Anniversari. Strage di Pizzolungo. Il ricordo del sindaco di Palermo Leoluca Orlando

 

Foto

 

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando( nella foto )oggi ha rilasciato la seguente dichiarazione :

“Trentasette anni fa la mafia col sostegno di pezzi deviati dello Stato e massoneria uccideva Barbara Rizzo e i figli Giuseppe e Salvatore Asta, Un attentato che ha segnato la storia del nostro Paese e che aveva come obiettivo il giudice Carlo Palermo che, fortunatamente, riuscì a salvarsi. La strage di Pizzolungo ci ricorda tutta la violenza e la brutalità di Cosa Nostra e ci lascia anche troppi buchi neri.

Per questo dobbiamo continuare a pretendere, specialmente per i familiari e per il giudice Palermo, la verità su quel 2 aprile 1985 perché nonostante le condanne restano senza nome i mandanti esterni alla mafia”.

 

APPELLO ,PER MOTIVI DI SICUREZZA,DI ABITANTI DELLA VIA RAGALIDDA AL COMUNE DI NICOLOSI PER UNA MIGLIORE QUANTITA’ DI LUCE SULLA STRADA

 

pistoia. ENEL RINNOVA PALI E LINEE ELETTRICHE IN ALCUNE LOCALITÀ – Linea Libera

Riceviamo e pubblichiamo:

“Gli abitanti della Via Ragalidda a Nicolosi  hanno recentemente rappresentato al Comune -Ufficio competente dei Vigili urbani- la sostituzione di un lampione spento perchè guasto o fulminato – quasi di  di fronte al  n.15, e la collocazione di una lampada presso il numero civico  , n.15 per l’esistenza di un Palo Enel

La legge-  impone infatti che ci siano condizioni di sicurezza nelle vie e nelle strade

La sicurezza, a 360 gradi, di una zona  extraurbana non passa soltanto dalla presenza più o meno costante delle forze dell’ordine -Carabinieri e Polizia locale -municipale  ma anche della corretta illuminazione nelle ore serali e notturne. Appare abbastanza ovvio che un luogo buio si presta maggiormente a hi è dedito alla malavita e alle rapine   o anche a qualche incidente rispetto a quello in cui non manca la luce. E questa zona della Via Ragalidda non è affatto sicura, che si aspetta?

FARO SPENTO E LAMPADA DA COLLOCARE   SUL PALO PRESSO NUMERO CIV. 15

Quello che dovrebbe essere altrettanto ovvio è che quando un lampione non funziona dovrebbe essere lo stesso Ente  immediatamente a ripararlo                     E’ questa la dottrina dei doveri. In questo modo, appunto, si evitano la delinquenza e l’incidente sopra citati. Non solo ma si incoraggiano  anche i turisti a visitare una delle we vie più ridenti del Comune di   Nicolosi

 

Nicolosi, l'emozione della fascia tricolore per Angelo Pulvirenti - Sicilia  Network

(Nella foto d’Archivio) Il Sindaco di Nicolosi   Angelo Pulvirenti

Vale la pena segnalare che nel 2016 sono state introdotte nuove normative sull’illuminazione pubblica, in particolare sulla classificazione delle strade e sull’intensità ed il tipo di luce che ciascuna zona deve avere nelle ore serali e notturne per garantire la sicurezza di chi vi transita. Lasciare a lungo dei lampioni spenti -come in via Ragalidda, oltre due mesi circa- e non mantenere la quantità di luce necessaria e stabilita dalla legge, dunque, può rappresentare un serio problema in primis per ch abita nella zona che si collega dal campo sportivo PulvIrenti alla via Guardia Ragala ma anche per chi vi transita occasionalmente, per gli stessi Vigili urbani e Carabinieri che combattono contro la delinquenza e chi si deve occupare della gestione degli impianti.

SPECCHIO PARABOLICO FRONTE AL N.15 DELLA VIA RAGALIDDA-

 

Specchio Parabolico Immagini e Fotos Stock - Alamy

Fra l’altro, segnaliamo al Comune di Nicolosi -Ufficio Vigili urbani – che appare indispensabile e persino urgente uno specchio parabolico di fronte al   cancello del numero 15 della via Ragalidda per avere visibilità delle auto e camion che transitano veloci trascurando che alla loro destra può uscire da una proprietà privata una automobile.

