Premio Carretto Siciliano’ Aci Sant’Antonio, le targhe per il sostegno alla manifestazione

Caruso: “Un riconoscimento doveroso in questo periodo difficile”

Si è svolta questa mattina presso la stanza del Sindaco, nel palazzo municipale, la piccola cerimonia di consegna delle targhe alle sei aziende che hanno sostenuto quest’estate la nona edizione del ‘Premio Carretto Siciliano’.
Un momento, svoltosi alla presenza del vicesindaco Giuseppe Santamaria e del consigliere comunale Salvo Conti, al quale il primo cittadino, Santo Caruso, teneva in particolar modo per via delle difficoltà che il periodo emergenziale presenta soprattutto nell’ambito dell’organizzazione di importanti manifestazioni pubbliche, nonché un’opportunità di confronto con importanti realtà imprenditoriali del territorio. Tra gli argomenti emersi nell’ambito della consegna è stata
data particolare rilevanza alle potenzialità di Aci Sant’Antonio, con una disamina delle opportunità che il territorio offre sotto il profilo dell’attrattiva e con un’analisi delle difficoltà da superare,difficoltà per le quali anche grazie alla presenza di realtà così importanti è possibile continuare un percorso di superamento già avviato sotto diversi aspetti.

 

La presenza di queste aziende ha significato tantissimo quest’estate –ha dichiarato il Sindaco – perché senza il loro supporto sarebbe stato davvero difficoltoso riuscire a realizzare una manifestazione di qualità sul solco delle otto edizioni precedenti. Invece ci siamo riusciti e abbiamo deciso di premiare il loro sforzo, facendo presente quanto siano state importanti e quanto potrebbero ancora esserlo nell’ottica di una visione di futuro che questa nostra realtà territoriale sicuramente merita”.

Nuova luce ad Aci Sant’Antonio. I Led sostituiscono le vecchie lampade e l’illuminazione ora è più efficiente

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Aci Sant’Antonio, la Via Regina Margherita

Caruso: “Un valore aggiunto per Aci Sant’Antonio”

Continua spedito il progetto legato all’efficientamento energetico del territorio comunale di Aci Sant’Antonio, con la sostituzione delle lampade a incandescenza della pubblica illuminazione attraverso i Led,che permettono una minore dispersione di energia (le lampade di vecchia generazione trasformano in luce soltanto il 10% di quanto consumato): un progetto che permette tanto un risparmio in termini economici quanto un risultato migliore in termini estetici e di pubblica utilità, oltre che,chiaramente, un salto di qualità sotto il profilo dell’impatto ambientale.
I santantonesi avevano potuto apprezzare il cosiddetto ‘relamping’ qualche mese fa presso la villa comunale, e adesso dal centro alle frazioni si sta provvedendo alla sostituzione in molte piazze e vie, con un colpo d’occhio notevole visibile ad esempio già nella centralissima via Regina Margherita, presso la quale l’attuale stato dei lavori, ampiamente avanzato, di concerto con la sostituzione delle vecchie lampade mostra un miglioramento generale di grande impatto.
“Si tratta di un intervento al quale tenevamo molto – ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Scuderi – tanto in termini di decoro e sicurezza quanto per un salto in avanti in ottica green. Ci tengo a precisare che si tratta di un progetto a larga scala, che andrà avanti nel tempo e con il quale cercheremo di migliorare ogni aspetto del nostro Comune”.
Il Sindaco, Santo Caruso, ha condiviso sui social l’apprezzamento per l’intervento, rivolgendosi ai cittadini: “Avrete notato il cambio delle lampade in questi giorni, che ha riguardato non solo la piazza Maggiore,che oggi ha assunto tutto un altro aspetto, ma anche tanti scorci di Aci Sant’Antonio, prima forse sottovalutati: l’illuminazione a Led sta valorizzando la bellezza della quale siamo circondati. Spesso siamo i primi a non accorgercene, sia nel fasto del barocco delle nostre chiese  sia nella semplicità dei vicoli dei nostri quartieri più antichi, ma adesso sarà più difficile che questo accada.
“Il cambio delle lampade – ha specificato – non ha riguardato solo il centro, ma anche parte degli ingressi del paese come la via Marchese di Casalotto e la via Spirito Santo, e le piazze delle frazioni. Lavinaio,ad esempio, ha beneficiato in maniera particolare del cambio d’illuminazione.
Cercheremo di continuare questa sostituzione compatibilmente con le risorse in bilancio – ha concluso –  anche nei prossimi anni, in modo da diffondere il più possibile la nuova illuminazione, più efficiente e incisiva.  Ringrazio gli uffici per il lavoro svolto e l’Assessore Scuderi per l’interessamento mostrato e la dedizione con cui ha seguito il tutto”

