Attesa alle 14 a Ciampino Silvia Romano per essere ascoltata dalla Procura di Roma sui dettagli del rapimento

 

chi e silvia romano
 –   Silvia Costanza Romano 

Attesa per le 14 di oggi all’aeroporto di Ciampino,Silvia Romano, finalmente libera a più di un anno e mezzo dal rapimento in Kenya a Chakama per mano di al-Shabaab….Sarà il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ad accoglierla dopo il volo dalla Somalia, dove è stata rilasciata.

Silvia Romano è milanese e ha 25 anni anni.  Come  la volontaria dell’associazione Africa Milele Onlus una piccola organizzazione. Silvia era stata sequestrata alle 20 di martedì 20 novembre nella contea di Kilifi, in Kenya

Silvia si è laureata pochi mesi prima del sequestro, nel febbraio 2018, in una scuola per mediatori linguistici per la sicurezza e la difesa sociale con una tesi sulla tratta di esseri umani.     La sua passione è anche il fitness: aveva iniziato a lavorare nella palestra ‘Pro Patria 1883’ di Milano per poi passare alla ‘Zero Gravity’, dove uno dei responsabili la ricorda come una ragazza che “ama i bambini, la ginnastica” ed è “portata ad aiutare la gente”.

Da collaboratrice-istruttrice aveva tenuto anche un campus estivo per i bambini.

Aveva lanciato una raccolta fondi per ampliare la struttura e accogliere un maggior numero di bambini che vivono attualmente nella discarica di Mombasa in condizioni estremamente pericolose per la loro salute    Subito dopo il ritorno in Italia,  e poi la ripartenza per Malindi, lì vicino.. 

Il progetto principale dell’associazione è la costruzione di una casa orfanotrofio in grado di ospitare 24 bambini orfani di entrambi i genitori.        All’interno della struttura è stato progettato un impianto fotovoltaico per sopperire alla totale mancanza di corrente elettrica.

La liberazione grazie a un’operazione congiunta dell’intelligence italiana e turca

La 24enne è anche attesa alla  Procura di Roma per essere ascoltata sulla vicenda dai pubblici ministeri che hanno aperto un fascicolo  sul sequestro della giovane  per finalità di terrorismo.
Si apprende c he il colloquio con i pm verrà effettuato nel rispetto delle normative legate all’emergenza coronavirus. Ric orderemo che la  cooperante, che collaborava con la onlus marchigiana ‘Africa Milele’, era stata rapita il 20 novembre 2018 da un commando di uomini armati nel villaggio di Chakama, a circa 80 chilometri a ovest di Malindi, in Kenya mentre seguiva un progetto di sostegno all’infanzia.

Altri dettagli sul rapimento verranno fuori dopo l’interrogatorio con la Procura..

Oggi 74 anniversario del ritorno dell’Italia alla Libertà dopo una guerra combattuta a fianco di Hitler

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74 anniversario per la Festa della Liberazione . Mattarella ha aggiunto altri punti essenziali della giornata.”Festeggiare il 25 aprile – giorno anche di San Marco – significa celebrare il ritorno dell’Italia alla libertà e alla democrazia, dopo vent’anni di dittatura, di privazione delle libertà fondamentali, di oppressione e di persecuzioni. Significa ricordare la fine di una guerra ingiusta, tragicamente combattuta a fianco di Hitler. Una guerra scatenata per affermare tirannide, volontà di dominio, superiorità della razza, sterminio sistematico“.

“Se oggi, in tanti, ci troviamo qui e in tutte le piazza italiane è perché non possiamo, e non vogliamo, dimenticare il sacrificio di migliaia di italiani, caduti per assicurare la libertà di tutti gli altri. La libertà nostra e delle future generazioni”, ha spiegato il Capo dello Stato. “Sono particolarmente lieto di essere a Vittorio Veneto, per celebrare qui la Festa della Liberazione, in questo luogo caro all’Italia, che vide i nostri soldati segnare la conclusione vittoriosa della Prima guerra mondiale, sancendo così il compimento dell’unità territoriale italiana – ha aggiunto Mattarella -. Unità territoriale che corrispondeva all’unità morale e spirituale dell’Italia, all’aspirazione a una Patria libera e indipendente”.

Oggi tutti quei soldati del 99, cavalieri di Vittorio Veneto, non ci sono più. Di loro ammiriamo le medagliette al valore ereditate dai nostri valorosi nonni combattenti ...