Sta per nascere un nuovo Movimento anticorruzione con un leader del carisma di Giuseppe Conte

Grillo, lo strappo definitivo con Conte: “Lui non può risolvere i problemi del M5s. Non ha visione politica né capacità manageriale”. E torna da Casaleggio: “Votazione del direttorio su Rousseau”

Grillo        non si rende conto  che sta demolendo lentamente quella creatura tanto amata dal mondo giovanile  dal web

 

“Io ho sempre rispettato e continuerò a rispettare Beppe Grillo, gli chiedo solo di non dire falsità sul mio conto e sul mio operato“. Così l’ex premier Giuseppe Conte ai giornalisti dopo il video del garante Cinquetelle con la sua versione sulla rottura con l’ex premier. “Io e Grillo – ha continuato – abbiamo una fittissima corrispondenza documentale, se lui mi autorizza sono disposto a pubblicarla perché agisco sempre in trasparenza. Grillo ha chiesto più che una diarchia politica“.

Afferma Giuseppe Conte :”Quando viene chiesta la rappresentanza internazionale, il coordinamento della comunicazione, quando viene chiesto di condividere tutte le scelte degli organi politici – vicepresidenti, componenti dei comitati – quando finanche viene chiesto di concordare e autorizzare addirittura i contratti allo staff di segreteria io credo che sia più che una diarchia ed è umiliante. Quindi lo statuto non è secentesco, è medievale da questo punto di vista“.        Intanto sembra impossibile-dopo la dichiarazione di Grillo – ricucire il rapporto. A questo punto è prevedibile una scissione all’interno del M5S, anche Vito Crimi sta per lasciare e seguire Conte nel nuovo progetto politico

Grillo ha perduto lucidità, razionalità,vuol mettere le mani dappertutto, vuol fare il comandante in assoluto , un comportamento non più condivisibile dagli iscritti e dai deputati pentastellati che stanno offrendo solidarietà all’avv Conte

Se resto in campo? Sicuramente c’è tanto sostegno dai cittadini,prosegue l’ex premier, abbiamo fatto un progetto politico, ho lavorato 4 mesi a questo progetto e non vedevo l’ora di condividerlo… Questo progetto politico evidentemente non lo voglio tenere nel cassetto, perché non può essere la contrarietà di una singola persona a fermare questa proposta politica che ritengo ambiziosa e utile anche per il Paese”.

Disco rosso del governo al programma di acquisto degli F35-Il Ministro Trenta: “i lotti di acquisto sono stati impegnati dal Pd”

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Il problema dei caccia F35 pone oggi diversi interrogativi : dobbiamo proseguire nel programma di acquisto        degli aerei da combattimento e metterci in linea con Paesi che apprezzano le operazioni militari moderne ,che già hanno aderito al programma o lasciamo perdere visti i costi stellari di questi  armamenti capaci di operare persino da piste deteriorate’?

Il programma “F-35 Lightning II-JSF” (Joint Strike Fighter) -ricorderemo ai lettori -nasce nel 2001 e l’anno successivo viene siglato un accordo di cooperazione fra Stati UnitiRegno UnitoItaliaOlandaTurchiaCanadaAustraliaDanimarca e Norvegia che fa diventare il Jsf il più grande programma aeronautico internazionale. L’esigenza primaria italiana è quella di sostituire con gli F35 gli AV-8B Harrier della Marina e gli AMX e i Tornado dell’Aeronautica che dal 1991 hanno operato in tutte le missioni internazionali

Il caccia  è prodotto in tre versioni: F-35A, a decollo e atterraggio convenzionale; F-35B, a decollo corto ed atterraggio verticale; F-35C, versione per portaerei convenzionali.

Secondo i militari, l’F35 è un ottimo investimento. Si tratta di un aereo,  “con uno spiccato orientamento per l’attacco aria-suolo, stealth, cioè a bassa osservabilità radar e quindi ad elevata sopravvivenza, in grado di utilizzare un’ampia gamma di armamento e capace di operare da piste semi-preparate o deteriorate, pensato e progettato per quei contesti operativi che caratterizzano le moderne operazioni militari di quest’era successiva alla guerra fredda”.

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Secondo il Ministro Elisabetta Trenta(nella foto), esperta in sicurezza,  non c’è in atto alcuna intenzione di acquistare armamenti del genere. Anzi informa così: Apprendo che  ci accusano di aver proceduto all’acquisto di nuovi F35. Sono falsità! E queste falsità c’è chi le dispensa per propria ignoranza (non li biasimo dopo tutto, non è una colpa, ma li invito a leggere e a studiare i documenti) o per manifesta malafede.

Soffermiamoci però sulla malafede, che è più grave: è sorprendente -afferma ancora il Ministro alla Difesa Elisabetta Trenta  che esponenti del Partito Democratico sventolino in giro e sul web dichiarazioni in cui affermano che il M5S sta comprando nuovi cacciabombardieri. Sapete perché? Perché i lotti 13 e 14 sono stati impegnati proprio dal Partito Democratico! E sapete quando lo hanno fatto? A tre mesi dalle elezioni, pur sapendo che non le avrebbero mai vinte.

Questa è la verità, parlano le carte . Ora, io sto lavorando – con grande senso di responsabilità anche verso l’indotto occupazionale e il comparto delle imprese italiane coinvolte nel progetto – per cercare di mettere ordine nel caos che ci hanno lasciato.

Ma è questo il punto: io lavoro, loro vaneggiano. Passiamo la mano e andiamo avanti.
Presto vi dirò la soluzione che abbiamo individuato e lo farò nel modo più trasparente possibile. Anche perché, sia molto chiaro, io non ho nulla da nascondere   Questi i documenti contratti inviati dal ministro che riportano la data del 25 Aprile 2018.

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