Valorizzare il polo turistico della “Terra dei giganti”: Aci Sant’Antonio, approva la graduatoria progetti anfiteatro

 

Caruso: “Era un sogno, ora possiamo lavorare perché diventi realtà”

È finalmente arrivata l’attesa notizia dell’approvazione delle graduatorie stilate dal Gruppo di Azione Locale (GAL) ‘Terre di Aci’ contenenti i progetti ammessi a finanziamento, e fra questi rientra quello dell’anfiteatro da realizzare all’interno della villa comunale,un vero e proprio punto di animazione culturale con tribune per un totale di 500 posti a sedere e servizi annessi e con l’installazione di un chiosco pensato per la fruizione non solo commerciale.
La convenzione firmata insieme ad altri Comuni del territorio per valorizzare quel polo strategico turistico chiamato ‘Terra dei

giganti’ volta a sostenere ‘investimenti finalizzati alla creazione, al  miglioramento o all’espansione di ogni tipo di infrastrutture

 su piccola scala’ ha dato quindi i suoi frutti, facendo approdare un finanziamento di 334.000 euro e adesso si dovrà lavorare per portare a compimento l’opera.
“Sono tanti gli interventi importanti che questa Amministrazione ha firmato – ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Scuderi – Tutto questo cambierà il volto di Aci Sant’Antonio, migliorandolo, a partire dal centro storico. Vengono elevati gli indici di vivibilità, viene aumentata l’offerta e la possibilità di fruire della bellezza che il nostro territorio può offrire. Non possiamo che dirci soddisfatti”.

 


L’assessore alla Cultura, Quintino Rocca, pone l’accento sull’importanza del progetto: “Il solo annuncio della volontà di realizzare un’opera simile aveva entusiasmato moltissimi santantonesi: aver comunicato la fattibilità adesso ci ha letteralmente consegnato moltissimi attestati di stima, a conferma delle buone scelte e del buon lavoro fatto. Portare ai cittadini questa notizia in un momento storico che vede i teatri chiusi per forza di cose significa dare importanti speranze”.
Era un sogno fino ad oggi, ora si lavorerà per far sì che diventi realtà – ha voluto sottolineare il Sindaco, Santo Caruso – Nel nostro territorio quella del teatro è sempre stata una tradizione forte da cui si ricava un preciso imprinting culturale. Purtroppo a questa tradizione non è mai corrisposto un adeguato supporto strutturale. Fino ad ora, però.“Avere finalmente un teatro potrà voler dire anche tanto altro:organizzare manifestazioni, ospitare concerti, creare un circuito
turistico oltreché culturale…
“Adesso finalmente è arrivata una notizia davvero davvero bella, e di questi tempi ne avevamo parecchio bisogno… “È chiaro che ora i nostri uffici devono correre per consegnare quest’opera alla cittadinanza, e lo si farà con grande piacere”.

Partiti ad Aci Sant’Antonio i “buoni spesa” per il primo elenco di beneficiari

File:Municipio di Aci Sant'Antonio.jpg

 

. Caruso: “Un aiuto fondamentale in questo periodo”

I “buoni spesa” legati all’emergenza epidemiologica e sanitaria da Covid-19, finanziati con i fondi del Decreto Legge n. 154/2020 e riferiti ad un primo elenco di beneficiari di Aci Sant’Antonio le cui domande presso gli Uffici preposti sono risultate idonee, sono attivi da ieri, mercoledì 30 dicembre,.
I beneficiari sono stati informati tramite e-mail e potranno acquistare beni di prima necessità presso gli undici esercizi convenzionati con il Comune di Aci Sant’Antonio (alimentari, farmacie, erboristerie), il cui elenco è presente sul sito web istituzionale dell’Ente.
“Sono state 172 le domande accolte in merito a questo primo elenco – ha spiegato il Sindaco, Santo Caruso – e anche se in forma limitata posso affermare che questa forma di aiuto in questo momento si rivela importantissima. Sappiamo bene come la pandemia abbia colpito l’intero globo al di là della sfera sanitaria, incidendo pesantemente a livello economico, e questo tipo di intervento, sommato a quello che ogni ente e le associazioni di volontariato portano avanti tutti i giorni, può risultare in alcuni casi determinante”.

Tombola Virtuale’: il 6 gennaio l’estrazione a distanza per i  santantonesi.

