Ambiente, l’assessore della Regione siciliana, all’Ambiente, Savarino: «Mai più tornelli nè recinti nei lidi siciliani»

 

 

 

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Mai più staccionate o tornelli nei lidi sulle spiagge della Sicilia. Ho già dato disposizione agli uffici competenti del mio assessorato perché non siano concesse autorizzazioni ad apparati di questo tipo che possano ostacolare l’accesso dei bagnanti alla battigia ed eventualmente, chiedere la modifica delle autorizzazioni già rilasciate per farli rimuovere. I cittadini devono avere sempre la possibilità di accedere al mare liberamente e gratuitamente». Lo ha detto l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino che ha emanato oggi una circolare per stabilire il divieto di nuove autorizzazioni per impianti fissi che possano ostacolare il transito dei bagnanti.

Savarino torna sulla vicenda degli accessi al lido di Mondello gestito dalla società Italo-belga e annuncia la prossima attivazione di un servizio di monitoraggio sulle concessioni rilasciate dalla Regione d’intesa con la Guardia costiera.

«Dalla relazione della Guardia di Finanza – dice l’assessore – emergono irregolarità sui tornelli, per i quali non risulta alcuna autorizzazione specifica, andranno dunque rimossi. Quanto alle staccionate, risulta un’autorizzazione datata di anni fa sulla quale ho chiesto di effettuare ulteriori verifiche. Nessuna staccionata sarà più autorizzata, certi recinti sono insopportabili!».

«Al di là della singola vicenda, il governo Schifani – prosegue l’assessore – è da tempo impegnato a regolare con atti concreti un sistema che aveva bisogno di chiarezza e pianificazione. Grazie all’azione di impulso del mio assessorato nei confronti degli enti locali, siamo passati da un solo PUDM, piano di utilizzo del demanio marittimo, a 93 redatti in un solo anno. Stiamo operando per garantire il rispetto delle norme nazionali ed europee sulla trasparenza e la libera concorrenza».

Tutte le concessioni balneari andranno a gara di evidenza pubblica con linee guida emanate con il decreto assessoriale numero 34 del 19 febbraio 2025, che limitano i lotti per i concessionari e garantiscono il rispetto per la sostenibilità ambientale, incentivano le assunzioni di giovani, stimolano il plastic free, e sostengono le produzioni enogastronomiche locali.

«Sulle attuali concessioni (prorogate fino al 2027 dalla norma nazionale) ho sollecitato ispezioni su tutto il territorio regionale – ha infine aggiunto Savarino – lavoriamo con la Guardia costiera per attivare stabilmente, con fondi della Regione, un servizio aggiuntivo per effettuare controlli costanti sulle concessioni balneari per prevenire e scongiurare ogni forma di abuso».

Agosto Messinese 2025: “Aspettando la Vara” Dalla prima passeggiata dei Giganti agli spettacoli serali in città e nei villaggi.

 

 

Agosto Messinese 2025: “Aspettando la Vara”

 

Messina,

Oggi, domenica 10, alle ore 18.00, con l’uscita dei Giganti Mata e Grifone  dal deposito di via Catania, e la prima sosta in Piazza Fazio a Camaro Superiore, entra nel vivo il programma dell’Agosto Messinese 2025, con gli appuntamenti legati a Vara e Giganti. Il programma, patrocinato dal Ministero della Cultura e sostenuto dal contributo dell’Assessorato regionale del Turismo, guidato dall’on. Elvira Amata e in raccordo con il Ministero del Turismo, prevede per oggi un ricco calendario di appuntamenti.

Tra le novità di quest’anno – sostenuta dall’Assessore alle Tradizioni popolari Enzo Caruso, d’intesa con il Sindaco Federico Basile – la ripresa dell’antica tradizione dei tamburini, vestiti di bianco con fascia e berretto (‘a mèusa), che apriranno il corteo dei Giganti. La parata sarà composta dal Cammello e dai gruppi folk I Mata e GrifoneI CariddiLa Madonnina e I Cantustrittu.

Gli appuntamenti di oggi, proseguono alle 21.30, in piazza Fazio a Camaro Superiore, spazio alla comicità con lo spettacolo di cabaret di Sasà Salvaggio. Sempre alle 21.30, sulla Scalinata di Palazzo Zanca, appuntamento con Musical Summer – “Notte sotto le stelle con il Gran Galà del Musical”, a cura dell’Accademia di Musical e Recitazione On Stage con la Compagnia On Stage. Infine, alle 21.00, al Giardino CoralloGesuè Pagano porterà in scena “Da me a me”.