Di chi è, dunque, la responsabilità se, a causa di un lampione spento, un automobilista fa un incidente o un pedone viene investito? Secondo il Codice civile, «ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito»

Oltre al Codice della strada e al Codice civile, anche lo Stato – rileviamo – con la legge UNI 11248, focalizzata proprio sull’illuminazione stradale impone che ogni strada abbia una quantità di luce atta a garantire la sicurezza, a seconda della  della viabilità media registrata. E vorremmo ricordare all’Ill.mo Sindaco Primario Chirurgo dott.Pulvirenti  che la via Ragalidda  ,tra tutte le vie di CONTRADA RAGALA, è quella che, secondo i rilevamenti comunali degli anni precedenti, registra in assoluto il maggior numero di residenti.  Una via che meriterebbe la percentuale di edificabilità concessa da quella politica miope e deteriore di decennio trascorso alle vie consorelle- ma molto più distanti dal centro urbano e periferico

 

“SICILIANITÀ CONTEMPORANEA: QUANDO L’ACCOGLIENZA È ARTE”

RG Naxos, inaugurata la mostra circolare che farà tappa a Siracusa, Milano e Roma

 

CREATIVITÀ IN HOTEL GRAZIE ALLA SINERGIA TRA COLLEGART E GRUPPO RUSSOTTI
Una vetrina internazionale per i giovani: così la cultura si apre a un pubblico trasversale

GIARDINI NAXOS –

Arte in hotel, attraverso mostre da visitare e da vivere. La cultura si apre a un pubblico trasversale, valorizzando eccellenze locali e offrendo nuovi spazi attrattivi. Una tendenza approdata anche in Sicilia, dove alberghi-gallerie consentono al turista di essere circondato da estro e creatività anche in vacanza, con esposizioni temporanee che promuovono l’eccellenza artistica locale.

Con questi obiettivi è stata inaugurata la mostra “Sicilianità contemporanea – quando l’accoglienza è arte”, nata grazie alla collaborazione tra CollegArt, associazione siciliana attiva nella promozione dell’arte, e l’RG Naxos Hotel (Gruppo Russotti Gestioni Hotels). Una partnership all’insegna della promozione territoriale sociale e culturale, che fino a settembre consentirà a ospiti e visitatori di immergersi tra le opere selezionate dall’associazione etnea.

Foto Press

L’esposizione è stata inaugurata nella lobby della struttura ricettiva, alla presenza del sindaco e dell’assessore alle Attività produttive di Giardini Naxos, rispettivamente Giorgio Stracuzzi Gianpiero Pollastri: «Realizzare una galleria d’arte all’interno dell’hotel è un’occasione unica per far vivere un’esperienza diversa agli ospiti, trovandosi in uno spazio comune che diventa luogo d’incontro e confronto. Ma anche per avvicinare la comunità all’albergo, spesso visto come luogo riservato ai turisti», spiega il Chief Operating Officer del Gruppo Russotti Gioele Camarlinghi. «Abbiamo trovato un partner sensibile alle stesse tematiche che muovono il nostro Gruppo – prosegue – l’obiettivo è quello di creare sinergie con enti e associazioni, per dare vita a iniziative che abbiano grande valore per la comunità».

Sono 21 gli artisti su cui si sono accessi i riflettori e che hanno dato un ulteriore tocco di colore all’RG Naxos: «La collaborazione rientra nel progetto di responsabilità sociale e corporativa del Gruppo Russotti Gestioni Hotels – evidenzia Patrizia Candela, general manager di due delle strutture siciliane del Gruppo, tra cui l’RG Naxos Hotel – che mira a essere presente sul territorio attraverso iniziative culturali. Gli artisti di CollegArt e le loro opere d’arte regalano momenti avvolgenti e coinvolgenti, riscaldando l’atmosfera. Inoltre, questa mostra consente ai giovani artisti di avere una vetrina per aprirsi al mondo, attraverso un brand internazionale come il nostro». Infatti, il progetto sarà circolare e farà tappa in molteplici location: «Ciclicamente – continua Candela – daremo spazio ad artisti diversi, trasferendo le attuali opere, prima nella struttura di Siracusa, poi al Milan Marriott Hotel di Milano e al Rome Marriot Park». La bellezza del luogo e i numerosi servizi che offre l’albergo sono un mix vincente per il richiamo dei turisti, e non solo: «L’accesso alla lobby e alla mostra sono aperti a chiunque, non solo a chi pernotta in hotel», ha precisato Candela.

