Nuovo anno, l’assessore regionale Pubblica istruzione della Sicilia Turano incontra i presidi dell’Agrigentino

 

 

incontro Favara

 

 

 

Patti educativi di comunità per contrastare povertà educativa e dispersione scolastica, tutela delle eccellenze, valorizzazione del merito, didattica innovativa fuori dalle classi, tempo pieno e potenziamento di infrastrutture e servizi agli studenti, a partire dalle mense scolastiche. E ancora collaborazione interistituzionale e una governance capace di raccogliere criticità e suggerimenti, grazie a un metodo rodato basato su ascolto e dialogo con chi lavora nel mondo della scuola. Sono alcuni dei temi emersi a Favara, nell’Agrigentino, durante l’incontro promosso da Regione e Usr Sicilia con i presidi della provincia.
Dopo Caltanissetta, Enna, Trapani, Palermo, Ragusa, Siracusa e Catania, l’assise con i dirigenti scolastici per inaugurare l’anno scolastico, confermata per il secondo anno consecutivo dall’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano, si concluderà giovedì a Messina con i presidi della provincia. Il ciclo di incontri nei territori, pensato per raccogliere riflessioni e proposte, culminerà negli Stati generali della scuola siciliana, in programma il 14 e 15 ottobre a Palermo.

Ad accogliere l’assessore Turano sono stati gli studenti dell’IIS Ambrosini-King di Favara, diretto da Mirella Vella, mentre a fare gli onori di casa è stato il dirigente dell’Ambito territoriale di Agrigento, Calogero Alberto Petix.

«La comunità scolastica dell’Agrigentino ha posto temi importanti, dall’edilizia scolastica alla povertà educativa. Con l’ultimo avviso da 15 milioni di euro per mense, palestre, auditorium, spazi comuni e laboratori – ha sottolineato Turano – sale a quota 68 milioni di euro l’ammontare delle risorse destinate a questo genere di interventi. Sulla manutenzione straordinaria degli edifici scolastici abbiamo investito quasi 24 milioni di euro, fermo restando che la competenza è degli enti locali proprietari delle scuole, e nella prossima legge di bilancio, a dicembre, metteremo nuove risorse. Posso inoltre assicurare che nel ddl di variazione di bilancio, all’esame dell’Ars, abbiamo già previsto risorse per l’efficientamento energetico, per i condizionatori nelle scuole e per l’incremento del fondo di funzionamento delle scuole».

Il dirigente dell’Ambito territoriale di Agrigento, Calogero Alberto Petix, ha osservato: «Chi vive la scuola ogni giorno conosce i problemi molto prima di chi è chiamato a decidere, e spesso ne intravede già le soluzioni. Incontri come quello di oggi servono proprio a far sì che l’agenda delle istituzioni sia costruita a partire da ciò che emerge dai territori, e non calata su di essi. È la condizione perché le risorse investite si traducano davvero in risultati per studenti e famiglie».

L’ultima tappa del viaggio, che ha toccato tutte le province dell’Isola, è in programma al Palacultura di Brolo alle 10 di giovedì 1 ottobre, quando l’assessore Turano incontrerà i dirigenti della provincia di Messina.

Asili nido comunali a Catania, il 15 settembre ripartono le attività: oltre 800 bambini accolti e nuovi posti in arrivo

 

Anche quest’anno le attività educative degli asili nido comunali di Catania prenderanno regolarmente il via il 15 settembre, in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico e nel rispetto del calendario regionale. Le sedi degli asili nido comunali sono distribuite sul territorio cittadino: in 1a Municipalità La Sirenetta, in via A. Porto 26, e Ali Fiorite, in via C. Forlanini 129; in 2a Municipalità Giostra dei Bimbi, in via Calipso 1; in 3a Municipalità Raggio di Sole, in via Narciso 3; in 4a Municipalità Tra Ginestre e Formiche, in viale Tirreno 1, e Le Coccinelle, in via Galermo 162; in 5a Municipalità Il Bruco e la Mela, in via Pitagora 2; in 6a Municipalità Tom & Jerry, in via del Nespolo 51.

