VIALE MONCADA A LIBRINO ,CON I 29,6 MILIONI DI EURO FINANZIATI, DIVENTERA’ BELLISSIMO…PAROLA DI SINDACO POGLIESE ED ASSESSORE TRANTINO

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Immagine Ufficio Stampa-Comune di Catania (Molino)

CATANIA

Due progetti deliberati, tre mesi addietro, dalla giunta Pogliese, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici, Enrico Trantino, sono stati finanziati con quasi 30 milioni di euro, destinati a Catania nell’ambito delle misure del Pnrr per sostenere le azioni di rigenerazione urbana e di qualità dell’abitare.

Un piano di investimenti per le città italiane che ha premiato due delle tre proposte presentate dal comune di Catania, elaborate dai tecnici comunali, secondo un preciso indirizzo del sindaco Pogliese e dell’assessore Trantino, sfruttando le risorse del fondo complementare del Ministero delle Infrastrutture, stanziate nell’ambito della rimodulazione dei fondi del Pnrr.  

“Un risultato di grande significato per la città di Catania, ha detto il sindaco Pogliese, che premia la qualità dei nostri progetti e ci permette di aprire due nuovi cantieri che, con l’utilizzo di queste risorse ministeriali, aggiuntive al Pnrr, daranno occupazione al settore strategico dell’edilizia e soprattutto incideranno su Librino, con riqualificazione di spazi e creazioni di nuovi alloggi per fronteggiare l’emergenza abitativa. Fondi che valorizzeranno anche gli insediamenti abitativi lungo i percorsi turistico culturali del centro cittadino. Ringrazio l’assessore Trantino per il pressing costante che ha esercitato per raggiungere l’obiettivo e i tecnici comunali guidati dall’ingegnere Salvo Marra, per la qualità progettuale proposta”.

I progetti finanziati riguardano la realizzazione di due fabbricati da 32 alloggi ciascuno da costruire a Librino in affiancamento a quello già esistente, a completamento di un lotto edilizio di viale Moncada.

Grazie al finanziamento di 14,6 milioni di euro, verrà anche recuperata una preesistente struttura abbandonata, sempre a Librino, da utilizzare a scopi sociali e aggregativi, la riqualificazione di due grandi aree a verde e un’altra da adibire a parcheggio, contigue alle due palazzine di viale Moncada.

L’altro progetto finanziato con altri 15 milioni di euro, denominato “Segmenti di Connessione Urbana”, è costituito da una serie di interventi fra loro complementari, localizzati nel centro storico. L’obiettivo del piano di riqualificazione adottato dall’esecutivo comunale guidato dal sindaco Pogliese e proposto dall’assessorato ai lavori pubblici retto da Enrico Trantino, giudicato meritevole di essere concretizzato, è finalizzato a realizzare opere e servizi per i turisti, ma anche per i cittadini che vi risiedono, con nuovi spazi a verde e riqualificazione di quelli pubblici degradati. Le azioni prioritarie, infatti, sono mirate all’ampliamento delle aree a vocazione pedonale, alla regolamentazione della sosta veicolare, con allargamento delle ZTL onde evitare il consumo di suolo. Nello specifico gli interventi di riqualificazione riguardano la zona compresa tra via Vittorio Emanuele, via Sangiuliano, via Crociferi e piazza Castello Ursino, al fine di valorizzare i monumenti e i punti di interesse storico.

Particolarmente soddisfatto, per i due finanziamenti ottenuti, anche l’assessore ai lavori pubblici, Enrico Trantino, che ha seguito ogni passaggio dell’iter di stanziamento, nell’ambito delle misure complementari per i Comuni, previste dal Pnrr:”Un grande risultato che conferma la cura certosina con cui sono stati elaborati i progetti, ha detto l’assessore Trantino, aprendo il varco dei finanziamenti diretti alla città di Catania, frutto di costanti interlocuzioni con le autorità statali e l’Anci. A breve proporremo, in altre linee di finanziamento, anche il progetto per il recupero e la valorizzazione di piazza Michelangelo e del secolare parco Scammacca”.

