Beni culturali, il 2 settembre “Una giornata particolare a Ustica” per sollecitare i temi cruciali del nostro tempo

 

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Incontri e riflessioni dedicati agli aspetti storici, archeologici e ambientali della prima Area marina protetta d’Italia, nel cuore del Mediterraneo. In quest’ambito si svolgerà, il 2 settembre, “Una giornata particolare a Ustica”, l’iniziativa organizzata nell’isola dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, in collaborazione con la Fondazione Sebastiano Tusa, che vedrà protagonista Aldo Cazzullo, giornalista e scrittore volto noto del panorama culturale italiano. Editorialista del “Corriere della Sera” e autore di numerosi saggi di successo, Cazzullo è apprezzato per la sua capacità di raccontare la storia, l’identità nazionale e i valori civili in modo accessibile e coinvolgente. A dibattere con lui saranno altre firme dell’editoria italiana: Donata Agnello, Emanuele Lauria, Lino Morgante, Antonello Piraneo, Piero Pruneti, Nino Rizzo Nervo, Marco Romano, Emanuela Rosa Clot. .

«Questa giornata – sottolinea l’assessore ai Beni culturali e identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – rappresenta un’occasione per stimolare una riflessione collettiva su temi cruciali per il nostro tempo, come lo sviluppo sostenibile, la tutela ambientale, la salvaguardia del patrimonio archeologico, terrestre e marino, e la valorizzazione del paesaggio e degli ecosistemi del Mediterraneo».

Con il contributo di Cazzullo, il programma offrirà spunti di approfondimento sul Mediterraneo come spazio di dialogo e di civiltà, sul mito di Ulisse e sul valore della memoria storica, temi centrali nel suo percorso di autore e divulgatore. Nel corso della giornata sarà possibile scoprire le meraviglie di Ustica, dalle testimonianze del villaggio preistorico dei Faraglioni agli itinerari culturali sommersi realizzati dalla Soprintendenza del Mare, un esempio virtuoso di valorizzazione del patrimonio culturale subacqueo a livello nazionale e internazionale.

«La Soprintendenza del Mare – spiega il soprintendente Ferdinando Maurici – fin dalla sua nascita, con Sebastiano Tusa, ha sviluppato progetti scientifici di grande livello. Oggi continuiamo a portare avanti le nostre numerose attività legate alla ricerca, alla tutela, alla fruizione e alla valorizzazione del patrimonio culturale sommerso, strumenti indispensabili per il più ampio progetto di salvaguardia dell’ecosistema marino».

A fine giornata il presidente della Fondazione Tusa, Valeria Li Vigni, conferirà a Cazzullo il “Premio per la cultura del Mediterraneo”, riconoscimento dato a personalità che si distinguono nella promozione della conoscenza del patrimonio sommerso, del dialogo tra popoli e sponde che interagiscono nello studio e nell’approfondimento della cultura mediterranea.

Di seguito il programma dell’evento del 2 settembre:

– ore 11:30 – Saluti e interventi istituzionali. Presentazione alla stampa della manifestazione “Una giornata particolare a Ustica”.
– ore 13:00 – Light Lunch.
– ore 19:30  – “Una giornata particolare a Ustica” con Aldo Cazzullo intervistato da Donata Agnello, Emanuele Lauria, Lino Morgante, Antonello Piraneo, Piero Pruneti, Nino Rizzo Nervo, Marco Romano, Emanuela Rosa Clot. Modera l’incontro Felice Cavallaro. A seguire, conferimento del “Premio per la cultura del Mediterraneo” ad Aldo Cazzullo.

Anniversario Libero Grassi,l’assessore regionale ai Beni culturali Scarpinato: «Ha contribuito a cambiare la Sicilia»

Scarpinato commemorazione Libero Grassi

 

 

L’assessore regionale ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Scarpinato, ha partecipato questa mattina a Palermo, su delega del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, alla cerimonia di commemorazione di Libero Grassi, l’imprenditore ucciso dalla mafia 34 anni fa.

«Libero Grassi – ha detto Scarpinato – ha avuto il coraggio di opporsi alla mafia per difendere la sua libertà di cittadino e di imprenditore. Ha lanciato un messaggio potente di legalità che ha attraversato le generazioni e che ha contribuito a cambiare la Sicilia, muovendo le coscienze dei suoi cittadini. Nel suo nome e sul suo esempio si è sviluppata una forte azione di contrasto dell’oppressione mafiosa attraverso l’arma delle estorsioni, una mobilitazione che, partita dal basso, è diventata un fenomeno culturale e civico sempre più condiviso. Le istituzioni sono chiamate a onorare la sua memoria e a vivificare il suo esempio perché richiama tutti noi, ognuno nel proprio ambito, al nostro dovere quotidiano di lotta contro ogni forma di mafia».