Nei primi giorni di avvio del servizio gli asili accoglieranno i bambini dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle 14.00, mentre dal primo ottobre l’orario sarà prolungato fino alle 16.30. Le strutture dispongono ancora di posti per nuove iscrizioni, fatta eccezione per gli asili di via Acquicella 62, via Stanislao Cannizzaro 129 e Villaggio Sant’Agata, zona A. Per queste ultime sedi ogni valutazione sull’organizzazione dell’attività sarà effettuata sulla base degli esiti delle graduatorie di ammissione, che saranno esaminate nei prossimi giorni dai rispettivi Comitati di gestione.

Parallelamente alla rete degli asili nido, proseguiranno le iniziative avviate lo scorso anno per ampliare e diversificare l’offerta rivolta alla fascia 0 3 anni, con gli spazi gioco dedicati ai bambini dai 12 ai 36 mesi, caratterizzati da una frequenza flessibile e da attività ludico educative, e gli asili di caseggiato, o micronidi, destinati a piccoli gruppi di bambini dai 3 ai 36 mesi in ambienti sicuri e attrezzati. Nel complesso, l’offerta comunale per la prima infanzia raggiunge oltre 800 bambini.

“Nei prossimi mesi proseguiremo nel rafforzamento dei servizi dedicati alla prima infanzia, perché sostenere le famiglie significa anche creare le condizioni per una città più vivibile e più attenta ai bisogni dei bambini”, affermano il sindaco Enrico Trantino e l’assessore alle Politiche Sociali Serena Spoto. “Abbiamo scelto di ampliare la rete dei servizi affiancando agli asili nido gli spazi gioco e i micronidi e, nello stesso tempo, abbiamo avviato un importante programma di nuove strutture, con l’obiettivo di aumentare progressivamente i posti disponibili e offrire alle famiglie maggiori opportunità di accesso.

È un percorso che richiederà continuità e programmazione, con particolare attenzione ai quartieri e alle situazioni di maggiore necessità”. L’Amministrazione comunale sta inoltre portando avanti un importante piano di potenziamento dell’offerta attraverso la costruzione e la riqualificazione di sei nuovi asili nido, cinque dei quali finanziati con fondi PNRR e uno realizzato attraverso il recupero di un bene confiscato alla criminalità organizzata, per complessivi ulteriori 140 posti.

Le prime due nuove strutture, in via Zurria e nel quartiere San Giorgio, sono prossime alla consegna e potranno accogliere i bambini già dal mese di novembre. Entro la fine del 2026 saranno inoltre completati i lavori di ristrutturazione dell’asilo di via Borrello, adiacente all’ex scuola Leopardi, e la realizzazione di una nuova struttura in via Zia Lisa, su un terreno confiscato alla criminalità organizzata.

A questi interventi si aggiungeranno altri due asili nido, per 100 posti, in via Fratelli Rosselli, accanto alla scuola Majorana, e in via Montenero, nei pressi dell’Istituto comprensivo Coppola, i cui lavori sono già in avanzato stato di completamento. Il coordinamento delle attività di accoglienza e inserimento dei bambini è affidato ai Servizi Sociali del Comune, guidati dalla direttrice Lucia Leonardi, e allo staff della Direzione comunale. Le famiglie interessate potranno presentare le iscrizioni fino al 31 dicembre, considerato che i posti disponibili risultano ancora superiori alle richieste.

 

Maturità al via, oggi la prima prova per oltre 527mila studenti, “la forma più bella per iniziare la stagione nuova della vita”

 

 

 

Roma

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni,  sui social in vista degli esami di maturità si è così espressa:

– “Cari maturandi, in bocca al lupo. Ricordatevi tutti i sacrifici che avete fatto per arrivare dove siete, tutte le volte che avete pensato che non ce l’avreste fatta e poi ce l’avete fatta, tutte le volte che siete stati fieri di voi. Fate una sintesi di tutto questo e portatelo con voi all’esame di maturità, dimostrate chi siete”.