 

Beni confiscati,Catania terreni agricoli-30 ettari – affidati in gestione ad associazioni “Antimafia” che hanno presentato progetto di valorizzazione

 

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L’Amministrazione Comunale di Catania  informa di aver  affidato in comodato d’uso gratuito per sei anni, rinnovabili, quattro lotti di vasti terreni agricoli confiscati alla mafia, situati nella piana di Catania, da utilizzare a scopi sociali. Complessivamente circa 30 ettari che lo Stato ha tolto alla criminalità organizzata e, ora, finalmente, restituiti alla collettività. Due lotti riguardano agrumeti in contrada Jungetto, altri due, invece, riguardano terreni seminativi nella contrada Aragona-Caldara.

Il primo progetto aggiudicatario è “Agrumeto Girolamo Rosano – Terre confiscate alla mafia”, presentato per i lotti 1 e 2. Si tratta di un aranceto, di 5 ettari e mezzo complessivi, a ridosso del carcere di Bicocca, confiscato a cosche criminali. Il progetto di gestione è promosso da AIAB Sicilia (Associazione italiana agricoltura biologica), insieme a una rete di sostegno composta da I Siciliani giovani, Arci Catania, ASAEC Associazione antiestorsione Libero Grassi, Cooperativa Sociale Sud Sud. Il secondo progetto ammesso alla gestione per i lotti 3 e 4 è “Terre di Soumaila – confiscate alla mafia”, presentato dall’associazione Cento Passi Ancora, insieme a una rete di sostegno composta da Rete per la Terra e Altragricoltura. Si tratta di circa 25 ettari di terreno seminativo pianeggiante a ridosso del MAAS.

Il Sindaco Pogliese: “Un ulteriore importantissimo passo in avanti, che consentirà di valorizzare terreni agricoli che produrranno, da destinare a scopi sociali. Non sfugge l’alto valore anche simbolico e pedagogico che questo rappresenta per le istituzioni; Catania ha subito troppi danni dalla mafia e, questi altri quattro beni immobili agricoli assegnati, sono anche un concreto segnale di sostegno alle organizzazioni sociali che vogliono proficuamente gestire queste spazi, che da fonti di reddito per le cosche mafiose, diventano strumenti di valorizzazione del lavoro della terra. In tempi record abbiamo completato anche questa nuova procedura di assegnazione in maniera rapida e trasparente di beni confiscati e per questo, ha aggiunto il primo cittadino, ringrazio l’assessore Michele Cristaldi, a cui, nei mesi scorsi, ho affidato la delega dei beni confiscati alla mafia, per accelerare, come in effetti sta avvenendo, sulla concessione degli immobili, dapprima in mano ai mafiosi, adesso restituiti alla collettività”.

All’affidamento di beni confiscati alla criminalità organizzata, per almeno sei anni, possono concorrere comunità anche giovanili, organizzazioni di volontariato, comunità terapeutiche e centri di recupero e cura di tossicodipendenti, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, nonché, associazioni di protezione ambientale riconosciute. “Sul tema dei beni confiscati alla mafia, ha detto l’assessore ai beni confiscati, Michele Cristaldi, stiamo dimostrando di mantenere l’impegno assunto per accelerare la cessione di immobili, in questo caso terreni agricoli, a scopi sociali, grazie all’impegno e alla dedizione dell’architetto Giuseppe Catalano e del direttore del patrimonio Maurizio Trainiti. Sono beni che rappresentano la vittoria dello Stato sulla criminalità organizzata e, restituendoli alla società civile, i cittadini, tramite le associazioni aggiudicatarie, ne ritornano legittimamente in possesso. A brevissimo completeremo le procedure per affidare ai servizi sociali comunali 4 immobili confiscati alla mafia per destinare ad alloggi-rifugi di emergenza”.

Nelle confezioni di vendita, a scopi sociali, dei prodotti derivanti dalla coltivazione dei terreni verrà inserita la dicitura: “Prodotti provenienti dalle terre del Comune di Catania confiscate alla mafia”..

S. Euplio, ricordo dei catanesi vittime dei bombardamenti del luglio 1943

 

S. Euplio

Il sindaco Salvo Pogliese stamattina ha collocato una corona d’alloro alla lapide in ricordo delle vittime dei bombardamenti dell’8 luglio 1943, posta nei pressi della cripta di Sant’Euplio, martire compatrono di Catania, nei pressi di piazza della Borsa, la cui Chiesa andò completamente distrutta dalle incursioni aeree degli Alleati che rasero al suolo gran parte del centro storico della Città.