Messina accoglie la Pedalata Solidale di MAF Italia .

 

Messina accoglie la Pedalata Solidale di MAF Italia

Lunedì 1 settembre alle ore 10 in piazza Unione Europea la partenza della carovana ciclistica. Evento aperto alla stampa.. 

Messina,

Messina sarà la prima tappa della Pedalata Solidale di MAF Italia, giunta alla sua seconda edizione in Sicilia. Lunedì 1 settembre 2025, alle ore 10 in piazza Unione Europea, la città dello Stretto accoglierà la carovana dei ciclisti, che da qui prenderà il via verso Mistretta. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Messina e dalla Città Metropolitana, è un momento di sport, solidarietà e sensibilizzazione, aperto alla partecipazione della stampa e della cittadinanza.

Accogliamo con entusiasmo la Pedalata Solidale e il messaggio che porta con sé – dichiarano il Sindaco Federico Basile e l’Assessore alle Politiche Sportive e ai Grandi Eventi cittadini Massimo Finocchiaro –. Come Amministrazione sosteniamo con convinzione eventi che uniscono sport e impegno sociale, contribuendo a diffondere valori di solidarietà, inclusione e speranza”.

La Pedalata Solidale 2025 attraverserà la Sicilia in tre tappe, da Messina a Trapani, con l’obiettivo di sostenere le missioni di MAF (Mission Aviation Fellowship) in Timor Leste, portando assistenza sanitaria, medicinali e aiuti essenziali alle comunità più remote.

Napoli,Lotta al traffico di stupefacenti – Arrestato un 25enne sorpreso con 80 KG di cocaina.

 

Il consumo di droga e il fenomeno hikikomori in aumento tra i giovani

Archivi-SUD LIBERTA’

 

Napoli,

Nella serata di ieri, la Polizia di Stato e la Guardia di finanza, nell’ambito di una stretta collaborazione tra Forze di Polizia e a seguito dell’intensificazione dei servizi straordinari volti al contrasto dei fenomeni di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti durante il periodo estivo, hanno tratto in arresto un 25enne napoletano per detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, i militari della Guardia di finanza e gli agenti della Polizia di Stato, mentre transitavano a Melito di Napoli, hanno notato un’auto con a bordo un uomo che, accortosi della loro presenza, ha accelerato la marcia per eludere il controllo.

Ne è nato un lungo inseguimento, nel corso del quale il conducente ha effettuato manovre pericolose per la circolazione stradale fino a quando, giunto in via Andrea Pazienza, ha impattato contro un’auto in sosta.

In quei frangenti, il 25enne ha tentato di darsi alla fuga a piedi, ma è stato prontamente bloccato dagli operatori; inoltre, all’interno del veicolo in uso al predetto sono stati rinvenuti 2 borsoni contenenti 70 panetti di cocaina, per un peso complessivo di circa 80 kg. Per tali motivi, l’indagato è stato tratto in arresto dal personale operante.

L’addio a Mondello ad Anna Maria Palpacelli, la donna travolta ed uccisa da uno scooter

 

 

 

Anna Maria Romano Palpacelli e Marco Cecchinato

 

 

Funerale di Anna Romano Palpacelli -(sopra nella foto)   la sessantacinquenne travolta e uccisa lo scorso 26 agosto da uno scooter all’Addaura, nel tratto tra il Telimar e la Marsa. Questa mattina la chiesa Maria Santissima Assunta di Valdesi a Mondello era gremita di amici, conoscenti e familiari.   Anna Romano era una persona importante e concreta per molti che la seguivano ..

Tante le donne che hanno partecipato indossando le magliette dei corsi di sostegno alla maternità che Anna teneva da anni. «Ci ha accompagnate e aiutate in un momento delicatissimo – hanno ricordato alcune allieve – affrontando anche temi come la depressione post parto. Era un punto di riferimento importante per tutte noi».

Anna Romano: moglie di Gabriele Palpacelli, storico consigliere nazionale della FederTennis ed ex presidente del comitato regionale, scomparso nel 2022, e zia del tennista Marco Cecchinato. Durante l’omelia il parroco, don Giuseppe Bruno Oliveri, ha invitato i presenti a non rassegnarsi: «Dinanzi alla morte non è mai facile dire qualcosa, per Anna noi protestiamo e diciamo perché».