Tre categorie diverse, per una mostra ricca di contenuti e significato: «Attraverso pittura, scultura e fotografia, gli artisti siciliani affrontano l’arte in modo contemporaneo e attuale, dimostrando di poter stare al passo coi tempi e abbandonando gli stereotipi e le etichette negative che ruotano troppo spesso intorno alla “Sicilia”», commentano la presidente di CollegArt Melania Ferreri e il vicepresidente Davide Aricò.

In esposizione le opere di Davide Aricò, Gia Asmundo, Alessandro Balsamo, Agata Bruno, Antonio Caltabiano, Salvatore Castellino, Alessandro Famà, Simona Inpellizzeri, Marco Iozza, Walter Lupo, Debora Pluchino, Gianluigi Susinno, Ignazio Vanadia e Antonio Zagame (pittura); Gianni Andolina, Francesca Di Bella, Laura Riolo (scultura); Mauro Amato, Santo Consoli, Emilio Pappalardo, Pier Raffaele Platania (fotografia).

 

Museo del Carretto siciliano: in scena Giovanna D’Angi con “Sicilia/l’amuri, lu mitu, la storia”

 

 

Due ore circa di grande spettacolo con al centro la Sicilia, la sua storia e le sue tradizioni.
È stato questo il tema dell’incontro di questa mattina con la stampa voluto dal Sindaco, Santo Caruso, al Museo del Carretto Siciliano,incontro al quale, oltre allo stesso primo cittadino, erano presenti la cantante Giovanna D’Angi, l’attore Salvo Di Bella della compagnia de ‘I DistrAttori’ e il consigliere comunale Salvo Privitera.
È stato illustrato lo spettacolo ‘Sicilia | L’amuri, lu mitu, la storia’che andrà in scena domani, venerdì 30 luglio 2021, alle 21:00, presso il cortile dello stesso Museo del Carretto, spettacolo che vedrà protagonista la D’Angi, già al centro di importantissime produzioni con artisti del calibro di  Stefano Masciarelli, Iva Zanicchi, Bianca Atzei,
Sergio Muniz, Roberta Lanfranchi, Gabriele Cirilli.

Con lei ci saranno i musicisti Alfredo Longo e Salverico Cutuli, e il gruppo de ‘I DistrAttori’, con il quale la D’Angi ha già collaborato. L’ingresso sarà libero, e sarà possibile visitare gratuitamente il Museo.
Si tratta di un meraviglioso viaggio nella Sicilia, con le sue note e le sue tradizioni – ha dichiarato la cantante – eseguiremo brani importantissimi che hanno tutti un significato importante, per motivi diversi. Mi viene in mente ‘La baronessa di Carini’, ma anche ‘Stranizza d’amuri’, in memoria del grande Franco Battiato, o la bellissima ‘Veni
cca’, di Vincenzo Spampinato. Insomma: sarà una serata affascinante, e spero che chi verrà sentirà la magia di quest’isola”.
Di Bella, in rappresentanza de ‘I DistrAttori’, ha messo in evidenza l’importanza di andare in scena in questo momento storico, ponendo l’accento sull’aspetto culturale sottolineato dall’interesse dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, come ribadito dal consigliere Privitera: “Si tratta di uno spettacolo considerato importante a Palazzo D’Orleans, al punto da essere inserito nel cartellone di quest’estate siciliana, e per questo in tanti abbiamo
deciso di supportarlo. Sotto questo punto di vista va fatto un plauso all’Amministrazione che ha fornito tutto il necessari perché potesse andare in scena.
Il Sindaco ha mostrato vivo apprezzamento per l’appuntamento di domani:Sarà un modo per dare ancora più valore al nostro Museo, già salito alla ribalta nell’ultimo periodo per il progetto legato alla presentazione della candidatura all’Unesco del Carretto Siciliano,progetto che vede al centro proprio Aci Sant’Antonio. Mi piace pensare che lo spettacolo che andrà in scena domani non possa avere location migliore, sia per i santantonesi che per i tanti che verranno e avranno la possibilità di apprezzare le meraviglie presenti qui. Tutti avranno la possibilità di prendere parte ad un appuntamento che diventa in qualche modo un segnale importante, un ulteriore piccolo passo per la ripartenza”.

