ESTATE IN SICUREZZA A GIARDINI NAXOS:POSTAZIONI CON DEFIBRILLATORE E BAGNINI A QUATTROZAMPE

Partnership tra SICS e Gruppo Russotti Gestioni Hotels con il patrocinio del Comune

Servizio attivo fino al 30 Agosto tutti i sabati e le domeniche

 

GIARDINI NAXOS –

Estate, mare, turismo, prevenzione e sicurezza. Elementi fondamentali per una parentesi di relax e libertà, dopo le limitazioni dettate dall’emergenza sanitaria. Questo lo scopo della partnership tra la Scuola Italiana Cani Salvataggio ed RG Naxos Hotel (Gruppo Russotti) – con il patrocinio del Comune di Giardini Naxos – che in questi mesi vedrà protagonisti i bagnini a quattrozampe per il soccorso in acqua.

«Il nostro è un litorale molto vasto, con tantissime attività collegate e con la presenza di numerosi bambini – commenta il sindaco Giorgio Stracuzzi, affiancato dal presidente dell’Unione Comuni Naxos-Taormina Roberto Schilirò – per questo la presenza di associazioni come la SICS e dei cani bagnini – accompagnati da conduttori con brevetto – risulta fondamentale, non solo in termini di sicurezza dei bagnanti, ma anche per prevenire comportamenti a rischio ed educare a una corretta balneazione».

 

La Scuola Italiana Cani Salvataggio opera a livello nazionale con più di 400 Unità Cinofile ed è presente in Sicilia con 20 unità operative per pattugliare alcune delle coste più importanti dell’Isola: «La missione è sorvegliare e assistere i bagnini, con un duplice risultato: fare prevenzione e avvicinare le persone al rispetto del mare e del mondo animale, specialmente i più piccoli – spiega Roberto Perez, referente SICS per la Sicilia Orientale – una grande opportunità per noi e per la collettività, motivo per cui ringraziamo l’Amministrazione comunale e l’RG Naxos Hotel per la sinergia mostrata».

Volontariato che vede protagonista l’associazione nei fine settimana di luglio e agosto sulle spiagge di Mondello (Palermo) e quella di Recanati (Giardini Naxos). E vedrà attivo il gruppo anche nelle spiagge libere numero 2 e 3 della Plaia di Catania nel mese di agosto. Un impegno a 360° – con una media di 30 salvataggi l’anno a livello nazionale – che vede all’opera cani e volontari per un’estate in tutta sicurezza: «Abbiamo tutti il brevetto di primo soccorso BLSD e le nostre postazioni sono munite di defibrillatore. Aggiornamento e addestramento sono per noi una costante durante tutto l’anno – continua Perez – i cani dalle zampe palmate, come Terranova, Labrador e tutta la famiglia dei Retriever, sono per noi un grandissimo supporto. Per la loro struttura fisica sono di fondamentale aiuto nel riportare le persone a riva, riuscendo a trainare fino a tre persone, in alcuni casi anche a bordo di canotti o pattini».

 

«Il Gruppo Russotti Gestioni Hotels ha voluto fortemente questa partnership, che rientra perfettamente nel nostro progetto di responsabilità sociale e corporativa – dichiara Patrizia Candela, general manager di due delle strutture siciliane del Gruppo, tra cui l’RG Naxos Hotel di Giardini Naxos – il tutto è nato dall’idea di diventare pet friendly, aprendo i nostri spazi agli ospiti a quattrozampe e, contestualmente, supportando il Comune nell’attività di supervisione di un tratto di costa così importante. Abbiamo scelto di essere parte attiva mettendo a disposizione le nostre aree per la preparazione invernale e ospitando i volontari nei fine settimana».

 

 

 

 

vantaggi? «Maggiore sicurezza per tutti e avvicinamento di famiglie e bambini agli animali. Un’attività di sensibilizzazione che continueremo anche durante la stagione invernale, avviando una serie di incontri nelle scuole per illustrare il progetto SICS ai più piccoli. Questo – conclude Candela – nel pieno rispetto della vision del Gruppo. La nostra, infatti, non vuole essere solo una struttura ricettiva, ma dialogare col territorio e con le istituzioni per implementare e potenziare l’attività di promozione sociale e culturale».

Addio al leggendario campione Felice Gimondi: un atleta e un signore nello Sport e nella vita

 

Addio al grande,leggendario campione di ciclismo Felice Gimondi,77 anni.  Un arresto cardiaco l’ha stroncato nelle acque siciliane.A Giardini Naxos, vicino Taormina, dove era in vacanza per Ferragosto.    E’ stato soccorso ma non c’era più niente da fare…..Un pezzo di storia italiana, di sport ad elevati livelli, era andato via via per sempre.

E' morto Felice Gimondi

“Addio Felice, grande campione e signore nello sport e nella vita”. La Federazione Ciclistica Italiana rende omaggio a Gimondi : “l‘improvvisa scomparsa di Gimondi scuote e commuove il mondo del ciclismo”. Il presidente federale Renato Di Rocco annuncia: “Tutte le nazionali azzurre impegnate in Italia e all’estero porteranno il lutto e sarà osservato un minuto di silenzio in tutte le gare in calendario“.

 

Il suo ultimo Giro d’Italia lo corse nel 1978, l’ultimo vinto fu quello del 1976 ma in carriera i suoi successi hanno superato il centinaio: 118 per la precisione le vittorie da professionista nonostante l’ingeneroso soprannome di ‘eterno secondo’, affibbiatogli negli anni dello strapotere del ‘cannibale’, Eddy Merckx. Gimondi, bergamasco roccioso di Sedrina, all’imbocco della Val Brembana, classe 1942, ha amato la strada e praticato la pista per chiudere come dirigente sportivo una carriera aperta nel 1959 da allievo: prima vittoria l’1 maggio 1960 alla Bergamo-Celana, passando dilettante nel 1962 e arrivando a rappresentare l’Italia ai Giochi olimpici di Tokyo, 33esimo nella prova su strada vinta dal connazionale Mario Zanin.

Professionista dal 1965 al 1979, Gimondi può vantare, con pochi altri colleghi, la vittoria di tutte le tre grandi gare ciclistiche: il Giro d’Italia, nel 1967, 1969 e 1976, il Tour de France nel 1965 e la Vuelta a España nel 1968. Incassò inoltre il campionato del mondo su strada del 1973, una Parigi-Roubaix, una Milano-Sanremo e due Giri di Lombardia.

Il confronto diretto con Merckx ha contraddistinto gran parte della carriera di Gimondi e nel loro eterno duello il bergamasco ha battuto il belga in termini di maggiore longevità sportiva: prima vittoria ai massimi livelli al Tour del 1965 e ultima al Giro del 1976.

Due le squadre che hanno consentito a Gimondi di crescere e affermarsi e che lui ha ricambiato contribuendo a farle grandi: del 1965 al 1972 corse per i colori della Salvarani e dal 1973 al 1979 per quelli della Bianchi. Dopo il ritiro prese la direzione sportiva della Gewiss-Bianchi nel 1988 e nel 2000 la presidenza della Mercatone Uno-Albacom, la squadra di Marco Pantani. Dal 1996 in suo onore si tiene, in provincia di Bergamo, la Granfondo internazionale Felice Gimondi, patrocinata dalla Bianchi.

La perdita di Gimondi significa anche  per tutti quelli che appartengono alla sua generazione perdere anche un pò della propria giovinezza…