 

Tutela beni culturali , rimpatriati da Londra reperti archeologici trafugati

 

 

Eracle | Mythologiae

Mitologia greca. Eracle

 

 

 – Roma,
Il 25 giugno 2025, a conclusione di attività di indagine finalizzate al contrasto del traffico illecito in ambito internazionale di beni culturali sottratti al patrimonio indisponibile dello Stato italiano, i Carabinieri del Reparto Operativo del Comando per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC), con il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, hanno rimpatriato 6 reperti archeologici che erano stati localizzati nel Regno Unito
Trattasi, nello specifico, di una epigrafe romana in marmo con iscrizione funeraria in latino dedicata a Lucio Calpurnio Aeliano, risalente al I sec. d.C., sottratta dalla collezione archeologica di Villa Celimontana di Roma nel periodo del primo dopoguerra ed esportata all’estero in violazione delle norme di tutela. La stele marmorea veniva individuata a seguito del controllo eseguito dalla Sezione Archeologia del Reparto Operativo TPC su immagini di oggetti d’arte pubblicate sul web di una casa d’aste inglese la quale, in considerazione degli elementi probatori acquisiti dai Carabinieri TPC, manifestava ampia collaborazione alla restituzione.
Sono stati, inoltre, rimpatriati un bronzetto etrusco raffigurante Eracle, del III-II sec. a.C., provento di furto perpetrato nel 1988 in un’abitazione privata a San Casciano in Val di Pesa (FI), un bronzetto romano attribuito al I-II sec. d.C. che raffigura un bambino in posizione da seduto, due oinochoe (VI-V sec. a.C.) e un alabastron (II-I sec. a.C.) – entrambi in pasta vitrea di età romana, scavati clandestinamente da aree archeologiche nazionali e commercializzati illecitamente all’estero. Anche questi antichi manufatti, il cui rientro in Italia è stato coadiuvato dal personale TPC addetto della cooperazione internazionale, venivano localizzati sul sito on-line di una casa d’aste londinese grazie al costante monitoraggio da parte della Sezione Elaborazione Dati del Comando TPC che, con mirate ricerche supportate dalla comparazione delle immagini di beni culturali con quelle catalogate nella “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti” – in uso al Comando TPC – hanno permesso di provare la illecita provenienza dei reperti e la loro spontanea restituzione da parte dell’operatore commerciale. Il valore dei beni, oltre a rappresentare rilevante espressione storico-scientifica del patrimonio culturale italiano, è stato stimato a circa 100.000,00 euro.
L’epigrafe della collezione di Villa Celimontana, dopo il suo rimpatrio in Italia, è stata esposta al Museo dell’Arte Salvata, riaperto al pubblico il 26 giugno scorso con un nuovo percorso espositivo dal titolo “Nuovi Recuperi”, insieme a una selezione di circa cento opere ritrovate dai Carabinieri TPC.

Putin da perfetto criminale e demone dell’Inferno, non si ferma<: altre morti a Kiev in un attacco russo, persone intrappolate sotto le macerie, un bambino tragicamente deceduto e tante persone che piangono i loro cari

 

PUTIN VA AVANTI SENZA PIETA’ ALCUNA E ‘L’EUROPA ANCORA NON INTERVIENE MILITARMENTE CONTRO MOSCA E I TERRITORI RUSSI

 

 

 

 

In questo momento a Kiev, i soccorritori stanno rimuovendo le macerie di un normale edificio residenziale dopo un attacco russo – scrive il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, su X -. Un altro massiccio attacco contro le nostre città e comunità. Ancora uccisioni. Tragicamente, almeno 8 persone sono già state confermate morte. Una di loro è un bambino. Le mie condoglianze a tutte le loro famiglie e ai loro cari“.

Per il presidente ucraino le persone potrebbero essere ancora intrappolate sotto le macerie: “Questi missili e droni d’attacco russi oggi sono una chiara risposta a tutti coloro che, per settimane e mesi, hanno chiesto un cessate il fuoco e una vera diplomazia. La Russia sceglie la balistica invece del tavolo dei negoziati. Sceglie di continuare a uccidere invece di porre fine alla guerra. E questo significa che la Russia non teme ancora le conseguenze. La Russia continua ad approfittare del fatto che almeno una parte del mondo chiude un occhio sui bambini assassinati e cerca scuse per Putin”.

“Ed è decisamente giunto il momento di nuove, dure sanzioni contro la Russia per tutto ciò che sta facendo. Tutte le scadenze sono già state violate, decine di opportunità diplomatiche sono state rovinate. La Russia deve sentirsi responsabile di ogni attacco, di ogni giorno di questa guerra”, conclude.