Centri estivi e interventi ad Aci Sant’Antonio per attività educative e ricreative,in arrivo oltre 52 mila euro

 

Caruso: “Finanziamenti in continuità con la nostra azione”

Ammontano a 52.166,24 euro le risorse destinate ad Aci Sant’Antonio legate al Decreto Legge n. 73 del 2021, ‘Misure urgenti connesse all’emergenza da Covid-19 per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali’, connesso alle linee guida del Ministero per le Pari Opportunità e la Famiglia su attività ricreative ed educative.
La metà della cifra stanziata verrà per incentivare l’attività di soggetti terzi del territorio santantonese che nel 2021 hanno avviato iniziative e attività per l’organizzazione dei centri estivi, per un massimo di 3.260 euro a ciascun soggetto, dietro la presentazione della necessaria documentazione (come spese per sanificazione, acquisto attrezzature, agevolazioni per la partecipazione gratuite dei soggetti H).
L’altra metà della cifra, invece,-informa l’Ente comunale –  verrà utilizzata dall’Ente per interventi di costruzione, o ristrutturazione o riorganizzazione di strutture e spazi dedicati a ospitare i bambini per le attività ludico-ricreative.
“Si tratta di un finanziamento che in qualche modo rappresenta una continuità con la nostra azione amministrativa – ha dichiarato il Sindaco, Santo Caruso – In questi anni abbiamo arricchito il territorio con aree dedicate ai più piccoli, tanto al centro quanto nelle frazioni,e sono stati interventi molto apprezzati. Sono lieto, poi, di poter sostenere quanti hanno avviato i centri estivi, che in questo complicato periodo, poi, hanno assunto spesso una grande importanza,compatibilmente con i controlli e le restrizioni richiesti da quanto accaduto”.

ACI SANT’ANTONIO: PAROLA D’ORDINE TRASPARENZA SUI FINANZIAMENTI -ANCHE PICCOLE SOMME- E SVILUPPO PLESSI SCOLASTICI

 

L’Istituto comprensivo De Andrè

Un altro finanziamento per il Comune di Aci Sant’Antonio: stavolta si tratta di duecentomila euro che andranno investiti per ‘lavori di adattamento spazi, ambienti e aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria Covid-19’.
La somma è legata all’avviso del Ministero dell’Istruzione dello scorso agosto che assegnava risorse agli enti locali per lavori di messa in sicurezza e adeguamento di edifici scolastici, e l’Ente santantonese ha ottenuto la somma necessaria per interventi nei plessi centrali degli istituti comprensivi “Fabrizio De André” e “Alcide De Gasperi”, nei quali verranno effettuati lavori legati all’aerazione e alla sanificazione degli ambienti, specie quelli dove in genere vengono concentrate le maggiori presenze.
“Si tratta di interventi di piccola edilizia ma di grande importanza alla luce dell’emergenza che stiamo ancora vivendo – ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Scuderi – e vanno a sommarsi a quanto già fatto in questo senso. Come mostrato nel corso di questi anni, Aci Sant’Antonio non si ferma e continua nell’opera di sviluppo e miglioramento degli indici di vivibilità”.