Aci Sant’Antonio, contagi Covid 19 in salita. Il Sindaco Caruso si appella al buon senso dei cittadini ed adotta provvedimenti

business people greeting during covid-19 pandemic, elbow bump - coronavirus foto e immagini stock

Foto Archivio Sud Libertà

 Caruso: “Stiamo adottando provvedimenti per scongiurare la zona rossa, ma faccio appello al buon senso dei cittadini”

Sono 121 oggi i soggetti positivi al Covid-19 residenti sul territorio di Aci Sant’Antonio, e alla luce della costante crescita degli ultimi sette giorni e del numero di abitanti, che sono di qualche centinaio superiori ai 18.000, sono sorte diverse voci che nelle ultime ore si sono rincorse circa l’istituzione della zona rossa.

I parametri stabiliti per le decisioni da adottare in questi casi, che dovrebbero sorgere a fronte dello sforamento di un tetto di 2,5 soggetti positivi ogni 1.000 abitanti da registrare nell’arco di una settimana, hanno portato il Commissario ad Acta Giuseppe Liberti ad inviare una comunicazione al Sindaco, Santo Caruso, facendo presente che alla giornata di ieri si era raggiunto il numero limite di 49 casi per il territorio, ma alla luce della lieve flessione registrata oggi, e di una serie di considerazioni legate proprio al territorio e alla distribuzione degli abitanti e degli attuali casi, il primo cittadino ha deciso di non richiedere l’istituzione della zona rossa, predisponendo però, al contempo, una serie di provvedimenti atti ad arginare la crescita di quest’ultimo periodo.
Ho deciso di non avanzare la richiesta della zona rossa per diversi motivi – ha dichiarato Caruso – Al di là del calo che abbiamo registrato già oggi, che chiaramente va considerato un dato da contestualizzare, ho potuto appurare da una verifica accurata che la maggior parte dei soggetti positivi si trovano all’interno di specifici nuclei familiari,
e che non c’è una omogeneità di casi sul territorio, che è molto vasto.
“Il fatto che non venga richiesto di adottare i provvedimenti restrittivi da zona rossa, però, non significa che prendiamo sottogamba la questione: già da giorni avevamo posto i numeri sotto la lente d’ingrandimento, e questo ci ha portato a valutare, adesso, la possibilità di attuare una serie di provvedimenti alternativi. Al fine di evitare la zona rossa, ora, cercheremo di limitare gli assembramenti nelle zone di maggior concentrazione, quelle più votate agli incontri e
alle soste: chiuderemo il mercato settimanale e la villa comunale.
“Inoltre sono state date disposizioni al Comando dei Vigili Urbani per intensificare i controlli, ed ho provveduto a contattare anche la Stazione locale dei Carabinieri per far presente la situazione.
“La cosa più importante, però, al di là dei dettami e dei modi per provare ad arginare la crescita è il buon senso dei cittadini: i santantonesi si sono già mostrati molto responsabili, permettendo di contenere la diffusione del virus, e faccio adesso un appello affinché in questa fase mostrino la massima collaborazione, dimostrando la stessa
maturità che nei mesi scorsi è stata determinante. Noi, da par nostro,monitoreremo costantemente l’andamento dei contagi, nella speranza che i numeri rientrino”.

Assalto al Congresso Usa dei sostenitori di Donald Trump, certificata la Presidenza Biden

 

Il Congresso americano pensa alla rimozione di Trump, ritenuto responsabile dei gravi  disordini avvenuti a Washington.    Finora si apprende da fonti del luogo sono  quattro morti  nel corso degli scontri registrati al Congresso con gli oppositori del presidente uscente.    Infuriato il capo della polizia di Washington Robert Contee, che comunica il decesso di una donna colpita d’arma da fuoco.

