Singolare “protesta” degli Ordini degli Architetti ed Ingegneri di Catania contro la Regione Sicilia

 

No degli Ordini di Catania all’Ufficio speciale per la progettazione regionale

LAVORI PUBBLICI IN SICILIA.

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CATANIA – «

Singolare questa sorta di protesta contro la Regione siciliana rea di aver creato un Ufficio speciale di progettazione,. Ancor più singolare diventa il comunicato degli Ordini i cui presidenti svolgono attività dipendente della Regione subordinata al Genio civile (di Catania), l’Ufficio cioè dove è avvenuta la “scoperta” di un dirigente lumaca alla guida dell’ente.    Sostanzialmente il Genio civile viene sostituito da questo Ufficio nuovo nella progettazione regionale delle opere più sensibili.   Ciò che il Genio civile di Catania – checchè ne dicano le parti interessati – non ha svolto nel momento cruciale della richiesta urgente del Presidente della Regione Musumeci….

r.l.

Pubblichiamo il Comunicato pervenutoci

L’unico sistema sostenibile che può rilanciare lo sviluppo infrastrutturale della Sicilia, accelerando la costruzione delle opere pubbliche, consentendo un investimento trasparente delle risorse, e risollevando in generale le sorti economiche e sociali dell’Isola, è l’affidamento distinto delle competenze: la realizzazione dei progetti è prerogativa dei professionisti, mentre la pianificazione e il controllo sono compiti che spettano esclusivamente agli uffici amministrativi. Invertire questi ruoli o creare situazioni ibride fra controllori e controllati, come spesso è successo e succede, ha causato soltanto un ingolfamento cronico, sia della macchina burocratica che di quella giudiziaria, con la conseguente e desolante mancanza delle grandi opere necessarie per l’ammodernamento della nostra regione».

Gli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri di Catania,  esprimono il proprio disappunto sull’istituzione dell’«Ufficio speciale per la progettazione regionale», avvenuta con la Delibera di Giunta della Regione Siciliana n. 426 del 4 novembre 2018. Si tratta di un organismo per gestire in modo centralizzato tutti i servizi di architettura e ingegneria a favore di Comuni, Città Metropolitane e Liberi Consorzi di Comuni.

«I nostri organismi sovraordinati si sono già fatti avanti su questo fronte – aggiungono i presidenti – gli Ordini etnei desiderano ribadire questa posizione, palesata anche in occasione delle recenti calamità idrogeologiche e sismiche che in Sicilia hanno causato vittime e danni. Conosciamo la disponibilità che i rappresentanti del governo regionale, a partire dal presidente, hanno finora sempre manifestato nei confronti delle nostre professioni, per tale motivo riteniamo che questo sia un campo fondamentale su cui stringere una sinergia operativa».

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