. “Questa sarà la forma più bella di iniziare una stagione completamente nuova nella vostra vita, nella quale alla fine, al di là di tutto quello che studiate, di tutto quello che imparate, di tutto quello che riuscite ad apprendere da un libro di testo, vale quello che siete in grado di tirare fuori da voi stessi, il valore che siete in grado di dimostrare. Quel valore si chiama determinazione, si chiama disponibilità al sacrificio, si chiama coraggio, si chiama umanità. Tirate fuori questo e non avrete nessun problema, in bocca al lupo”…

Istruzione in Sicilia, un piano da dieci milioni di euro per potenziare le mense e per i buoni pasto nelle scuole

Il primo intervento riguarda il piano triennale di edilizia scolastica 2026-2028 destinato alle scuole elementari e medie che intendono realizzare o ristrutturare una sala mensa; il secondo prevede un contributo massimo di 20 mila euro per gli istituti che offrono il servizio di refezione in aggiunta a quello finanziato dai Comuni; il terzo, infine, introduce per la prima volta i buoni pasto da 7 euro per gli studenti delle superiori.

 

Studenti scuola Cassarà di Partinico

 

 

Estendere il tempo pieno nelle scuole, contrastare la dispersione e aiutare le mamme e i papà a conciliare meglio lavoro e famiglia: sono questi gli obiettivi del piano da 10 milioni di euro messo a punto dal governo regionale attraverso l’assessorato dell’Istruzione e della formazione professionale.

Il primo intervento riguarda il piano triennale di edilizia scolastica 2026-2028 destinato alle scuole elementari e medie che intendono realizzare o ristrutturare una sala mensa; il secondo prevede un contributo massimo di 20 mila euro per gli istituti che offrono il servizio di refezione in aggiunta a quello finanziato dai Comuni; il terzo, infine, introduce per la prima volta i buoni pasto da 7 euro per gli studenti delle superiori.

«Investire nella scuola significa investire nel futuro della Sicilia e delle sue famiglie – dice il presidente della Regione, Renato Schifani –. Con questo piano mettiamo a disposizione risorse concrete per rendere gli istituti più moderni e inclusivi. Vogliamo che ogni studente abbia gli spazi e i servizi necessari per un percorso formativo completo, dal primo giorno di elementari fino alla maturità. Una scuola che funziona bene, che accoglie e trattiene i ragazzi, è anche la risposta più concreta alle famiglie che ogni giorno faticano a conciliare lavoro e impegni familiari».

«Per ampliare il tempo pieno nelle scuole e migliorare l’offerta formativa dobbiamo dotare gli istituti di sale mensa e ambienti idonei a fornire questo servizio – afferma l’assessore all’Istruzione, Mimmo Turano –. In questi anni abbiamo finanziato palestre, laboratori, auditorium e spazi comuni, investendo risorse significative nell’edilizia. Con questi fondi, che contiamo di incrementare, costruiamo un meccanismo che potenzia il servizio mensa per gli alunni delle elementari e delle medie e sostiene gli studenti delle superiori. La dispersione scolastica si combatte rendendo le scuole attrattive e introducendo strumenti nuovi che incentivano i ragazzi a restare anche nel pomeriggio».

