SOSPESI 38 MEDICI, CINQUECENTO POSIZIONI IN FASE DI VERIFICA A CATANIA -IL PRESIDENTE LA MANTIA: ” L’ORDINE NON E’ UN ORGANO INQUISITORIO ED INVESTIGATIVO”..

OBBLIGO VACCINALE PER I SANITARI

Visita otorinolaringoiatriche | Catania | Prof. Ignazio La Mantia
Archivi Sud Libertà: il prof Igo La Mantia

Il presidente La Mantia: «La situazione richiede grande cautela: non parliamo di medici no vax, su oltre 11mila operatori sanitari della provincia solo una decina si oppongono veramente alla vaccinazione, per la maggioranza si tratta di problemi burocratici»

CATANIA 

 L’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Catania ha sospeso 38 medici che risulterebbero ancora non in regola con l’obbligo vaccinale, sollecitati nei giorni scorsi a mezzo pec per l’invio della certificazione di avvenuta vaccinazione.  Secondo la procedura stabilita dal Dpcm 17 dicembre 2021, il controllo sul rispetto dell’obbligatorietà (per gli operatori sanitari il completamento della terza dose entro il 15 dicembre) prima in capo all’Azienda sanitaria provinciale, è adesso demandato agli Ordini professionali territoriali:

«Gli accertamenti vengono svolti sulla base di elenchi forniti settimanalmente dal ministero della Salute – sottolinea Igo La Mantia, presidente dell’Ordine catanese – un lavoro lungo e molto complesso, che in queste settimane assorbe gran parte dell’attività degli uffici dell’Ordine. La situazione, infatti, richiede grande cautela, perché non si tratta esclusivamente di medici “no-vax”. Gli elenchi inviati contengono solo l’informazione “vaccino eseguito/vaccino non eseguito” e non tengono conto di tutte le altre possibili condizioni: esenzione o differimento, avvenuta malattia, prenotazione della vaccinazione, somministrazioni di vaccino all’estero. L’attività di istruttoria è stata avviata con l’invito a fornire entro 5 giorni la documentazione comprovante l’effettuazione della vaccinazione: per la stragrande maggioranza si parla di problemi burocratici e di mancate risposte. Ecco perché mi appello ai colleghi: guardate la posta elettronica certificata e rispondete entro i termini stabiliti dalla legge».

Le posizioni da verificare sono ancora centinaia: «Abbiamo al vaglio circa 500 nominativi – continua La Mantia – l’Ordine ha una funzione di garanzia rispetto alla professione e non può trasformarsi in organo di carattere inquisitorio e investigativo: non vogliamo assolutamente che si crei un clima di conflittualità fra i nostri colleghi, motivo per il quale stiamo procedendo con prudenza, monitorando caso per caso e accertando ogni singola posizione».

L’ORDINE DEI MEDICI DI CATANIA ,A BREVE, SOSPENDERA’ DALL’ALBO I MEDICI NON VACCINATI O NO VAX

OBBLIGO VACCINALE PER I SANITARI

Covid, la foto simbolo di medici e infermieri del Policlinico di Foggia per  difendersi: «No Vax No Party» - Il Mattino.it
Sono tanti i medici che “temono” le conseguenze del vaccino antiCovid

 

TERZA DOSE, SONO ANCORA NUMEROSI I MEDICI- IRRIDUCIBILI – CHE MANCANO ALL’APPELLO.

L’ORDINE ETNEO: «ADEGUIAMOCI O RISCHIAMO LA PARALISI»

CATANIA 

La Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri – a seguito del Dpcm 17 dicembre 2021 – nei giorni scorsi ha inviato all’Ordine etneo una lista con i nominativi dei camici bianchi catanesi che risulterebbero non in regola con l’obbligo vaccinale, chiedendo di sollecitare a mezzo pec l’invio della certificazione di avvenuta vaccinazione (compresa la terza dose), con riscontro entro 5 giorni.

