disposizione degli addetti ai lavori del comparto edile, al centro del webinar che si terrà venerdì prossimo 16 aprile 2021, a partire dalle ore 11 (su piattaforma Zoom): un appuntamento per approfondire le linee-guida, i metodi attuativi e la gestione telematica del nuovo albo. L’evento, promosso dall’assessorato delle Infrastrutture e delle Mobilità della Regione Siciliana e da Ance Sicilia, vedrà la partecipazione delle Associazioni provinciali dei Costruttori edili di Catania, Enna, Messina, Ragusa e Siracusa, con la collaborazione del Dipartimento regionale tecnico dell’assessorato.

Il cassetto consentirà di semplificare l’iter afferente la presentazione della documentazione di gara nelle singole procedure ad evidenza pubblica avviate dalla Regione e dagli Urega, evitando così inutili duplicazioni.

Ad aprire i lavori saranno l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Marco Falcone e il presidente di Ance Sicilia Santo Cutrone, a cui seguiranno gli interventi del dirigente generale del Dipartimento regionale tecnico Salvo Lizzio e del funzionario responsabile piattaforme telematiche del Dipartimento Mario Parlavecchio.

Tombola Virtuale’: il 6 gennaio l’estrazione a distanza per i  santantonesi.

 

Il 6 gennaio 2021 alle 18:00 tutti i santantonesi potranno partecipare  all’evento ‘Tombola Virtual Social’, cioè al tradizionale gioco della tombola in versione virtuale, con la possibilità di vincere ricchi premi.
Nel rispetto degli attuali dettami legati all’emergenza epidemiologica e sanitaria in atto, il gioco simbolo delle feste natalizie viene garantito alla Città del Carretto Siciliano con un vestito moderno, 
senza però che venga meno la classica atmosfera natalizia.
Per partecipare basta iscriversi sul sito eventbrite.it entro le ore 23:55 del 4 gennaio 2021: a quella data, cioè in pratica a 24 ore Tombola virtualdall’evento, tutti i partecipanti riceveranno gratuitamente una cartella all’indirizzo e-mail indicato all’atto dell’iscrizione.
L’iscrizione è consentita solo ai maggiorenni residenti nel Comune di Aci Sant’Antonio o ai maggiorenni che, anche se non residenti, sono figli e/o nipoti di attuali residenti santantonesi.
Il 6 gennaio alle 18:00 basterà connettersi al link indicato nella mail  ricevuta dopo l’iscrizione per visualizzare l’estrazione e provare a vincere i ricchi premi in palio. La formula studiata permetterà di non rinunciare alla condivisione del divertimento, vera anima della tombola: i vincitori, infatti, grazie alla videochiamata potranno interagire in diretta durante l’evento.
“Va evidenziato – ha voluto chiarire l’Assessore al Turismo e Spettacolo, Antonio Scuderi – che ogni persona ha diritto ad una sola cartella, e che in caso di vincita bisognerà esibire il proprio 
documento d’identità, unicamente per garantire a tutti che le regole verranno rispettate. Nel malaugurato caso in cui il vincitore non dovesse essere ritenuto idoneo alla partecipazione, allora il premio sarà assegnato al successivo avente diritto e, in caso di più candidati, ci sarà un’estrazione fra tutti.   “La cosa importante in ogni caso – ha concluso – è che si riesca a  vivere in qualche modo lo spirito delle feste, con il gioco simbolo di questi giorni”.
Il Sindaco, Santo Caruso, ha evidenziato la rilevanza dell’iniziativa: “Volevamo garantire a tutti un momento di socialità nelle feste, in un periodo in cui non è possibile, per i problemi che conosciamo, ritrovarsi insieme come tradizione vorrebbe. Abbiamo pensato che con una  tombola a distanza studiata bene, con premi reali, ricchi, e con la garanzia della gratuità per tutti i residenti o i figli dei residenti, potesse essere un buon modo per ricreare il calore delle feste. Anche perché sarà possibile interagire con le videochiamate, e sarà possibile condividere con i propri familiari, con i quali magari non si è riusciti a trascorrere molto tempo, un momento di divertimento, di socialità 
spensierata”.

