Dramma a Catania: nave da crociera in difficoltà per improvvise raffiche di vento. Turisti finiscono in mare

 

 

Dramma a Catania: nave da crociera rompe gli ormeggi per raffiche di vento. Turisti finiscono in mare

 

Al porto di Catania, la maestosa Norwegian Epic si è staccata dagli ormeggi a causa di un’improvvisa burrasca, trascinando con sé una passerella e due passeggeri. Un evento che ha messo alla prova i protocolli di sicurezza marittima in uno degli scali più frequentati della Sicilia orientale.

L’evento si è verificato all’una del pomeriggio del 30 maggio 2025. Il vento   ha  colpito con forza le cime che ancoravano la nave al molo. Sotto la spinta della raffica, le bitte hanno ceduto, lasciando la Norwegian Epic libera di oscillare. Proprio in quell’istante una turista si trovava a metà del ponticello di imbarco: la struttura ha perso stabilità e la donna è finita in acqua. Senza esitazione, il marito si è gettato nel porto nel tentativo di salvarla.

L’allarme è stato lanciato immediatamente.. Il personale della nave ha attivato le procedure d’emergenza mentre gli agenti di polizia in pattugliamento acquatico e i militari della guardia costiera hanno raggiunto la coppia con moto d’acqua. I due sono stati tratti in salvo e trasportati d’urgenza all’ospedale Garibaldi.

Il Presidente Mattarella ha firmato i decreti di nomina dei 25 Cavalieri del Lavoro

scrivania firma

 

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato, in data 30 maggio, i decreti con i quali, su proposta del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Sen. Adolfo Urso, di concerto con il Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, On. Francesco Lollobrigida, sono stati nominati 25 Cavalieri del Lavoro.
Ecco l’elenco completo degli insigniti, con l’indicazione, per ciascuno, del settore di attività e della Regione di provenienza:

 

ANGELINI ROSSI Roberto – Terziario – Chimica – Estero

BALLERIO Rinaldo – Terziario – Servizi Informatici – Lombardia

BASILE Giuseppe – Industria – Siderurgica -Sicilia

BENEDETTI Cesare – Industria – Farmaceutica – Veneto

BERTELLI Patrizio – Industria – Moda e Abbigliamento – Toscana

BRACCO Ezio – Industria – Impiantistica energia – Liguria

CALTAGIRONE Francesco – Industria – Cementiera – Lazio

CAMPAGNOLO Valentino –Industria – Componentistica – Veneto

DESCALZI Claudio – Industria – Energia – Lazio

DOLCE Alfonso – Industria – Moda e Abbigliamento – Lombardia

DOSSI Alberto – Industria – Chimica – Lombardia

FERRAGAMO Leonardo – Terziario – Settore alberghiero – Toscana

FERRINO Anna Beatrice –  Industria – Settore tessile – Piemonte

MASTROBERARDINO Piero – Industria –  Enologica – Campania

MILLERI Francesco – Industria – Ottica – Lombardia

MINOZZI Federica – Industria – Ceramica – Emilia-Romagna

MORETTI Vittorio – Agricoltura – Viti-Vinicola – Sardegna

NISSIM Marina – Commercio – Grande distribuzione – Lombardia

PAONE Maria Giovanna – Industria – Alta Sartoria – Campania

PAVIN Massimo – Industria – Materiali plastici – Veneto

QUADALTI SENZANI Luisa – Industria – Meccanica – Emilia-Romagna

RUBINI Giovanni – Terziario – Ingegneristica Costruzioni – Marche

RUGGIERO Laura – Industria – Metalmeccanica – Puglia

SCANNAPIECO Fulvio – Industria – Logistica aerospazio – Campania

TOSTI Giuliano – Commercio – Prodotti veterinari – Marche

 

 

Mercoledì 4 giugno a Messina, Palazzo Zanca conferenza stampa sulla partecipazione della delegazione alla 21 edizione della China International Cultural

 

Mercoledì 4 giugno a palazzo Zanca conferenza stampa sulla partecipazione della delegazione messinese alla 21ª edizione della China International Cultural Industries Fair (ICIF)

