“MUSIC INDIE CONTEST”, FESTIVAL DI MUSICA INDIPENDENTE PER ARTISTI DAI LAVORI INEDITI

 

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di LUCILLA CORIONI

Il MUSIC INDIE CONTEST, Festival di Musica Indipendente ed Emergente, giunto alla quarta edizione, vuole essere un punto di riferimento per tutti quegli Artisti che hanno le doti e le capacità di farsi notare ognuno con la propria musica e mettersi in gioco esibendosi rigorosamente dal vivo, presentando i loro lavori completamente inediti. Ideato e organizzato dall‘Associazione NEM – Nuove Energie Musicali, rappresentata da Salvatore Battaglia e Tanino Pisano, i quali si prodigano da anni nel far conoscere e divulgare la cosiddetta “Musica Emergente”.

Saranno proprio loro, sul palco del MUSIC INDIE CONTEST, a raccontare degli Artisti e delle loro storie e presentarli al pubblico in piazza e in tutta la provincia, in quanto l’intera manifestazione sarà ripresa e divulgata in diretta da Radio Zenith Messina. Festival variegato di generi musicali, ritmi e colori si alterneranno sopra il palco del MUSIC INDIE CONTEST, dove farà da cornice un pubblico proveniente da più parti della Sicilia, essendo molti di loro, beniamini e fan ognuno dei propri Artisti. Dunque un’opportunità per il luogo che ci ospita nell’accogliere persone che altrimenti non avrebbero avuto modo di venire a visitare il luogo stesso, quindi un incentivo al turismo locale. Il Festival è aperto a Band, Cantautori, Solisti e qualsiasi Artista voglia prenderne parte con la propria musica inedita e regolarmente depositata. Sono previste più tappe di selezione del Festival in diverse località Siciliane, dove in ogni tappa avranno la precedenza gli Artisti del luogo, i più originali si esibiranno sul palco del MUSIC INDIE CONTEST e saranno votati direttamente dal pubblico sui Social e da una Giuria locale.

Dopo la prima fase di preselezione verranno individuati i 10 Artisti che accederanno alla serata finale. Questi ultimi verranno valutati dal pubblico e da una Giuria di qualità composta da Musicisti Professionisti, Operatori del settore e Giornalisti musicali, che decreterà i vincitori di questa quarta edizione. I premi che il MUSIC INDIE CONTEST mette a disposizione degli Artisti partecipanti, sono numerosi e importanti, come l’esibizione a New York, all’interno del SING OFF SERIES. Il Premio diventa un’occasione unica per portare la propria musica al di là dell’Oceano. Viceversa, la NEM ospiterà nel proprio Contest un Artista proveniente dal SING OFF SERIES il quale porterà la propria musica in Italia e si esibirà sul palco del MUSIC INDIE CONTEST 2020. Responsabile del progetto/scambio Americano è la nostra DANIELA CELELLAspeaker e corrispondente a New York per Radio Zenith Messinala quale ne curerà i particolari.

 

 

 Un contratto di promozione con l’Agenzia NEM della durata di mesi 1, durante questo periodo la NEM provvederà a mettere in risalto la figura del Vincitore attraverso numerose interviste radio e web magazine in tutta Italia con relativo passaggio radiofonico di un singolo fornito dall’Artista. La partecipazione alla prossima edizione del ITALIAN MUSIC CONTEST di Roma. La partecipazione direttamente in finale al CANTAGIRO a Fiuggi. La partecipazione direttamente in finale al FESTIVAL ESTIVO di Piombino. L’inserimento nelle Playlist della prestigiosa piattaforma MUSPLAN. Ad ogni partecipante sarà consegnato un oggetto tipico siciliano personalizzato a ricordo della partecipazione al Contest.

Festival di Lampedusa, idee per un futuro sostenibile

 

 ARTE, CINEMA, NATURA

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Sull’isola nel cuore del Mediterraneo  in corso la kermesse promossa dell’Associazione Lampaethusa con la direzione artistica di Luca Vullo

LAMPEDUSA –

Nel cuore del Mediterraneo è in corso il “Festival di Lampedusa 2019”, la rassegna che per tre giorni anima l’isola, costruendo un immaginario ponte di dialogo interculturale che parta di rispetto dei diritti dell’uomo e dell’ambiente. Non solo arte, musica, cultura, cinema, ma un vero e proprio laboratorio di idee per riflettere oggi sui temi decisivi per un futuro sostenibile, attraverso momenti di scoperta e di condivisione, esperienze creative e linguaggi trasversali. Il Festival – promosso dall’Associazione Lampaethusa con la direzione artistica di Luca Vullo – nasce dalla volontà di raccogliere quello spirito di un’isola che vuole aprirsi al mondo, per far scoprire le sue unicità, dialogando e superando la più comune narrazione mediatica di Lampedusa.