Lunedì, 24 Agosto, a Villa Romana, “Premio Eccellenze 2020” a Pietruccio Montalbetti

 

La quarta edizione del “Premio Eccellenze alla Professionalità 2020 si arricchisce –come già reso noto -quest’anno di un premiato illustre: Pietruccio Montalbetti. L’artista personifica perfettamente quello che la manifestazione s’incarica di trasmettere, ovvero, il gratificare chi si è ardentemente distinto nell’ambito della propria professione lavorativa. “Poter conferire il Premio alle Eccellenze a Pietruccio Montalbetti, rappresenta per noi un momento di grande rilievo e di crescita.” Dichiara il cantante Bruno Panuzzo, che cura l’organizzazione dell’evento. “Con Montalbetti abbiamo la possibilità di conferire il Premio ad una Eccellenza triplice. La brillante carriera di musicista e cantautore, che ha spinto Pietruccio a fondare e divenire leader di una delle band italiane più amate (i Dik Dik n.d.r.), si contrappone alla carriera di scrittore raffinato ed eclettico e si somma, infine, alla personalità di artista, di viaggiatore e uomo di profonda cultura. Credo sia uno dei premi più rappresentativi che abbiamo conferito. ribadisce Panuzzo.

L’evento avrà luogo il prossimo 24 agosto presso la suggestiva cornice della “Villa Romana – un sito archeologico risalente al I secolo DC e posto all’interno del Comune di Casignana (RC). La manifestazione medesima viene organizzata ogni anno, con grande impegno e dedizione, da Concettina Audino (Presidente) e da Marisa Romeo (vice presidente). “Non vedo l’ora di poter ascoltare, oltre alla splendida musica dell’artista, che riassume mezzo secolo di emozioni, cambiamenti generazionali e grandi riflessioni su molteplici temi, l’opinione personale di Pietruccio sulle splendide melodie e sull’esplosione culturale che hanno caratterizzato gli anni 60 e 70 del secolo scorso.” riprende Panuzzo.

 “Inoltre, attraverso la breve, ma profonda analisi dell’opera letteraria realizzata da Montalbetti, titolata Io e Lucio Battisti (Salani Editore), andremo a conoscere più da vicino il pensiero di un altro grande artista: il compianto ed indimenticato Lucio Battisti di cui Pietruccio Montalbetti fu amico, collaboratore artistico e musicista.” Un evento da non perdere!

CROWDFUNDING, DOMANI CONSEGNA DEI KIT “DPI BABY” PER I PICCOLI DEGENTI DEI REPARTI PEDIATRICI

 

Mercoledì 24 giugno, ore 12.30, Aula Dusmet Ospedale Garibaldi Catania (piazza S.M. di Gesù)

Chiusura del progetto “Desideriamo Proteggerli Incondizionatamente” promosso da CittadinanzAttiva Sicilia attraverso la piattaforma laboriusa.it

Domani, mercoledì 24 giugno alle ore 12.30, presso la direzione generale dell’Arnas Garibaldi di Catania (Aula Dusmet del presidio ospedaliero di piazza Santa Maria di Gesù), si terrà la consegna ufficiale dei kit “DPI Baby”, acquistati attraverso le donazioni dal basso sulla piattaforma di crowdfunding laboriusa.it.

Il progetto, promosso da CittadinanzAttiva Sicilia, in poche settimane – grazie a 81 donatori digitali – ha raggiunto l’obiettivo di 5mila euro per l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale da distribuire nei reparti pediatrici degli ospedali siciliani. Mascherine per bambini e per mamma e papà, termometri, igienizzanti, brochure informative e anche un piccolo gadget a forma di cuore quale segno di speranza per il futuro: questo il contenuto dei 600 kit destinati ai piccoli degenti.