Com'è fatto il Congresso degli Stati Uniti | by Luca Lottero | Medium

 

Le forze di polizia di Capitol Hill hanno annunciato di aver riportato sotto controllo la minaccia alla sicurezza per tutti gli edifici del complesso del Campidoglio di Washington dopo l’assalto di ieri. “Tutti gli edifici del complesso del Campidoglio: la polizia ha rimosso la minaccia alla sicurezza esterna.

Il sindaco di Washington Muriel Bowser ha proclamato uno stato di emergenza di 15 giorni per la capitale affermando che i sostenitori di Donald Trump potrebbero ancora rappresentare un pericolo. L’ordinanza aumenta i fondi alla sicurezza pubblica, il potere dei funzionari di far chiudere anticipatamente le attività commerciali e prevede la possibilità di imporre un coprifuoco.

La direttiva resta in vigore fino al 21 gennaio, ovvero il giorno dopo il giuramento del presidente eletto Joe Biden previsto per mercoledì 20. Lo stato di emergenza segue il coprifuoco deciso da Bowser dalle 18 di ieri fino alle 6 di questa mattina.

 

Aci Sant’Antonio: in arrivo cospicui finanziamenti per quattro progetti di interesse della collettività

Dove siamo

In arrivo oltre seicentomila euro dalla Regione e dal Viminale per quattro progetti.       

Caruso: “Colte importantissime occasioni per il territorio”

Il 2020 si appresta alla chiusura portando la notizia di quattro progetti presentati dall’Amministrazione di Aci Sant’Antonio e ammessi a finanziamento, uno dalla Regione Siciliana relativamente al PO FESR 2014-2020- Azione 9.3.5 (in merito ai ‘Piani di investimento in infrastrutture per Comuni associati e aiuti per sostenere gli investimenti privati nelle strutture
per anziani e persone con limitazioni nell’autonomia’), e ben tre dal Ministero dell’Interno, legati al “Fondo per la progettazione definitiva ed esecutiva relativa ad interventi di messa in sicurezza” (di cui all’articolo 1, comma 51bis della legge n. 160 del 27 dicembre 2019,introdotto dal Decreto-Legge 14 agosto 2020, n.104, convertito con  modificazioni dalla Legge 13 ottobre 2020, n.126).  Il tutto per un totale complessivo di 611.713,07 euro.
Si tratta, nell’ordine,- comunica il Comune –  della manutenzione straordinaria dell’immobile sito in via Lucio Pulvirenti da adibire a centro diurno per anziani, per il quale arriveranno da Palermo 279.905,37 euro; interventi di mitigazione del rischio idraulico mediante opere di regimentazione e smaltimento delle acque meteoriche a salvaguardia del territorio circostante, esattamente in via Lanza e in via Croce, interventi per i quali il Viminale finanzierà l’importo di 110.422,32 euro; e ancora: la sistemazione idraulica del torrente Lavinaio in località San Giuseppe e nelle zone limitrofe, un intervento ammesso a finanziamento sempre dal Ministero dell’Interno per 128.748,45 euro; infine la sistemazione idraulica dello stesso torrente ma in località Scalazza Grande e nelle zone limitrofe, sistemazione per la quale da Roma arriveranno 92.636,93 euro.
“Quello di via Lucio Pulvirenti è un intervento molto importante – ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici e ai Servizi Sociali, Antonio Scuderi – tanto per il servizio reso alla collettività quanto per il pregio dell’immobile, cioè la casa natale di Mons. Giovanni Pulvirenti, nella quale è stato già svolto un importante servizio e che adesso troverà lo splendore che merita”.
L’Assessore alla Protezione Civile, Giuseppe Santamaria, evidenzia la grande utilità dei finanziamenti accordati dal Viminale: “Si tratta di tre progetti necessari e per i quali ci siamo impegnati moltissimo: sia il problema delle acque meteoriche che quello legato alla sistemazione del torrente Lavinaio erano da tempo sotto osservazione per cercare di trovare una soluzione definitiva, e l’arrivo di quasi trecentocinquantamila euro suggella il lavoro di questi mesi”.
“Abbiamo colto delle importantissime occasioni per il territorio –sottolinea il Sindaco, Santo Caruso – e per questo ringrazio gli uffici,i tecnici del Comune che hanno permesso di raggiungere questi risultati straordinari. Arriverà oltre mezzo milione di euro e per Aci Sant’Antonio questo significa molto. Chiaramente non si tratta degli unici lavori sui quali porre l’accento: come evidenziato nell’ultimo periodo, dopo un lunghissimo periodo abbiamo ampliato considerevolmente il parco progetti dell’Ente, e questi finanziamenti sono solo una parte di quanto questo territorio riceverà, cambiando in meglio più di un aspetto per il bene della collettività”.

