Incendio in un appartamento a S.G.La Punta di Catania: muore una donna

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Un incendio  al secondo piano di una palazzina di San Giovanni la Punta ha provocato il decesso di una donna di 72 anni ,incendio divampato nel suo appartamento.. Gravemente ustionato il marito  rianimato sul posto e portato in ospedale. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco del comando provinciale di Catania che stanno lavorando anche per accertare le cause del rogo.       Il verbale dei vigili del fuoco -si apprende – è all’esame della Procura etnea che ha aperto un’inchiesta per chiarire le cause dell’incendio

CALTAGIRONE: CROLLA UNA PALAZZINA, LIEVI FERITE DI UNA COPPIA DI CONIUGI

 

Un crollo di una palazzina a Caltagirone sta provocando paura e preoccupazione fra la gente locale e gli amministratori e tecnici del Comune.A Una coppia di coniugi che si trovava al momento del crollo  sul terrazzo di una palazzo attiguo è stata messa in sicurezza ed allontanata dai vigili del fuoco. Si apprende che i due coniugi  hanno  riportato delle lievi escoriazioni e piccole ferite.  Sul posto  ambulanze del 118,  personale medico, carabinieri e polizia  Già redatto un verbale che sarà trasmesso alla Procura competente per l’accertamento di eventuali responsabilità.

Barcellona P.G. : Tre vittime per una esplosione in un deposito di fuochi d’artificio

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Messina

Una esplosione è avvenuta in un deposito di fuochi d’artificio e polveri piriche a Barcellona Pozzo di Gotto, nel messineseLe vittime accertate sono tre.

I Vigili del fuoco comunicano c he due persone  risultano disperse mentre ci sono diversi feriti con gravi ustioni trasportati negli ospedali cittadini, a Palermo e a Catania.   Si indaga per comprendere i motivi che hanno determinato l’evento esplosivo.

QUANDO LA MORTE “BENDATA” COLPISCE GLI ANGELI PROTETTORI

VIDEO (Y.T.)  CHE PREGHIAMO I LETTORI SENSIBILI DI NON APRIRE PER LE URLA STRAZIANTI DEI VIGILI MORTI

 

Pubblichiamo il drammatico audio della telefonata,  che il carabiniere Roberto Borlengo fa alla centrale operativa pochi istanti dopo l’esplosione della casa ad Alessandria, a Quargnento.

Nella tragedia hanno perso la vita 3 giovani vigili del fuoco.

Riesci a stare al telefono?” gli chiede il collega mentre in sottofondo si distinguono strazianti le urla e i lamenti dei feriti. “Ci provo – risponde il militare – sto male, io ve lo dico, sto sotto qualcosa, non so cosa, sto malissimo”. “Roberto mi confermi che sei in strada a Ronco?”, lo incalza il collega dalla sala operativa. “Eh sì, praticamente vedi la nostra macchina Pasquà? Mandali tutti – lo prega Roberto – siamo cotti Pasquà, siamo tutti cotti Pasquà. Digli di fare in fretta, è crollato tutto qua”.

“Pasquale, manda qualcuno, ti prego, stanno morendo tutti – va avanti la telefonata – E’ esplosa la palazzina, stavamo facendo il sopralluogo ed è esplosa, è esplosa. Stiamo messi tutti male”. Intorno chiedono aiuto, c’è chi piange. “Luciano è lì vicino a te?” chiede l’operatore. “E’ dall’altra parte, ma dirgli di sbrigarsi – insiste il carabiniere – perché sian messi male, le gru, devono togliere le macerie”.

“Pasquale, ti prego. Se mi va male digli ai miei che gli voglio un mondo di bene – aggiunge Borlengo – sto messo male. Stiamo sotto le macerie, fai in fretta ti prego. Stiamo tutti qua, siamo in cinque o sei. Stiamo morendo Pasquà, manda qualcuno ti prego”. “Vai tranquillo Roberto,”. “Sto per svenire Pasquale, fai presto. Io sicuramente ho perso un occhio, sto perdendo un sacco di sangue, abbi pazienza Pasquale, sto malissimo. Ho un piede sotto le macerie. Siamo tutti seppelliti. Dimmi te se devo morire così a 31 anni. Porta del ghiaccio per favore“.