Saranno presenti per la consegna: il direttore generale dell’Arnas Garibaldi Fabrizio De Nicola; il direttore del Dipartimento Materno Infantile Giuseppe Ettore (Arnas Garibaldi); il direttore dell’U.O. di Chirurgia Pediatrica Sebastiano Cacciaguerra (Arnas Garibaldi); il direttore dell’U.O. di Pediatria Antonino Palermo (Arnas Garibaldi); il primario dell’Oncologia Pediatrica del Policlinico di Catania Giovanna Russo; il segretario regionale di CittadinanzAttiva Sicilia Giuseppe Greco; i referenti per la comunicazione di CittadinanzAttiva Sicilia Andrea Greco e Agata Figuera; la coordinatrice cittadina di CittadinanzAttiva Catania Francesca Motta; la coordinatrice della segreteria regionale di CittadinanzAttiva Virginia Alibrandi; il direttore del Centro Studi ILHM – Unict (Innovazione in Health Management) Elita Schillaci; Maurizio Di Piazza Field Value Manager del gruppo farmaceutico Bristol Myers Squibb; Stefania Scrofani della Farmacia Lucina.

Durante l’evento si terrà il collegamento con il direttore dell’Unità Operativa di Oncoematologia Pediatrica dell’Arnas Civico, Di Cristina e Benfratelli di Palermo Paolo D’Angelo.

LUCA BONAFFINI, REGISTA IN SCENA E CANTAUTORE: EVENTO A MANTOVA

Sabato 6 luglio alle 21.15, presso il Cortile di Palazzo d’Arco a Mantova, si terrà il debutto del nuovo spettacolo musicale di Luca Bonaffini – cantautore e scrittore – che, giunto alla terza opera letteraria (2017) e al tredicesimo album (2018), torna alla regia teatrale.

 

Risultati immagini per cantante luca bonaffini

                                               LUCA BONAFFINI: “LA STORIA E’ LA COLONNA SOCIALE DELLE ARTI..”

 

di Lucilla Corioni

 

“L’ITALIA AL TEMPO DEL VINILE” – questo il titolo esplicativo dello show concept dell’autore mantovano – è un concerto vero e proprio (affidato alle generose corde vocali di Francesca De Mori, milanese, e al pianoforte di Roberto Padovan, torinese) che riscopre Bonaffini nel ruolo che egli stesso ha confessato da sempre, pare piacergli di più: quello di “regista in scena” e “narra-attore con chitarra alla mano”.

La nascita del vinile, dei 33 giri e dei 45, l’esplosione del fenomeno “disco” nell’industria italiana e mondiale nel secondo dopoguerra e soprattutto una cascata di canzoni che, definite “leggere” oppure popolari e d’autore, hanno abitato le case, le librerie, le piazze e gli stadi di diverse generazioni.

Modugno, Paoli, Bindi, poi De Gregori, Dalla, Bennato e tanti altri.

Ecco una traccia di quello che accadrà la sera del 6 luglio a Mantova: immaginiamoci di essere in un grande salotto, dopo cena, a casa di amici, e che due di loro suonino il pianoforte e la chitarra. In mezzo, al centro del dialogo musicale, una ragazza – ben più che intonata semplicemente ma piuttosto assai virtuosa – che inizia a seguirli con vocalizzi, gorgheggi e infine… “note”. Si ritorna là, negli anni Cinquanta e poi si sale verso di noi, tra boom economico e austerity, sognando l’America di Bob Dylan, l’Inghilterra dei Beatles e l’Europa dei chansonnier francesi e spagnoli. Nessuna base, nessuna cover, nessun tributo nostalgico.

La parola, anzi le parole, d’ordine sono: no vintage. “La Storia – dice Bonaffini – è la colonna sociale delle arti e la musica leggera del Novecento è arte popular che, grazie ai cantautori, alle rock e beat band, al genere musical e alla cinematografia, ha riempito le emozioni di tutte le classi sociali del Secolo scorso”.