 

Il 6 gennaio 2021 alle 18:00 tutti i santantonesi potranno partecipare  all’evento ‘Tombola Virtual Social’, cioè al tradizionale gioco della tombola in versione virtuale, con la possibilità di vincere ricchi premi.
Nel rispetto degli attuali dettami legati all’emergenza epidemiologica e sanitaria in atto, il gioco simbolo delle feste natalizie viene garantito alla Città del Carretto Siciliano con un vestito moderno, 
senza però che venga meno la classica atmosfera natalizia.
Per partecipare basta iscriversi sul sito eventbrite.it entro le ore 23:55 del 4 gennaio 2021: a quella data, cioè in pratica a 24 ore Tombola virtualdall’evento, tutti i partecipanti riceveranno gratuitamente una cartella all’indirizzo e-mail indicato all’atto dell’iscrizione.
L’iscrizione è consentita solo ai maggiorenni residenti nel Comune di Aci Sant’Antonio o ai maggiorenni che, anche se non residenti, sono figli e/o nipoti di attuali residenti santantonesi.
Il 6 gennaio alle 18:00 basterà connettersi al link indicato nella mail  ricevuta dopo l’iscrizione per visualizzare l’estrazione e provare a vincere i ricchi premi in palio. La formula studiata permetterà di non rinunciare alla condivisione del divertimento, vera anima della tombola: i vincitori, infatti, grazie alla videochiamata potranno interagire in diretta durante l’evento.
“Va evidenziato – ha voluto chiarire l’Assessore al Turismo e Spettacolo, Antonio Scuderi – che ogni persona ha diritto ad una sola cartella, e che in caso di vincita bisognerà esibire il proprio 
documento d’identità, unicamente per garantire a tutti che le regole verranno rispettate. Nel malaugurato caso in cui il vincitore non dovesse essere ritenuto idoneo alla partecipazione, allora il premio sarà assegnato al successivo avente diritto e, in caso di più candidati, ci sarà un’estrazione fra tutti.   “La cosa importante in ogni caso – ha concluso – è che si riesca a  vivere in qualche modo lo spirito delle feste, con il gioco simbolo di questi giorni”.
Il Sindaco, Santo Caruso, ha evidenziato la rilevanza dell’iniziativa: “Volevamo garantire a tutti un momento di socialità nelle feste, in un periodo in cui non è possibile, per i problemi che conosciamo, ritrovarsi insieme come tradizione vorrebbe. Abbiamo pensato che con una  tombola a distanza studiata bene, con premi reali, ricchi, e con la garanzia della gratuità per tutti i residenti o i figli dei residenti, potesse essere un buon modo per ricreare il calore delle feste. Anche perché sarà possibile interagire con le videochiamate, e sarà possibile condividere con i propri familiari, con i quali magari non si è riusciti a trascorrere molto tempo, un momento di divertimento, di socialità 
spensierata”.

Aci Sant’Antonio, accesso ai buoni spesa elettronici per chi si trova in maggiore difficoltà

Covid, Coldiretti Liguria: "4 milioni di persone in difficoltà economica a  livello nazionale a causa della pandemia"

Emergenza Coronavirus, : domande buoni spesa entro il
15 dicembre. Caruso: “Fondamentale in questo momento”