«Stiamo lavorando senza sosta – sottolinea Igo La Mantia, presidente dell’Ordine catanese – per sollecitare i colleghi che non hanno ancora adempiuto agli obblighi vaccinali. La lista automatizzata inviata dalla Federazione – estrapolata dalla piattaforma Nazionale del Digital Green Certificate (DGC) – contiene infatti i nominativi dei colleghi che per svariati motivi – logistici, familiari, di salute – non hanno ancora completato la vaccinazione come da disposizioni di legge (leggasi terza dose). Tra questi, certamente, troveremo anche una minima percentuale di irriducibili che, malgrado tutte le sollecitazioni istituzionali, rifiutano le indicazioni della scienza, della statistica, dei dati che confermano giornalmente gli effetti benefici della vaccinazione COVID19 e indicano nella somministrazione del vaccino l’unica strada per uscire dalla pandemia. In considerazione dei giorni di festività, dei tempi ristretti di risposta richiesti dal provvedimento e di alcune imprecisioni riscontrate nella lista inviata all’OMCeO, stiamo avvisando – anche informalmente – i colleghi, invitandoli ad effettuare tempestivamente la dose di richiamo, per evitare situazioni di confusione, dietro-front dei provvedimenti e allarmismi generalizzati. In questo momento, rischiare di dover sospendere medici solo per banali errori informatici significherebbe, infatti, arrecare un danno sia all’immagine della categoria, che a tutto il sistema sanitario».

«Certamente continueremo con la linea dura nei confronti dei colleghi che irresponsabilmente non vogliono vaccinarsi – continua La Mantia – in un momento in cui la curva di contagi è ai livelli di allerta, non è davvero possibile concepire ancora posizioni contrarie al vaccino e alla sua utilità. La vaccinazione, il rispetto delle regole, la prudenza, la prevenzione, sono le uniche armi che abbiamo per vincere questa guerra».

Il controllo sul rispetto dell’obbligatorietà (per gli operatori sanitari il completamento della terza dose entro il 15 dicembre) prima in capo all’Asp, è adesso demandato agli Ordini professionali.

Ecco come procederà l’OMCeO: «Invieremo nuovi avvisi a tutti i Medici segnalati dalla Federazione – continua La Mantia – con l’invito a rispondere entro 5 giorni con la documentazione comprovante l’effettiva vaccinazione, la presentazione della prenotazione o il deferimento dalla stessa per motivi di salute, monitorando caso per caso e facendo molta attenzione. A conclusione dell’iter procederemo con la valutazione e l’eventuale sospensione degli inadempienti. Mi sento ancora una volta di fare un appello accorato a tutti i colleghi affinché si vaccinino: in una situazione critica come questa non possiamo andare ulteriormente in sofferenza. Serve il supporto e il buon senso di tutti».

Personale sanitario No Vax alle corde: l’Ordine Medici Catania “sospende” altri dieci camici bianchi

«DUE I COLLEGHI REINTEGRATI DOPO AVER DECISO DI VACCINARSI»

No Vax, ecco chi sono i 'guerrieri' della galassia complottista - Cronaca -  ilgiorno.it

Archivio-Sud Libertà

CATANIA –

Ormai è durissima la lotta ai No Vax. Non parliamo poi del personale sanitario che ha dubbi seri sulla validità del vaccino anti-Covid. Ma non c’è niente da fare. La libertà di decidere del proprio corpo e della vita ormai è stata soppressa.

L’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Catania oggi ha sospeso altri 10 medici che rifiutano la vaccinazione anti-COVID. La procedura segue quella intrapresa poche settimane fa, quando l’OMCeO era stato costretto ad adottare la stessa disposizione nei confronti di 4 camici bianchi della nostra provincia.

Ignazio La Mantia | Publons

«A questo provvedimento, di certo poco piacevole – ha dichiarato il presidente dell’Ordine etneo Prof. Igo La Mantia, nella foto sopra – si aggiunge però una buona notizia: la revoca di sospensione di due medici iscritti al nostro Ordine che hanno deciso di intraprendere il percorso della vaccinazione. Ancora non si riesce a comprendere perché alcuni colleghi si ostinino a voler proseguire la strada NO-vax, insensibili ai progressi della scienza e alla situazione emergenziale che continua purtroppo a progredire».

Le procedure adottate dall’Ordine etneo si sommano a quelle già disposte nel resto d’Italia. La Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), che riceve via via il flusso dagli Ordini provinciali, ha reso noto i dati aggiornati. Su 106 totali, sono 84 gli Ordini che hanno comunicato almeno una sospensione. Sospensioni che, sinora, sono state 2365, delle quali 598 revocate per avvenuta vaccinazione. Rimangono sospesi, attualmente, 1767 professionisti su 468000 iscritti agli albi dei medici e degli odontoiatri.

