Conte prova a ricucire la pace in Libia

 

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Il presidente del Consiglio presidenziale e premier della Libia, Fayez al Serraj, è giunto a palazzo Chigi per incontrare il presidente del Consiglio Giuseppe Conte     La problematica Libia sta molto a cuore al premier italiano tanto che in precedenza per ricucire la pace in quel Paese aveva incontrato il generale Haftar.  Al centro dei colloqui le questioni legate alla crisi nel paese nordafricano. Sarà valutata anche la proposta di cessate il fuoco, avanzata da Turchia e Russia, che dovrebbe scattare alla mezzanotte di domenica.

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Il generale Haftar

Giuseppe Conte spiega le ragioni per cui l”Ocse non ha valutato il piano di riforme strutturali..”

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Foto Presidenza del Consiglio-Palazzo Chigi

Nel corso dell’incontro avvenuto questa mattina a Palazzo Chigi con il Segretario Generale dell’Ocse Angel Gurrìa, il Presidente Giuseppe Conte ha sottolineato che”le stime diffuse ieri dall’Ocse sottovalutano gli effetti di breve e di medio periodo delle misure contenute nella Legge di Bilancio e dei successivi provvedimenti adottati dal governo.

Conte ha posto l’accento sull’effetto positivo che il Reddito di Cittadinanza e Quota 100 avranno sui consumi e sul fatto che le stime dell’Ocse non hanno valutato in maniera appropriata l’articolato piano di riforme strutturali già attuato e in corso di attuazione dal governo.

Il Reddito di Cittadinanza, infatti, aggredisce un problema sociale che è cresciuto rapidamente nell’ultimo decennio, come quello della povertà, e, oltre a fornire un sostegno al reddito familiare, dispone di meccanismi che favoriscono il reinserimento lavorativo, promuovendo l’inclusione sociale.

Quota 100 è, invece, una misura innanzitutto riparatrice di quella violazione del patto sociale che è avvenuta con la drastica riforma delle pensioni approvata a fine 2011. Oltre a ricostruire un clima di fiducia reciproca tra cittadini e istituzioni, questa misura aiuta a promuovere il ricambio generazionale all’interno della Pubblica amministrazione e a rinnovare le competenze tecnologiche della forza lavoro favorendo l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.

In merito alle misure adottate in favore della crescita di medio e lungo periodo, Conte ha poi ricordato che il Governo ha agito secondo un piano di interventi coerente e articolato che aggredisce in modo strutturale i problemi endemici della nostra economia, in primo luogo quello della bassa produttività. Il corposo piano di investimenti pubblici disposto nella manovra economica, per cui sono stati stanziati 15 miliardi aggiuntivi nel prossimo triennio, dà sostegno alla domanda nel breve periodo e rafforza il potenziale di crescita dell’economia. Per trasformare rapidamente questi stanziamenti in opere pubbliche, il Governo ha adottato il decreto “sblocca-cantieri”; inoltre, con il decreto crescita, verranno adottate misure che da subito favoriranno gli investimenti privati. Al contempo, sono stati presentati in Parlamento una serie di disegni di legge delega che permetteranno al Governo nei prossimi mesi di riordinare in modo organico l’intero quadro normativo del Paese, trasformando la pubblica amministrazione in un potente catalizzatore dello sviluppo”.

Comunicato Stampa Presidenza del Consiglio

Vertice oggi a Palazzo Chigi : passa l’accordo programmatico con la Cina –

  Conte : intendiamo riequilibrare la bilancia commerciale con la Cina

Il Memorandum è passato senza modifiche. La Lega avrebbe accettato l’impostazione data dal Mise. Via libera dunque alla firma.

So che i giornali ci descrivono sempre in lite furibonda, – afferma Conte –  ma in realtà quando ci vediamo al tavolo il confronto è assolutamente sereno. Siamo tutte persone ragionevoli e abbiamo l’obiettivo di sottoscrivere accordi che siano di tutela degli interessi nazionali”. “Delle volte – ha proseguito – si può ragionare sulle misure più idonee per raggiungere un obiettivo ma poi alla fine si converge

. Secondo la posizione espressa dalla Lega “è fondamentale aiutare le aziende italiane a crescere ed esportare all’estero, per raggiungere i numeri di Francia e Germania,  Ovviamente la sicurezza nazionale viene prima di tutto e quindi su alcuni settori strategici per noi e per gli alleati (telecomunicazioni, energia, porti e infrastrutture) – comunica la Lega –stiamo facendo tutte le verifiche e le valutazioni necessarie: prima viene la sicurezza degli italiani, poi l’interesse economico”.

– “Si firma il Memorandum che è un accordo quadro non vincolante” con la Cina, ha detto Conte al termine del vertice. “Sarebbe stato un po’ eccentrico non partecipare a questo importante progetto infrastrutturale che richiama la Via della Seta di cui l’Italia è l’approdo naturale” ha aggiunto il presidente del Consiglio. Con la firma dell’accordo quadro, ha rimarcato, “non mettiamo a repentaglio nessun asset strategico. Si sta facendo molta confusione. Una cosa è la tutela degli assetti strategici, una cosa è la sottoscrizione di un accordo programmatico non vincolante”. Inoltre, ha spiegato il premier, con questo accordo quadro “non ci impegniamo a nulla. E’ un’intesa programmatica che di volta in volta sarà arricchita dalla sottoscrizione di singoli accordi che verranno valutati uno per uno”. “E’ una grande opportunità – ha sottolineato ancora – anche per riequilibrare la bilancia commerciale con la Cina. Vogliamo potenziare il nostro export”……

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Conte ha spiegato pure che  “l’Italia, dei tredici Paesi che hanno già sottoscritto questo Memorandum e aderito al progetto infrastrutturale della Via della Seta, è l’unico Paese che ha preteso e imposto, rispetto alla versione originaria del Memorandum elaborato dalla parte cinese, principi e regole europee“. “L’Italia ha una forza propulsiva per quanto riguarda gli standard europei e dà un contributo a tutta l’Unione europea affinché questa infrastruttura molto importante sia compatibile e adeguata agli standard europei”…