Ad Aci Sant’Antonio è nuovamente possibile-informa il Comune – presentare istanza per l’accesso ai buoni spesa elettronici, nello specifico quelli previsti dal Decreto Legge n. 154 del 23 novembre e dall’Ordinanza del Dipartimento della Protezione Civile n. 658/2020.
I cittadini potranno presentare una sola istanza (il cui modello è presente sul sito web istituzionale dell’Ente) per nucleo famigliare dichiarando tutti i redditi, percepiti a qualunque titolo (come NASPI,CIG, RC e quant’altro) da ogni componente del nucleo.
Sarà possibile inoltrare le domande corredate da copia del documento di identità in corso di validità presso l’Ufficio Protocollo o a mezzo PEC(all’indirizzo comune-acisantantonio@legalmail.it) entro le ore 20:00 di martedì 15 dicembre, e l’Ufficio Servizi Sociali su base dell’articolo 6 dell’Ordinanza della Protezione Civile citata in altro provvederà a stilare un elenco di quelle accolte tenendo in considerazione lo stato di bisogno a fronte dell’emergenza economica.
Il buono sarà di tipo elettronico, legato alla tessera sanitaria, e non sarà possibile farlo convertire in denaro, né potrà essere rimborsato: lo si potrà solo utilizzare presso gli esercizi commerciali che avranno manifestato la propria disponibilità convenzionandosi con il Comune attraverso il modello di domanda presente sul sito istituzionale dell’Ente.
Gli esercizi coinvolti sono quelli di generi alimentari, prodotti farmaceutici, prodotti per l’igiene personale, prodotti per l’igiene domestica e bombole del gas (in questo caso ci si rivolge a rivenditori e distributori). Gli esercenti non dovranno trovarsi in alcuna delle condizioni di esclusione di cui all’art.80 del D.lgs. 50/2016 e s.m.i., non dovranno sussistere cause di decadenza, sospensione o divieto di cui all’art.67 del D.lgs. 59/2011 e ss.mm.ii, e dovranno avere regolare posizione contributiva INPS/INAIL.
L’elenco dei codici ATECO ammessi è consultabile presso il sito web istituzionale dell’Ente, così come le finalità e le caratteristiche dei buoni e le modalità di rimborso e fatturazione.  L’assessore ai Servizi Sociali, Antonio Scuderi, mette in evidenza il lavoro degli Uffici: “Ci saranno dei controlli a campione, e chi non sarà in regola verrà escluso. È bene ricordare che l’elenco dei beneficiari è comunque vincolato ai fondi stanziati: non si potrà andare oltre quella cifra, e vi rientrerà chi si trova in maggiori difficoltà”.
“Si tratta di una vera e propria boccata di ossigeno, fondamentale in questo momento – ha dichiarato il Sindaco, Santo Caruso – Le feste si avvicinano, e sarà già difficile affrontarle con le restrizioni cui siamo tutti giocoforza sottoposti: c’è sempre chi sta peggio, però,soprattutto a fronte di questa crisi economica, e l’arrivo dei buoni spesa, al fianco delle iniziative che abbiamo già messo in campo in questo senso grazie anche alla collaborazione dei volontari, è di grandissimo aiuto.”

Addio a Giuseppe Dalla Torre, grande giurista e Presidente del Tribunale del Vaticano-Il suo legame con Aci Sant’Antonio

Addio a Giuseppe Dalla Torre, nipote di mons. Giovanni Pulvirenti e
grande giurista. Caruso: “Figura importantissima”

Giuseppe Dalla Torre, grande giurista, già rettore dell’Università Lumsa, Presidente Nazionale dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani,membro del Consiglio Universitario Nazionale e del Comitato Nazionale per la Bioetica e Presidente del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano si è spento a causa del Covid-19 all’età di 77 anni. Rilevante, tra i fatti della sua vita, la partecipazione con la delegazione vaticana in qualità di Segretario della Delegazione Governativa italiana
ai lavori della Commissione paritetica per la revisione del Concordato lateranense.
Nato a Roma nel 1943, il suo legame con Aci Sant’Antonio, che ha frequentato negli anni, trova radici nella figura dello zio, il Vescovo Giovanni Pulvirenti.
Il Sindaco, Santo Caruso, ha voluto così ricordarlo: “Se n’è andato un grande giurista, figura importantissima per il Vaticano e per tutto il mondo cattolico: Giuseppe Dalla Torre. Dalla Torre, però, era importante anche per Aci Sant’Antonio: pronipote dell’amatissimo vescovo mons.Giovanni Pulvirenti, venne nel nostro Comune nel 2008, in occasione del centenario dell’Oratorio che suo zio fondò. A nome mio, della Giunta,del Presidente del Consiglio Comunale e del Consiglio Comunale ho
espresso le più sincere condoglianze alla famiglia, ricordando quanto importante è stata la sua figura”.

Aci Sant’Antonio: “Assicurare servizi e protezione a tutte le donne”

Tutela delle vittime di violenza e rinascita sociale: prosegue il progetto ‘Maggiu Sicilianu’. 