 

 

 

Cerimonia di consegna delle Bandiere Blu 2025 agli operatori balneari della Città di Messina

 

Cerimonia di consegna delle Bandiere Blu 2025 agli operatori balneari della Città di Messina

 

Messina.

 

La Città di Messina, insignita per la prima volta del prestigioso riconoscimento “Bandiera Blu” dalla FEE – Foundation for Environmental Education, ospiterà venerdì 20 giugno alle ore 11.00, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, la cerimonia ufficiale di consegna delle Bandiere Blu ai balneatori operanti nei tratti costieri ricadenti nei circa 11 km di litorale cittadino, suddivisi nelle aree “Messina Nord”, “Messina Sud” e “Messina Tirreno”. 

La cerimonia promossa dal Comune di Messina rappresenta un importante momento celebrativo per il territorio cittadino e sarà arricchita dalla presenza dei Sindaci dei Comuni di Roccalumera, Nizza di Sicilia, Tusa, Furci Siculo, Santa Teresa di Riva, Letojanni e Taormina, anch’essi insigniti del riconoscimento Bandiera Blu 2025.

Parteciperanno all’incontro anche il Presidente della Regione Siciliana, rappresentanti del Governo regionale e della deputazione messinese, sia nazionale che regionale, il Sindaco della Città Metropolitana di Messina, rappresentanti istituzionali del Comune e della Città Metropolitana di Messina, autorità civili e militari, associazioni di categoria del settore turistico-balneare, agenzie di viaggio e rappresentanti del mondo imprenditoriale e associativo. Sarà presente il Presidente della FEE Italia, prof. Claudio Mazza, che illustrerà il valore del riconoscimento e le opportunità di sviluppo per un turismo sostenibile, integrato con il territorio.

L’incontro offrirà anche un momento di riflessione sugli adempimenti del programma Bandiera Blu e sull’importanza della sinergia tra enti locali, operatori balneari e cittadini per la tutela dell’ambiente marino e costiero, nel rispetto dei criteri internazionali di qualità, accessibilità e sicurezza.

 

 

 

Turismo Sicilia, la conclusione Etneb. L’assessore regionale al Turismo Elvira Amata: «Format vincente per destagionalizzazione»

 

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Foto – Comunicato  Reg. Siciliana

 

 