Mercoledì 4 giugno, alle ore 9.30,a Messina, presso la Sala Ovale Antonino Caponnetto di Palazzo Zanca, si terrà una conferenza stampa per raccontare i risultati della partecipazione della delegazione messinese alla 21ª edizione della China (Shenzhen) International Cultural Industries Fair (ICIF), il più importante evento fieristico internazionale dedicato all’industria culturale.
Alla conferenza stampa prenderanno parte il Sindaco Federico Basile, gli Assessori al Turismo e alle Politiche Culturali Enzo Caruso e alle Attività Produttive e Spettacoli Massimo Finocchiaro, il Presidente del Conservatorio Statale “Arcangelo Corelli” di Messina, Egidio Bernava, insieme al Direttore Maestro Carmelo Crisafulli e ai rappresentanti del Conservatorio protagonisti del programma culturale della missione.
Sarà presente, in collegamento dalla Cina, anche Wang Tianqi, Presidente Onorario e Fondatore dell’Associazione Vinci Cultura.

Rilancio Terme di Sciacca e Acireale, proroga al 30 settembre per le proposte dei partner privati

 

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Altri quattro mesi di tempo per gli operatori economici interessati al rilancio dei complessi termali di Acireale, nel Catanese, e di Sciacca, nell’Agrigentino. Due decreti del dipartimento Attività produttive della Regione Siciliana hanno, infatti, prorogato alle ore 12 del prossimo 30 settembre il termine per la presentazione di proposte di partenariato pubblico-privato, così come previsto dagli avvisi esplorativi per la concessione della progettazione, dell’esecuzione dei lavori e della gestione dei due complessi termali  del dipartimento regionale Tecnico della Regione Sicilia

Un differimento considerato necessario dall’amministrazione regionale, tenendo conto della complessità degli adempimenti richiesti dall’avviso rivolto agli operatori economici.

«Il piano di riqualificazione e di rilancio delle Terme di Acireale e Sciacca attraverso il partenariato tra pubblico e privato, sta riscontrando interesse sul mercato – afferma il presidente della Regione, Renato Schifani – Dai dati in nostro possesso sappiamo che gli operatori economici, attraverso le modalità previste dall’avviso pubblico, hanno manifestato notevole attenzione a questo settore per troppi anni trascurato, fondamentale per attrarre nuovi flussi turistici e contribuire alla destagionalizzazione. La proroga viene, dunque, concessa con l’obiettivo di consentire agli operatori interessati di formulare con la perizia del caso l’apposita proposta progettuale».

Il rilancio dei complessi termali prevede un investimento complessivo di 184 milioni di euro, di cui 90 milioni di cofinanziamento della Regione attraverso il Fondo per lo sviluppo e la coesione. Questa opportunità strategica punta a trasformare le Terme di Sciacca e Acireale in poli d’eccellenza per il turismo termale e rigenerativo, consolidando l’immagine della Sicilia come destinazione privilegiata nel panorama mediterraneo.

Convenzione per poliambulatorio pediatrico tra Regione Sicilia, Policlinico di Palermo e Fondazione Dragotto per lo studio delle malattie rare

 