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La prima giornata (ieri 27 settembre) si è aperta alla scoperta dei percorsi nella Riserva Naturale di Lampedusa tramite le escursioni guidate che hanno visto Legambiente illustrare il lavoro di recupero realizzato nel sito. Poi ampio spazio ai prodotti tipici con il Laboratorio del Gusto realizzato in collaborazione con Slow Food e dedicato alle colture resilienti di Lampedusa per immergersi nella sua tradizione agricola. Via anche all’anima artistica della kermesse con l’appuntamento di street art al Museo Archeologico, dove è iniziata la realizzazione del murales di Rosk&Loste.

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Ad accompagnare il primo Tramonto Esperienziale la live session di Libero Reina, che ha preceduto il primo appuntamento dei Dialoghi dal Mediterraneo, dibattito sui Diritti Umani con la partecipazione di Amnesty International Italia, Arcigay Palermo, La Migration – Sportello Migranti LGBT.     In serata, sempre in piazza, le prime quattro proiezioni della rassegna cinematografica internazionale proposta dal Festival: i due registi Simona Carnino con “The power of passport” e Andrea Trivero con “L’uomo degli alberi” sono stati protagonisti sul palco di un’intensa riflessione sui diritti umani nel cinema documentario. Trivero ha raccontato la straordinaria storia dell’africano Daniel, coltivatore e padre di milioni di alberi, costretto in una carrozzina ma con la passione per il “movimento” costante e il sogno di un mondo più verde; mentre Simona Carnino mantenendo il tema del viaggio ha raccontato l’oscuro mondo dei trasporti illegali delle donne indigene del Guatemala che si spostano verso gli Usa. Entrambi i racconti parlano di corpi spezzati, di braccia e mani che tendono verso l’alto, di carne e ossa che urlano rispetto e dignità.

Ieri  la kermesse si è aperta con il nuovo Laboratorio del Gusto per promuovere il presidio Slow Food dell’Alaccia salata di Lampedusa. Alle 15.00 al Porto Vecchio l’evento Marevivo dedicato alla tutela del mare. Poi il  nuovo Tramonto Esperienziale  è stato  accompagnato dal sound di Nino Errera presso Tunèz. Alla sera in Piazza Castello   musica con Ritmi dal Mondo e il dj set di FranKlin ed infine  i Dialoghi dal Mediterraneo si ssono soffermati sul rispetto dell’ambiente, con interventi di Marevivo, Water Grabbing Observatory, Turtle Group, Comitato Lampedusa e Banca Sant’Angelo.

L’arte con il live painting di Voilà Silvia ha avuto il suo spazio.

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Oggi  29 settembre, il Festival continuerà con la realizzazione del murales di Rosk&Loste e con il Tramonto Esperienziale accompagnato dalla musica di Mario Crispi al Beach Guitgia. Alle 21.00 in Piazza Castello tornerà il dj set, mentre alle 21,30 appuntamento per l’inaugurazione dell’installazione permanente di Rosk&Loste e del dipinto di Voilà Silvia. A seguire l’incontro con il regista Marco Piccarreda e Pietro Pinto di Snapshots from the Borders precederà l’ultima ‘tappa’ della rassegna cinematografica con quattro documentari italiani in proiezione. Il Festival si concluderà con una grande festa a Portu ‘Ntoni, dove da mezzanotte prenderà via il Beach party con il dj set di Vincenzo Callea from TI.PI.CAL.

