Beni culturali, Vanessa Beecroft a Palazzo Abatellis: mercoledì 7 dicembre per presentare “VB94”

immagine

 

Palermo,
Mercoledì 7 dicembre alle 10 alla Galleria regionale della Sicilia “Palazzo Abatellis”, via Alloro 4, a Palermo, verrà presentata alla stampa VB94 di Vanessa Beecroft.  Lo comunica la Regione siciliana.
L’installazione sarà poi aperta al pubblico giovedì 8 dicembre con una performance che si svolgerà dalle 18 alle 21, nella stessa Galleria regionale, e che accompagnerà l’esposizione di sculture inedite realizzate dall’artista, in mostra fino all’8 gennaio 2023.
Il progetto, realizzato in collaborazione con l’associazione Amici dei musei siciliani e con il sostegno dell’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana, è stato appositamente realizzato dall’artista per Palazzo Abatellis ed è ideato e prodotto da Vanessa Beecroft Studio – Los Angeles, con la partecipazione della Galleria Lia Rumma, Napoli/Milano e il supporto della famiglia Planeta.
Interverranno Elvira Amata, assessore dei Beni culturali e dell’identità siciliana, Evelina De Castro, direttrice di Palazzo Abatellis, Bernardo Tortorici, presidente associazione Amici dei musei siciliani, l’artista Vanessa Beecroft e  il compositore Gustave Rudman.

GIUDIZIO DI PARIFICAZIONE DEL RENDICONTO GENERALE DELLA REGIONE SICILIANA

 

Sabato 3 dicembre 2022 alle ore 10.30, nell’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza, Università degli Studi di Palermo, via Maqueda 172, avrà luogo la pubblica udienza del giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione siciliana per l’esercizio finanziario 2020.

L’evento si svolgerà alla presenza del Presidente della Corte dei conti Guido Carlino e delle autorità regionali.
Il collegio delle Sezioni Riunite per l’evento si svolgerà alla presenza del Presidente della Corte dei conti Guido Carlino e delle autorità regionali.
Il collegio delle Sezioni Riunite per la Regione siciliana sarà presieduto dal Presidente Salvatore Pilato e la relazione sarà illustrata dai magistrati Tatiana Calvitto e Giuseppe Massimo Urso.
Le funzioni di pubblico Ministero saranno esercitate dal titolare della Procura generale presso la Sezione Giurisdizionale d’Appello, Presidente Maria Rachele Aronica.

 

Beni culturali, domani a Palermo – Museo Salinas – si presenta il progetto “Nummi digitali”

immagine

Palermo,

Il ricco e prezioso patrimonio numismatico del Museo archeologico regionale Salinas di Palermo – precluso alla pubblica fruizione da oltre settant’anni – diventerà fruibile grazie alla digitalizzazione, gestione e valorizzazione portata avanti dalla direzione museale assieme all’Università di Palermo e alla System Integrator Webgenesys Spa, il partner privato che ha finanziato il progetto.
“Nummi digitali” verrà presentato domani (mercoledì 23 novembre) a partire dalle 9.30, al Salinas, nel corso di una conferenza alla quale saranno presenti, accanto ai relatori esperti, l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana Elvira Amata, il rettore dell’Università degli studi di Palermo Massimo Midiri, il dirigente generale del dipartimento regionale dei Beni culturali Franco Fazio, la direttrice del Museo Caterina Greco e il presidente della Webgenesys Spa Antonello Posterino. 
 
Cuore del sistema è una banca dati dedicata al medagliere del Museo Salinas grazie alla quale è stato costituito un repertorio interamente digitale, facilmente accessibile e consultabile dagli studiosi e dal pubblico; operazione che ha, peraltro, consentito la catalogazione scientifica dell’immensa sezione numismatica del Salinas. Grazie al nuovo sistema l’utente potrà visualizzare le schede delle monete e le relative fotografie ad alta risoluzione associate anche alle restituzioni in 3D, nonché attivare processi di comunicazione interattiva di approfondimento con rimandi a specifici ipertesti e/o contenuti multimediali.
 