 

 

L’Istituto comprensivo “De Gasperi”
Il Sindaco, Santo Caruso, mette in evidenze l’importanza data al settore destinatario dei fondi: “L’abbiamo sempre detto: la scuola prima di tutto. In questi giorni avevamo dato la notizia, importantissima, della demolizione e ricostruzione della scuola della circonvallazione, che avevamo scoperto essere stata realizzata con cemento depotenziato e che
eravamo stati costretti a chiudere. E adesso arriva quest’altra bella notizia dei fondi per i lavori nei plessi centrali, notizia che si somma alle tante già date, come quella del microasilo di Santa Maria La Stella, o della palestra. E, di certo, questo non sarà l’ultimo annuncio in questo senso”.

 

Smart City delle Aci’, in arrivo 12 milioni di euro: 3 e mezzo andranno ad Aci Sant’Antonio

PARCO DI CASALOTTO | I Luoghi del Cuore - FAI

 

Caruso: “IL  FUTURO SI COSTRUISCE SEMPRE NEL PRESENTE”

Il progetto ‘Smart City delle Aci’ che ha visto la cooperazione, con il coordinamento dell’ente ‘Gal Terre di Aci’, dei Comuni di Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi, Aci Catena, Acireale e Valverde, riceverà il finanziamento di poco più di 12 milioni di euro per le iniziative legate alla mobilità sostenibile e alla ristrutturazione di strutture abbandonate, iniziative che rientrano nel ‘Programma nazionale della qualità dell’abitare’.
Grazie all’unione di intenti dei cinque Comuni che hanno presentato i progetti tramite la Regione Siciliana è stato superato lo scoglio legato al fatto che il bando fosse rivolto a città con oltre 60.000 abitanti, e in questo senso il comune santantonese riceverà la fetta maggiore della somma stanziata, con ben 3 milioni e mezzo di euro in arrivo per realizzare una pista ciclabile che dalla Villa Comunale arriverà ad Aci Bonaccorsi passando dall’edificio presente sulla circonvallazione che oggi ospita una scuola chiusa e che, grazie a questo progetto, verrà demolita e ricostruita, e dal parco di Casalotto, già oggetto di uno straordinario progetto di riqualificazione che a breve vedrà la luce.
Il Sindaco, Santo Caruso, ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto: “Aspettavamo da tempo la notizia: è finalmente arrivato il decreto di finanziamento per il progetto di 12 milioni di euro che abbiamo presentato, con 3,5 milioni che verranno spesi solo ad Aci Sant’Antonio. Oltre la pista ciclabile che porterà fino ad Aci Bonaccorsi e la demolizione e ricostruzione dell’edificio che ospitava la scuola della circonvallazione è prevista anche la riqualificazione del campetto polivalente per far nascere un nuovo polo culturale e sportivo, e per questo si tratta di uno dei finanziamenti che sono più felice di annunciare.

Sindaco Caruso

Chiudere quella scuola – ha continuato il primo cittadino – è stata l’azione più pesante che ho dovuto affrontare nella scorsa legislatura: quando scoprimmo, tramite le indagini ai solai fortemente (voluti da noi perché sulla sicurezza non si scherza), che era presente cemento depotenziato non volevamo crederci! Oggi, a distanza di qualche anno possiamo finalmente annunciare che abbiamo voltato pagina. Adesso prende il via un’altra storia, una storia che iniziamo a scrivere da qui, da questo progetto. Chi verrà dopo di me potrà completare questo capitolo e restituire al paese un’opera che in tanti aspettano.
“Da par mio – ha concluso – sono davvero contento e voglio rivendicare a gran voce che la mia Amministrazione non smetterà neanche un giorno di lavorare per il futuro di Aci Sant’Antonio. Non si proverà in questo anno e mezzo di fine mandato a produrre spot elettorali o erigere una manciata di opere pubbliche per indire conferenze stampa: noi parteciperemo a più bandi possibili per lasciare il maggior numero di finanziamenti a chi verrà dopo. Perché il futuro si costruisce sempre nel presente e le scuole, in questo senso, saranno sempre il nostro primo obiettivo”.