Nel dettaglio, il piano per le sale mensa prevede tre linee di finanziamento: fino a 50 mila euro per la realizzazione di refettori fino a 100 posti; un massimo di 100 mila euro per ambienti con una capienza da 100 a 200 persone; 200 mila euro per interventi che prevedono la realizzazione di tensostrutture. Destinatari dell’avviso sono i Comuni, le Città metropolitane e i Liberi consorzi proprietari degli edifici scolastici. Sono finanziabili progetti per realizzare, ampliare, riqualificare, mettere in sicurezza e ristrutturare spazi adibiti o da adibire a mense appartenenti a edifici pubblici destinati al primo e al secondo ciclo di istruzione e ai convitti, censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica. Le domande dovranno essere presentate entro le 24 dell’8 luglio tramite Pec all’indirizzo ufficiospeciale.chiusuraprofoif@certmail.regione.sicilia.it

Per quanto riguarda l’integrazione del servizio di refezione scolastica alle elementari e alle medie, la circolare mette a disposizione di ciascuna scuola un contributo massimo di 20 mila euro, aggiuntivo rispetto alle risorse destinate dagli enti locali.

Sarà pubblicata nei prossimi giorni, infine, la misura destinata alle scuole secondarie di secondo grado che riguarda l’introduzione di un buono pasto del valore di 7 euro da erogare agli studenti che ne faranno richiesta.

Sicilia,Scuola, in Sicilia è adesso attivo il numero verde contro il bullismo

 

 

Telefono azzurro bullismo numero verde

 

Prosegue l’azione di sensibilizzazione promossa dalla Regione Siciliana e dall’Ufficio scolastico regionale per prevenire e contrastare i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo nell’Isola. Con una nota indirizzata in questi giorni alle scuole statali e paritarie della Sicilia, l’Ufficio scolastico regionale ricorda che è attivo il numero verde gratuito 800 280 000, operativo dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 20, e destinato a bambini, adolescenti e adulti siciliani. Inoltre, è possibile segnalare casi di abuso e ricevere supporto anche attraverso una chat live, accessibile all’indirizzo https://www.1nessuno100giga.it/helpline/.

L’iniziativa rientra nel progetto interistituzionale “1nessuno100giga”, finanziato con circa 2,3 milioni di euro dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale, realizzato in collaborazione con l’Usr Sicilia che lo ha elaborato, in attuazione della legge regionale 27 del 2021, e vede tra i partner la Fondazione Sos il Telefono Azzurro Ets, che gestisce il servizio di ascolto, la Fondazione Carolina e il Movimento MaBasta.
«Negli ultimi due anni il progetto “1nessuno100giga” – afferma l’assessore Mimmo Turano – ha coinvolto migliaia di studenti, docenti e genitori con reti di protezione, campagne di sensibilizzazione e supporto alle famiglie. Azioni come queste nelle scuole rappresentano un caposaldo essenziale per prevenire il fenomeno del bullismo, che oggi dalla dimensione circoscritta al contesto scolastico sconfina, anche attraverso i social media, in rete assumendo una dimensione ancora più pericolosa per chi ne è vittima. Il numero verde e la chat attivati costituiscono un presidio importante per intercettare tempestivamente situazioni di disagio e offrire supporto e aiuto. Ai ragazzi che vivono situazioni di questo tipo rivolgo un appello: non chiudetevi in voi stessi, chiedete aiuto. Gli strumenti ci sono. Le istituzioni sono al vostro fianco».
«Il progetto “1nessuno100giga” – dice il direttore generale dell’Usr Sicilia, Filippo Serra – rappresenta un’attività di straordinaria importanza per la nostra regione, un modello di intervento concreto e strutturato per contrastare ogni forma di bullismo e il cyberbullismo. Grazie a un approccio innovativo e alla collaborazione tra istituzioni, scuole e associazioni specializzate, stiamo offrendo a studenti, docenti e famiglie strumenti concreti per prevenire e affrontare questi fenomeni, sempre più diffusi e insidiosi».

Asili nido Catania: raddoppia l’offerta pomeridiana. Dal 30 marzo altri quattro plessi aperti fino alle 16,30

 

Catania,

L’assessorato comunale alla Famiglia e ai Servizi Sociali guidato da Serena Spoto ha raddoppiato l’offerta educativa pomeridiana gratuita negli asili nido comunali. A seguito dell’ottimo riscontro ricevuto durante la fase sperimentale avviata lo scorso 2 marzo nei plessi Acquicella Porto, Forlanini, Via del Nespolo e Galermo, dal 30 marzo l’apertura prolungata fino alle 16:30 verrà estesa ad altri quattro asili nido che hanno superato la quota di 15 adesioni delle famiglie: Calipso, Cannizzaro, Pitagora e Villaggio Sant’Agata, strutture per le quali è ancora possibile iscriversi al servizio pomeridiano.