Riprendendo un’antica tradizione municipale, anche quest’anno, il primo cittadino, nel 78° anniversario, ha ricordato il nefasto evento bellico in cui nella sola città di Catania si registrarono  centinaia di vittime, sostando per qualche minuto davanti alla targa commemorativa.

 

Risanamento S.Berillo con parcheggio pubblico a Catania, parco in piazza Repubblica, bando di gara per 13,874 milioni di euro

Allestimento e progettazione giardini pubblici e privati Firenze

 

Il bando integrale, completo di disciplinare ed elaborati, del progetto esecutivo per la realizzazione di un parcheggio pubblico interrato e del sovrastante e attiguo verde attrezzato, nell’area di piazza della Repubblica, è all’attenzione sulla piattaforma Servizio Territoriale U.R.E.G.A di Catania. L’ annuncio pubblico di inizio degli atti di gara, promosso dall’Amministrazione Comunale, ha un valore di 13,874 milioni di euro, iva compresa, e conclude una complessa procedura stabilita nella convenzione urbanistica stipulata il 16 novembre del 2012, tra il Comune di Catania e i privati proprietari delle aree, a cui spetta l’onere del finanziamento, quale opera di urbanizzazione primaria. 
Il parcheggio interrato multipiano, a tre livelli, avrà una superficie complessiva interna di 10.900 mq; il corrispondente verde attrezzato di 7.895 mq, un vero e proprio nuovo parco cittadino, dovrà essere realizzato secondo innovativi sistemi di valorizzazione ambientale e tutela della sostenibilità
L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo sull’importo dei lavori. Nello specifico, il parcheggio multipiano, capace di contenere 334 posti auto, avrà l’ingresso carrabile esclusivamente dalla via Luigi Sturzo. I tre livelli interrati del parcheggio auto, secondo il progetto esecutivo, saranno serviti, oltre che dalle rampe carrabili, da tre corpi scala che arrivano fino all’area a verde sovrastante; fornite di ascensore e di servizi igienici per ciascun livello interrato. Il verde attrezzato sopraelevato sarà invece accessibile da tutte le vie circostanti: piazza della Repubblica, via Reggio, via Rizzo e via Sturzo, componendo un moderno parco di circa 8 kmq che di fatto cambierà il volto della zona, con spazi per bambini, adulti e disabili e la posa in opere di rastrelliere per le bici, considerata anche la contigua pista ciclabile.
“La pubblicazione del bando di gara per la realizzazione del parcheggio di piazza della Repubblica e dell’annesso parco pubblico, costituisce una delle scommesse di questa Amministrazione -ha detto il sindaco Salvo Pogliese-. Si tratta dell’unica grande opera pubblica prevista nell’ambito dei lavori per la riqualificazione di Corso Martiri della Libertà, secondo un programma che dovrebbe finalmente rimarginare l’antica ferita prodottasi quasi settanta anni addietro nel centro di Catania. Dopo gli sforzi compiuti dalle precedenti Amministrazioni per trovare una sintesi con i privati proprietari delle aree e la conclusione di convenzioni e protocolli di legalità -ha aggiunto il primo cittadino- abbiamo provato a imprimere un’accelerazione all’iter sperando di definirlo in tempi più brevi.