Aci Sant’Antonio: Refezione scolastica gratuita per tutti e nuovi ‘buoni-spesa Covid-19’

,Scuole chiuse, in Italia 160 mila bambini sono rimasti senza cibo- Corriere.it

Caruso: “Interventi necessari per aiutare la ripresa”

Da lunedì 18 ottobre 2021 partirà il servizio di refezione scolastica per gli studenti santantonesi, e sarà un servizio gratuito per tutti grazie al finanziamento ottenuto dall’Ente facendo leva sul decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, cosiddetto ‘Buona scuola’. Tale decreto, nato anche per abbattere barriere di tipo economico nell’ambito della costruzione di un percorso educativo, è stato preso in considerazione proprio nell’ottica di fornire un aiuto ad ogni famiglia che necessita di fruire di un servizio per il quale, nel corso dell’anno scolastico, è necessario sostenere un costo.
Un’iniziativa, questa, che rientra nel piano dell’Amministrazione comunale votato ad affiancare la ripresa in un periodo ancora difficile soprattutto per l’emergenza economica scaturita da quella epidemiologica e sanitaria da Covid-19, emergenza che in questi mesi ha portato al rilascio dei ‘buoni-spesa’, la cui ultima tranche in ordine di tempo è stata annunciata ieri sui canali di comunicazione ufficiali dell’Ente,con le domande che potranno essere avanzate entro venerdì 29 ottobre 2021.
“Si tratta di interventi necessari per aiutare la ripresa – ha dichiarato il Sindaco, Santo Caruso – sui quali cerchiamo di porre la massima attenzione, tanto negli uffici quanto nell’ambito dell’azione amministrativa. Grazie al decreto ‘Buona scuola’ riusciremo a dare un aiuto a numerose famiglie, permettendo di fruire gratuitamente del servizio della mensa scolastica, e con i ‘buoni-spesa’ permetteremo a chi si trova ancora in difficoltà, soprattutto per la pandemia, di avere una boccata d’ossigeno.
“Come per il recente provvedimento sulla TARI – ha continuato il primo cittadino – con il quale per il 2021 abbiamo dato un aiuto a tutte le attività del territorio permettendo che un gran numero risultino esentate dal pagamento e che le rimanenti abbiano un decurtazione del 30% sulla parte variabile, anche in questo caso cerchiamo di fare in modo che il tessuto sociale abbia un margine di movimento migliore in ambito economico, fornendo benzina a quella che tutti ci auguriamo possa essere la ripartenza”.

L’artista Giuseppina Mammino dona al Comune di Aci Sant’Antonio una tela raffigurante Sant’Antonio Abate

Una tela di oltre due metri raffigurante Sant’Antonio Abate donata al
Comune.

 

 

Il Sindaco: “Encomiabile gesto di un’apprezzata artista”

Un olio su tela di due metri e mezzo per due, raffigurante i due momenti cruciali della vita di sant’Antonio Abate, cioè il momento in cui lascia i beni materiali e quello in cui si dedica al lavoro e alla preghiera.
Si tratta dell’opera d’arte donata dalla pittrice Giuseppina Mammino al Comune di Aci Sant’Antonio e ai santantonesi tutti: la Giunta ha deliberato l’approvazione della proposta del Sindaco, Santo Caruso, e nella mattinata di oggi ha avuto luogo la consegna ufficiale nel palazzo Comunale, presso la stanza del Sindaco, fuori dalla quale il grande quadro è stato apposto per essere fruito da tutti i visitatori.

 

Ricca di simbolismi (dai fiori, che rappresentano le preghiere, al serpente, che è immagine delle tentazioni), l’opera è stata ultimata nel 1995 ed è stata esposta, in questi anni, in diversi luoghi, come il convento dei Cappuccini di Gangi.
Adesso sarà possibile ammirarla al secondo piano del Palazzo Comunale, dove campeggia subito prima della stanza del primo cittadino. Si tratta dell’encomiabile gesto di una artista molto nota e apprezzata, quale è Giuseppina Mammino – ha dichiarato Caruso – e sono davvero felice di questa donazione. È un’opera nella quale l’arte si fonde con la tradizione e la devozione, e rappresenta in qualche modo l’anima della nostra cittadina, che sulle tradizioni e sugli artisti, come sulla devozione al nostro Santo Patrono, fonda parte della sua memoria”.