Il potenziamento dell’offerta porta a otto il numero complessivo degli asili nido comunali con orario esteso, confermando l’impegno dell’Amministrazione Trantino nel rafforzare significativamente il servizio educativo rivolto alla prima infanzia. L’intervento nasce dall’ascolto diretto delle famiglie e dall’esito di un’esplorazione effettuata tra i genitori dei bambini frequentanti, che ha evidenziato in modo chiaro la necessità di estendere l’orario di permanenza per sostenere la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro e offrire ai bambini ulteriori opportunità educative in un contesto qualificato e sicuro.

Particolarmente rilevante la scelta dell’Amministrazione Comunale di garantire il servizio senza alcun aggravio di costi della retta per le famiglie. L’estensione dell’orario è infatti assicurata senza maggiori oneri di compartecipazione, grazie all’utilizzo delle risorse disponibili e del contributo regionale dedicato al sistema integrato di educazione e istruzione, in una prospettiva di equità e accessibilità per tutti i nuclei familiari.

“L’adesione massiccia delle famiglie alla sperimentazione ci ha confermato che abbiamo intercettato un’esigenza reale e diffusa del territorio”, hanno dichiarato congiuntamente il Sindaco Enrico Trantino e l’Assessore ai Servizi Sociali Serena Spoto. “Raddoppiare l’offerta portando a otto gli asili con orario prolungato rappresenta un investimento concreto sull’infanzia e sul sostegno alle famiglie. Continuiamo a potenziare la rete dei servizi educativi comunali garantendo qualità e gratuità, perché crediamo che sia da qui, dall’attenzione ai più piccoli e al supporto ai genitori, che si costruisce il futuro della nostra comunità.”

Scuola e pari opportunità, lunedì a Catania nel Palazzo della Cultura “Le Tuniche di Agata” e “Un gesto per Catania”

 

 

Catania,

Nell’ambito delle iniziative culturali promosse dal Comune per il  Giubileo agatino, l’assessore alla  Pubblica Istruzione, Andrea Guzzardi, e l’assessora alle Pari Opportunità e Politiche Giovanili, Viviana Lombardo, presenteranno lunedì 23 febbraio mattina, nel Palazzo della Cultura, due appuntamenti con protagoniste le scuole primarie e secondarie di primo grado.

Alle ore 10.30, nella sala Concetto Marchesi (primo piano), si terrà lo spettacolo “Le Tuniche di Agata”, tra arte, musica, tradizione e folklore. Cuore dell’evento sarà la sfilata celebrativa durante la quale le alunne degli istituti coinvolti indosseranno le tuniche realizzate in onore della Santa Patrona,  decorate nell’ambito di laboratori scolastici utilizzando i simboli della Martire e i motivi della festa attraverso il linguaggio artistico di Klimt.

Il programma sarà arricchito da letture drammatizzate, canti, una coreografia delle ‘Ntuppatedde e la partecipazione straordinaria della cantante Ludovica Leotta.

L’iniziativa è stata ideata e realizzata dalle animatrici scolastico-culturali Titti Mancuso, Mariella Matassa, Flavia Samperi e Marcella Rapisarda, attive nella sezione didattica Teatrale e Pari Opportunità della Pubblica Istruzione retta da Fabrizio D’Emilio. Il progetto, coordinato dalla responsabile della attività parascolastiche Elena Granata,  ha interessato gli istituti Battisti, Brancati, Deledda, Diaz Manzoni, Musco, Parini, Rita Atria e XX Settembre, insieme alle partecipanti ai laboratori teatrali per adulti Age Pride e Teatro-Danza, organizzati dall’assessorato alle Pari Opportunità nella sede di via Leucatia.  