Purtroppo il dissesto finanziario ci ha obbligati a rivedere le intese raggiunte con le prime conferenze dei servizi. Un obiettivo raggiunto grazie al costante lavoro sinergico delle Direzioni Urbanistica, Patrimonio e Lavori Pubblici, alla supervisione dell’assessore Enrico Trantino e del prof. Felice Giuffrè e alla collaborazione concreta del dott. Aldo Palmeri e dall’avv. Andrea Scuderi, in rappresentanza dei soci privati: con una collaborazione costruttiva siamo riusciti a ovviare ai problemi insorti e a inviare finalmente il bando all’Urega. Si compie, così, il primo passo verso la città che si proietta al futuro e che gradualmente si va componendo”.
L’assessore all’Urbanistica Enrico Trantino che fin dal suo insediamento ha seguito ogni passaggio per raggiungere l’obiettivo della pubblicazione del bando inquadra il risultato nell’insieme delle azioni che il suo assessorato sta sviluppando: ”L’area in questione nel cuore del vecchio San Berillo -ha spiegato l’assessore Trantino- appena il Consiglio Comunale approverà il nuovo Piano per il Centro Storico, già in fase di pubblicazione all’albo pretorio, potrà finalmente porsi come un nucleo attrattivo della città e guarire antiche cicatrici che per troppo tempo hanno sfregiato il cuore pulsante del nostro tessuto urbano. La realizzazione del parcheggio, interrato e con un’ampia superficie a verde, eseguito con le somme messe a disposizione dai privati a scomputo degli oneri di urbanizzazione, prevede per l’aggiudicazione punteggi assegnati in ragione di precise migliorie, in modo da rendere ancora più funzionali le zone circostanti. Ci siamo scommessi anche su quest’opera. Adesso -ha concluso Trantino- confidando in una rapida procedura di gara, auspichiamo venga messa la prima pietra, da considerare solo l’inizio di quel progetto di straordinaria bellezza redatto dall’architetto Mario Cucinella e il simbolo di una palingenesi attesa per oltre cinquanta anni”. 

Verranno premiate, ai fini dell’aggiudicazione dell’appalto, le offerte che comprendono la realizzazione di sistemi digitali di controllo degli stalli tramite App e  dai punti nevralgici della città; la fornitura e l’ installazione di un sistema di videosorveglianza per le strade contigue del vecchio San Berillo, aggiuntivo a quello interno all’area di parcheggio, per il controllo delle vie limitrofe con sistema di rilevazione delle targhe delle vetture; l’utilizzo di un sistema di alimentazione green a energia solare; impianti di illuminazione a Led ed elementi di arredo urbano sia nella zona a verde che in Corso Sicilia e la manutenzione decennale degli impianti connessi al parcheggio e al parco urbano.  
Secondo le previsioni dei tecnici, se non sorgeranno particolari intoppi, l’apertura del cantiere nel vecchio San Berillo, potrebbe concretizzarsi prima di fine anno.

 

Domani a Catania l’evento “Obiettivo tricolore”, un’idea di Alex Zanardi

 

Le prime perizie sull'incidente di Alex Zanardi: la sua handbike non aveva  problemi - Contropiede Azzurro

Domani ,Venerdì 11 giugno, alle ore 12, nella sala giunta di palazzo degli elefanti  la campionessa paralimpica  Giusy Versace e la marketing e comunication manager di Obiettivo3, Barbara Manni, presenteranno, al sindaco Salvo Pogliese e all’assessore allo Sport Sergio Parisi, l’evento Obiettivo Tricolore che farà tappa finale a Catania.

Il viaggio attraverso l’Italia, ideato da Alex Zanardi, con una staffetta di 54 tappe in handbike, bicicletta e carrozzina olimpica che attraverserà lo Stivale dall’Alto Adige alla Sicilia e vedrà coinvolti 67 atleti paralimpici.

La Grande Staffetta ribattezzata Obiettivo Tricolore è pronta a ripartire per una nuova entusiasmante seconda edizione, che abbraccerà l’Italia dall’Alto Adige alla Sicilia dal 4 al 25 luglio, giorno di conclusione dell’evento proprio a Catania e che vedrà passare di mano in mano il testimone a 65 atleti paralimpici di Obiettivo3, il progetto sportivo di reclutamento e sostegno di atleti disabili, fondato dallo stesso Zanardi nel 2017.

 

Per le spettanze pregresse dei dipendenti il Sindaco Pogliese chiede alla Corte dei conti il pronunciamento

 

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Foto Ufficio Stampa Comune di Catania (N.M.)

Le spettanze ai dipendenti comunali a cui fa riferimento il Pd, il partito che dal 2013 al 2018 ha guidato l’Amministrazione Comunale, risalgono a prestazioni di lavoro effettuate proprio in quegli anni o precedenti. Quella compagine amministrativa anziché liquidare le somme ai dipendenti, circa 4 milioni di euro, ha rinviato il problema scaricandolo agli anni successivi.

