Tragedia sulla strada di Ortigia(Siracusa): due giovani perdono la vita nello schianto

 

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SIRACUSA

Tragedia stamane, dopo le 4, al lungomare Vittorini nel centro storico di Ortigia. Due giovani, tra i 17 e 22 anni, sono morti e altri tre sono rimasti feriti in seguito allo scontro dell’auto sulla quale viaggiavano, una Ford Fiesta, contro uno dei piloni che sorreggono gli archi del Belvedere San Giacomo.     La polizia locale sta  ricostruendo la dinamica della tragedia.

I giovani avevano trascorso la serata in Ortigia e stavano facendo ritorno a casa, ma  il conducente dell’auto- non si sa ancora la causa- avrebbe perso il controllo del mezzo andandosi a schiantare. I vigili del fuoco hanno estratto uno dei quattro dalle lamiere. Pronto l’intervento urgente o in ospedale con il 118, ma per due di loro i sanitari hanno allargato le braccia

Le vittime sono Benedetto Di Maria, 22 anni, e Loris Fazzina.  La Procura di Siracusa ha disposto il sequestro dell’autovettura, una Ford Fiesta, che si è schiantata contro un pilone. Sono stati ricoverati in ospedale gli altri passeggeri dell’auto: uno di loro è stato sottoposto ad intervento chirurgico, gli altri due- più “fortunati” rispetto ai compagni deceduti – hanno  riportato lesioni varie  e fratture  .

IN PIAZZA PER NUOVI VOLONTARI NEI REPARTI DI PEDIATRIA

             –       IL SORRISO  DOVE C’E’ LA MALATTIA  –

Sabato 28 settembre 2019 | Giornata Nazionale perAmore, perABIO

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LE PERE PIÙ BUONE? QUELLE CHE AIUTANO I BAMBINI IN OSPEDALE

Abio, ecco dove sarà possibile incontrare i volontari a Catania e provincia

 

CATANIA

Anche i volontari del capoluogo etneo, sabato 28 settembre, saranno in piazza per portare proprio lo stesso sorriso che ogni giorno – da oltre quarant’anni – regalano ai bambini, agli adolescenti in ospedale e alle loro famiglie. Tutti potranno contribuire e sostenere l’associazione, ricevendo il simbolo della Giornata nazionale: un cestino di pere.

A Catania e provincia sarà possibile incontrare i volontari di Abio presso le seguenti postazioni: Corso Italia, angolo via Pasubio; Centro Commerciale Katanè e Polo Commerciale Le Zagare e Piazza Bellini a Caltagirone.

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Grazie a questo straordinario contributo, l’associazione potrà realizzare corsi di formazione per portare nuovi volontari nei reparti di pediatria della nostra città. Per l’intera Giornata ai bambini saranno dedicati palloncini, giochi, sorrisi: una vera e propria festa dedicata alla solidarietà e all’#orgoglioABIO.

Da quindici anni la Giornata Nazionale Abio è una straordinaria occasione per raccontare una storia a misura di bambino, fatta da 5.000 volontari che in oltre 200 reparti di pediatria in tutta Italia sono al fianco dei bambini, degli adolescenti in ospedale e delle loro famiglie.

 

 

ABIO?      CHE SIGNIFICA?

ABIO è l’Associazione per il Bambino in Ospedale che dal 1978 è al fianco dei bambini, degli adolescenti e dei loro genitori.

ABIO è 5.000 volontari presenti in oltre 200 reparti di pediatria, riuniti in 66 Associazioni ABIO presenti in tutta Italia.

ABIO è formazione, che garantisce un servizio costante e qualificato.

ABIO è sale gioco e ambienti a misura di bambino realizzati negli ospedali di tutta Italia.

ABIO è diritti dei bambini e degli adolescenti in ospedale.

ABIO è il sorriso portato dove c’è la malattia, è il colore che arriva in un ambiente che può fare paura, è essere vicino ai genitori, ai bambini, agli adolescenti in un momento così difficile.


“Essere un volontario ABIO non è sempre facile…”. Scopri perché con questo video!

Tana


La storia

Nel 1978 un piccolo gruppo di persone accoglie l’appello di Giuseppe Zaffaroni, primario di chirurgia infantile presso il padiglione “Alfieri” dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e sceglie di dedicare il suo tempo per i bambini ricoverati in ospedale. Negli anni il volontariato ABIO cresce, nella qualità e nella quantità: vengono organizzati i primi corsi di formazione, nascono nuove Associazioni ABIO. Un Coordinamento, un Comitato e poi, nel 2006, la nascita di Fondazione ABIO Italia Onlus danno l’idea della crescita e dello sviluppo nazionale. Di quei primi anni resta l’idea che sia necessario offrire al bambino, ma anche all’adolescente e ai suoi genitori, un ospedale vicino ai suoi bisogni, che oltre a curarlo si “prenda cura” di lui. E prendersi cura, per ABIO, da oltre trentacinque anni, significa sempre gioco, ambiente accogliente, ascolto, sorriso.