Spettacolo in Sicilia, dal 13 al 28 settembre torna il Bellini International Context

 

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Catania,

Quinta edizione del Bellini International Context, la rassegna direttamente promossa e organizzata dall’assessorato del Turismo, sport e spettacolo della Regione Siciliana, in omaggio al compositore catanese Vincenzo Bellini. La manifestazione manterrà questa denominazione anche in futuro per indicarne la progettualità in un contesto multidisciplinare.

L’edizione 2025 si svolgerà a Catania e a Messina dal 13 al 28 settembre, con una serie di oltre venti appuntamenti (la maggior parte a ingresso gratuito su prenotazione dal 3 settembre) dedicati al cosiddetto “Cigno di Catania”, tra concerti sinfonici, cameristici e jazz, conversazioni, musica sacra, nuove creazioni e grande repertorio.

«Sono molto orgogliosa – dice l’assessore regionale al Turismo, sport e spettacolo, Elvira Amata – di annunciare la prossima edizione del Bellini International Contest che rappresenta ormai un evento molto atteso all’interno della nostra programmazione e che costituisce una vetrina di altissimo profilo per il talento artistico internazionale. Una manifestazione che è anche un’occasione straordinaria per valorizzare la nostra regione, ricca di storia, cultura e bellezze paesaggistiche uniche. Una conferma del nostro costante impegno nel sostenere la cultura e il turismo di qualità con l’obiettivo di continuare a rafforzare sempre più l’attrattività della nostra splendida regione e per promuovere il nostro patrimonio attraverso un’offerta culturale e turistica attenta e responsabile».

Il Bellini International Context (che nel 2024 aveva preso la denominazione di “Belliniana – Omaggio al Cigno di Catania”) è una manifestazione fortemente voluta dal governo regionale che si realizza grazie alla collaborazione delle Città di Catania, Messina e Palermo e delle più importanti istituzioni culturali dell’Isola: Teatro Massimo Bellini di Catania, Teatro Massimo di Palermo, Teatro “Vittorio Emanuele” di Messina, Fondazione Taormina Arte Sicilia che ne cura il coordinamento con la propria direttrice artistica Gianna Fratta, Università degli Studi di Catania, Conservatorio di Musica “Vincenzo Bellini” di Catania, Conservatorio di Musica “Arcangelo Corelli” di Messina, Conservatorio di Musica “Alessandro Scarlatti” di Palermo, Catania Summer Fest e Arcidiocesi di Catania.

La serata inaugurale, sabato 13 settembre, avrà luogo a Villa Bellini (Catania): un gala con musiche belliniane dirette da Antonino Fogliani e con la partecipazione del soprano Irina Lungu, del tenore Jack Swanson, degli attori Gaetano Aronica e Stefano Valanzuolo (quest’ultimo autore anche dei testi) e con le immagini di Gitrop. L’ingresso alla serata sarà gratuito e su prenotazione.

Fulcro della programmazione è l’opera Il pirata che andrà in scena al teatro Bellini di Catania il 23 settembre con la direzione di Marco Alibrando, la regia di Renato Bonajuto e protagonisti vocali il soprano Irina Lungu (Imogene), il tenore Celso Albelo (Gualtiero) e il baritono Franco Vassallo (Ernesto). La messa in scena dell’opera di Bellini su libretto di Felice Romani, che debuttò al teatro alla Scala il 27 ottobre 1827, è l’unico spettacolo della manifestazione previsto con biglietti a pagamento da euro 15 a euro 25, in vendita dal 3 settembre presso la biglietteria del Teatro Bellini di Catania e tramite il circuito Vivaticket.

Al centro della manifestazione c’è la musica di Vincenzo Bellini, affiancata da opere di autori a lui contemporanei e da creazioni ispirate alla sua arte. Attorno a questo nucleo, il festival intreccia teatro, danza, conversazioni e incontri, offrendo una visione ampia e dinamica del patrimonio belliniano. Con l’obiettivo di avvicinare anche le nuove generazioni, il cartellone attraversa stili e linguaggi: dalla musica classica al jazz, dall’opera alla danza, dai programmi sinfonici alla musica sacra. Il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, in collaborazione col Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania e con Fondazione Bellini-Centro Studi Belliniani, partecipa attivamente alla rassegna con iniziative di divulgazione, incontri e approfondimenti scientifici, ampliando il dialogo tra il mondo accademico e quello artistico. Un percorso che, sotto il segno del Cigno di Catania, diventa per la Sicilia una vetrina d’eccellenza e un laboratorio di dialogo tra memoria e contemporaneità.