Caruso: “Tema della violenza domestica  ancora più importante adesso

Proseguono le attività del progetto “Maggiu Sicilianu”, volto alla riqualificazione di un bene confiscato alla mafia per la creazione di una Casa Rifugio destinata alle donne vittime di violenza e ai loro figli. È in corso l’assegnazione dei lavori per la rifunzionalizzazione della struttura e hanno preso il via le attività di comunicazione,promozione e diffusione, che prevedono la creazione di canali di comunicazione e azioni volte a seguire e diffondere l’iter di realizzazione del percorso progettuale, ma anche ad informare e sensibilizzare il territorio su temi di fondamentale importanza come il contrasto alla violenza, quella mafiosa e quella di genere.
Sono stati 59 i femminicidi commessi in Italia nei primi sei mesi del 2020 e la pandemia non ha certamente aiutato la difficile condizione delle donne vittime di violenze familiari che hanno dovuto fare i conti con un doppio nemico. Secondo l’Istat, le chiamate al numero di emergenza 1522, nel periodo compreso tra marzo e giugno 2020 sono più che raddoppiate rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, passando da 6.956 a 15.280.

Per questo oggi più che mai risulta fondamentale assicurare servizi e protezione a tutte le donne che si trovano in situazione di pericolo e difficoltà, favorendo al contempo un’azione di forte sensibilizzazione sul tema.
L’inserimento nella Casa Rifugio costituisce un ampliamento dell’intervento di prima accoglienza svolto dai servizi territoriali
predisposti, un luogo sicuro e tranquillo che permette alla donna di prendere coscienza della relazione violenta con il partner maltrattante e, con il supporto delle operatrici, di sviluppare soluzioni di empowerment: riacquisizione del senso di sé e delle proprie capacità, volontà e scelte.
Attraverso il progetto, realizzato dal Comune di Aci Sant’Antonio con il cofinanziamento dell’Unione europea, Programma Operativo Nazionale “Legalità” 2014-2020, Fondo Sociale europeo e Fondo europeo di sviluppo regionale, si intende dare una prima risposta al bisogno di accoglienza, protezione, legalità, supporto dei minori nel territorio, per le donne coinvolte, per i loro figli, per l’intera collettività.
Ogni giorno e ancor di più domani, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è fondamentale ricordare quanto sia importante coinvolgere il tessuto sociale locale, rafforzare la rete fra istituzioni, cittadini, enti e associazioni a sostegno di chi si trova in difficoltà, favorendo la diffusione e il consolidamento di nuovi modelli di giustizia e libertà, per coltivare una maggiore coscienza civica e costruire un futuro libero dalla violenza di genere.
“Abbiamo voluto realizzare fortemente questo progetto, per la sua doppia valenza – ha dichiarato l’Assessore alla Gestione beni confiscati alla mafia, Quintino Rocca –  un bene confiscato alla mafia rinasce con una straordinaria utilità sociale, diventando un approdo sicuro, un luogo di passaggio dall’ombra alla luce”.
Il Sindaco, Santo Caruso, sottolinea l’importanza del progetto in questo momento storico: “Ci piace ricordare che la violenza domestica è un tema ancora più importante in un periodo come questo: durante il lockdown la casa diventa una prigione ancora più pesante. Quest’anno, quindi, assume un significato più pregnante, e da par nostro cerchiamo di promuoverla
accendendo i riflettori su questa importantissima iniziativa”.

Aci Sant’Antonio: disco verde per l’istituzione degli Albi per gli artigiani

Associazione Artigiani Trentino - Sito Ufficiale

 Caruso: “Lanciamo un’idea che è un’opportunità anche per il territorio”

