INIZIA L’ODISSEA GIUDIZIARIA SUL DISASTRO,LA PROCURA DI GENOVA NOMINA I CONSULENTI

VIDEO DEI DISAGI PER IL CROLLO DEL PONTE MORANDI

   PERCHE I POLITICI CHE SAPEVANO DEL PERICOLO DEL PONTE NON SONO MAI INTERVENUTI ?

Quei morti sotto il Ponte reclamano giustizia.  Alcuni politici italiani sapevano del problema rischio crollo e non sono intervenuti nè hanno risposto alle recenti interpellanze di quelli previdenti   .E’ stato disposto adesso dalla Procura di Genova, che indaga sul disastro  il sequestro della parte superiore del viadotto, la parte restante che ha resistito al crollo di tre giorni fa. Nella parte sottostante, tra il letto del torrente e la viabilità che corre lungo l’argine, è stata invece individuata un’area dal comune da destinare allo spostamento e allo stoccaggio temporaneo del cumulo di macerie, all’interno dell’area Amiu di Campi.      Si parla di reato di attentato alla sicurezza pubblica ma secondo noi ancor più grave è l’omissione di chi, politico, sapeva  il pericolo del Ponte e ha taciuto…

Nominati già i consulenti tecnici- la Procura si muove velocemente – che monitoreranno il trasferimento dei residui della campata centrale del ponte: sono gli ingegneri Renato Buratti, di Genova, e Pier Giorgio Malerba, da Milano. Le macerie saranno sequestrate dopo lo stoccaggio. I consulenti della Procura, hanno tempo due mesi  per la loro relazione , già nelle prossime ore incontreranno i tecnici del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a Genova.

Non figurano iscrizioni di indagati e il fascicolo resta a carico di ignoti. Il procuratore aggiunto Paolo D’Ovidio insieme ai pm genovesi, Walter Cotugno e Massimo Terrile,coordina le indagini.    L’attività  giudiziaria viene svolta pure  dalla Squadra Mobile di Genova, dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia Stradale.         La società Autostrade non si sbilancia. “E’ innegabile quel che è successo ma dobbiamo conoscere la causa che ha provocato il crollo del Ponte Morandi”.       Come dire: prima di accusarci vediamo le perizie tecniche, dopo scopriremo le responsabilità.
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Il parlamentare del Pd Michele Anzaldi

Caos, volgarità, insulti del mondo politico – Il mondo politico dopo le dichiarazioni di Di Maio che afferma di non arretrare di un millimetro, accusato da dilettantismo da esponenti di Forza Italia,e dall’ex premier Renzi, è in continuo fermento. “Il dannoso pasticcio della fantomatica ‘revoca’ della concessione non può passare in cavalleria – afferma il deputato del Partito democratico, Michele Anzaldi – Non bastano le raccomandazioni a Palazzo Chigi, riferite dalla stampa: la Consob, l’Antitrust e l’Anac aprano un’istruttoria sul ‘colpo gobbo’ di Ferragosto ad opera del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, dei vicepresidenti del Consiglio Luigi Di Maio e Matteo Salvini, del ministro delle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli. Siano indagate manipolazione del mercato e aggiotaggio“.

 

La contabilità dei morti aumenta ma francamente come si fa adesso a star tranquilli percorrendo i ponti italiani ?

 

La verità è che adesso quando viaggiamo siamo davvero nelle mani di Dio

 Si susseguono le foto e video di cittadini che mostrano ponti in Sicilia e nel resto del Paese in pessime condizioni.  E a dir la verità guardando le foto che corrispondono alla realtà  vien la voglia di chiudersi in casa e non viaggiare più.  Oppure dobbiamo pregare di più la Madonna… “Non possiamo attendere i tempi della giustizia penale” ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte,Revochiamo la concessione a Autostrade, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri, organizzato presso la sede della prefettura, dopo la tragedia del crollo del viadotto, confermando il via libera alla procedura.”Abbiamo l’obbligo di far viaggiare tutti i cittadini in sicurezza e disporremo la revoca della concessione ad Autostrade, a cui incombeva l’onere, l’obbligo e il vincolo di curare le manutenzioni di questo viadotto e assicurare agli utenti di poter viaggiare in sicurezza”.

Un piano di monitoraggio delle infrastrutture

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La contabilità dei morti aumenta mano a mano che passano le ore, non possiamo che esprimere la nostra vicinanza a loro, le loro famiglie e al personale sanitario che sta lavorando. Abbiamo visitato feriti in condizioni gravi – aggiunge – e raccolto le loro testimonianze. A tutti i feriti e le persone che versano in gravi condizioni auguriamo una ponta guarigione”.”Sono tragedie inaccettabili, in una società moderna non devono accadere. Questo governo farà di tutto perché non si verifichino più” assicura Conte rivolgendo un “sincero applauso alla macchina dei soccorsi” e chiarendo di aver ricevuto “garanzie dalla procura per la rimozione delle macerie”. Il premier ha ribadito anche l’intenzione di far partire al più presto un piano di monitoraggio delle infrastrutture italiane “per garantire massima serenità e sicurezza alla popolazione”.

 

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