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Palermo,

Nascerà a Palermo, nei locali dell’ex Imi Villa Belmonte, un poliambulatorio pediatrico e neonatale per attività di cura e ricerca in favore dei bambini del Mezzogiorno, compresi quelli affetti da malattie rare. È il frutto della convenzione tra il Policlinico Paolo Giaccone di Palermo e la Fondazione Tommaso Dragotto, approvata dall’assessorato regionale della Salute per il suo valore sociale e sanitario.
Alla firma, oggi nei locali dell’assessorato di piazza Ziino, erano presenti Daniela Faraoni, assessore regionale alla Salute; Maria Grazia Furnari, direttrice generale del Policlinico di Palermo; Tommaso Dragotto presidente della Fondazione che porta il suo nome; Salvatore Iacolino, direttore generale del dipartimento regionale Pianificazione strategica; Alberto Firenze, direttore sanitario del Policlinico.
La Fondazione Dragotto si impegna a ristrutturare alcuni spazi di Villa Belmonte, per una superficie di circa 500 metri quadrati, che saranno dedicati alla prevenzione e alla cura, ma anche alla terapia motoria e funzionale, fondamentale per il recupero e lo sviluppo dei più piccoli. Inoltre, sarà realizzata un’area ludico-ricreativa, pensata per favorire il benessere e il gioco terapeutico.
Con la realizzazione del nuovo poliambulatorio verrà arricchita l’offerta assistenziale sanitaria pubblica anche nell’ottica di una collaborazione con altre aziende del Sistema sanitario regionale, potenziando al contempo la ricerca scientifica specialmente nell’ambito delle malattie rare in età pediatrica.
«Accolgo con favore la firma di questa convenzione, che porterà alla realizzazione di un poliambulatorio pediatrico, un progetto di grande rilievo sociale – afferma l’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni – È motivo di soddisfazione che l’impegno del governo Schifani per accrescere la qualità del servizio sanitario in Sicilia sia affiancato da iniziative di istituzioni pubbliche e private, che la Regione è pronta a supportare».
«Questo accordo rappresenta un passo fondamentale per potenziare l’assistenza sanitaria offerta ai bambini nella nostra comunità e al contempo la ricerca – aggiunge la direttrice generale del Policlinico Maria Grazia Furnari – L’istituzione di spazi idonei e l’investimento in risorse dedicate alla cura e alla ricerca delle malattie rare, sottolineano il nostro impegno a fornire servizi di alta qualità. Ringrazio la Fondazione Tommaso Dragotto e l’assessorato regionale della Salute per il loro sostegno e la collaborazione, consapevoli che insieme stiamo costruendo un futuro migliore per la salute dei nostri bambini».
«Il progetto Sicily for Life, annunciato e condiviso lo scorso febbraio, oggi diventa esecutivo grazie alla firma della convenzione con il Policlinico – sottolinea il presidente della Fondazione, Tommaso Dragotto – Un momento storico per la Fondazione Dragotto, che con questa iniziativa incide in modo strutturale sulla città di Palermo, migliorandone l’assistenza medico-sanitaria. Tale iniziativa segna un cambio di passo nella collaborazione tra istituzioni pubbliche ed enti privati. Sono fiero di aver aperto per primo la strada a un nuovo modus operandi per il bene della città».

Ambiente, litorale siciliano: controlli dei Carabinieri in 53 depuratori

 

Come funzionano gli impianti di depurazione delle acque e quali trattamenti  vengono fatti

Archivi -SUD  LIBERTA’

Agrigento,
I Carabinieri del Centro Anticrimine Natura di Agrigento, d’intesa con il Comando Provinciale, hanno condotto uno studio sul funzionamento degli impianti di depurazione delle acque reflue dell’intera Provincia di Agrigento, alla luce delle competenze in materia ambientale conferite all’Arma dei Carabinieri.
Il Sistema Idrico Integrato nella Provincia di Agrigento è attualmente gestito da A.I.C.A.- Azienda Idrica Comuni Agrigentini, società a capitale interamente pubblico, alla quale, dei 43 Comuni della provincia, hanno aderito, in tempi diversi 33 Comuni.
Con riferimento alle reti fognarie e ai sistemi di depurazione afferenti al Sistema Idrico Integrato, nel documento viene esaminato lo stato degli impianti e vengono evidenziate le criticità ad oggi rilevate nel funzionamento e nel corretto collettamento dei reflui fognari ai depuratori, indicando gli interventi già eseguiti e quelli necessari.
Per quanto riguarda il funzionamento dei complessivi 53 impianti presenti: 17 risultano efficienti, 25 fanno registrare criticità di diversi livelli e 11 sono totalmente inefficienti o abbandonati, mentre 7 aree urbane sono completamente sprovviste di sistemi di depurazione. La rete degli impianti di depurazione della provincia di Agrigento evidenzia, quindi, un quadro complessivo caratterizzato da diverse criticità e dall’elevato stato di vetustà che interessa la gran parte delle reti e degli impianti. Lo studio è finalizzato a consentire gli approfondimenti necessari dell’Ufficio Territoriale di Governo, nell’ambito dei compiti di coordinamento con gli Enti territoriali per intervenire su un settore di assoluta rilevanza per l’impatto sulla salute dei cittadini e sull’ambiente, in aree di pregio paesaggistico, storico e naturalistico, che vedono nel turismo una preziosa risorsa per il territorio.

Trump sostiene che Israele ed Hamas sono molto vicini ad un “accordo temporaneo”

 

 

Nel corso della conferenza stampa congiunta con il patron di Tesla Elon Musk, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si è soffermato sul  conflitto in Medio Oriente, sostenendo che Israele e Hamas “sono molto vicini a un accordo di tregua temporanea”.