Con oltre 18 mila presenze in quattro fine settimana- informa la Regione Sicilia –  cala il sipario su Etneb, il progetto organizzato dall’assessorato regionale del Turismo, dello sport e dello spettacolo, guidato da Elvira Amata, e finanziato dal Ministero del Turismo, per valorizzazione i territori dell’Etna e dei Nebrodi attraverso un ricco programma con degustazioni di prodotti di eccellenza, visite guidate, workshop e show cooking.
«Etneb ha rappresentato un format vincente, all’insegna del turismo esperienziale – afferma con soddisfazione l’assessore Amata – che può davvero rappresentare la chiave di volta per destagionalizzare i flussi, con offerte di altissima qualità e al tempo stesso competitive anche nel periodo autunnale. Questo progetto avrà un’evoluzione: con il mio assessorato stiamo lavorando per realizzare una piattaforma, dove sarà raccolto tutto ciò che è stato realizzato in questo periodo. L’obiettivo da raggiungere è quello di migliorare la capacità ricettiva in Sicilia e in questo ambito sono determinanti i 135 milioni di euro provenienti dal Fondo per lo sviluppo e la coesione. Infatti, con queste risorse economiche utilizzate in modo efficiente e strategico, possiamo potenziare e modernizzare le nostre strutture per rendere la nostra regione una destinazione sempre più accogliente e competitiva». Nei quattro fine settimana, dal 25 ottobre al 17 novembre, dedicati alla scoperta delle eccellenze culturali, paesaggistiche ed enoturistiche dei territori dell’Etna e dei Nebrodi, è stato registrato il tutto esaurito tra visite guidate, press tour, spettacoli, workshop, degustazioni nelle più belle piazze dei territori interessati e i due importanti saloni “I Calici dell’Etna” e “I Sapori dei Nebrodi”. Non si tratta solo della riuscita di un progetto volto a destagionalizzare l’offerta turistica.
«Etneb porta con sé un bagaglio straordinario di emozioni ed esperienze che ha arricchito sia gli organizzatori che i visitatori – aggiunge l’assessore Amata – sorpresi dalle bellezze, spesso nascoste, della Sicilia». Sono gli organizzatori stessi, che a sipario calato trasmettono, assieme ai dati, l’immenso bagaglio umano ed emozionale che ha caratterizzato l’intero svolgersi della manifestazione. Dieci gli organizzatori coinvolti, selezionati per la loro riconosciuta esperienza sul campo, che hanno messo a disposizione le proprie competenze, trovando piena accoglienza nei territori interessati. Il risultato è stato un lavoro di squadra ben riuscito e che pone le premesse per una nuova edizione del progetto in altri territori. Etneb ha costituito l’occasione per mettere al centro i territori dell’Isola e le bellezze naturali, artistiche, storiche e culturali. E per farlo si sono messe in gioco tutte le realtà imprenditoriali che hanno nel loro Dna la valorizzazione della Sicilia. Le Vie dei Tesori, Cous Cous Fest, Le Contrade dell’Etna, Sicily Fest, Circuito di Bacco, Messina Street Food Fest, Wine Sicily, la Borsa del Turismo extralberghiero, le agenzie di tour operator Ulisse e Sicilying sono le organizzazioni che hanno realizzato concretamente Etneb, assieme a tutti gli operatori e istituzioni locali. Assieme ad essi, esperti in vari ambiti del settore, da quello storico a quello enogastronomico, da quello artistico a quello istituzionale, hanno dato il loro contributo per arricchire i vari eventi che hanno coinvolto circa 40 Comuni dell’Etna e dei Nebrodi.
Etneb è stato un viaggio di scoperta anche per gli addetti ai lavori. «Ammetto che ci sono posti che non conoscevo prima di questa esperienza immersiva nei territori e nei sapori della nostra terra – ha rivelato Giusi Battaglia, volto di Food Network e special guest di Etneb – Mi auguro che manifestazioni come questa possano servire a fare da volano e da traino affinché tutti questi sapori possano essere a disposizione di tutti». Tanti i volti noti, oltre a Giusi Battaglia, coinvolti nel progetto: Tinto di Camper in viaggio Rai e Decanter RaiRadio2, Valeria Raciti vincitrice di Masterchef, l’attore siciliano Paride Benassai. Non solo grande partecipazione di visitatori, ma anche di giornalisti e influencer di settore, grazie ai vari workshop e press tour organizzati all’interno del progetto, tanto che di Etneb si continua a parlare e vedere attraverso i social: 180 le stories realizzate durante le visite dagli influencer coinvolti generando ad oggi 700 mila follower.

Terme di Sciacca e Acireale, ricerca della Regione Sicilia di partner privati. Il governatore Schifani: «Puntiamo sul know-how degli imprenditori»

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Possono essere adesso avviate dall’assessorato delle Attività produttive le procedure di selezione di partner privati per la riqualificazione e il rilancio dei due complessi termali di Sciacca e Acireale, rispettivamente nell’Agrigentino e nel Catanese.

Il via libera è arrivato dalla giunta regionale con l’adozione del “Programma triennale delle esigenze pubbliche che possono essere soddisfatte attraverso forme di partenariato pubblico-privato”, strumento previsto dal nuovo Codice dei contratti pubblici e affidato, per la redazione e l’istruttoria, al dipartimento regionale Tecnico dell’assessorato delle Infrastrutture.

«Il rilancio del termalismo in Sicilia – dice il presidente della Regione Renato Schifani – è dichiaratamente uno degli obiettivi del mio governo. Stabilire una collaborazione con gli operatori economici privati è una straordinaria occasione che la legge ci mette a disposizione e che intendiamo sfruttare per fare leva sul know-how degli imprenditori e ottenere, così, una migliore performance in termini di rispetto dei tempi e dei costi di investimento». L’intervento “Rilancio terme di Sciacca e Acireale” è finanziato con fondi pubblici attraverso 90 milioni di euro dell’Accordo per la coesione territoriale Fsc 2021-2027. Ammontano, invece, a quasi 94 milioni le risorse per cui ci si rivolgerà, attraverso avvisi pubblici, a capitali privati.

In totale, il costo della riqualificazione delle terme di Sciacca ammonterà a poco più di 102 milioni, quello delle terme di Acireale a quasi 82 milioni di euro. Secondo il cronoprogramma previsto dal tavolo tecnico istituito in Regione, il prossimo passo sarà la pubblicazione degli avvisi esplorativi per la ricerca degli operatori economici a cui affidare la progettazione, la costruzione e la gestione dei complessi termali. «Il nostro obiettivo – conclude Schifani – è realizzare in Sicilia un’offerta termale di qualità, valorizzando le peculiarità dei territori. Un’iniziativa in grado anche di captare nuovi flussi turistici e contribuire alla destagionalizzazione del turismo in Sicilia».