 

RACCOLTA,RIFIUTI: LA REGIONE SICILIANA NON SI PRESENTA ALLA RIUNIONE DEI SINDACI

 

Caruso: “Alla riunione dell’SSR la Regione non si è presentata: il clima è desolante. Rischiamo un costo altissimo”

Continuano i disagi dovuti alla riduzione del conferimento della frazione secca residuale dei rifiuti presso la discarica di Lentini.
Numerosi Comuni, tra i quali Aci Sant’Antonio, devono far fronte alle conseguenze dei ritardi dovuti alla fila formatasi davanti i cancelli dell’impianto di ‘Sicula Trasporti’, che chiude non appena vengono raggiunte le 600 tonnellate e rimanda al giorno successivo, con conseguente accumularsi della coda, bloccando di fatto la raccolta degli altri rifiuti per i quali necessitano gli stessi mezzi.
Il Sindaco Santo Caruso e l’Assessore all’Ecologia, Quintino Rocca,hanno annunciato che a partire dalla prossima raccolta non verranno più accettati i rifiuti indifferenziati in maniera indiscriminata, cioè i sacchetti all’interno dei quali viene inserito anche ciò che può essere
differenziato (come residui di cibo, bottiglie di plastica o di vetro,carta riciclabile e quant’altro),
L’Assessore Rocca ha espresso tutto il suo rammarico, paventando grandi rischi: “Alla riunione dell’SRR, alla quale era presente la quasi totalità delle Amministrazioni preoccupate da quello che sta accadendo,la Regione non si è presentata: si aspettava un videocollegamento dell’Assessore regionale, e lo si è atteso invano. Assessore non pervenuto.

Speravamo di ricevere notizie, ma abbiamo solo potuto registrare sconforto e amarezza. Ci troviamo in uno stato di disagio sempre più pressante, riuscendo a malapena a far fronte alla raccolta
quotidiana ma non senza pesanti ritardi. Molti comuni hanno addirittura lasciato la spazzatura per strada, e da Catania arrivano immagini terrificanti, coi gabbiani che gozzovigliano tra i rifiuti. Il clima è desolante. Il rischio concreto sarà dover conferire il rifiuto all’estero pagando il conferimento tre volte quello che paghiamo ora.
Vorrà dire un aumento vertiginoso e indiscriminato delle tariffe, e quindi un aumento indiscriminato di chi non paga, e di riflesso un incommensurabile ammanco in bilancio corrente per i Comuni. Insomma: sarebbe a dire che tutti i Comuni fallirebbero nel giro di un paio di anni”.
Il primo cittadino si rivolge ai cittadini: “Non possiamo pensare solo di lamentarci degli altri: anche da parte nostra dobbiamo fare degli sforzi ancora maggiori. Ad agosto siamo arrivati intorno al 60% di raccolta differenziata: è un buon risultato ma non basta. Da quando abbiamo vietato i sacchi neri ed attivato i controlli il venerdì sera ed il sabato mattina siamo passati dal 42% alle percentuali di oggi.
L’urgenza ci spinge ad accelerare ulteriormente il passo, dalla prossima settimana saremo ancora più severi nei controlli e non verranno accettate buste miste il sabato mattina. La plastica va buttata il giorno della plastica, il cartone il giorno del cartone, il vetro il giorno del vetro, l’umido il giorno dell’umido. Il giorno del secco indifferenziato non è il giorno del “fuori tutto”!: il giorno del secco si butta solo il secco.

 Chiederemo anche agli Uffici di organizzare immediatamente un incontro con la Senesi: Ai sacrifici e all’impegno dei cittadini deve corrispondere un impegno della ditta serio, non è accettabile che dopo venti giorni la spazzatrice sia ancora guasta e non venga sostituita: c’è un contratto che va rispettato ed onorato. Non è rispettoso neanche per i lavoratori stessi, costretti a dover compiere manualmente lavori che tipicamente vanno svolti meccanicamente. Le contingenze ci impongono altre sfide, tocca attrezzarci per non rimanere indietro”.