L’ottimismo del tycoon arriva dopo che la Casa Bianca ha annunciato giovedì che Israele ha accettato una nuova proposta statunitense per un cessate il fuoco temporaneo con Hamas. Proprio ieri la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt aveva ribadito che Israele “appoggia e sostiene” la nuova proposta. I funzionari di Hamas hanno però risposto in maniera fredda alla bozza approvata da Israele, affermando di voler studiare tale proposta più attentamente prima di dare una risposta formale.

“Oggi parliamo di un uomo di nome Elon, uno dei più grandi leader e innovatori aziendali che il mondo abbia mai avuto. Si è fatto avanti per mettere il suo talento al servizio della nostra nazione e lo apprezziamo. Ha lavorato in modo instancabile, contribuendo a guidare il programma di riforma governativa più ampio e significativo”. A dirlo è il presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel corso di una conferenza stampa nello Studio Ovale insieme al patron di Tesla Elon Musk, che ha recentemente annunciato le sue dimissioni da funzionario governativo speciale dell’amministrazione. “Ci ricorderemo di te”, ha aggiunto Trump.

Musk ha recentemente affermato di aver preso questa scelta per allontanarsi dalla politica e dedicare più tempo alla gestione delle sue aziende. La sua iniziativa del Doge (Department of Government Efficiency), nata per ridurre gli sprechi e le spese federali è stata di gran lunga inferiore ai 2000 miliardi che il magnate della tecnologia aveva promesso prima della rielezione di Trump a presidente degli Stati Uniti. Nel corso del suo incarico Musk ha anche soppresso  l’USAID, il principale organo di aiuti esteri dagli Stati Uniti.

Alcuni  contratti  definiti “inutili” , annullati dal DOGE, citando le iniziative del Dipartimento dell’Istruzione per la diversità, l’equità e l’inclusione, gli alloggi temporanei per i migranti a New York e il “cambiamento sociale e comportamentale” in Uganda. “Siamo totalmente impegnati a mantenere i tagli del DOGE”, ha affermato Trump nel corso del suo intervento.

 

Congelata la sentenza blocca dazi. Tariffe sempre in vigore La Corte d’appello rimette tutto come prima

 

 

 

Donald Trump - Afp

 

 

La Corte d’Appello federale che ha concesso una sospensione temporanea della sentenza del Tribunale del Commercio Internazionale congela la sentenza      del blocco dazi e apre   alla la possibilità di ulteriori sviluppi giudiziari.

In precedenza il tribunale federale americano ha stabilito che Donald Trump non ha l’autorità di imporre i dazi ingenti che hanno fatto schizzare i prezzi delle importazioni negli Stati Uniti. Ora  Courttre giudici della United States CCourt di Manhattan hanno imposto disco rosso alle tariffe doganali imposte da Trump, anche quelli annunciati il 2 aprile. La decisione impediva anche a Trump di applicare le misure tariffarie, imposte a inizio anno, contro Cina, Messico e Canada e presentate come decisione per contrastare il flusso del Fentanyl negli Usa.

I giudici si sono pronunciati a favore di un'”ingiunzione permanente“, che potrebbe bloccare le misure tariffarie annunciate in nome dell’International Emergency Economic Powers Act prima ancora dei possibili “accordi” con i partner commerciali degli Usa, e hanno indicato un periodo di dieci giorni per l’emissione di provvedimenti amministrativi “per rendere effettiva l’ingiunzione”. La maggior parte dei dazi, ma non tutti, sarebbero così bloccati se la sentenza fosse confermata.

La sentenza riguarda i dazi del 30% contro la Cina, del 25% sulle merci importate da Messico e Canada e quelli del 10% sulla maggior parte dei beni che arrivano negli Usa. Non riguarda, invece, le misure tariffarie al 25% su auto e componenti, acciaio e allumino, imposti in nome del Trade Expansion Act.

Singolare che tra  i tre giudici della Us Court of International Trade che mercoledì hanno bocciato i dazi di Donald Trump c’è anche un togato nominato dal tycoon durante il suo primo mandato alla Casa Bianca.