Tutto questo, contemporaneamente al consueto aggiornamento quotidiano fornito dal bollettino del Ministero della Salute, che evidenzia un ulteriore aumento dei contagi da Covid in Sicilia. Nell’Isola, infatti, nelle ultime 24 ore sono state diagnosticate 655 infezioni da SARS-CoV-2 (a fronte di 28.753 tamponi processati dal sistema sanitario regionale) e sono state comunicate purtroppo altre 5 vittime del Covid. Ieri i nuovi casi erano stati 690 (su 26.385 tamponi) e le vittime 6. La Sicilia è all’ottavo posto in Italia per incremento dei nuovi casi dopo Lombardia (2.302), Veneto (2.066), Emilia-Romagna (1.307), Lazio (1.276), Campania (1.110), Friuli-Venezia Giulia (845) e Piemonte (780).

 

VACCINI, LA MANTIA: «TERZA DOSE INDISPENSABILE PER CONTENERE I CONTAGI NOI MEDICI DOBBIAMO ESSERE D’ESEMPIO»

Covid19, intervento del presidente OMCeO della provincia di Catania

CATANIA 

In Italia così come in Europa il trend del contagio da Covid-19 mostra una risalita: i dati allarmanti di Gran Bretagna e Germania fanno riflettere, e anche nel nostro Paese il tasso di positività sta lentamente risalendo. Sono aumentati anche i ricoveri, dunque la situazione è nuovamente di preallerta, soprattutto in Sicilia e nel capoluogo etneo, dove si registrano i dati più alti e la curva epidemica è in lieve ma continua ascesa.

«L’unica via d’uscita è la terza dose di vaccino per tutta la popolazione – sottolinea il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Catania Igo La Mantia – uno scenario che ritengo indispensabile per proseguire con quella “rinascita” del Paese tanto auspicata, sia in rapporto alla situazione sanitaria che a quella socio-economica. Ciò che sta accadendo in altri Paesi Europei, dove assistiamo a una recrudescenza dei casi di Covid-19, ci impone di non trascurare tutte le misure di sicurezza in vigore per evitare un pericoloso boomerangchi ha completato la vaccinazione con prima e seconda dose circa sei, sette mesi fa, deve fare il terzo richiamo. È indispensabile proseguire con la campagna vaccinale, soprattutto per i sanitari, e credo sia importante insistere sul Green Pass. Il vaccino è l’unico modo per garantire piena sicurezza a tutti coloro che lavorano in ospedale, al fianco dei pazienti più fragili. Da parte dei medici si sta già registrando un’ampia adesione che speriamo continui anche nelle prossime settimane. Soltanto continuando a proteggere tutta la popolazione e mantenendo alti i livelli di immunità dal virus, potremo ritrovare quella condizione di normalità che pian piano ci sta riavvicinando al passato».

Proprio in coincidenza dell’arrivo dell’influenza stagionale, il presidente La Mantia aggiunge: «Anche se ancora siamo in assenza di indicazioni da parte della comunità scientifica riguardo la necessità di somministrare la terza dose ai “sani under 60”, credo sia un provvedimento indispensabile, così come accade ormai da anni per altre vaccinazioni. Ormai i dati confermano la necessità della vaccinazione e non ritengo sensato discutere ancora sulla loro efficacia e sicurezza. Il tutto, senza dimenticare l’importanza del vaccino antinfluenzale (è possibile fare entrambi i vaccini a distanza di 10 giorni l’uno dall’altro) determinante anche per non sovraccaricare le strutture sanitarie e soprattutto i pronto soccorso in un momento così critico».

Confusione Vaccini: “i certificati di esenzione possono essere rilasciati solo dai pediatri di famiglia e medici generici”

 

Confusione e mercato nero del Green pass : indagine dei Nas e  4  medici catanesi deferiti all’Autorità Giudiziaria

Green pass: come ottenerlo in caso di errori o ritardi - Wired

 


ORDINE DEI MEDICI, IGO LA MANTIA: «       Solo i medici vaccinatori possono rilasciare i certificati»

 

CATANIA –

«L’indagine dei NAS di Catania, che riguarda i certificati di esenzione al vaccino e che ha condotto al deferimento all’Autorità Giudiziaria di 4 medici della provincia etnea non autorizzati al rilascio, ha puntato i riflettori su una situazione inammissibileche mette in imbarazzo l’Ordine etneo e tutta la categoria – ha dichiarato Igo La Mantia, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Catania – certificazioni false, esenzioni irregolari, “mercato nero” dei Green Pass: sono tutti fenomeni che devono essere identificati e puniti. Non si tratta solo di inadempienze etiche e deontologiche o di responsabilità morali in capo al professionista, ma di violazioni civili e penali – che configurano veri e propri reati – in contrasto con quanto emanato dal ministero della Salute. La normativa è chiara: a rilasciare i certificati possono essere solo i medici vaccinatori, dunque i pediatri di famiglia e i medici di medicina generale che abbiano aderito alla campagna vaccinale anti-SARS-CoV-2 nazionale. Da sempre la nostra professione segue linee rigide entro le quali bisogna operare e noi siamo impegnati quotidianamente nel controllo e nella verifica delle norme e degli obblighi che i nostri iscritti devono seguire con rigore.