Sono dodici le determine pubblicate, dodici come le categorie individuate per gli specifici Albi da tenere in considerazione per i
piccoli interventi da effettuare sul territorio comunale di Aci Sant’Antonio: questo l’intento dell’Amministrazione comunale
santantonese, intento volto ad avviare una vera e propria indagine di mercato per coinvolgere le microimprese, piccole e medie, anche del territorio di Aci Sant’Antonio ma non soltanto.
Queste le categorie individuate: fabbri, operatori per interventi di falegnameria, impiantisti elettrici, impiantisti idraulici, operatori per sostituzione di vetro e pannelli, operatori per smaltimento di amianto, operatori per interventi nel verde, operatori per interventi impiantisti termici e di condizionamento, operatori per interventi di muratura, operatori antincendio e per verifica estintori, operatori per movimento terra e manutenzione campi in terra, operatori per manutenzione stradale e dei marciapiedi.
Le manifestazioni di interesse saranno volte unicamente ad offrire la disponibilità ad essere invitati a presentare un’offerta per i piccoli interventi che di volta in volta dovranno essere effettuati, e per i quali gli Uffici terranno conto di detti Albi (la cui iscrizione al momento ha scadenza 31 dicembre 2022) aggiudicando poi gli affidamenti con i criteri del minor prezzo.
Gli Albi saranno redatti senza seguire graduatorie e senza assegnare punteggi: per entrare a farne parte bisognerà possedere tutti i requisiti e le autorizzazioni previsti dalla legge, necessarie per l’espletamento dei servizi legati ai vari ambiti.
L’Assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Scuderi, evidenzia l’utilità del servizio: “Si tratta di una novità significativa: dodici categorie hanno la possibilità di rendersi evidenti per l’Ente, offendo una disponibilità che praticamente diventa costante per il Comune di Aci Sant’Antonio. Scadendo, al momento, nel 2022 l’Albo è praticamente da considerare aperto sempre, e questo significa offrire un’opportunità nel tempo”.
Lanciamo un’idea che di fatto è un’opportunità per artigiani, tecnici, operatori in settori specifici – ha dichiarato il Sindaco, Santo Caruso – ed è un’opportunità che va molto al di là di Aci Sant’Antonio: non guardiamo, infatti, unicamente al nostro territorio, anche se,chiaramente, trattandosi di interventi di piccola entità  mostreranno maggiormente  interesse  operatori del luogo. Avere degli Albi specifici per settore, però, è importante: gli Uffici, ai quali ovviamente sono demandati poi i criteri di scelta caso per caso, avranno la possibilità di attingere da un elenco incasellato già con i criteri necessari stabiliti per affidare i lavori, e  con le modalità più giuste e trasparenti”.

Covid :nuovi -preziosi -servizi di supporto per i cittadini di Aci Sant’Antonio

 

 

IL SINDACO  CARUSO : “STIAMO METTENDO IN CAMPO TUTTE LE RISORSE A DISPOSIZIONE , ANCHE CON I VOLONTARI,PER STARE VICINO A CHI SOFFRE MAGGIORMENTE IN QUESTA EMERGENZA”

 

Come nella fase del lockdown, che ha visto amministratori, dipendenti del Comune, esercenti e numerosi volontari in prima linea per dare un aiuto a chi si trovava in forte difficoltà a causa dell’emergenza, anche in questa cosiddetta ‘seconda ondata’ l’Amministrazione comunale si è attivata per far partire dei servizi di supporto.
È stato riattivato il ‘Servizio a domicilio gratuito’, con un elenco costantemente aggiornato sul web per la cittadinanza al quale gli
esercenti possono chiedere di aderire semplicemente inviando una mail   emergenzacoronavirus@comuneacisantantonio.gov.it, ed è stato istituito il servizio ‘La spesa a casa’ rivolto a chi è costretto nel proprio domicilio ed è impossibilitato a reperire necessari approvvigionamenti (in questo caso a scrivere alla mail sopra indicata dovranno essere gli stessi cittadini, che potranno anche chiamare lo 095.7921210 o l’800.965.510, il numero verde nazionale della Croce Rossa i cui
volontari locali, come già avvenuto in diverse occasioni, garantiranno il servizio recandosi al domicilio indicato, prelevando la lista dell’occorrente e la cifra per l’acquisto, comprando la merce e consegnandola).

Riattivato anche ‘La spesa che non pesa’, cioè la raccolta di beni presso gli esercizi aderenti di Aci Sant’Antonio (che espongono la relativa locandina), esercizi nei quali sempre con la collaborazione dei volontari di Croce Rossa facenti capo al Comitato di Acireale potrà essere riempito il ‘carrello solidale’.

 

 

Ma di più.Riattivato anche il servizio di supporto per ragazzi, genitori e per la cittadinanza tutta a cura del Garante per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza: ‘In ascolto’, servizio erogato attraverso telefono o Skype e che potrà essere richiesto attraverso il QR Code indicato sui canali web dell’Ente o scrivendo a garanteinfanzia@comuneacisantantonio.gov.it. 

Roghi ad Aci Sant'Antonio, il sindaco Caruso: "Allarmante ipotesi di dolo"  - Giornale di Sicilia
È chiaro che è necessario stare vicino a chi soffre maggiormente quest’emergenza – ha dichiarato il Sindaco, Santo Caruso – e per quanto nelle nostre possibilità stiamo cercando di mettere in campo tutte le risorse a disposizione, con il prezioso supporto dei volontari locali che si stanno rivelando, ancora una volta, preziosissimi, e che ringrazio per quanto ci permettono di fare”.