L’evento è organizzato dal Comune di Mantova, in collaborazione con Accademia Teatrale Campogalliani e Long Digital Playing Srls Edizioni Musical

Appuntamento in teatro stasera a Catania ma anche un faro di luce sulla Sanità

 

Oggi, Sabato 11 maggio, ore 20.30, Teatro San Luigi (viale M. Rapisardi 230) – Catania

«FACEMU GRANNI FESTA» PER OFFRIRE ASSISTENZA SANITARIA AI PIÙ BISOGNOSI

Arte e beneficenza per la raccolta fondi a sostegno del poliambulatorio “Salute e Solidarietà”  

Risultati immagini per immagine di visite sanitarie

CATANIA – 

Non solo un appuntamento in teatro ma anche un faro di luce solidale che illumina il diritto alla salute dei cittadini, soprattutto i più bisognosi della comunità catanese. Sabato 11 maggio 2019, alle 20.30, al Teatro San Luigi di Catania (viale Mario Rapisardi 230) si terrà il musical «Facemu granni festa», il cui ricavato sarà interamente devoluto al Poliambulatorio medico di “Salute e Solidarietà Onlus”, per sostenere l’attività di assistenza sanitaria a titolo volontario a favore delle persone indigenti. «Facemu granni festa» è liberamente tratto dall’opera “Pipino il Breve” di Tony Cucchiara, con la regia di Filippo Leone e la messa in scena a cura della compagnia amatoriale “I Caminanti di San Domingo”, formata da un gruppo di amici ex scout. Una brillante opera, ambientata nella Francia del Medioevo, che racconta peripezie e disavventure del Re Pipino e della sua promessa sposa Berta, dal cui matrimonio nascerà il celebre Carlo Magno. Ad arricchire lo spettacolo, con una sorpresa riservata per il pubblico, sarà inoltre la partecipazione straordinaria dei Pupi dei Fratelli Napoli. 

Un evento benefico – a cui è possibile partecipare con un contributo di 10 euro – organizzato a sostegno del primo progetto dell’associazione “Salute e Solidarietà”: l’ambulatorio polispecialistico che dal 2017, in via Santa Maddalena 15/A, assiste gratuitamente a livello sociosanitario qualsiasi cittadino che ne faccia richiesta attraverso strutture solidali, civili e religiose presenti nel territorio. Durante il 2018 sono state svolte complessivamente 152 prestazioni ambulatoriali tra visite, colloqui, consulti, che hanno riguardato utenti italiani (49,3%) e stranieri (50,7% tra comunitari ed extracomunitari). Per i medici e gli operatori – tutti volontari che con le loro sole forze garantiscono l’apertura della struttura tutti i giorni – «l’assistenza sanitaria gratuita e di qualità diventa diritto inalienabile di ogni individuo». 

L’attività – organizzata su tre ambulatori dedicati a Medicina Interna e Cardiologia, Chirurgia e Pediatria, e Odontoiatria – è svolta sotto regolare autorizzazione sanitaria dell’ASP competente e integra i servizi del Sistema sanitario nazionale, intervenendo in particolare sui bisogni disattesi. Inoltre è attivo uno sportello di ascolto psicologico, nonché protocolli di collaborazione e d’intesa con il Policlinico Casa di Cura Morgagni e il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Catania. 

“Salute e Solidarietà Onlus” è un organismo riconosciuto dal Distretto 2110 Sicilia e Malta del Rotary International, e costantemente sostenuto dai Club della città di Catania e della provincia.

Una rassegna a Catania di 500 lotti antichi e moderni

Venerdì 25 e sabato 26 gennaio (ore 16.30), in viale Africa 12 e in diretta streaming

 

LA STARTUP DELL’ANTIQUARIO, TRA ONLINE E TRADIZIONE NASCE LA PRIMA CASA D’ASTE CATANESE “ART LA ROSA”