Quanto accaduto ci lascia profondamente colpiti, siamo in attesa di ulteriori sviluppi e determinazioni da parte delle Autorità Giudiziarie e dell’ASP, per procedere eventualmente con l’apertura di un provvedimento disciplinare a carico dei professionisti coinvolti. L’appello ancora una volta a tutti i cittadini e ai colleghi per denunciare violazioni e bloccare certificazioni presuntivamente compiacenti»

Cardioprotezione Plaia di Catania:domani installazione di due defibrillatori nelle spiagge libere “Stromboli” e “Etna”

 

spiaggia
Foto Ufficio Stampa Comune di Catania

Due defibrillatori saranno consegnati e installati domani, giovedì 12 agosto, a partire dalle ore 10 nelle spiagge libere della Playa numero 3, “Stromboli”  e, a seguire,  numero 1, “Etna”, su iniziativa promossa dalla presidente della Commissione consiliare Sanità, Sara Pettinato.
Saranno presenti il sindaco Salvo Pogliese, gli assessori alla Salute, Pippo Arcidiacono, e al Mare, Michele Cristaldi, il professore Igo La Mantia, presidente dell’Ordine dei Medici di Catania che ha donato i due strumenti salvavita. 

 “Il nobile gesto – sottolinea Pettinato – è da attribuire alla grande sensibilità del presidente dell’ordine dei medici di Catania e a tutto il direttivo, che immediatamente hanno risposto all’invito a donare due defibrillatori alla Città, al fine di completare la cardioprotezione di tutto il litorale della Playa, da sempre la casa a mare dei catanesi”.
Per l’occasione è prevista anche una dimostrazione del salvataggio in mare con l’ausilio dei cani.
“Ricordo a tutti i  cittadini dai 16 anni in su – continua la presidente – l’importanza  di iscriversi ai corsi di primo soccorso e utilizzo del defibrillatore, perché ognuno di noi può salvare la vita di chi ci sta accanto qualora incorresse in un arresto cardiaco”.

«DALLA GESTIONE DELLA PANDEMIA ALLA SICUREZZA DEGLI OPERATORI NEI LUOGHI DI LAVORO:IL BILANCIO DELLE VITTIME E’ DI 359 MEDICI (DA AGGIORNARE)

Assemblea annuale degli iscritti Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri di Catania

 

 

“L’IMPEGNO DEL NUOVO CONSIGLIO PER IL 2021»

CATANIA

Un’assemblea svoltasi in presenza (all’Hotel Nettuno), partecipata da oltre 150 iscritti all’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Catania, dopo vari rinvii causati dalla pandemia. Un momento di confronto per condividere l’attività del nuovo Consiglio negli ultimi nove mesi (dall’insediamento di ottobre scorso a oggi) e per tracciare le linee guida del prossimo futuro in un momento così delicato per la categoria che, nel capoluogo etneo, conta oltre 11mila iscritti. «Un grazie ai colleghi che hanno riposto la loro fiducia nel lavoro di questo Consiglio, a seguito di un lungo e travagliato periodo che ha visto alternarsi vari commissariamenti – ha detto il presidente Igo La Mantia in apertura – l’augurio è che il percorso intrapreso dopo le spiacevoli vicende che nostro malgrado hanno riguardato l’Ordine etneo, possa consentire una proficua collaborazione con chiunque abbia interesse a partecipare alla vita ordinistica. Ci tengo inoltre a sottolineare che tutto il Consiglio attuale Ordine dei Medici è solidale con l’ex presidente Diego Piazza, a seguito dell’annullamento delle precedenti elezioni – che ha avuto non poche conseguenze per l’Ente sul piano morale ed economico – poi ritenuto illegittimo dalla Cassazione. Esprimendo anche il pensiero degli attuali Consiglieri, considero i colleghi Diego Piazza, Francesca Catalano, Riccardo Castorina, Marco Barbanti, Federica Filosco e Giorgio Giannone come Consiglieri “aggiunti” con i quali condividere programmi a favore della categoria».