L’iniziativa è stata curata da Lavinia Sole, ricercatrice di Numismatica al dipartimento Culture e società, diretto da Michele Cometa, con la supervisione di Elisa Chiara Portale dell’Ateneo palermitano e da Caterina Greco, direttrice del Salinas; il coordinamento degli aspetti tecnologici e della realizzazione del portale è stato curato dalla Webgenesys Spa di Roma nell’ambito di un progetto Pon “Ricerca e innovazione” 2014-2020.

Regione Sicilia: indagato un funzionario per corruzione

 

Cattedrale di Palermo - Wikipedia

Archivi -Foto/Immagini -SUD LIBERTA’

 

Palermo.

Scattono le indagini su alcuni settori della Regione siciliana. La Guardia di Finanza ha avviato indagini sull’assessorato regionale dell’Energia della Regione Siciliana. Dopo l’inchiesta sulla corruzione scattata le scorse settimane al dipartimento regionale di protezione civile si è scoperto adesso che un altro funzionario regionale avrebbe aiutato un noto imprenditore del settore dei rifiuti ad avere in tempi rapidi le autorizzazioni ambientali

 Un’ordinanza è  stata notificata dal nucleo di Polizia economico finanziaria di Palermo a  due indagati: Marcello Asciutto, 60 anni di Monreale, all’epoca funzionario nel dipartimento Acqua e rifiuti e attualmente all’assessorato Agricoltura, e l’imprenditore Sergio Vella, 53 anni di Agrigento.

Per il dipendente pubblico il Gip ha disposto l’obbligo di dimora mentre per l’imprenditore il divieto di esercitare attività d’impresa per un anno.

Secondo l’accusa, sostenuta dalla Procura di Palermo, in cambio delle autorizzazioni ambientali avute in tempi celeri l’imprenditore “avrebbe investito, direttamente o tramite familiari e imprese a lui riconducibili, circa un milione di euro in due società di Milano impegnate in attività di trading finanziario, amministrate dal figlio del pubblico funzionario.

Si apprende anche che l’imprenditore avrebbe cercato altri investitori con grosse disponibilità finanziarie per ampliare il portafoglio clienti delle società di investimento e garantire alle stesse una maggiore visibilità e una crescita significativa dei capitali investiti, consentendo al figlio del pubblico funzionario di ottenere rilevanti compensi dalla sua attività di amministratore.
 

Droga,” Operazione Gold Green”, 15 arresti in Sicilia

La droga arriva a casa: chi sono i giovani tossicodipendenti

Archivi -SUD LIBERTA’

 