 

ORRORE A SALERNO: LE FORMICHE IN OSPEDALE RICOPRONO IL CORPO DI UNA DONNA DECEDUTA

 

Orrore ancora in un ospedale italiano. Un altro esempio di orrenda sanità. E’ stata ritrovata coperta di formiche la salma di una donna, all’obitorio dell’ospedale di Scafati (Salerno). I familiari della 61enne una volta arrivati all’obitorio dell’ospedale hanno avuto la sgradita sorpresa e  hanno presentato una denuncia al Comando dei carabinieri.

Le formiche  invadevano gran parte della stanza e avevano raggiunto anche il corpo della donna.      E’ in corso una ricostruzione del fatto da parte della dirigenza, del  dottor Alfonso Giordano direttore del Dea Nocera Inferiore Scafati Pagani, Luigi Lupo, direttore del Nucleo Operativo ispettivo e Maurizio D’Ambrosio, dirigente medico del presidio ospedaliero di Scafati ed è stato altresì investito il Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria locale.

 

L’Asl ha fornito chiarimenti e ha fatto una sommaria ricostruzione: “E’ emerso – spiegano i dirigenti-  che il decesso è avvenuto martedì mattina alle ore 9,20, il trasporto della salma in obitorio tra le ore 9,30 e 9,45 dopodiché sono stati rinvenuti insetti che inequivocabilmente fuoriuscivano da un interstizio tra due battiscopa. Si evidenzia, in merito, che l’Asl Salerno –  – aveva già effettuato una serie di attività preventive volte alla sanificazione degli ambienti mediante plurimi interventi, l’ultimo dei quali effettuato in data 7 agosto ed ulteriori attività sono peraltro già programmate“.   I Carabinieri raccolgono elementi e prove da presentare alla Procura della Repubblica. Sarà effettuata pure l’autopsia sul cadavere della donna per accertare le cause del decesso

NAPOLI: GRAVE LA BIMBA DI 4 ANNI FERITA NEL CORSO DI UNA SPARATORIA

 

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Episodio di inaudita violenza a Napoli, città calda del Sud .”Critiche ma stabili” le condizioni della bimba di 4 anni ferita venerdì pomeriggio nel corso di   una sparatoria a Napoli in piazza Nazionale.

La piccola, ricoverata nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale pediatrico Santobono (nella foto sopra d’Archivio) e in coma farmacologico indotto, è stata operata nella notte. La prognosi resta riservata. Il prossimo bollettino medico verrà rilasciato entro le 18.

Foto Ag

I sanitari hanno praticato sulla bimba  la Tac torace programmata post intervento, che mostra una riduzione del versamento pleurico bilaterale e che conferma il danno ai polmoni. Restano invariate le lesioni ossee, mentre l’ecocardiogramma e l’elettrocardiogramma risultano nella norma per l’età.

L’intervento ha permesso di asportare nella sua interezza il proiettile .Nelle prossime ore sono programmate ulteriori indagini diagnostiche per una valutazione più approfondita delle lesioni subite dalla piccola
Il direttore dell’Ospedale pediatrico Santobono Annamaria Minicucci commenta così:. «Sarà decisiva nelle prossime ore – la tenuta dei polmoni, entrambi attraversati dal proiettile di grosso calibro che ha colpito la bambina». Il prossimo bollettino medico sarà emesso tra le 14 e le 14.30, dopo il risultato della Tac e della AngioTac a cui è stata sottoposta stamattina. All’esterno della rianimazione dell’ospedale attendono i genitori ed i parenti, una decina di persone.

“Diversamente abile” reclama posto auto riservato: scendono dalla vettura e gli fratturano le ossa del naso. Identificati dai carabinieri

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Per un posto auto riservato ai diversamente abili un  sordomuto di 44 anni è stato preso a pugni, schiaffi e calci e lasciato a terra sanguinante a Paternò, nel Catanese, da due persone che avevano parcheggiato la loro auto nel posto riservato. Il comunicato proviene dal Comando dei Carabinieri che hanno reso noto solo oggi l’episodio accaduto il primo dicembre scorso in  via Isole Eolie,   I militari informano pure di aver denunciato all’Autorità giudiziaria i due aggressori per lesioni personali aggravate. 

Il sordomuto ha atteso circa quindici minuti per vedere liberato il posto auto e dopo che il disabile ha parcheggiato la vettura, gli hanno impedito di scendere dall’automobile   spingendo contro la portiera e poi lo hanno malmenato e lasciato  a terra sanguinante.

La vittima, che ha riportato lesioni,è  riuscita comunque a sporgere denuncia e i due aggressori, di 45 e 34 anni, sono stati identificati dai carabinieri, Trasportato in ambulanza nell’ospedale ‘Santissimo Salvatore’ è stato dichiarato guaribile in 45 giorni per una ferita lacerocontusa alla regione sopraciliare e una frattura pluriframmentaria scomposta delle ossa del naso. Fra poco il procedimento penale e le t estimonianze da rendere nelle varie udienze

RAGUSA: OPERAZIONE “ETHOS”, APPALTI E FORNITURE ASP , CONDOTTE ILLECITE DI 26 PERSONE

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Brillante operazione della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Ragusa che ha notificato l’avviso di conclusione indagini, emesso dalla Procura della Repubblica iblea nei confronti di 26 persone tra dirigenti, tecnici, collaudatori e rappresentanti di imprese.     L’Operazione è stata definita dalle Fiamme gialle “Ethos”e sono state individuate ed accertate diverse condotte illecite.