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ACIBONACCORSI:“MERAVIGLIA! FESTIVAL ITINERANTE DEL RACCONTO E DELL’INCANTO

 

Ad Aci Bonaccorsi (CT) esordio di successo della prima edizione della rassegna

 

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DOPO LA PIAZZA APPRODA NELLE SCUOLE PER FAR SOGNARE I BAMBINI

 

Da oggi (lunedì 16 settembre) fino al 20 la kermesse tra i banchi con spettacoli, laboratori, installazioni, performance, racconti, giochi e illuminazioni

La meraviglia intesa come poesia, incanto, capacità di sognare. La meraviglia che è bellezza e che diventa “arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà”. Quella stessa meraviglia che può trasformarsi in trasparenza di luci, lanterne itineranti, pioggia di stelle, grani di sali, sussurri alla luna, canti delle fate e briciole di felicità. Tutto questo e molto altro è stata la prima edizione della kermesse che nel weekend del 14 e 15 settembre ha portato nel centro storico di Aci Bonaccorsi (Catania) spettacoli, incontri e momenti artistici dedicati alle famiglie e non solo.

                           LA MERAVIGLIA  DEL VOLO IN MONGOLFIERA

 

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Sono state migliaia le persone che hanno preso parte a “Meraviglia! Festival itinerante del racconto e dell’incanto”, l’iniziativa che ha animato il paese con oltre 80 eventi tra laboratori, mostre, installazioni, azioni educative e collettive d’arte. Una ricchissima programmazione per una rassegna concepita come “dono di gentilezza all’umanità”: «Non avremmo potuto desiderare inizio migliore – commenta la direttrice artistica del festival Milena Viani – strade e piazze si sono riempite coinvolgendo tanti partecipanti in un clima davvero incantevole». Il tutto arricchito da un regalo in più per i fortunati che si sono aggiudicati il volo gratuito in mongolfiera che il festival ha regalato a ben 200 persone. Tante le famiglie sorteggiate che hanno potuto vivere un momento magico che certo rimarrà indelebile nella mente e nel cuore dei più piccoli e non solo.

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Grande soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale, con il sindaco Vito Di Mauro e l’assessore al Turismo Gaetano Coco che, presenti alla manifestazione, si sono detti «incantati dal raffinato evento» e lieti della scelta di Aci Bonaccorsi come location per una rassegna che regala tantissime suggestioni. Ma il tour dell’incanto non finisce qui e prosegue lungo la strada dell’educazione: dopo aver regalato momenti di magia al pubblico accorso in paese, Meraviglia approda oggi – lunedì 16 settembre – e fino a giorno 20 nelle scuole del territorio catanese di primo e secondo grado per festeggiare l’inizio del nuovo anno scolastico.

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Gli istituti aderenti sono: l’I.C. Santa Venerina (diretto da Mariangiola Garraffo), il Giuseppe Russo di Giarre (diretto da Maria Novelli), l’M.G. Allegra di Aci Bonaccorsi (diretto da Laura D’Agata), l’Istituto Superiore Lombardo Radice di Catania (diretto da Pietrina Paladino), l’I.C. Grazia Deledda (diretto da Grassi Antonia Maria) e l’Italo Calvino (diretto da Salvatore Impellizzeri).

Dalla materna alle superiori, tantissimi studenti trascorreranno il ritorno a scuola come una festa durante i cinque giorni in cui la rassegna porterà anche tra i banchi gli appuntamenti del festival, articolati in nove sezioni tra incontri, spettacoli, laboratori, mostre, installazioni, performance, racconti, giochi, illuminazioni.

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Ad affiancare Millenature nell’organizzazione dell’iniziativa, in particolare per Meraviglia Scuola, è Mindful Sicilia, associazione nata dalla passione condivisa di Giusy Morabito, Laura Bongiorno e Letizia Ferrante, psicologhe, psicoterapeute e istruttrici che proporranno una serie di attività incentrate sulla ricerca della mindfulness e del benessere in ambito scolastico con momenti ideati per gli studenti delle varie fasce d’età. Insieme a loro, a supporto dell’interno festival, preziosa la collaborazione di Alessandro Caruso, Gloria Bonaccorso, Giuseppe Reitano, Alessandra Ravidà e di un numeroso e appassionato gruppo di volontari.