Palermo –
Alle prime ore di stamattina, nelle città di Palermo e Africo Nuovo (RC), i militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Palermo, hanno dato esecuzione a 15 provvedimenti cautelari (10 in carcere e 5 degli arresti domiciliari), emessi dal G.I.P. presso il Tribunale di Palermo su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, per i reati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope, con le aggravanti relative alla composizione dell’associazione con più di dieci associati, all’aver commesso il fatto al fine di agevolare l’attività mafiosa e per essersi avvalsi della forza di intimidazione del vincolo associativo mafioso e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva. Sono anche contestati vari episodi di detenzione, in concorso, di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’indagine costituisce l’esito di un’articolata manovra investigativa antidroga, focalizzata nel contesto territoriale dei mandamenti mafiosi palermitani di Porta Nuova, Brancaccio e Tommaso Natale – San Lorenzo, che ha consentito di acquisire un grave quadro indiziario in ordine all’esistenza di un’associazione per delinquere dedita al traffico di stupefacenti, che si occupava di importare nel territorio palermitano, tramite vari e consolidati canali di rifornimento, grosse partite di narcotici da immettere nelle piazze di spaccio del capoluogo, registrando ulteriori connessioni con le singole articolazioni mafiose interessate territorialmente.
L’importante dispositivo di contrasto al traffico di stupefacenti connesso con “Cosa Nostra”, di cui si è dotato il Comando Provinciale Carabinieri di Palermo, ha sviluppato un articolato percorso investigativo antidroga, coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, finalizzato al contrasto del principale e più redditizio asset di arricchimento della criminalità organizzata mafiosa.
L’indagine, avviata nel settembre 2019, ha consentito di acquisire un grave quadro indiziario che è stato sostanzialmente accolto nella suindicata ordinanza cautelare, secondo il quale, per l’appunto, sussistono gravi indizi (che dovranno successivamente essere confermati dagli ulteriori passaggi processuali) in ordine ai gravi reati ipotizzati in capo ai soggetti indagati. In sintesi, le investigazioni hanno permesso di:
– individuare un’associazione dedita al traffico di stupefacenti che si occupava di importare a Palermo, tramite vari canali di rifornimento, grosse partite di narcotici di diversa tipologia, da immettere nelle piazze di spaccio del centro del capoluogo siciliano, registrando connessioni tra il sodalizio e distinte articolazioni territoriali di cosa nostra, riunite trasversalmente dal comune interesse di acquisire, per le loro finalità, ingenti quantitativi di droga;
– collocare, al vertice dell’associazione, importanti uomini d’onore (già definitivamente condannati per la loro appartenenza all’associazione mafiosa) delle famiglie mafiose di Palermo Centro e di Partanna Mondello, che, coadiuvati dagli altri sodali (fra i quali anche affiliati mafiosi del mandamento di Brancaccio – non attinti dalla presente misura in quanto già sottoposti a misura cautelare in altro procedimento), operavano a tutto tondo nel mercato degli stupefacenti, rapportandosi sia con fornitori operanti in altre regioni – Campania e Calabria – sia con spacciatori palermitani, incaricati di rivendere al dettaglio i narcotici;
– appurare che parte dei proventi derivanti dallo spaccio siano stati destinati al mantenimento dei detenuti affiliati a più famiglie mafiose del capoluogo;
– individuare, in un’abitazione di Pollena Trocchia (NA), un deposito di stupefacenti del gruppo criminale, all’interno del quale, il 14.05.2020, venivano sequestrati 255 kg di hashish;
– arrestare, nel corso delle indagini, otto corrieri e sequestrare, complessivamente, ulteriori 185 kg di sostanze stupefacenti di varia tipologia (cocaina, hashish e crack), nonché circa 52.000 euro in contanti, verosimile provento dall’attività illecita.

 

 

Esplosione in un biscottificio a Palermo: tre feriti, due in codice rosso

28,534 Foto Vigili Del Fuoco, Immagini e Vettoriali

Archivi -Sud Libertà

Palermo

Tre operai sono rimasti feriti a Palermo nell’esplosione avvenuta nel tardo pomeriggio in un biscottificio a Palermo. Secondo la ricostruzione degli inquirenti ,  i tre stavano collaudando dei forni nel laboratorio in via Calcante, quando sono stati investiti in pieno dalla deflagrazione, forse causata da una fuga di gas.

Immediatamente soccorsi sono stati condotti in ospedale con ustioni in diverse parti del corpo. Due sono in codice rosso al Civico, il terzo, invece, le cui condizioni sarebbero meno gravi, è stato trasportato a Villa Sofia. Squarciato parte del tetto del capannone. Sul posto due squadre dei vigili del fuoco e le forze dell’ordine..

Abbonamenti integrati metro-bus-tram a Palermo, Musumeci: «Servizi migliori per pendolari e turisti»

 

immagine
Foto Ufficio stampa
Palermo,
Potenziamento del trasporto pubblico integrato nella città di Palermo a partire dal 6 agosto con l’avvio di due tipi di abbonamento agevolato metro-bus-tram. È stata presentata stamane a Palazzo Orléans l’iniziativa resa possibile grazie all’investimento della Regione, in sinergia con il Comune di Palermo, l’Amat, l’Azienda municipalizzata dei trasporti, e Trenitalia (Gruppo Fs). Il progetto prevede l’introduzione di due abbonamenti integrati (mensile e settimanale) e la conferma del biglietto giornaliero integrato, che permetteranno a cittadini e turisti di viaggiare indifferentemente su bus, tram e metropolitana con tariffe ridotte, grazie a un contributo finanziario della Regione Siciliana che ha stanziato, in questa prima fase, 350 mila euro.
«Il progetto di integrazione tariffaria in Sicilia – dichiara il presidente della Regione, Nello Musumeci – costituisce un elemento di novità ed allinea l’Isola a molte altre regioni d’Italia. Puntiamo a rendere meno disagevole la quotidianità ai pendolari e ai turisti. Questa iniziativa si muove nella cornice di un’effettiva collaborazione interistituzionale, ma anche nella volontà di dare concreta attuazione all’idea dell’area di Città metropolitana e quindi della mobilità interna. È una bella innovazione. Dopo Messina e Palermo, il nostro obiettivo per i prossimi mesi è quello di poter lavorare perché questa iniziativa possa essere realizzata anche nella Città metropolitana Etnea. Quanto al trasporto ferroviario, l’auspicio è che presto si possa arrivare a ridurre i tempi di percorrenza in Sicilia a seguito dei lavori di ammodernamento di alcune importanti tratte, come la Palermo-Catania e la Palermo-Trapani (via Milo), le cui competenze, come si sa, sono dello Stato. Nel frattempo, abbiamo acquistato nuovi treni, stiamo ammodernando la nostra flotta e guardiamo avanti con rinnovato ottimismo».