Aci Sant’Antonio: nuovamente si replica l’appuntamento dei vaccini antiCovid

Caruso: “Dopo le tante richieste della due-giorni, abbiamo deciso di
replicare”

Sono stati 107 i soggetti che hanno scelto di vaccinarsi al punto di prossimità di Palazzo Cantarella nel corso dei due giorni scelti per questo importante appuntamento sul territorio.
Adesso, alla luce delle numerose richieste pervenute già subito dopo la chiusura del secondo appuntamento (che ha avuto luogo lo scorso 27 agosto), si è scelto di replicare aggiungendo un terzo appuntamento: sarà possibile ricevere il vaccino ‘Pfizer-BioNTech’ nelle date di venerdì 17, venerdì 24 e mercoledì 29 settembre, dalle 16:00 alle 21:00,sempre presso Palazzo Cantarella, in via Regina Margherita, 5.
Dopo le tante richieste della due-giorni di agosto, abbiamo deciso di replicare – ha dichiarato il Sindaco, Santo Caruso – Tenendo conto che a brevissima distanza abbiamo un importantissimo ed enorme Hub Vaccinale,cioè quello di Acireale, i numeri fatti registrare qualche settimana fa sono notevoli. Per questo già subito dopo il secondo appuntamento discutemmo della possibilità di rimettere in piedi il punto di prossimità. Avendo superato il rodaggio con gli appuntamenti iniziali,sono certo che nel corso delle tre date di settembre tutto andrà speditamente, con la collaborazione dell’ASP e delle strutture preposte “.
Come ho già detto – ha concluso il primo cittadino – sono convinto che il vaccino sia la strada maestra per contrastare la diffusione del Covid-19, perciò riuscire a offrire questa opportunità sul territorio di Aci Sant’Antonio credo sia molto importante. Da parte dell’Amministrazione ci sarà tutto il supporto possibile a medici, infermieri e volontari che si sono già distinti ad agosto”.

 

Aci Sant’Antonio: disservizi pulizia stradale-raccolta cenere- della ditta “Senesi”

Pulizia stradale, “spazzatrice guasta-afferma la ditta incaricata- per la terza volta in un mese”.

 

Catania si risveglia ricoperta di cenere e lapilli dopo la spettacolare eruzione dell'Etna

Archivi-Sud Libertà

Caruso: “Non è tollerabile, soprattutto in questo momento, un simile disservizio”

Nell’ambito di quella che è considerata una vera e propria emergenza, con la continua ricaduta di materiale piroclastico dalla sommità dell’Etna sui Comuni pedemontani e con i santantonesi spesso colpiti e messi duramente in difficoltà, arriva la notizia di un nuovo guasto alla macchina spazzatrice della ditta ‘Senesi’, il terzo guasto nel giro di un mese.
Alla luce dei nuovi, innegabili disagi che questo comporterà per la cittadinanza tutta, l’Assessore all’Ecologia, Quintino Rocca, esprime il suo dissenso: “Ci troviamo ancora una volta, incredibilmente, senza il servizio di spazzamento meccanizzato. Quest’ultimo guasto risale a venerdì scorso e oggi, mercoledì, la macchina non è ancora stata sostituita. È la cifra indecorosa di una ditta che si sta disinteressando del servizio che i cittadini pagano profumatamente”.
Il Sindaco, Santo Caruso, punta il dito contro la gestione del servizio: Abbiamo chiesto agli uffici di intervenire, di sanzionare la ditta, ma è evidente che le sanzioni elevate per i disservizi non appaiono sufficienti perché ci troviamo dinanzi ad una gestione totalmente disinteressata del nostro capitolato. Così non può continuare,soprattutto a fronte di un momento nevralgico come questo, con la presenza di sabbia vulcanica che richiede un’attenzione maggiore da
parte della ‘Senesi’. Ci troviamo invece di fronte ad una incredibile privazione dei servizi ordinari a fronte della necessità di interventi straordinari”.