Festival di Lampedusa: kermesse culturale del SUD di arte, ambiente e diritti umani

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Da venerdì 27 a domenica 29 settembre, la seconda edizione della kermesse

 IL “RISPETTO” AL CENTRO DEL FESTIVAL DI LAMPEDUSA 2019

IL LINGUAGGIO DELL’ARTE –Tre giornate di cinema, musica, food, street art, performance live ed escursionismo

per tutelare l’interculturalità e il paesaggio dell’isola più a sud d’Europa

 

Il valore è tutto racchiuso nel nome: “Festival di Lampedusa”, che in tre parole suggerisce subito l’idea di una kermesse culturale in un’isola – la più a sud d’Europa – che fin dall’antichità è scenario di spettacoli naturalistici e crocevia di popoli mediterranei. Un evento che, dopo lo start dello scorso anno, torna con la seconda edizione nel weekend del 27, 28 e 29 settembre 2019, grazie all’impegno civico dei giovani dell’Associazione Lampaethusa, con l’organizzazione di Hub Turistico Lampedusa e Ondemotive Productions e la direzione artistica di Luca Vullo.

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Foto Press-Il direttore artistico Luca Vullo

Tre giorni di cinema, musica, food, street art, performance, dibattiti e tanto altro per declinare con il linguaggio universale dell’arte il «rispetto» fondamentale verso l’uomo e i suoi diritti, verso l’ambiente e il suo ecosistema. Un rispetto che può realizzarsi solo se plurale, se compiuto insieme, se positivamente contagioso. Per questo il Festival di Lampedusa è un invito al dialogo, valorizzando e arricchendo le diversità culturali, e al tempo stesso tutelando l’arcipelago e il mare delle Pelagie, così da contribuire alla sensibilizzazione per la tutela della biodiversità.

«Il Festival nasce con lo spirito che si possa parlare di Lampedusa in maniera diversa, facendo scoprire le sue unicità e allontanandola dalla strumentalizzazione mediatica – afferma il direttore artistico Luca Vullo Così abbiamo concepito un laboratorio d’idee su temi cruciali per il futuro di tutti, proponendo occasioni di scambio interculturale e di diffusione di buone pratiche. Durante le mattine abbiamo organizzato escursioni naturalistiche e percorsi sensoriali in collaborazione con Legambiente Sicilia e Onlus Marevivo: accompagneremo ivisitatori alla scoperta dell’enorme lavoro di recupero ambientale svolto negli anni all’interno della Riserva Naturale “Isola di Lampedusa”, concludendo la passeggiata nella splendida “Isola dei Conigli” considerata tra le più belle spiagge del mondo. Con Slow Food – Isole Slow Siciliane sezione di Lampedusa abbiamo pensato invece ad attività gastronomiche per la promozione dei prodotti e delle tradizioni locali, e inviteremo il pubblico al cospetto di “Zia Cuncetta” per imparare l’antica preparazione di ricotta, pane e capperi. Le ore pomeridiane – continua il direttore artistico – saranno dedicate alla musica e alla realizzazione di murales, con diversi appuntamenti nella cornice delle suggestive location naturali che Lampedusa offre. Ogni giorno accompagneremo con una live session l’esperienza del suggestivo tramonto isolano. La sera invece ci ritroveremo a Piazza Castello, centro dell’anima culturale lampedusana, per una rassegna di documentari internazionali, arricchita da incontri con registi, dibattiti e musica dal vivo. Saluteremo l’estate dal cuore del Mediterraneo, con le braccia protese al mondo intero».

Sanremo senza “testa”, senza un vero conduttore, e con compensi milionari indecenti: Italia indifferente

Ermal Meta e Fabrizio Moro e gli Stato Sociale sul palco di Sanremo (foto: ANSA)

Letto: 8232

Festival di Sanremo:  12.125.000 i telespettatori pari al 58,3% di share hanno seguito la serata finale di ieri sera su Rai1 condotto da Claudio Baglioni, Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. Un risultato sostanzialmente in linea con quello ottenuto l’anno scorso dall’ultima serata del Festival di Carlo Conti e Maria De Filippi, vista da 12.022.000 telespettatori con il 58,4% di share.

La serata di ieri- secondo i dati comunicati -è stata seguita nella prima parte da 13.240.000 telespettatori con il 54% di share, mentre nella seconda parte da 10.401.000 con il 68,9% di share.

Osserviamo che non possiamo condividere i noti compensi milionari ai tre conduttori equivalenti alla somma di una vita intera di un lavoratore medio -pubblico o privato- che ha versato contributi per 35/40 anni.   Una indecenza italiana che si ripete, tra l’indifferenza, puntualmente ogni anno.  (con l’unica eccezione della somma donata da Maria De Filippi la scorsa edizione).