«Il grande vantaggio di questa operazione – sottolinea il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla – è quello di facilitare l’uso intermodale dei trasporti che è l’obiettivo al quale Palermo guarda per favorire il trasporto pubblico di massa, la metro, la rete tranviaria, i bus ecologici, oltre ai mezzi ecocompatibili di fruizione individuale. Questo è per noi il senso della presentazione di oggi che va a merito del lavoro che l’assessore Falcone e il governo regionale hanno riservato a questo speciale, ma importantissimo segmento di attività pubblica. Ai trasporti pubblici, non dimentichiamolo, compete un ruolo fondamentale in termini di conservazione dell’ambiente e di qualità dell’aria».

«Il potenziamento del biglietto unico a Palermo – afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone – è un’iniziativa strategica per rafforzare l’intermodalità nei trasporti pubblici del capoluogo. La Regione in passato non se n’era mai occupata mentre in questi anni, invece, si è fatta carico di mettere assieme Trenitalia, Amat e il Comune investendo anche le dovute somme per rendere competitive le tariffe. Con gli abbonamenti integrati settimanali e mensili, la mobilità pubblica su Palermo compie un grande salto di qualità. Lo stesso risultato abbiamo già raggiunto a Messina, dove il successo del biglietto unico è ormai consolidato e ben chiaro alla città. Presto lo introdurremo anche a Catania. Mai come in questi anni la Regione si è presa cura dei trasporti pubblici, lavorando in concreto per rendere il sistema sempre più efficiente e vicino alle aspettative di cittadini, pendolari, turisti».
«Per Trenitalia – aggiunge il direttore regionale Sicilia di Trenitalia (Gruppo Fs), Vincenzo Pullara – si tratta di un ulteriore tassello per una mobilità sempre più integrata, comoda e sostenibile. I due abbonamenti si uniscono al biglietto integrato giornaliero già introdotto due anni fa, per facilitare maggiormente la connessione fra treno, tram e bus».
Presente al lancio dei nuovi servizi all’utenza anche il dirigente generale del dipartimento regionale delle Infrastrutture, Fulvio Bellomo.
I prodotti integrati – in vendita nelle biglietterie o sul sito e sull’app di Trenitalia – consentono viaggi illimitati su treni regionali del circuito urbano, sulle linee di bus e tram di Palermo. L’abbonamento mensile sarà disponibile (dal 6 agosto), al prezzo di 50 euro; l’abbonamento settimanale, invece, sarà in vendita dal 27 agosto, al costo di 15 euro. Confermato, inoltre, il biglietto giornaliero integrato (in vendita già dal luglio 2020) al prezzo di 5,50 euro.

