Aci Sant’Antonio: aggiudicati i lavori per l’ampliamento del Cimitero. Loculi per tanti ,1396, forse per tutti: forza a chi tocca!

 

 

(Foto Ambra)

Caruso: “Notizia importantissima in un momento difficile per molti Comuni

Ben 1396 nuovi loculi, 37 ipogei a due posti e 21 cappelle gentilizie contenenti ciascuna 12 loculi e 6 ossari, 211 metri quadrati di vialetti carrabili, 260 metri quadrati di camminamenti pedonali e 77 metri quadrati di aree a verde: questo è quanto prevede il progetto di ampliamento del Cimitero Comunale di Aci Sant’Antonio, per il quale sono
stati appena aggiudicati i lavori.
Un’opera di Project Financing discussa dalla Giunta Comunale lo scorso settembre e inserita a dicembre nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche, e che adesso, con la Determina 555 del Settore Lavori Pubblici, vede avanzare positivamente l’iter che porterà ai conseguenti lavori.

 


Verranno investiti oltre tre milioni di euro, e sarà un costo interamente sostenuto dalla Società che ha proposto il progetto all’Amministrazione e che, in cambio, otterrà una concessione della durata di 19 anni.
“Si tratta di un passaggio davvero importantissimo per Aci Sant’Antonio ha dichiarato il Sindaco, Santo Caruso – In un momento storico come questo, con moltissimi Comuni italiani che stanno soffrendo la mancanza di loculi, da Roma a Palermo fino alle porte del nostro stesso Comune, una notizia del genere ha un valore straordinario.
“Confido negli Uffici comunali, adesso, affinché i lavori possano partire nel più breve tempo possibile. La mancanza di loculi può comportare dei disagi notevoli per chi si ritrova a vivere in quel momento una circostanza nefasta, e proprio per questo abbiamo cercato di accelerare l’iter trattando il tema con la massima urgenza.

“Mi preme ringraziare, in questo senso,conclude il primo cittadino,  il Consiglio Comunale, che qualche mese fa ha votato favorevolmente l’inserimento dell’opera nel Piano Triennale, pur con qualche polemica. Come dissi allora, non potevamo permetterci il rischio di rimandare questo progetto, che peraltro in questo forma di Project Financing avevamo già sperimentato:
non spenderemo un centesimo di soldi pubblici e risolveremo un problema di grande importanza.”

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