Agrigento Capitale Cultura 2025, il trio Il Volo nella Valle dei Templi. Regione Sicilia: «Un progetto internazionale per promuovere la Sicilia»

 

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Due eventi televisivi del trio Il Volo nella Valle dei Templi di Agrigento in vista del 2025, anno in cui la città siciliana sarà “Capitale italiana della Cultura”. Un progetto di promozione internazionale realizzato grazie al finanziamento congiunto di Regione Siciliana e ministero del Turismo.

 

Sabato 31 agosto i tre artisti del gruppo – Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble – registreranno lo spettacolo musicale di Natale che andrà in onda, in prima serata su Canale 5, il 24 dicembre, con un repertorio interamente dedicato alle più belle arie e canzoni natalizie. Il giorno successivo, domenica primo settembre, gli artisti saranno impegnati, invece, nella registrazione del grande concerto televisivo che sarà trasmesso sull’emittente pubblica televisiva PBS (Public Broadcasting Service) in tutti gli Stati Uniti d’America a partire da fine novembre e per tutto il 2025. Quest’ultimo spettacolo, inoltre, grazie a un accordo con un’agenzia di distribuzione internazionale potrà essere diffuso sulle reti televisive di molti altri Paesi del mondo (Brasile, Cile, Francia, Germania, Belgio, etc…, ), i cui principali promoter saranno presenti tra il pubblico della seconda serata. I tre artisti, infine, saranno anche testimonial di clip promozionali per “Agrigento Capitale italiana della Cultura 2025”; gli spot tv saranno girati proprio nella Valle dei Templi e messi in onda su Canale 5.

 

«Un’occasione straordinaria – dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – non solo per la promozione di Agrigento 2025, ma per tutta l’Isola. Gli artisti che compongono Il Volo, con l’unicità delle loro voci, rappresentano la grande tradizione canora italiana a livello nazionale e internazionale. Sono tre ragazzi molto amati dal pubblico e molto legati alla Sicilia e al territorio di Agrigento in particolare, anche perché uno di loro, Piero Barone, è nato a Naro, proprio nell’Agrigentino. Abbiamo apprezzato che, dopo Pompei, Matera e Verona, questi grandi artisti abbiano scelto la nostra Regione e un luogo iconico come la Valle dei Templi per le loro esibizioni che saranno trasmesse a livello mondiale portando a un pubblico vastissimo l’immagine migliore della Sicilia».

 

Per l’occasione, verrà allestito un palco a terrazze di fronte al maestoso Tempio della Concordia. Questo non sarà soltanto uno sfondo, ma si trasformerà in un elemento scenografico centrale, esaltato da un raffinato gioco di luci. Sul palco, oltre ai tre cantanti si esibiranno anche un coro e un’orchestra, creando un’esperienza immersiva che darà nuova vita e visibilità a uno dei luoghi più iconici della Sicilia.

 

 

Il progetto, che rientra nel programma di promozione turistica “Agrigento Capitale della Cultura 2025”, è stato finanziato con 900 mila euro dalla Regione Siciliana, attraverso l’assessorato del Turismo, e con 300 mila euro dal governo nazionale, attraverso il ministero del Turismo e l’Enit – Agenzia nazionale del Turismo.

Turismo, 35 mila strutture ricettive nella Bdsr. Amata: «Lavoriamo per elevare accoglienza»

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Palermo,

Sono oltre 35 mila le strutture turistico-ricettive in Sicilia caricate sulla Banca dati nazionale, segno di un sempre più completo monitoraggio dell’offerta regionale e di una progressiva emersione di tutte le realtà affinché operino in piena trasparenza.

È l’esito della fase pilota per il popolamento della Banca dati nazionale delle strutture ricettive e degli immobili destinati a locazione breve o per finalità turistiche (Bdsr), a cui la Regione Siciliana ha aderito attraverso il dipartimento del Turismo, dello sport e dello spettacolo. La Sicilia è, infatti, la settima Regione italiana ad aderire alla fase sperimentale dell’interoperabilità tra banche dati (nazionale e regionali) e da oggi anche i cittadini e gli operatori siciliani possono richiedere il Codice identificativo nazionale (Cin) da utilizzare per la pubblicazione degli annunci e per l’esposizione all’esterno delle strutture e degli immobili.