Protesta degli abitanti di Via Ragalidda a Nicolosi, per il percorso stradale colabrodo (e appunto storico sull’omessa edificabilità)

 

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Via Ragalidda Archivi - Sud Libertà

 

 

Alla cortese attenzione del Sig. Sindaco del Comune di Nicolosi (Catania) e all’Ufficio tecnico

Oggetto: Segnalazione strada dissestata–      I sottoscritti, di seguito elencati residenti a Nicolosi, con la presente segnalano il dissesto e la situazione invivibile e del disagio causato dal manto stradale in prossimità di via Palermo e tutto il percorso di Via Ragalidda che esiste e che abbiamo segnalato più volte da diversi anni  al Comune di Nicolosi con richiesta di sopralluogo e messa in sicurezza della strada. 

La strada si presenta piena di buche e cespugli che occupano parte della carreggiata. Tale situazione mette in grave pericolo la circolazione dei veicoli e danni alle auto e soprattutto  dei cicli e motocicli, oltre che ovviamente di automobilisti e pedoni che di li transitano. Per questo motivo si invitano gli enti responsabili e competenti in materia del Comune di Nicolosi che sono tenuti  per legge a provvedere al loro risanamento e a porre in essere  ogni provvedimento necessario a garantire  la sicurezza e l’incolumità  dei cittadini e probabilmente  a salvare qualche vita.

RassegnandoVi che le Amministrazioni comunali sono responsabili  della manutenzione  del manto stradale, assumendo il Sindaco  e i responsabili dell’Ufficio tecnico  una posizione di garanzia , Vi intimiamo e diffidiamo , e la presente valga  quale formale atto  di messa in mora, ad eliminare le buche suddette e di provvedere  alla manutenzione del tratto di strada de quo con avvertimento che in caso di ulteriore inattività si procederà ad inoltrare denuncia alle autorità giudiziali, per omissioni di atti d’ufficio”

Seguono le firme degli abitanti e residenti di Contrada Ragalidda comprensivi degli estremi identificativi ufficiali. (Primo firmatario Mirabella)

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Dr. Angelo Pulvirenti- Sindaco di Nicolosi            Nella foto a destra l’assessore alla Manutenzione-illuminazione A.Chisari-

Ps. Un appunto su questa Via storica del Comune di Nicolosi. La Via Ragalidda infatti –   professionisti hanno segnalato e consegnato questo appunto alla Redazione- “congiunge il Campo sportivo comunale “Pulvirenti” a Pedara, Via Guardia Ragala e sotto la sindacatura di Salvatore Moschetto  questa  Via  che con apposita deliberazione consiliare- dell’epoca-circa ventanni addietro- era compresa fra quelle destinate alla percentuale maggiorata di edificabilità, come è sucesso con  la Via Palermo e tutte le strade che conducono a Tardaria in alto, è stata espropriata o rapinata , nel silenzio generale della politica, del nuovo status edificabile in maniera ingiusta probabilmente perchè la via,rappresentata da un Comitato di professionisti, non garantiva voti di favore o scambio con il sindaco Moschetto che d’accordo con il redattore del Piano regolatore dell’epoca operò una evidente ingiustizia di fronte alla crescente espansione urbanistica della Via Ragalidda in simbiosi con Contrada Ragala.. ”      

 

Decoro urbano, bambinopoli a Lavina e Santa Maria La Stella.

