
Foto Raffaele Lanza
Care lettori, Cari Amici
di Sud Libertà,
Ogni fine anno è il consuntivo della riedizione quasi integrale dell’anno scorso: il momento in cui si guarda indietro per vedere il cammino fatto con le proprie forze, , si prova a guardare il futuro con lucidità e speranza.
Il 2025 è stato un anno intenso, sfidante, in un contesto difficile e corrotto come in Sicilia.. Un anno in cui tuttavia Sud Libertà ha rafforzato la propria libera identità: le nostre Inchieste , gli articoli degli avvocati, magistrati, giornalisti professionisti che hanno preso il viaggio accanto a noi , le soluzioni possibili, le riflessioni, la nostra costante lotta al malaffare e alla corruzione degli uffici pubblici del SUD in particolare., ne sono un esempio.
Oggi è più difficile per il giornalista far emergere il proprio valore, le proprie idee perchè la maggior parte dei giornalisti strutturati è allineata con la proprietà del giornale. Risultato: disinformazione e disco rosso alle inchieste antimafia. Anche se spesso minacciati da “false querele” anche per semplici comunicati ufficiali delle Autorità ,Forze pubbliche, noi abbiamo scelto – ancora una volta – la strada della critica vivace ,incisiva, dell’investigazione , della comunicazione delle Procure e dell’approfondimento e della responsabilità dell’informazione.
La speranza è di creare una nuova Cultura giornalistica che sia occasione di lavoro -nel nostro Quotidiano on line – per almeno tre Giornalisti professionisti di talento da posizionare a Roma, Palermo ,Catania (Paternò) e . Naturalmente continueremo a mettere in luce quei pezzi di Paese che funzionano e denunciano la pubblica corruzione..
I giovani e l’occupazione: i concorsi che si fanno nel Sud e, in Sicilia si rivelano solo una guerra di accaparramento dei politici e della classe dirigenziale regionale siciliana corrotta e in un prolungato scadimento per piazzare i loro clienti ed amici: una vergogna siciliana. (Vedi ad es. lo scandalo del concorso-burla in Sicilia della forestale in cui il direttore generale dipartimentale -padre- fece conoscere i quesiti al figlio che si piazzò,guarda caso, primo in graduatoria)
Non c’è dubbio che l’informazione sia un grande strumento di crescita, usata con libertà, professionalità e passione.
Finora siamo stati sempre fedeli ad un principio, sacro e resistente come l’acciaio: la libertà delle idee,delle opinioni, la giustizia autentica, no alle censure se le critiche si rivelano costruttive e fondate…
Guardiamo al futuro con nuove collaborazioni e con identica energia del primo anno di vita..
A voi, va il mio augurio più sincero: che il nuovo anno porti oltre che la Salute , la pace tra i popoli , una vita migliore in quei territori martoriati dai leader criminali, impuniti finoggi,, un contesto in cui – nel Sud Italia – non si deve perdere l’animo di combattere la Mafia, la politica corrotta che mantiene le cariche nonostante le documentate indagini giudiziarie, e il desiderio di arricchirsi a danno dei più deboli . Soprattutto auguro a tutti di conservare la forza di credere nei propri sogni.
Noi faremo la nostra parte con grande entusiasmo, passione e verità
Felice Anno 2026 da
SUD LIBERTA’
il Direttore Raffaele Lanza












