“Nox Arcana” ovvero l’anima metal dei Rossometile che si tinge di poesia e di speranza, come una preghiera

DI  L.CORIONI

Da oggi , 23 giugno, il ritorno in versione videoclip dei Rossometile, icona contemporanea del rock duro, quello che facendo “male”, sa di energia, rottura e anticonformismo.
Nox Arcana, quinto singolo estratto dall’album Desdemona, è un brano decisamente onirico ma dal taglio fortemente spirituale, quasi un’invocazione ai fiori che nascono dal fango, alla luce che nasce dalle tenebre nascosta in un’ombra, dal piombo che si trasforma (grazie ai poteri alchemici dell’amore universale) in oro.
Una preghiera racchiusa in una corazza di metallo che, vinte e sopraffatte lo scudo di difesa, si manifesta, indicando così la strada della speranza di risollevarsi nello spirito e di alimentare nuovamente l’anima dell’essere umano.
Biografia
Rossometile nascono a Salerno nel 1996, dal connubio tra il chitarrista Rosario Runes Reina e il batterista Gennaro Rino Balletta, con l’intenzione di realizzare brani inediti con sonorità metal “contaminate”.
Nel 2004 vede la luce Ultimaria, tra rock alternativo e metal, ma – negli anni successivi – si verificano molti cambi di formazione che influenzano la discografia della band.
Infatti, il secondo album (Terrenica) accede ad una sorta di progressive metal (ma con influenze pop); nel 2012 arriva Plusvalenze, dove prevale l’anima pop rock, mentre nel 2015 la band pubblica Alchemica che si affaccia al gothic metal.
Nel 2020 esce Desdemona che consacra, grazie anche all’uso dell’orchestra sinfonica, il genere “rossometile”.

“Oblivion” ,nuovo video della band partenopea Rossometile

LA MORTE PUNTO D’INCONTRO DOVE INCONTRARSI E RICONOSCERSI

 

DI  L. CORIONI
Il lockdown e il Covid 19 sembrano non fermare la musica, soprattutto quella che fa capo alla canzone d’arte con tinte dure e di metallo. È dunque tempo di un nuovo videoclip per i Rossometile, band partenopea riconosciuta ormai come punto di riferimento dell’oltrerock italiano.
Arriva “Oblivion”, il quarto video estratto dall’album “Desdemona”, carico di emozione, mistero e incredibile energia. Ambientato tra la terra e il mare, è un mare agitato come l’anima gotica del gruppo, è un mare nel quale lasciarsi andare perché dove tutto finisce rimane solo la morte, quale luogo oscuro dove ancora incontrarsi e riconoscersi. Nella profondità dell’acqua la separazione e l’addio trovano ancora un senso.
Un altro capolavoro.
Biografia
I Rossometile nascono a Salerno nel 1996, dal connubio tra il chitarrista Rosario Runes Reina e il batterista Gennaro Rino Balletta, con l’intenzione di realizzare brani inediti con sonorità metal “contaminate”.
Nel 2004 vede la luce Ultimaria, tra rock alternativo e metal, ma – negli anni successivi – si verificano molti cambi di formazione che influenzano la discografia della band.
Infatti, il secondo album (Terrenica) accede ad una sorta di progressive metal (ma con influenze pop); nel 2012 arriva Plusvalenze, dove prevale l’anima pop rock, mentre nel 2015 la band pubblica Alchemica che si affaccia al gothic metal.
Nel 2020 esce Desdemona che consacra, grazie anche all’uso dell’orchestra sinfonica, il genere “rossometile”.

Scritto, arrangiato e prodotto da Rossometile
Ilaria Hela Bernardini: voce
Rosario Runes Reina: chitarra
Pasquale Pat Murino: basso
Gennaro Rino Balletta: batteria
Riprese, foto e montaggio: Kinorama
Makeup: Margherita Palladino
Additionals: Greta Di Iacovo
Drone Operator: Davide Talamo
Il costume di Hela è stato realizzato da Giovanna Sacchi Designer di moda
Le scene sono state girate presso:                                                                                              – il borgo di Sermoneta (LT)-
 il castello e la spiaggia di Santa Severa Comune di Santa Marinella (RM)
Si ringrazia il condominio “Villaggio del Sole” per la gentile concessione della piscina condominiale
Il brano Oblivion è stato registrato, missato e masterizzato da Francesco Tedesco presso IMRecording Studio in Nocera Inferiore (SA)
Copyright © 2020 Rossometile

Video di Paola Siano, prodotto da Rossometile: “Il riscatto della natura contro l’umanità predatrice”

 

di L.Corioni

 

Il video, diretto da Paola Siano e ambientato nel Mar Baltico, è una favola a lieto fine che vede nella suggestiva figura metaforica delle balene, il riscatto della natura contro l’umanità predatrice.

Protagonista è infatti un cucciolo di megattera che, nuotando insieme alla madre, dopo essere stato disorientato dai sonar per la comunicazione marittima, si perde tra le acque.

Sfidando coraggiosamente il traffico marittimo, le scorie di plastica e le orche affamate, si ritrova a dover affrontare il nemico peggiore e più pericoloso: l’uomo, armato di reti e arpioni, che è un cacciatore di balene. 
Il cucciolo alla fine si salva e ritrova la madre: il branco ricomposto riconquista la libertà e il mare, mentre la colonna sonora lo accompagna, con melodie gentili e armonie raggianti impreziosite dall’utilizzo di strumenti particolari come la cornamusa medievale, la ghironda e il tin whistle, tra spume d’onda e vortici d’acqua.

  Il brano è strumentale ed è scritto, arrangiato e prodotto da Rossometile   Adesso alcune note biografiche

I Rossometile nascono a Salerno nel 1996, dal connubio tra il chitarrista Rosario Runes Reina e il batterista Gennaro Rino Balletta, con l’intenzione di realizzare brani inediti con sonorità metal “contaminate”. 

Nel 2004 vede la luce Ultimaria, tra rock alternativo e metal, ma – negli anni successivi – si verificano molti cambi di formazione che influenzano la discografia della band.

Infatti, il secondo album (Terrenica) accede ad una sorta di progressive metal (ma con influenze pop); nel 2012 arriva Plusvalenze, dove prevale l’anima pop rock, mentre nel 2015 la band pubblica Alchemica che si affaccia al gothic metal

Nel 2020 esce Desdemona che consacra, grazie anche all’uso dell’orchestra sinfonica, il genere “rossometile”.