Risultati immagini per immagini di aste antiche

CATANIA –

 Non c’è cultura senza arte; non c’è memoria senza storia; non c’è passione che non custodisca valore. L’antiquariato è un frammento di vita che si tramanda nel tempo e che va preservato e raccontato. È questo lo spirito che da sempre anima le iniziative imprenditoriali di Giacomo La Rosa, critico e perito d’arte che più di trent’anni fa ha trasformato in professione l’amore per lo studio, la ricerca e l’analisi: parole che ogni giorno lo spingono a scoprire l’anima di un oggetto, di un dipinto, di una scultura che proviene dal passato.
Un’azienda familiare che nel tempo è cresciuta, conquistando una fetta importante di mercato in tutt’Italia, e che oggi è pronta per una nuova scommessa al passo con i tempi: l’apertura di Art la Rosa, Casa d’Aste che nasce a Catania con l’obiettivo di esplorare i mercati online, partendo proprio dalla tradizione e dal concept della galleria.

La prima asta si svolgerà venerdì 25 e sabato 26 gennaio 2019: oltre 500 le opere antiche e moderne esposte in Viale Africa (Catania) che compongono la prima rassegna di lotti. Nelle due giornate, a partire dalle 16.30sarà possibile partecipare all’evento non soltanto con la presenza in sala – competendo per alzata di mano – ma anche telefonicamente, per corrispondenza (con offerte scritte) e in streamingtramite la diretta web audio/video. Un evento quindi che nasce dal cuore culturale di Catania, ma che amplia i propri confini nel vastissimo mondo connesso della rete.

«La passione per l’arte e per il mercato delle opere antiche e moderne, da sempre è il filo conduttore che guida le nostre iniziative professionali e imprenditoriali – sottolinea La Rosa – il commercio online ha ormai rivoluzionato le logiche d’acquisto, ma l’approccio tradizionale legato all’inquadramento scientifico, allo studio delle opere, alla cultura dell’epoca di riferimento, rimane un punto fermo in un settore tanto affascinate, quanto complesso».

 

 

Il pubblico digitale può sfogliare sul web un ricco catalogo di dipinti che intervallano autori affermati e minori, arredi, collezioni, preziosi e oggetti – con valori di stima al di sotto della soglia, a cui si applica il diritto della Casa d’aste – che attraversano i secoli per proiettarsi nel futuro attraverso i nuovi strumenti telematici.

«Uno degli obiettivi prioritari – continua Giacomo La Rosa – è quello di aprire l’arte a tutti, democratizzare l’accesso di un mondo prima considerato elitario e appannaggio soltanto di collezionisti ed esperti, promuovendo il comparto e sensibilizzando un pubblico sempre più giovane, che può così acquistare le opere a prezzi competitivi e investire attraverso nuovi canali».

Attorniati da paesaggi, nature morte, dipinti d’autore, mobili d’epoca, illustrazioni comics e ceramiche di Caltagirone, “Art La Rosa” consente ai cultori e agli appassionati d’arte che vivono nel territorio di Catania di riunirsi finalmente in una “casa” comune e sfidarsi a colpi di emozioni al cospetto del battitore d’asta, che decreterà le aggiudicazioni anche a colpi di click.

 

Giù il cappello di fronte all’arte del grande Antonello Da Messina (del ‘400)- Tusa: “il disagio dello spostamento delle opere”

Risultati immagini per immagine dell'assessore Tusa regionale

“La grande mostra su Antonello da Messina, il pittore del ‘400 la più grande esposizione delle opere del pittore siciliano, con dipinti provenienti dalle più prestigiose collezioni e musei italiani e internazionali, sarà per la Sicilia uno dei maggiori eventi culturali degli ultimi anni. In un percorso già messo a punto da un team di studiosi e tecnici di caratura mondiale, certamente non è ipotizzabile la mancanza delle opere più importanti quali quelle esposte presso la Galleria regionale di Palazzo Bellomo di Siracusa e il Museo regionale di Messina”.

A seguito di alcune polemiche circa la presunta impossibiltà di trasporto per le opere siciliane sia per problemi di fragilità che per la temporanea assenza delle opere dalle naturali sedi espositive, l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana Sebastiano Tusa precisa che “le mostre di qualità sono, o l’approdo di un percorso scientifico che dimostra tesi da sottoporre al giudizio del pubblico, o occasioni per mettere a confronto opere di uno stesso autore, di una medesima regione o di uno stesso stile o periodo”.