 

Foto Press- Igo La Mantia-Presidente Ordine Medici

Il presidente La Mantia ha poi riservato grande attenzione alla situazione d’emergenza sanitaria in atto, sempre in continua evoluzione: «L’OMCeO di Catania è stato fortemente impegnato a fare la propria parte – ha continuato – collaborando a pieno ritmo con le istituzioni e assicurando la continuità dei servizi: dall’iscrizione in urgenza dei giovani medici in modalità semplificata, all’attivazione a distanza dei tirocini post laurea, passando per la  mappatura delle attività in modalità smart, la prosecuzione delle attività disciplinari, la formazione in modalità Fad». E ancora, «abbiamo inoltrato la richiesta, insieme a tutti i presidenti degli ordini siciliani, di un provvedimento legislativo sulla circolare Inps che blocca la pensione ai medici vaccinatori in quiescenza, prima chiamati alle armi, oggi penalizzati per la loro disponibilità. Siamo intervenuti anche in tema di “green pass” che è sicuramente un’ottima soluzione che va però accompagnata a una tempistica certa della terza somministrazione, soprattutto per medici e sanitari che devono continuare a lavorare con serenità. Grazie al personale amministrativo dell’Ordine, coordinato dal consigliere segretario Alfio Saggio e da Maurizio Vancheri, abbiamo consentito ad oltre tremila medici di sottoporsi alla vaccinazione. A febbraio di quest’anno il bilancio delle vittime era di 359 medici italiani, ma temo, con dolore, che l’elenco oggi sia da aggiornare. Durante la solennità civile dedicata agli operatori della salute (20 febbraio 21), insieme a tutti i presidenti regionali abbiamo voluto rendere omaggio ai medici scomparsi con una manifestazione laico-religiosa che si è conclusa con l’intitolazione della cappella ai medici caduti e la benedizione di un sacrario marmoreo presso la sede dell’OMCeO Palermo, con i nomi di tutti i colleghi della Regione Siciliana».

La Mantia in conclusione ha ringraziato il direttivo per il lavoro svolto (il presidente dell’Albo Odontoiatri Gian Paolo Marcone; il vicepresidente Ezio Campagna e la tesoriere Elisa Battaglia), ribadendo che le attività del 2021 saranno concentrate sull’etica e la tutela della professione: «L’Ente è fortemente impegnato sul fronte della prevenzione degli atti di violenza, per garantire la sicurezza degli operatori sanitari, chiedendo nuove risorse per adeguare strutture e presidi. La violenza è indice di vulnerabilità del sistema, che non deteriora solo le condizioni di lavoro degli operatori ma anche la qualità delle prestazioni sanitarie». Ultimo atto della relazione, l’aggiornamento sulla vicenda della nuova sede dell’Ordine: «Abbiamo riattivato la convenzione col Dicar – ha concluso La Mantia – allo scopo di avere un parere tecnico sulla opportunità di ristrutturare o vendere la sede acquistata nel 2016, avviando contestualmente una manifestazione di interesse tramite il Cev (Consorzio europeo di valutazioni di Verona), che con grande trasparenza vaglierà l’esistenza di eventuali acquirenti. Solo dopo l’acquisizione di entrambi i pareri, il Consiglio proporrà all’assemblea eventuali strade da intraprendere».

 

L’assemblea si è conclusa con la votazione del bilancio consuntivo 2020 (approvato da tutti con un solo voto contrario) e del bilancio preventivo 2021 (approvato all’unanimità)

 

Medici Catania, nuova piattaforma online per reperibilità medici di famiglia e pediatri

 

foto Press- Il Presidente dell’Ordine dei medici di Catania dr Igo La Mantia

NUOVE OPPORTUNITA’ ANCHE PER I GIOVANI”

CATANIA –

Con l’obiettivo di garantire una più efficace e semplice reperibilità di medici interessati e disponibili ad effettuare sostituzioni di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, l’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Catania ha messo a disposizione degli iscritti una piattaforma informatica per rendere più agevole la trasmissione dei flussi di informazioni.

Un’iniziativa nata su proposta della consigliera OMCeO Adriana Di Gregorio – e accolta da tutto il Consiglio – che consentirà soprattutto ai giovani neoabilitati e specializzandi di effettuare il turnover professionale, avviando una collaborazione tra vecchie e nuove generazioni.