Il ricorso della Casa Bianca rimette-per ora – tutto come prima

La Casa Bianca aveva duramente criticato la decisione della Corte del Commercio Internazionale, definendola “palesemente sbagliata” e annunciando ricorso immediato. “La corte ha abusato del proprio potere per usurpare l’autorità del presidente Trump”, ha dichiarato la portavoce Karoline Leavitt, mentre il Dipartimento di Giustizia ha chiesto e subito ottenuto  un congelamento amministrativo del verdetto e ha detto di volersi rivolgere d’urgenza alla Corte Suprema.

Catania,Palazzo degli Elefanti, il nuovo Prefetto Signoriello ricevuto dal Sindaco Trantino

 

 

 

Catania

Il Sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha ricevuto a Palazzo degli Elefanti il nuovo Prefetto di Catania, Pietro Signoriello, in visita istituzionale presso il Municipio del capoluogo etneo, a seguito del recente insediamento nell’incarico conferito dal Consiglio dei Ministri.

Durante il cordiale incontro, sono stati affrontati, in termini generali, diversi temi relativi alle principali problematiche del territorio comunale e provinciale, con particolare attenzione alle questioni della sicurezza e della legalità.

Entrambe le autorità hanno sottolineato con convinzione l’importanza di una sempre più stretta collaborazione tra Prefettura e Comune, insieme alle altre istituzioni del territorio, al fine di promuovere una cultura del dialogo e individuare soluzioni efficaci alle criticità locali. Un impegno condiviso, ritenuto imprescindibile per garantire uno sviluppo armonico del tessuto economico e sociale della comunità.

Il Sindaco Trantino e il Prefetto Signoriello hanno infine manifestato l’intenzione di rivedersi a breve, insieme alla Giunta comunale, per un confronto più approfondito sui numerosi temi che vedono le due istituzioni quotidianamente impegnate al servizio dei cittadini.

Ordinanza di arresto a Napoli per il reato di traffico stupefacenti e detenzione armi (fucili, mitragliatori)

Video Finanza Napoli

 

Su richiesta diella Procura della Repubblica, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Velletri ha emesso un’ordinanza di convalida dell’arresto e di applicazione di misura cautelare personale nei confronti di quattro persone gravemente indiziate dei reati di traffico di sostanze stupefacenti aggravato dall’ingente quantitativo, detenzione illegale di armi e detenzione di armi clandestine.

Il provvedimento trae origine da una perquisizione d’iniziativa eseguita, in data 19 maggio 2025, da militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli che ha portato al sequestro di 21,710 kg. di cocaina (suddivisi in 77 involucri), n. 3 fucili, n. 1 mitragliatore AK 47 “Kalasnikov”, n. 4 pistole, n. 2 silenziatori, n. 5 caricatori, n. 113 munizioni di vario calibro, n. 25 artifizi pirotecnici artigianali e n. 3 pugnali. Lo stupefacente, le armi (alcune delle quali oggetto di furto e con matricola abrasa) e le munizioni sono stati rinvenuti in un’abitazione sita in un’area periferica del comune di Velletri, abilmente occultati in una paratia ricavata all’interno di una cella frigorifero nonché in contenitori d’acciaio per la conservazione del latte.

Nella circostanza si è proceduto all’arresto in flagranza di tre soggetti: un cittadino italiano che deteneva presso la detta abitazione lo stupefacente e le armi e altri due uomini, un colombiano e un italiano, precedentemente sottoposti a controllo in un’area di servizio a bordo di due autovetture dotate di doppifondi, l’ispezione delle quali ha propiziato la perquisizione. Inoltre, sulla scorta di ulteriori informazioni assunte sul luogo dell’ intervento, i militari operanti hanno esteso le operazioni di perquisizione al domicilio di un quarto soggetto di nazionalità italiana, che è stato tratto in arresto per la detenzione di 229 grammi di cocaina, di 100 grammi di hashish e di un bilancino di precisione, anch’essi sottoposti a sequestro.

Su richiesta della Procura, il G.I.P. del Tribunale di Velletri ha convalidato gli arresti in flagranza eseguiti dai militari della Guardia di Finanza disponendo contestualmente per tre indagati la custodia cautelare in carcere e per il quarto gli arresti domiciliari. I| provvedimento in esame è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i cui destinatari sono persone sottoposte ad indagini e, dunque, presunti innocenti fino a sentenza definitiva.