Risultati immagini per quadri di antonello da messina

La mostra in corso di allestimento presso la Galleria regionale di Palazzo Abatellis a Palermo sull’opera di Antonello da Messina ne è una prova evidente. Si tratta di un’occasione unica per permettere la visione unitaria dell’opera di un grande artista, raggruppando opere che altrimenti dovrebbero ammirarsi in tempi diversi a distanza di migliaia di chilometri. E la straordinaria occasione di diffusione della cultura isolana e l’incremento turistico legato all’evento, non sono certo elemento marginale.

“La visione unitaria di opere dello stesso artista – continua Tusa – permette di coglierne particolari e vivere sensazioni altrimenti impossibili. Oggi le mostre come questa, basate su scelte scaturite da rilevanti approfondimenti scientifici, s’inseriscono in circuiti culturali di grande prestigio internazionale che recano valore aggiunto alle singole opere poiché apprezzate nell’ambito di un contesto che ne arricchisce il valore individuale. Si tratta di un’occasione unica per apprezzare l’opera del grande artista di origine siciliana grazie alla compresenza delle più importanti opere che per la prima volta conviveranno per un paio di mesi provenendo dai più prestigiosi musei e collezioni del mondo”.

“L’oggettivo disagio che i musei prestatori vivranno nel privarsi per un periodo limitato delle loro opere – annuncia Tusa – sarà ampiamente ripagato oltre che dalla compensazione prodotta dall’invio di opere che potranno costituire occasione di mostra temporanea che, nel caso di Siracusa, saranno tre pregevoli dipinti di Filippo Paladini, manierista toscano non immune da influssi caravaggeschi, e nel caso di Messina il famoso Trittico Malvagna, ma anche dall’oggettiva promozione che riceveranno i musei di origine ed i territori relativi. Ovviamente – conclude l’assessore dei Beni culturali – lo spostamento delle opere viene effettuato con la più rigida accortezza, finalizzata alla loro salvaguardia, avendo constatato attraverso il supporto scientifico del Centro Regionale per la Progettazione e il Restauro della Regione Siciliana, la reale assenza di ogni seppur minimo rischio, anche grazie alla collaborazione di autorevoli e riconosciuti esperti del settore che hanno da anni operato e conosciuto approfonditamente lo stato di salute delle opere in questione”.

 

Evento dell’Ordine dei Giornalisti: “La Comunicazione e il ruolo della diplomazia in tempi di crisi……”

Risultati immagini per foto del liceo classico bonaventura di caltagirone

L’Ordine dei Giornalisti comunica di aver organizzato per g. 24 prossimo un evento formativo dal titolo:   A 350 anni dalla Pace di Vervins, del 2 maggio 1598. La gestione efficace dei rapporti diplomatici in tempi di crisi. L’impegno Pastorale di Bonaventura Secusio: Ministro Generale dell’Ordine dei Minori Osservanti, Patriarca di Costantinopoli, Vescovo di Patti, Arcivescovo di Messina, in ultimo Arcivescovo di Catania. Comunicare il fatto storico: La comunicazione e il ruolo della diplomazia in tempi di crisi, l’eredità storica di Bonaventura Secusio. Bonaventura Secusio e Caravaggio              .    La conferenza si terrà Caltagirone presso il Liceo classico Bonaventura Secusio  e saranno presenti :Mons. Calogero Peri, Vescovo Diocesi di Caltagirone; Giacomo Pace Gravina, Professore Ordinario di Storia del Diritto medievale e moderno Università di Messina; Concetta Mancuso, Dirigente Scolastico Liceo Bonaventura Secusio; Buttiglieri Paolo, Giornalista, Docente di Comunicazione Sociale, Università Pontificia Salesiana, Roma e Consulente Regionale Ucsi; Enzo Nicoletti, Storico