Il dissesto finanziario che ne è seguito, ha bloccato la liquidazione e rinviato alla Commissione Straordinaria l’onere di pagare i dipendenti il salario accessorio. Purtroppo, l’Organismo di Straordinario di Liquidazione, oltre due anni dopo l’insediamento, ha ritenuto che quelle spettanze andassero liquidate dall’Amministrazione Comunale. Un’interpretazione  che da subito abbiamo contestato; sia perché le esauste casse comunali non consentono di affrontare un onere così gravoso e sia perché, in punto di diritto, la liquidazione  delle somme, a nostro avviso, spetti alla Commissione Straordinaria nominata dal Ministero dell’Interno.

IN  ATTESA DELLA PRONUNCIA DELLA CORTE DI CONTI

Tanto che d’intesa con tutte le organizzazioni sindacali il sindaco Pogliese ha chiesto il pronunciamento della Corte dei Conti per stabilire con certezza l’attribuzione delle competenze che, come tutte gli oneri precedenti al 2018, siamo convinti spetti all’OSL; tanto più che il Comune non è in condizione di reperire i 4 milioni di euro necessari. A fronte di ciò, l’Amministrazione, come anche legittimamente sollecitato dalle organizzazioni sindacali, ha invece accelerato e già liquidato il saldo degli oneri della produttività del 2020 e concluso le procedure per la Progressione Economica Orizzontale del 35 % dei dipendenti, tredici anni dopo l’ultimo avanzamento di carriera, tanto che nei prossimi giorni in busta paga ci saranno anche i maggiori oneri.

Ma il Comune-nel proprio comunicato, lancia altre osservazioni. “A fronte di questo oggettivo stato di cose, appare davvero incomprensibile, per non dire altro, che sia proprio il Pd, tramite il sig. Algozino, ex esponente della Cgil e dipendente comunale in pensione, a sollevare il problema dei pagamenti delle spettanze accessorie degli anni pregressi, visto che quella compagine amministrativa quando avrebbe dovuto, non si è assunta l’onere di pagare, creando uno dei tanti lasciti con cui ogni giorno siamo costretti a confrontarci. Tuttavia, così come stiamo facendo per tante altre questioni ereditate dal passato, con senso di responsabilità ci stiamo facendo carico anche di questo debito e insieme agli organi preposti individueremo il percorso più adeguato e legittimo, per liquidare le somme ai dipendenti, alcuni dei quali già pensionati”.

 

 

Catania Mare, Festa della Repubblica con la Spiaggia libera del Comune di Catania n.3

spiaggia libera n. 3 Etna

Foto Ufficio Stampa Comune di Catania (N.m.)

Comincia oggi mercoledì 2 giugno, festa della Repubblica, l’estate dei catanesi, a ingresso gratuito, nell’arenile comunale della plaia. Con largo anticipo rispetto agli anni scorsi e con aggiuntivi servizi funzionali, ad aprire i battenti sarà la spiaggia libera numero 3,  denominata “Stromboli”.

Stabilendo un vero e proprio record per la città di Catania, i primi millecinquecento metri di spiaggia pubblica attrezzata e degli annessi parcheggi e servizio bar saranno operativi per accogliere bagnanti e patiti della tintarella, in virtù dell’ ’aggiudicazione della gara d’appalto, quinquennale, esitata nei giorni scorsi dall’Amministrazione Comunale. Una procedura innovativa per il bando delle spiagge libere, con un sistema a punti sulla base di servizi aggiuntivi a quelli fondamentali, promossa dalla giunta Pogliese, su proposta dell’assessore al mare Michele Cristaldi. 

Grazie a questo nuovo approccio amministrativo, nelle tre spiagge libere vi saranno facilitazioni per l’accesso dei diversamente abili alle strutture balneari, attività di animazione per adulti e bambini, adeguamento delle strutture esistenti, sensibilizzazione alla raccolta differenziata dei rifiuti, aree di sgambettamento per cani, ma anche altri servizi completamente nuovi, come il wifi sugli spazi sabbiosi per l’accesso alla balneazione, approntati rispettando gli obblighi del distanziamento anticovid. L’apertura anticipata della spiaggia libera n.3, quasi alla fine del viale Kennedy, nei pressi della zona di San Francesco La Rena, rappresenta l’anteprima di un’offerta rinnovata e migliorata grazie al sistema di aggiudicazione di valutazione del rapporto qualità/prezzo e dunque con l’obbligo a eseguire tutti i nuovi servizi richiesti dal Comune; l’azienda appaltatrice Stella Polare Srl di Catania, gestirà i cinque mila metri complessivi delle tre spiagge libere, sino a tutto il 2025, senza costi per le casse pubbliche, che anzi introiteranno gli oneri concessori previsti dal bando.  Obiettivo dell’Amministrazione Comunale è avviare entro pochi giorni anche nelle altre due strutture comunali i servizi di spiaggia libera gratuita: la  numero due “Vulcano” e successivamente la numero uno “Etna” in modo che prima del 15 giugno siano tutte operative e funzionali.  