Maltempo in Sicilia, una vittima nel siracusano

 

Il maltempo fa una vittima nel Siracusano: un uomo muore travolto da un fiume di fango

Siracusa –

La Sicilia , causa la circolazione ciclonica , vivrà,    domani, domenica , fenomeni sparsi al più di moderata intensità sul settore meridionale. Il Meteo avverte che il miglioramento si avvertirà su Campania e Calabria con ampio soleggiamento eccetto per la bassa Calabria. Temperature in aumento, venti in prevalenza di Grecale o da Levante sulla Sicilia. Mari mossi o ancora molto mosso il Canale di Sicilia

 Da lunedì la pressione in aumento favorirà qualche giorno più soleggiato e stabile, una tregua in vista di un nuovo peggioramento. 

L’ondata di maltempo che ha investito il Sud Est della Sicilia ha provocato almeno una vittima.  un agente penitenziario,  segnalato come disperso nella notte sulla statale 115 (nel Siracusano) dove ieri sera erano state travolte due auto dalla piena del torrente. I vigili del fuoco sulla statale tra i comuni di Noto e Rosolini hanno ritrovato il suo corpo senza vita. Una morte orribile

L’agente si trovava a bordo della sua auto, una Dacia Sandero, sulla strada statale 115 quando è stato travolto da un fiume di fango in contrada Stafenna, nel territorio di Noto.

La Protezione civile comunale -informa un comunicato stampa -sta «provvedendo alla ricognizione dei danni e alla viabilità su tutto il territorio comunale per una valutazione della richiesta dello stato di calamità». Nella località balneare di Fontane Bianche ha tracimato il fiume Mortellaro. Ad Augusta il torrente Porcaria ha straripato isolando, di fatto, i residenti della zona. I volontari del gruppo comunale di Protezione civile hanno rimosso grossi alberi all’interno del letto del fiume. Ad Avola, interi quartieri sono rimasti al buio per ore. Tra Pachino e Portopalo decine di ettari di territorio agricolo invase dall’acqua.

Interruzione dell’energia elettrica nei comuni di Solarino e Floridia . Insomma il taccuino dei danni è strapieno di cose da fare e lavori urgentissimi da attuare.

 

Al di là dei danni materiali, che appaiono essere notevoli  – afferma Il presidente della Regione Nello  Musumeci – provo profonda tristezza per la morte del povero agente della polizia penitenziaria Giuseppe Cappello. Ai familiari, così duramente colpiti, voglio far arrivare la vicinanza di tutta la comunità siciliana. Il governo della Regione si adopererà, fin da subito, per il ripristino delle infrastrutture e l’avvio delle procedure per la deliberazione dello stato di calamità“.

Altro sangue sulle strade siciliane: a Belmonte perdono la vita in un incidente due ragazzi…

 

 

Belmonte Mezzagno come Belpasso una settimana fa: morti due ragazzi

BELMONTE MEZZAGNO (Palermo).

La storia si ripete. E’ di ieri la notizia della tragedia di Belpasso. Ora a Palermo altro dramma: due morti e tre feriti gravissimi   L’incidente è avvenuto all’ingresso del paese Belmonte Mezzagno, sulla strada provinciale 38.
I cinque giovani tra i 16 e e i 18 anni viaggiavano a bordo di una auto potente Bmw  uscita fuori strada, probabilmente per l’elevata velocità.

Le vittime sono Giorgio Casella di 17 anni e Kevin Vincenzo La Ciura, di 16. Per estrarre i loro corpi dalle lamiere dell’auto sono intervenuti i vigili del fuoco. Uno è rimasto intrappolato nell’abitacolo dell’auto che si è incendiata, l’altro è deceduto durante il trasporto in ospedale. I tre feriti che viaggiavano nella Bmw sono ricoverati negli ospedali Civico, Policlinico e Buccheri la Ferla.