Gli inquirenti si sono soffermati sulla gestione della Asp, focalizzandosi poi sulle attività connesse al completamento del nuovo ospedale di Ragusa.       L’appalto                messo sotto i riflettori dagli investigatori ha consentito l’ipotesi  di reati di corruzione, falso, ed interruzione di pubblico servizio. Individuate anche condotte di frode nelle pubbliche forniture ai danni dell’Asp per oltre 3,5 milioni di euro nell’ambito dell’appalto pulizie.

Scattata anche la denuncia  alla Corte dei Conti Regionale per danno erariale per circa 4,5 milioni di euro.

 L’appalto in argomento, del valore di 32 milioni di euro, è stato assegnato ad una ditta di Udine, e secondo i finanzieri sarebbe il primo caso di servizio di questo tipo affidato illecitamente in provincia a favore di un unica ditta anzichè più ditte come dispone la normativa del settore.

 

VITTORIA: GENITORI DISTRATTI, BIMBA SALE SU SEDIA, SI AFFACCIA DAL BALCONE E VOLA GIU’

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Si trova ricoverata in prognosi riservata in ospedale una bimba di 5 anni e mezzo che e’ precipitata dal balcone al secondo piano di un appartamento di via Roma, a Vittoria, in provincia di Ragusa.Si apprende che la piccola non e’ in pericolo di vita. La bimba, secondo la versione raccontata agli investigatori e all’Asl, in un momento di distrazione dei genitori, mentre giocava sul balcone si e’ arrampicata su una sedie ed e’ volata giu’. Disperati i genitori.

Improvviso malore dell’assessore regionale all’Energia e ai Rifiuti Alberto Pierobon

  

L’assessore regionale  all’Energia e ai Rifiuti della Sicilia, Alberto Pierobon, e è stato  ricoverato  d’urgenza  all’ospedale Cervello di Palermo. “Auguro pronta guarigione all’assessore Pierobon, da parte di tutto il parlamento siciliano”, ha detto oggi il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, a inizio  seduta,  chiarendo che, per motivi di forza maggiore l’assessore veneto che doveva  intervenire per dare delle risposte su determinate problematiche  in aula, è ricoverato per un improvviso malore. Pierobon è stato  ricoverato in terapia intensiva e sono in corso ulteriori accertamenti 

ENNA. BRUTALE PESTAGGIO DI UN GIOVANE TRA L’INDIFFERENZA DEI PASSANTI

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Indagini a Piazza Armerina, nell’Ennese, per scoprire gli autori del  pestaggio di un ragazzo gambiano di 23 anni, avvenuto sabato sera nella Villa Garibaldi, dove il migrante, ospite di un centro di accoglienza gestito dall’associazione Don Bosco, si era recato a fare una passeggiata

. A sorpresa mentre parlava al telefono, l’uomo è stato scaraventato a terra, subìto il furto del cellulare e del denaro che aveva in tasca, mentre altri due malviventi lo picchiavano tra l’indifferenza dei passanti.         Sanguinante   e con gli occhi gonfi,    il giovane 23enne è riuscito a raggiungere un posto di polizia vicino e trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale.      Qui i sanitari hanno diagnosticato una  prognosi  di 20 giorni.

Sono in corso indagini per identificare e catturare i malviventi autori del brutale pestaggio , probabilmente gli stessi che hanno fatto – secondo gli investigatori – altre aggressioni simili nella città.  Una domanda infine è da porsi: possibile che a poche ore dall’arrivo del Papa a Piazza Armerina, che ha diffuso straordinarie parole d’amore di fratellanza, nessuno ha avuto la sensibilità, la spinta di dire qualcosa e di intervenire contro quei  tre delinquenti aggressori violenti ?

NAPOLI: ” LA CAMORRA NON VUOL FAR APRIRE IL PRONTO SOCCORSO” E ALLAGA I LOCALI

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L’Ospedale del mare a Napoli

Pronto soccorso dell’Ospedale del Mare,a Napoli da inaugurare il prossimo 15 settembre è in tilt . Completamento allagato .Pare che la causa consiste nell’ostruzione di un lavandino in un’area che sovrasta il pronto soccorso. Il direttore generale della Asl Napoli 1 Centro Mario Forlenza  ha dei sospetti ed accusa la Camorra napoletana che non vuol far aprire la prima linea dell’emergenza.”.

Sul posto si sono recati gli agenti del commissariato di polizia San Giovanni, allertati dal direttore sanitario Giuseppe Russo e dall’ufficio tecnico. La Direzione generale sottolinea comunque che “questo episodio non scalfisce in alcun modo, anzi rafforza, la determinazione di aprire la struttura il 15 settembre“. La Procura della Repubblica svolge indagini sulla circostanza ed ha aperto un fascicolo.

 

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