Grazie all’impegno dell’assessore Cristaldi, dei dirigenti e dei funzionari preposti -ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese – abbiamo superato le improvvisazioni del passato -ha aggiunto il primo cittadino- abbiamo migliorato i servizi per il mare cittadino, con accesso gratuito e prestazioni adeguate a chi vuole godere con tutti i confort del nostro litorale sabbioso. Per cinque anni non vi sarà bisogno di alcuna procedura di affidamento, che nel passato ha ritardato l’apertura delle nostre spiagge libere, per consentire a tutti di godere del nostro splendido litorale con strutture e servizi qualificati e soprattutto con tempi certi di apertura, come mai accaduto prima. Già lo scorso anno eravamo riusciti a offrire servizi ottimali,  ma miglioriamo ancora di più grazie a modalità di trasparenza e valutazioni di merito oggettivo, per garantire la funzionalità per l’accesso libero a gratuito al mare del nostro litorale sabbioso”.

Seppur con le tante incognite connesse al Covid – ha spiegato l’assessore Cristaldi – ci siamo mossi per tempo e con una prospettiva di lungo termine, secondo un preciso indirizzo del sindaco Pogliese,  con nuovi meccanismi di affidamento, per aumentare ancora di più i servizi e le funzionalità delle nostre spiagge libere comunali. Già lo scorso anno, nonostante le particolari difficoltà organizzative per via delle prescrizioni anti contagio le nostre spiagge libere sono state portate a modello in tutta la Sicilia,  con servizi aggiuntivi a quelli tradizionali di bagni, docce e salvataggio, che nulla hanno da invidiare agli stabilimenti balneari a pagamento”.

Cristaldi ha anche reso noto che nei giorni scorsi, ignoti, nottetempo hanno tranciati i cavi dell’alimentazione della corrente elettrica della spiaggia libera n.3 “Stromboli” che mercoledì aprirà i battenti, causando un guasto che è stato immediatamente riparato; sull’episodio i rappresentanti della ditta appaltatrice hanno sporto denunzia all’Arma dei Carabinieri.

Giovedì mattina, inoltre, sul lungomare di roccia lavica, avranno inizio i lavori per realizzare l’accesso per i disabili nel borgo di San Giovanni Li Cuti. Anche questa struttura, verrà realizzata con un nuovo sistema che ne aumenta la sicurezza e gli spazi per i meno fortunati.

Legalità,il Sindaco Pogliese riceve il nuovo Questore Vito Calvino

 

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Foto Uf.Stampa Ct

Il sindaco Salvo Pogliese ha ricevuto, a Palazzo degli Elefanti, il nuovo questore di Catania, Vito Calvino, per un primo confronto sulle questioni legate alla sicurezza della Città.

Il primo cittadino ha evidenziato l’esigenza dei controlli preventivi e repressivi in tutta la Città, su cui le forze dell’ordine sono quotidianamente impegnate a tutela e garanzia dei cittadini.

“Sono molto contento – ha detto il sindaco Pogliese – di poter continuare un proficuo rapporto di collaborazione, grazie alla grande disponibilità mostrata dal questore Calvino, che conosce, già, la realtà catanese con le sue problematiche e le sue potenzialità. Gli auguriamo buon lavoro, consapevoli che la guida della Questura di Catania sia una sfida professionalmente stimolante”.

“Posso assicurare, ha detto da parte sua il nuovo questore, il massimo livello di attenzione per il territorio. L’azione della Polizia di Stato sarà tanto più efficace quanto più forte sarà la sinergia con le altre istituzioni, l’amministrazione comunale e la città tutta”.