Alle ore 11.00, nel Piccolo Parlatoio (piano terra), sarà inaugurata la mostra “Un gesto per Catania”, promossa dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione con gli elaborati realizzati dalle scuole nell’ambito dell’omonimo progetto.
Sino al 26 febbraio saranno esposti sessanta lavori – tra poesie, disegni e video – attraverso i quali gli studenti raccontano, anche in omaggio a S. Agata,  valori quali il rispetto, la coerenza, la gentilezza, l’inclusione. Due alunne e un alunno, autori degli elaborati premiati da un’apposita giuria,  su iniziativa del sindaco Enrico Trantino hanno inoltre avuto l’onore di salire sulla Carrozza del Senato lo scorso 3 febbraio, in occasione delle celebrazioni agatine.
Hanno aderito al progetto gli istituti Battisti, Diaz-Manzoni, Di Guardo/Quasimodo, Montessori/Mascagni, Petrarca, Pizzigoni/Carducci, San Giovanni Bosco, Sante Giuffrida, Sauro/Giovanni XXIII, XX Settembre e Vespucci.
Al termine dell’inaugurazione, nella sala Concetto Marchesi, si svolgerà la consegna degli attestati a tutti gli studenti partecipanti. L’esposizione sarà visitabile dal 23 al 26 febbraio, dalle ore 9.30 alle 12.30.
Nell’ambito della mostra saranno inoltre presentati i tre video vincitori della precedente edizione del concorso “Catania è Casa”, in sintonia con un percorso educativo che valorizza la creatività, il senso civico, il rispetto per l’ambiente e l’identità culturale delle giovani generazioni catanesi.

 

 

 

Scuole, sino al 17 febbraio nella stazione metro Giovanni XXIII la mostra “Il carnevale ecologico”

 

Catania,

Unire la gioia e la creatività del Carnevale all’educazione ambientale. Con questo obiettivo l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, retto da Andrea Guzzardi,  ha promosso nelle scuole primarie il progetto “Il Carnevale Ecologico – L’allegro mondo della natura floreale”, culminato con l’omonima mostra allestita nella stazione Fce della metropolitana “Giovanni XXIII”.
L’esposizione, visitabile sino al 17 febbraio, raccoglie i lavori artistici, individuali e collettivi, realizzati dai numerosi studenti coinvolti.
A inaugurare la mostra è stato l’assessore Andrea Guzzardi: “Gli allievi e le allieve – ha detto – hanno partecipato con entusiasmo alle varie attività e hanno fatto propri gli insegnamenti ricevuti, realizzando elaborati creativi e significativi che richiamano l’importanza dell’ambiente per il nostro benessere e per uno sviluppo ecosostenibile del pianeta. La collaborazione della Fce ha inoltre contribuito a evidenziare i temi legati alla mobilità sostenibile”.
Il progetto è stato promosso dalla Direzione Pubblica Istruzione, guidata da Fabrizio D’Emilio, e realizzato dagli animatori scolastico-culturali della sezione didattica “Ambiente e Scuola”, in collaborazione con l’associazione “Cittadinanzattiva Sicilia Aps”, con il coordinamento della responsabile comunale delle Attività parascolastiche, Elena Granata.
Hanno aderito gli istituti scolastici: Battisti, Brancati, Deledda/Coppola/De Sanctis, Diaz/Manzoni, Di Guardo/Quasimodo, Montessori/Mascagni, Parini, Pizzigoni/Carducci, Rita Atria, San Giovanni Bosco, Sauro/Giovanni XXIII, Verga, Vespucci/Capuana/Pirandello, Vittorino da Feltre.

Il Presidente Mattarella inaugura il nuovo anno scolastico a Napoli “La scuola è strumento e veicolo per il futuro e ciascuna persona è unica al mondo..””