 

Turismo, online il nuovo portale VisitSicily. Il Presidente Musumeci: «Sicilia meta turistica tutto l’anno»

immagine
immagine comunicato

Palermo

Nuova grafica, contenuti aggiuntivi, fruizione pensata per i dispositivi mobili.La Regione Sicilia -afferma un comunicato- sta diventando oggi una regione ultramoderna. È online la nuova versione di VisitSicily , il portale turistico ufficiale della Regione Siciliana. Il sito è stato riprogettato sia nella veste grafica, con un design più moderno ed elegante, sia nella navigazione, resa più semplice e intuitiva e realizzata in chiave “mobile first”, ovvero ottimizzata per smartphone e tablet. VisitSicily, inoltre, è disponibile in quattro lingue: oltre all’italiano e all’inglese, anche il francese e lo spagnolo. Un supporto valido sia nel momento della scelta della destinazione di viaggio sia durante la vacanza, come una vera e propria guida digitale tascabile. 
«Con il nuovo portale – sottolinea nel Comunicato regionale il presidente della Regione On. Nello Musumeci – ci allineiamo all’offerta turistica di altri territori italiani e stranieri. Adesso disponiamo di uno strumento ancora migliore, moderno e agile, che consente a chi vuole venire in Sicilia di scegliere destinazioni note e meno note, scoprire bellezze e cultura, tradizioni e sapori, con tante informazioni di servizio utili a pianificare il viaggio. Al turista raccontiamo e proponiamo la nostra Isola come meta fruibile tutto l’anno e non solo nella stagione estiva».  
«La nuova versione di VisitSicily ci mette al passo coi tempi – aggiunge l’assessore regionale al Turismo Manlio Messina – aggiorna lo strumento ufficiale di promozione turistica online della Sicilia e assume un ruolo fondamentale per la comunicazione e il marketing territoriale di tutta l’Isola. Un ulteriore passo che la Regione Siciliana compie per favorire l’incoming e la ripresa del settore nell’era post-Covid». 
Il nuovo portale è stato realizzato dall’assessorato regionale del Turismo grazie alle risorse del Fesr Sicilia 2014 – 2020. A curarne il restyling, mediante una procedura di affido pubblico, è stata la società informatica Inera Srl di Pisa, specializzata nella realizzazione di portali per il turismo per Regioni e territori.
I contenuti del portale sono stati tutti rivisti nel linguaggio così da uniformare lo storytelling della bellezze da scoprire nella nostra Isola. Inoltre, sono stati prodotti oltre 100 nuovi contenuti riguardanti attrazioni, luoghi, sapori, curiosità, tradizioni e itinerari. Tutti i contenuti sono stati georeferenziati per una presentazione su mappa e sono stati organizzati secondo una nuova classificazione razionalizzata sia per venire incontro alle esigenze dei turisti sia per finalità di promozione territoriale. Sono state aggiunte circa 400 nuove fotografie. Anche il motore di ricerca interno è stato potenziato per permettere al turista di trovare immediatamente ciò che lo interessa. Sia la grafica sia i contenuti sono stati progettati e realizzati in chiave “seo friendly”, ovvero per essere facilmente indicizzati dai motori di ricerca e condivisi sui social network.
 
I “TEMI VACANZA”. Il portale VisitSicily propone all’utente diversi “temi vacanza”, presentando la Sicilia come un territorio da scoprire non solo d’estate, ma in ogni stagione dell’anno:
All’aperto: attività per una vacanza attiva e da vivere a contatto con la natura;
Arte e cultura: tutto il patrimonio artistico e culturale della Sicilia;

Riaperta da oggi la Condotta agraria di Pantelleria

 

immagine
foto Ufficio Stampa –

Palermo

Riaperta da oggi la Condotta agraria di Pantelleria, ovvero il servizio di front-office che si occuperà del ricevimento delle istanze e della documentazione inerente le attività riconducibili al dipartimento regionale dell’Agricoltura. Lo sportello sarà operativo negli uffici del Parco nazionale di Pantelleria e curerà, qualora necessario, l’incameramento e l’invio in forma elettronica delle istanze e dei documenti all’Ispettorato.

«La condotta rappresenta l’interfaccia tra amministrazione e agricoltori nell’isola – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Toni Scilla, presente in occasione della riapertura – oltre che essere un valido ed essenziale servizio di assistenza e di consulenza. Aprire la Condotta agraria significa testimoniare vicinanza al mondo che lavora e che produce. Il governo Musumeci ha puntato strategicamente in questi anni a valorizzare l’agricoltura e le sue eccellenze agroalimentari e Pantelleria con le sue produzioni autoctone, dalle uve ai capperi, va accompagnata e sostenuta per meglio consolidare la sua brand identity e intercettare così i mercati internazionali».