I vicini della zona  sono scesi in strada per liberare i giovani nell’auto in fiamme e hanno chiamato i soccorsi.

Gli investigatori intanto hanno accertato alcuni illeciti.Il guidatore, che ha circa 20 anni , neopatentato, non avrebbe potuto guidare un’auto di quella cilindrata. Sarà sottoposto anche agli esami tossicologici e all’alcool test per accertare se avesse bevuto o assunto droghe, rischia di essere indagato per omicidio stradale.

La parte finale della tragedia: il dolore e lo strazio senza fine dei genitori dei ragazzi morti. Un copione triste che si ripete giorno dopo giorno

PROGETTAZIONE ANTINCENDIO: COSA CAMBIA?

 

Venerdì 18 ottobre, ore 15.00, President Park Hotel – Acicastello (Catania)

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Focus formativo per garantire l’aggiornamento professionale agli “addetti ai lavori”

CATANIA

Dal prossimo 20 ottobre entrerà in vigore il nuovo Codice di prevenzione incendi, ponendo fine, dopo circa quattro anni, al periodo transitorio di applicazione volontaria per le attività non normate. Il decreto del 12 aprile 2019, che apporta modifiche al DM 3 agosto 2015, sancisce in parte l’eliminazione del cosiddetto “doppio binario” per la progettazione antincendio delle attività, soggette al controllo da parte dei Vigili del Fuoco, per le quali non era prevista una specifica regola tecnica.

Un cambiamento significativo a cui il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Catania, gli Ordini e le Fondazioni degli Ingegneri e degli Architetti, il Collegio dei Geometri e l’Ordine dei Periti Industriali, dedicheranno diverse attività formative per consentire ai professionisti etnei di essere aggiornati sull’evoluzione normativa.

L’edilizia scolastica è il tema su cui è incentrato il primo focus: venerdì 18 ottobre, alle 15.00, al President Park Hotel di Acicastello avrà luogo il seminario co-organizzato dal Comando etneo dei Vigili del Fuoco e dagli Ordini professionali.

INFERNO SICILIA: ROGHI PAUROSI NEL PALERMITANO

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PALERMO

Un inferno di fuoco in Sicilia. Palermo e provincia sono  a soqquadro per gli incendi divampati

Diversi roghi hanno interessato il capoluogo e il suo hinterland. Un incendio di vaste dimensioni è divampato ieri sera sera su monte Caputo, a San Martino delle Scale: aggredita un’area piuttosto estesa, minacciate le abitazioni. I vigili del fuoco sono ancora a lavoro per spegnere le fiamme che stanno distruggendo giardini e l’intera  vegetazione e che sono state alimentate dal vento. Sono decine gli incendi segnalati: fiamme a Trabia, nelle campagne di Monreale, Belmonte Mezzagno e San Giuseppe Jato. Nel pomeriggio a fuoco il Monte Grifone, sopra il quartiere di Bonagia a Palermo.

Pauroso il rogo sul  sul Monte Grifone che ha costretto subito all’intervento di un canadair.

Al di là del  quartiere Bonagia, vicino all’Oasi della Speranza,  si sono vissuti momenti di panico . Sul posto  un canadair. Le fiamme si sono avvicinate a un magazzino e ad alcune case, spente con l’intervento costante dei vigili del fuoco e degli stessi residenti impegnati nell’azione di spegnimento.

Decine di abitanti nella zona di san Martino delle Scale e Monreale sono stati fatti sgomberare dalle loro abitazioni a causa dell’incendio su monte Caputo.E’ in corso una vasta operazione di protezione della popolazione da parte dei vigili del fuoco. Incendi sono divampati anche nella zona delle montagne attorno via Villagrazia.  Indagini sulle cause dei roghi che tanto allarme e preoccupazione hanno creato nella comunità interessata

L’APOCALISSE NEL PALERMITANO PROVOCA DIECI MORTI, FERITI, ALLAGAMENTI

          – “SEMBRAVA  LA FINE  DEL  MONDO”  –

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                          LA   VILLA DELLA  MORTE 

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Il luogo della a tragedia

Apocalisse e tragedia a Casteldaccia, dove nove persone sono sorprese ed uccise nella loro abitazione a causa dell’esondazione del fiume Milicia ingrossato dalle piogge.