 

 

 

Napoli,

“Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha affermato :”La scuola è lo strumento, il veicolo per il futuro, e quello riguarda tutti, ovunque ci si trovi”.    Affermazione che nasce nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico in corso di svolgimento a Napoli al complesso scolastico Rossini-Boccioni-Labriola. Il Capo di Stato era collegato dall’istituto penale minorile di Nisida e adesso farà visita all’ospedale Santobono Pausilipon prima di completare il tour partenopeo raggiungendo proprio il palco allestito nel complesso scolastico al confine tra Fuorigrotta e Bagnoli.

“Quest’anno l’anno scolastico viene aperto in tre tappe, in tre momenti – spiega Mattarella al cui fianco c’è il cantante Jovanotti -: qui, dove c’è una scuola frequentata con profitto, in un ospedale dove ci sono bambini ricoverati a lungo che così possono studiare seguendo le lezioni, e poi in una scuola nella città. Il futuro riguarda tutti e per questo c’è una triplice tappa. Come ha detto Jovanotti, ci si scopre nella scuola, ci si costruisce l’avvenire, si trovano i propri talenti, si mettono alla prova, si capiscono, si interpretano”, aggiunge il Presidente della Repubblica che saluta e fa gli auguri prima di avviarsi verso il Santobono Pausilipon dove “c’è una scuola per i bambini che sono degenti a lungo, perché la scuola riguarda tutti, riguarda loro, riguarda chi è in città, chi segue un percorso di recupero e rilancio come voi, costruendo già qui dentro il proprio futuro”.

“C’è una cosa a cui penso sempre – si avvia a concludere Mattarella -: ciascuna persona è una persona unica al mondo, non ce n’è un’altra uguale, nessuno ci assomiglia. C’è da costruire la vita come voi state facendo qui, con la scuola, la musica, il teatro, che fanno superare qualunque limite e restrizione e consentono di creare un futuro da protagonista nella vita sociale. Questo è l’augurio che vi faccio, state lavorando bene qui: ognuno di noi ha un programma di vita da sviluppare ed è un programma che nessun altro può fare perché nessuno è uguale a ciascuno di noi”.

Università, dalla Regione Sicilia si vuol sostenere il diritto allo studio con un prestito d’onore fino a 10 mila euro per gli studenti

 

 

Università

 

 

Via libera del governo Schifani al “Prestito d’onore per gli studenti universitari”, in attuazione della legge regionale 28 del 18 novembre 2024, che ha istituito un fondo da 6 milioni di euro per il diritto allo studio universitario. La nuova misura, approvata oggi in giunta e promossa dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale, mira a sostenere gli studenti meritevoli e in condizioni economiche svantaggiate con un finanziamento di 10 mila euro, da ottenere senza necessità di garanzie e con rimborso decennale. Sarà Irfis-FinSicilia, la finanziaria regionale, a occuparsi dell’erogazione dei prestiti.

«Con questa misura – dichiara il presidente della Regione Sicilia , Renato Schifani – confermiamo l’impegno del governo regionale a sostegno del diritto allo studio. Nessun giovane siciliano deve rinunciare all’università per difficoltà economiche: il prestito d’onore rappresenta uno strumento concreto per garantire a tutti pari opportunità dicrescita e di futuro».

La misura è rivolta agli iscritti ai corsi di primo anno o degli anni successivi negli atenei e negli istituti universitari con sede in Sicilia, in possesso di un Isee non superiore a 20 mila euro.

«Il governo Schifani lavora per assicurare pari opportunità di accesso all’istruzione ai nostri giovani – afferma l’assessore regionale dell’Istruzione e formazione professionale, Mimmo Turano –. Con l’approvazione di questo decreto, compiamo un importante passo in avanti a sostegno della formazione accademica. Contiamo di rendere disponibile l’accesso al finanziamento dopo il parere della competente commissione di merito dell’Ars, come previsto dalla medesima disposizione normativa».

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