«Sul sito dell’Ordine dei medici  (www.ordinemedct.it) è già presente un elenco di colleghi disponibili (hanno già aderito in 200) a effettuare sostituzioni presso i molteplici studi dislocati sul territorio provinciale – spiega il presidente dell’Ordine etneo Igo La Mantia – questa è una delle tante proposte professionali e formative che l’Ordine sta promuovendo per i giovani, ampliando le proposte che ci vedono al fianco di tutti i colleghi che si affacciano a questa splendida professione. Contestualmente daremo un contributo, in questo caso, a chi magari cerca un collaboratore per il proprio studio».

La piattaforma informatica può essere consultata dai medici interessati nell’Area Riservata del sito dell’OMCeO alla voce “Elenco sostituti MMG/PLS” – suddivisi per distretto – alla quale è possibile accedere tramite username (numero di iscrizione) e password personali. L’elenco verrà periodicamente aggiornato in modo da dare la possibilità a tutti gli interessati di richiedere l’inserimento.

«È importantissimo che i giovani colleghi facciano “rete” con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta – ha specificato la consigliera Adriana Di Gregorio, promotrice del progetto – perché per molti di loro questa sarà la professione del futuro. Inoltre, è fondamentale creare una collaborazione territorio-ospedale, partendo proprio dalle nuove generazioni».

L’inserimento nella lista non prevede alcuna graduatoria: infatti gli iscritti verranno contattati direttamente dai medici di medicina generale e/o pediatri di libera scelta che vorranno essere sostituiti.

ELEZIONE MEDICI, PRESENTAZIONE PROGRAMMA DELLA LISTA “ORDINE”

 

Oggi, venerdì 15 novembre | ore 16 | Catania International Airport Hotel

Anteprima immagine

Il prof. Igo La Mantia (Foto Press) : «Occasione per ritrovare armonia e restituire dignità alla categoria»

CATANIA

Nuova tornata elettorale per l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Catania, che da giovedì 21 a lunedì 25 novembre chiamerà alle urne i 9.500 iscritti della provincia etnea. La lista “Ordine” guidata dal prof. di Otorinolaringoiatria dell’Università di Catania Igo La Mantia verrà presentata alla stampa e ai colleghi medici oggi  (venerdì 15 novembre) alle ore 16.00 presso l’Airport Hotel (via San Giuseppe la Rena 94).

«Vogliamo ricostruire fiducia intorno a un organismo che rappresenta lo stato di salute dell’intera categoria – spiega il prof. La Mantia, che guiderà la lista “Ordine” – l’obiettivo prioritario è quello di restituire all’Ente che ci rappresenta, quell’armonia persa nell’ultimo periodo che ha generato disorientamento tra i colleghi e tra i cittadini. Siamo certi che tutti sapremo cogliere l’opportunità di restituire programmazione all’attività dell’Ordine, costruendo un progetto di crescita condivisa che parta soprattutto dalle esigenze territoriali, in un momento di grande cambiamento per la sanità siciliana e catanese». 

Lista «Ordine»: Ignazio La Mantia, detto Igo, professore associato otorinolaringoiatria; Giovanni Benedetto, medico di medicina generale; Santo Bonanno, dirigente medico Pronto Soccorso Garibaldi; Carmelo Coppolino, dirigente medico radiologo Asp Catania e P.O. Paternò; Salvatore Curatolo, dirigente medico dermatologia Garibaldi; Giovanni Francesco Di Fede, direttore Radiologia di Acireale; Adriana Di Gregorio, medico di continuità assistenziale; Sebastiano Ferlito, responsabile UOC Clinica Odontoiatrica Università; Elisa Battaglia, specialista in medicina interna, angiologia medica, diabetologia; Antonino Gurgone, anestesista Asp Catania; Salvatore Iannuzzi, medico legale; Giuseppe Liberti Infettivologo Responsabile Antimicrobial Stewardship Cannizzaro; Gabriella Letizia Pellegriti, dirigente medico Endocrinologia Garibaldi; Alfio Saggio, già direttore Chirurgia Acireale; Giovanni Scornavacca, medico di medicina generale.

Revisori: Nicolò Sofia, detto Nico, odontoiatra; Tommaso Piticchio, specializzando endocrinologia Unict; Gaetano Angeli, responsabile oculistica Ospedale Santa Marta.

 

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