L’impeto e la furia dell’acqua torrenziale non hanno lasciato scampo agli occupanti della casa. La tragica scoperta intorno a mezzanotte e mezza in contrada Dogali Cavallaro. I soccorritori hanno trovato alll’interno uomini, donne e persino due bambini. Due delle vittime avevano 1 e 3 anni, un’altra 15 anni.

Nove persone annegate a Casteldaccia in una villa- VIDEO

(V.gds)

Vigili del fuoco, carabinieri, protezione civile e sanitari del 118 sono sul posto. Altre tre persone che si trovavano nella villa si sarebbero salvate.

UNA TEMPESTA D’ACQUA:  IN SALVO UN DIVERSAMENTE ABILE

(V.gds)

La villa si trova al confine dei comuni di Altavilla Milicia e Casteldaccia, nei pressi del’autostrada Palermo-Catania. Nell’abitazione si trovavano amici e parenti , 12 persone secondo i  soccorritori che hanno rinvenuto i cadaveri

Il destino: due persone, un uomo e una bambina, si sarebbero salvate perché incaricate di comperare cibo e dolci. Una terza persona rimasta fuori dalla casa ha lanciato l’allarme col cellulare arrampicandosi a un albero quando l’abitazione è stata sommersa dall’acqua. L’acqua è arrivata veloce raggiungendo il soffitto. Le salme sono state recuperate da una squadra di sommozzatori dei Vigili del Fuoco , presenti le forze di Polizia e Carabinieri

IL   NUBIFRAGIO IN VIA COLONNA ROTTA

(V.gds)

Una tragedia immane ci ha colpiti. Non riusciamo ancora a comprendere come sia potuto accadere” commenta Giovanni Di Giacinto, sindaco di Casteldaccia, dopo la tragedia. Il sindaco si trova sul luogo della tragedia.

Il fiume – – non ha mai causato pericoli, non è mai esondato e qui a Casteldaccia non ha piovuto molto. Il fiume nasce nella zona di Ciminna-Caccamo e forse è stato ingrossato dalle piogge cadute lungo il suo percorso’‘.

Un’altra persona è stata colpita dalla furia dell’acqua. Si chiama Alessandro Scavone, titolare di un distributore di carburanti,  e trovato morto a Vicari: l’uomo insieme ad un’altra persona era andato a recuperare un giovane rimasto bloccato nella stazione di rifornimento; i tre su una stessa auto stavano rientrando verso le proprie abitazioni quando la vettura è stata travolta dalle acque del fiume San Leonardo: il giovane è riuscito a salvarsi uscendo dall’automobile, mentre non si sa nulla della terza  persona a bordo .

Ma non è finita qui    Si apprende anche che è disperso è anche Giuseppe Liotta, 40 anni, medico palermitano che si stava recando al lavoro nell’ospedale di Corleone : la sua auto è stata trovata in contrada Raviotta, tra Ficuzza e Corleone, sulla statale 118 interrotta in diversi punti per smottamenti ed allagamenti.

Napoli, stabilimento in fiamme tra Ponticelli e Cercola

Maxi rogo in corso a Caravita, tra il quartiere Ponticelli e Cercola. Fiamme altissime e una colonna di fumo nero si sono elevati dal capannone della fabbrica «Le perle». alle spalle di una scuola.     Non si sa ancora se l’incendio è di natura dolosa. Indagini sono in corso
 

Diverse squadre dei vigili del fuoco – viene comunicato alla nostra Redazione – stanno provando a domare il rogo, la cui natura è ancora incerta. Tante le segnalazioni alla centrale operativa dei residenti della zona, chiusi in casa perché «l’aria è irrespirabile»Video