 

La riapertura dello sportello della Condotta è frutto di una serie di accordi siglati nei mesi scorsi fra l’assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea della Regione Siciliana, il Parco Nazionale dell’isola di Pantelleria e il Consorzio Pantelleria Doc. In base agli accordi, infatti, il Parco prende in carico il servizio di front-office della Condotta agraria dell’isola, mentre il dipartimento regionale dell’Agricoltura continuerà ad occuparsi dei servizi necessari ma non delegabili, come la gestione delle attività dello sportello vitivinicolo (da remoto), le pratiche di finanziamenti del Psr, dell’Ocm Vino (ristrutturazione e reimpianti) e le misure connesse, nonché le visite ispettive. I funzionari della Regione, che periodicamente andranno a Pantelleria, potranno contare sul supporto logistico del Parco.

Con il dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale sono stati siglati altri due accordi di collaborazione con l’ente Parco: il primo permetterà all’ente Parco di utilizzare il Museo vulcanologico per realizzare il Centro visita del Parco, mentre il secondo riguarda un importate progetto di tutela, conservazione e valorizzazione della razza dell’asino pantesco.  

Smascherato a Palermo un illecito traffico di rifiuti pericolosi

 

 

Rifiuti pericolosi -Archivi Sud Libertà

 

Palermo

I Carabinieri Forestali del Centro Anticrimine Natura di Palermo – Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale (NIPAAF), al termine di una lunga e complessa attività di indagine, delegata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, hanno notificato l’avviso conclusioni indagini preliminari a carico di 12 soggetti responsabili a vario titolo dei reati di attività organizzate finalizzate al traffico illecito di rifiuti e gestione illecita di rifiuti.
Le indagini, avviate nel mese di aprile 2021, si sono sviluppate attraverso numerosi servizi di osservazione e pedinamento, anche da remoto, grazie ai quali è stato possibile accertare che in occasione di alcuni significativi lavori di ristrutturazione di un punto vendita di una nota catena di supermercati venivano illecitamente dismessi e smaltiti numerosi elettrodomestici industriali.
A cadere nella rete degli investigatori sono state varie figure tra le quali spiccano il direttore dei lavori delle opere di ristrutturazione del punto vendita, il direttore di cantiere, 3 trasportatori e 2 titolari di impianti gestione rifiuti, di cui uno totalmente abusivo, successivamente posto sotto sigilli dai Militari dell’Arma.
E’ stato infatti possibile avvalorare che le apparecchiature elettroniche industriali venivano illecitamente disassemblate all’interno del punto vendita da personale non autorizzato alla gestione di questa particolare tipologia di rifiuti e in seguito trasportati – con mezzi non autorizzati – in parte verso un impianto totalmente abusivo e in parte verso un impianto autorizzato che, tuttavia, non avrebbe comunque potuto ricevere tali rifiuti da soggetti comunque non autorizzati.
Durante l’esecuzione delle attività di perquisizione delegate dalla D.D.A. palermitana, all’interno dell’impianto di gestione di rifiuti abusivo venivano rinvenuti e quindi sequestrati parte dei RAEE pericolosi (frigoriferi) precedentemente smantellati all’interno del punto vendita in ristrutturazione, oltre a più di 120 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi e circa 10.000 euro in contanti, provento degli illeciti accertati.
Inoltre i militari ponevano sotto sequestro un automezzo contenente parte dei RAEE illecitamente trasportati, mentre lo stesso stava effettuando lo scarico all’interno dell’impianto autorizzato, che non avrebbe potuto accettare tali rifiuti poiché’ trasportati da soggetti non autorizzati alla loro gestione.
Rimane alta la soglia di attenzione dell’Arma sui controlli nel settore delle ristrutturazioni ed in particolare, per l’Arma forestale, la prevenzione e la repressione di tutte le forme di illecito connesse alla gestione dei rifiuti generati all’interno dei cantieri affinché l’efficientamento termico ed energetico possa attuarsi nel peno rispetto dell’ambiente.
È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, pur gravemente, e che la loro posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudicato in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di non colpevolezza.