Agrigento 2025, Allevi a Lampedusa il 12 settembre per “Gesti dell’accoglienza”

 

Cala Galera (foto: ente gestore riserva naturale di Lampedusa)

 

 

Lampedusa,

l concerto di Giovanni Allevi, il prossimo 12 settembre a Lampedusa, sarà l’occasione per la presentazione della candidatura del progetto “Gesti dell’accoglienza” a Patrimonio immateriale dell’Unesco. 

«Un riconoscimento del valore umano e culturale dell’accoglienza spontanea – dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – praticata da anni da una comunità che si è trovata ad essere frontiera e rifugio. Gli abitanti di Lampedusa non si sono mai tirati indietro, trasformando l’emergenza in un modello di umanità concreta con al centro la dignità dell’uomo».

“Inscrire les gestes de l’hospitalité vive au Patrimoine culturel immatériel de l’humanité” è un laboratorio pionieristico di ricerca sui futuri desiderabili in nome della fraternità e del multilinguismo, portato avanti dal 2021 dal collettivo francese Perou con il progetto Avenir, che culminerà nella definizione del dossier per la candidatura Unesco. Per arrivarci sono in corso laboratori, scambi, coinvolgimento di artisti, università, studiosi di Italia e Francia.

L’evento si inserisce tra le iniziative parte del programma ufficiale di “Agrigento Capitale italiana della Cultura 2025”: sarà creato un archivio iconografico di queste pratiche dell’accoglienza, da cui verranno tratte dieci immagini e un film di dieci minuti da presentare a Lampedusa entro fine anno.

«Condividiamo e sosteniamo il percorso di Lampedusa come terra di accoglienza e di ascolto. Questo progetto – aggiunge Maria Teresa Cucinotta, presidente di Agrigento2025 – premia lo sguardo, i gesti e la bontà d’animo dei lampedusani che non si sono mai tirati indietro, impegnandosi invece in prima persona per fornire aiuto nelle situazioni di emergenza. E lo fanno da sempre».

Per il sindaco di Lampedusa Filippo Mannino «l’isola rappresenta il volto più autentico dell’Europa che accoglie: qui, dove il mare abbraccia ogni cosa e segna la vita di chi ci abita, nessuno si volta mai dall’altra parte. Davanti al pericolo, si tende una mano. Con questo progetto vogliamo rendere visibile e duraturo ciò che ogni giorno viene fatto con coraggio e con il cuore, e spesso in silenzio».

Il progetto di candidatura sarà tenuto a battesimo il prossimo 12 settembre al tramonto in occasione del concerto di Giovanni Allevi che porterà il suo progetto Armonie Invisibili nella ex cava di Cala Francese. Un evento in cui il compositore, solo al pianoforte, intreccerà musiche, riflessione, poesia su temi universali, conducendo gli spettatori in un percorso di introspezione e rinascita.

L’evento, ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, si inserisce nel programma di eventi collaterali di Agrigento2025 ed è promosso dal Comune di Lampedusa e Linosa, sostenuto dalla Regione Siciliana e dal Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento.

 

 

Sicurezza: i Carabinieri arrestano un uomo che aggredisce prima il fratello con machete e poi si scaglia contro i ,militari

 

personaggio del film noir - mafia foto e immagini stock

 

 

 

 Cosenza – Trebisacce (CS)
I Carabinieri dell’aliquota Radiomobile della Compagnia di Cassano hanno arrestato in flagranza D.Y., 31enne da tempo residente a Trebisacce, in quanto ritenuto presunto responsabile dei reati di lesioni personali, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale. I fatti risalgono alla notte del 25 agosto, allorquando, durante una violenta lite in strada, l’uomo attingeva ripetutamente con un’arma da taglio del tipo machete il fratello 20enne, provocandogli numerose lesioni agli arti superiori e inferiori. Mentre il malcapitato si trovava presso il pronto soccorso dell’ospedale di Trebisacce per ricevere le cure del caso, D.Y. raggiungeva la struttura sanitaria tentando di guadagnare l’accesso al fine di aggredire nuovamente il fratello.
A questo punto, durante le operazioni di contenimento, il 31enne si scagliava contro i Carabinieri nel frattempo intervenuti, ponendo in essere ulteriori condotte di resistenza e violenza contro i militari. L’attività complessivamente posta in essere ha consentito di desumere una serie di elementi ritenuti idonei a procedere all’arresto in flagranza del soggetto, il quale è stato ristretto agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
La notizia viene diffusa per garantire le prerogative dell’informazione e nel rispetto dei diritti dell’indagato; resta fermo che, data l’attuale fase del procedimento, ancora nell’ambito delle indagini preliminari, gli elementi acquisiti conducono ad un giudizio di gravità indiziaria, in attesa degli elementi che l’indagato vorrà addurre in suo favore e che saranno oggetto di verifica.