A conclusione del primo confronto istituzionale, il sindaco Pogliese, nel salone Bellini, ha fatto omaggio, dell’Elefantino d’argento, al dottore Calvino, quale augurio di buon lavoro.

San Marco, Super Eroi Acrobatici con i regali dal cielo -domani- ai bambini ricoverati

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Foto Ufficio Stampa Comune di Ct

Domani,Sabato 22 Maggio, alle 11:00, presso l’ospedale San Marco di Librino, alla presenza del sindaco Salvo Pogliese e degli assessori Michele Cristaldi e Pippo Arcidiacono e della Direzione sanitaria dell’azienda ospedaliera universitaria Policlinico San Marco,  si svolgerà l’iniziativa “Super Eroi Acrobatici per un sorriso” a favore dei bambini ricoverati nel reparto Pediatria, promossa dal Movimento Cristiano Lavoratori 

I Super Eroi Acrobatici di SEA, associazione senza fini di lucro che si impegna a portare un sorriso ai bambini ricoverati nei principali ospedali italiani,  tramite i personaggi di Spiderman, Hilk, Ironman e Wonder Woman e altri, per la prima volta si esibiranno a Catania, calandosi in forma acrobatica dal tetto dell’Ospedale San Marco di Catania, per donare giocattoli ai bambini degenti, che li accoglieranno con prevedibile meraviglia e stupore.  

 

Beni confiscati alla Mafia a Catania: un immobile in passato della criminalità diverrà centro di socialità

immobile via Anapo

Foto Ufficio Stampa Comune di Catania

Un immobile al piano terra di via Anapo 12, nella zona Rotolo-Ognina, in passato in mano alla criminalità organizzata .informa il Comune di Catania – diverrà centro di socialità autonomamente gestito gratuitamente per sei anni, rinnovabili per lo stesso periodo, dall’associazione di volontariato “Insieme per la vita”, che promuove educazione alla legalità, attività di animazione socio-educativa e ambientale, aggiudicataria del concorso a evidenza pubblica con valutazione a punti del progetto di utilizzo a fini sociali del bene confiscato.

E’ l’esito del bando pubblico per l’affidamento del bene confiscato a Cosa Nostra, promosso dall’Amministrazione Comunale a cui hanno partecipato sette soggetti del privato sociale con specifici progetti per favorire lo sviluppo di attività socialmente rilevanti del bene confiscato alle cosche malavitose.

La commissione tecnica per l’aggiudicazione era  composta dal direttore comunale del Patrimonio Maurizio Trainiti, dal responsabile comunale dei servizi sociali Francesco Gullotta e dal viceprefetto Rosaria Maria Grazia Giuffrè, in qualità di esperto esterno.

Gli avvisi pubblici sono stati redatti sulla base del regolamento comunale approvato dal consiglio comunale nel 2014: fino ad oggi, un solo immobile era stato messo a bando e aggiudicato.

Restituiamo alla fruizione pubblica – hanno detto il sindaco Salvo Pogliese e l’assessore ai beni confiscati alla mafia Michele Cristaldi – un bene che era stato sottratto alla società con la violenza del crimine organizzato. Stiamo accelerando su questo fronte della concessione degli immobili al privato sociale e restituirli alla collettività in maniera trasparente. E per questo già, nei prossimi giorni – hanno annunciato il sindaco e l’assessore al ramo – saranno pubblicati altri bandi per assegnare altri beni immobili confiscati alla mafia. Sul tema dei beni confiscati alla mafia non possiamo venir meno al nostro impegno, perché è una battaglia dal grande valore simbolico che rappresenta la vittoria dello Stato sulla criminalità organizzata”.

Il bando per assegnare un altro immobile, in via delle Calcare, a San Cristoforo, è invece andato deserto e verrà ripubblicato tra pochi giorni, insieme ad alcuni appezzamenti di terreno coltivati ad agrumeti, per l’aggiudicazione alle organizzazioni del privato sociale, in possesso dei requisiti richiesti dalla legge e dal regolamento comunale.

All’affidamento di beni confiscati alla criminalità organizzata possono concorrere comunità, anche giovanili, organizzazioni di volontariato, comunità terapeutiche e centri di recupero e cura di tossicodipendenti, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza , nonché associazioni di protezione ambientale riconosciute.