Positivo dipendente Comune di Aci Sant’Antonio: domani, 9 Nov,”Chiusura Uffici per sanificazione”

I modelli SIR "alla prova" del COVID-19 | La Statale News

IL  VIRUS ENTRA NEGLI UFFICI COMUNALI ,IL SINDACO CARUSO  DISPONE LA SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI

Un dipendente comunale del Comune di Aci Sant’Antonio ha comunicato al proprio responsabile di P.O. la positività al COVID-19, pertanto si è reso necessario allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus la chiusura degli Uffici Comunali nella giornata di domani, lunedì 9 novembre 2020, per consentire la sanificazione straordinaria degli ambienti di lavoro.
Viene assicurato tuttavia il regolare espletamento delle attività considerate “servizi pubblici essenziali”, ovvero il Settore Polizia
Municipale, i Servizi Cimiteriali, gli Uffici Demografici nei servizi essenziali di Stato civile e anagrafe con servizio di reperibilità e la Protezione Civile, sempre con servizio di reperibilità.
Il Sindaco, Santo Caruso, sottolinea la necessità dell’azione: “Appreso lo stato del dipendente è stato deciso di disporre quanto necessario per far sì che si possa garantire la necessaria sicurezza alla luce dell’attuale situazione. Auguro al dipendente una pronta guarigione ed esorto tutti i cittadini, ancora una volta, ad osservare le misure per contenere il diffondersi della pandemia”.

Il Campo sportivo di Aci Sant’Antonio presto cambierà look: previsto un intervento di 800 mila euro

Comune di Aci Sant'Antonio/Città Metropolitana di Catania/Sicilia

 Caruso: “Grande passo in avanti”

“Ristrutturazione del Campo Sportivo comunale di via Sturzo con rifacimento del terreno di gioco in erba sintetica di ultima generazione conforme al regolamento L.N.D ‘Standard’ e l’installazione di nuove tribune modulari e relativi bagni per il pubblico”: questo l’oggetto di un nuovo provvedimento  ( delibera numero 144) varato dalla Giunta Caruso e inerente un importante intervento che va a sommarsi a quelli che l’Ente sta approntando nell’ultimo periodo.
Il progetto esecutivo approntato dagli uffici, con gli elaborati redatti dall’architetto Vincenzo Lauria, farà leva sul bando “Sport e periferie 2020” che ha per oggetto l’individuazione di interventi da finanziare per le finalità di realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi finalizzati all’attività agonistica, localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane, per un importo complessivo di 805.000 euro per il quale è prevista una quota a carico del Comune di Aci Sant’Antonio pari a 105.000 euro.
È stata accertata la completezza, – informa il Comune- l’adeguatezza e la chiarezza degli elaborati progettuali, grafici, descrittivi e tecnico-economici anche in relazione alla documentazione di riferimento al fine di raggiungere un’univoca e puntuale computazione dei manufatti, delle opere e delle componenti oggetto delle rappresentazioni grafiche e delle descrizioni contenute nelle relazioni tecniche, ed è stato verificato che esistono i presupposti per la durata dell’opera nel tempo, visto che  i materiali e le tecnologie previste, con particolare riferimento all’uso di elementi prefabbricati, sono conformi alla direttive europee,  di idonea qualità e tipologia , compatibili sia con lo stato dei luoghi che con le esigenze del loro utilizzo, così come sottolineato
dall’Assessore allo Sport, Giuseppe Santamaria:

 

Giuseppe Santamaria - Comune di Aci Sant'Antonio

L’Assessore allo Sport, Giuseppe Santamaria

Si tratta di un opera che sarà fruibile nella sua totalità negli anni a venire. La manutenzione, trattandosi di opera pubblica, sarà effettuata in modo ordinario dall’Amministrazione perché mantenga la sua funzionalità nel tempo, permettendo ai santantonesi e non solo di sfruttarla nella sua completezza, grazie ad esempio al manto sintetico di ultima generazione che verrà installato”.
Anche il Sindaco, Santo Caruso, evidenzia la portata del progetto: “Un grandissimo passo in avanti sotto il profilo sportivo per Aci Sant’Antonio, che si somma agli interventi in campo infrastrutturale e non solo che la Giunta sta varando in quest’ultimo periodo, per consegnare ai santantonesi di oggi e di domani un Paese migliore sotto numerosi punti di vista