Caruso: “Arricchiamo ulteriormente il territorio di spazi di aggregazione”

Dopo le bambinopoli realizzate a Lavinaio, alla Villa Comunale e nel quartiere Madonna delle Grazie realizzate negli anni passati, arrivano due nuove aree per bambini e famiglie, una ubicata nella frazione di Lavina, esattamente nello slargo che si apre su via Paolo Vasta, in merito alla quale i lavori hanno preso il via ieri, e l’altra nella frazione di Santa Maria La Stella, in via Sac. Messina, nell’area che contiene l’edificio scolastico nuovo, in una zona che verrà riqualificata, nella quale si potrà accedere liberamente e per la quale l’intervento partirà a giorni.

Foto Ambra

L’obiettivo è quello di privare la città dei non luoghi, quegli spazi vuoti che possono risultare veri e propri buchi neri – ha dichiarato l’Assessore al Decoro Urbano, Quintino Rocca, sul luogo dei lavori di via Paolo Vasta – Abbiamo iniziato da questa parte del territorio, e questo rappresenta un ulteriore passo avanti per la frazione di Lavina,che diventa sempre più fiore all’occhiello. L’obiettivo, adesso, è realizzare un censimento delle aree a verde e capire come possano essere rese fruibili, evitando che cadano preda del degrado e trasformandole in occasioni di ritrovo, di bellezza, di intrattenimento e socialità”.

 

  Foto  Ambra
Il Sindaco, Santo Caruso, sottolinea l’impegno in questo senso per il territorio: “Dopo aver dotato di aree simili, nella scorsa sindacatura,Lavinaio, la Villa e il quartiere Madonna delle Grazie, e dopo aver affiancato la parrocchia di Santa Maria La Stella per la bambinopoli che ha realizzato, abbiamo adesso ulteriormente arricchito di spazi di aggregazione la nostra comunità, con queste due aree di Lavina e Santa Maria La Stella. L’auspicio è che le famiglie possano svagarsi, puntando al divertimento dei bambini, chiaramente compatibilmente con le difficoltà che stiamo affrontando adesso, che speriamo diventino presto un ricordo”

Scuola, Aci Sant’Antonio: ripresa delle lezioni il 24 settembre – Il Sindaco spiega perchè

 

Con l’Ordinanza numero 99 il Sindaco di Aci Sant’Antonio, Santo Caruso, ha stabilito di dare il via alle lezioni a partire da giovedì 24 settembre.Sarebbe stata in calendario per la prossima settimana- informa il Comune – la riapertura delle scuole, alla luce del comunicato del Presidente della Regione, Nello Musumeci, che ha recentemente annunciato la decisione della Giunta di riaprire gli istituti in Sicilia il 14 settembre prossimo, ma stante “la facoltà” offerta ai Responsabili di Istituto nel caso non ci fossero le condizioni minime di sicurezza,il primo cittadino ha postcipato, nell’ambito dell’autonomia scolastica, l’avvio fino al 24 settembre pur rispettando i duecento giorni minimi di lezione”.    Il Comune ha dovuto affrontare pure la necessità di gestire ed allestire il seggio elettorale per il Referendum previsto per i giorni 20 e 21 settembre,

I lavori nei plessi ‘De André’ e ‘De Gasperi’ sono attualmente in corso, e una volta portati a termine sarà necessario un riallocamento
delle classi all’interno degli Istituti per gestire l’attività scolastica nel rispetto dei protocolli di sicurezza vigenti – ha precisato l’Assessore alla Pubblica Istruzione,Maria  Cristina Orfila (nella foto)– Bisogna necessariamente aspettare le votazioni per ultimare l’intervento considerare gli standard adeguati all’ingresso di alunni e docenti”.

Il primo cittadino evidenzia le difficoltà che sarebbero sorte nello scegliere la data del 14 settembre: “Noi dobbiamo prima di tutto pensare
ai nostri ragazzi, alla loro sicurezza:     sarebbe di fatto tecnicamente impossibile completare i lavori di sistemazione delle aule e poi gestire i seggi
per il Referendum, con le conseguenti sanificazioni dei locali. Entro il 24 settembre, chiaramente, le aule saranno agibili e potranno essere vissute senza problemi, e questo nel rispetto dei tempi dettati dalla Regione”.