«Abbiamo appena definito con successo il caricamento massivo dei dati di nostra competenza – afferma l’assessore regionale al Turismo, Elvira Amata – che anche dal punto di vista qualitativo sono stati particolarmente apprezzati dal Ministero del Turismo per la completezza delle informazioni disponibili. Nello specifico, sono stati inviati i dati relativi a 35.265 strutture, regolarmente acquisite dal sistema del ministero, a conferma della corretta interlocuzione tra l’Osservatorio turistico della Regione e la banca dati nazionale e a garanzia di un continuo e corretto allineamento delle due banche dati; iniziativa che rappresenta una nuova e reale opportunità per le imprese del settore. È fondamentale continuare a valorizzare la fruizione turistica del nostro territorio e allo stesso tempo accrescerne la competitività, così da garantire standard di accoglienza più elevati».

Una volta completata la prima fase pilota, prenderà avvio la seconda fase che riguarderà la conversione dei Cir (Codice identificativo regionale) già assegnati dalla Regione in Cin. Per questa procedura, secondo le indicazioni del Ministero del Turismo, occorre accedere all’apposita piattaforma online tramite Spid o Cie, ma le disposizioni sono applicabili solo a partire dal sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’avviso di entrata in funzione della banca dati a livello nazionale, prevista non oltre il primo settembre 2024. In questa prima fase di sperimentazione, quindi, non si incorrerà in sanzioni.

Turismo in Sicilia, l’assessore Amata incontra ministro Urso: «Bene progetto pilota -allungando la stagione oltre i mesi canonici – su polo turistico Aci-Etna

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«Sull’obiettivo della destagionalizzazione della offerta turistica siciliana c’è piena sintonia tra il governo Meloni e quello regionale. Allungare la stagione oltre i mesi canonici è la strategia indicata dal presidente Schifani e, come assessore, sto lavorando per renderla concreta. Con il ministro Urso c’è la piena condivisione di visione e progetti, a partire da una realtà come quella delle Aci e dell’Etna che può fungere da polo pilota, vista la varietà della proposta che si arricchirà ulteriormente in futuro e che sono certa costituirà per il futuro un modello possibile da adottare, a vantaggio di ulteriori territori della nostra regione».

Lo ha detto l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata, che questa mattina ha partecipato nella sede del Mimit a Roma all’incontro presieduto dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, con i sindaci dei Comuni del Patto delle Aci e della zona dell’Etna sulla possibilità di creare un Polo di sviluppo turistico-culturale destagionalizzato. «Il turismo in Sicilia – ha aggiunto Amata – sta vivendo una stagione di grande rilancio e gli investimenti in termini di promozione, anche attraverso la straordinaria leva cinematografica, di sviluppo infrastrutturale e culturale servono proprio a dare ulteriore linfa a un settore sempre più trainante della nostra economia».

Gli Stati generali del Cinema, dal 12 al 14 aprile, al Castello Maniace di Siracusa: tre giorni di talk e incontri, un osservatorio del sistema audiovisivo

 

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Dal 12 al 14 aprile 2024 presso il Castello Maniace di Siracusa, sull’isola di Ortigia, si svolgeranno gli “Stati generali del Cinema”, che tratteranno – tra i temi portanti – di tax credit, cineturismo e internazionalizzazione, per avviare e alimentare un osservatorio su dinamiche e prospettive del sistema audiovisivo. Tre giorni di dibattiti, talk e tavole rotonde, con oltre 200 autorevoli rappresentanti di tutto il settore del cinema italiano.

La manifestazione intende approfondire opportunità e tendenze, condividere idee e progetti, con il concorso di autorevoli esponenti del comparto, tra cui registi, produttori, attori, sceneggiatori, distributori, critici e altre figure chiave nell’ambito della formazione professionale. In questa cornice ci sarà una finestra sul “Verticale Turismo e Cinema”.
L’appuntamento – Gli “Stati generali del cinema”, promossi e organizzati dalla Regione Siciliana, tramite l’assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, in collaborazione con il Ministero del Turismo ed Enit, sono stati fortemente voluti per il ruolo nodale che l’audiovisivo riveste nell’economia culturale e artistica dell’Isola, importanza evidenziata e sostenuta dal presidente della Regione Renato Schifani e dall’assessore regionale al Turismo, allo Sport e allo Spettacolo Elvira Amata.

«Investire nel settore audiovisivo – dichiara il presidente Schifani – significa rendere la nostra Isola sempre più presente sui palcoscenici internazionali con notevoli ricadute in termini economici e di immagine. Abbiamo quindi voluto riunire i principali rappresentanti dell’industria cinematografica per ascoltare e aprire uno spazio di confronto su obiettivi ed esigenze del settore. Questo evento è un momento chiave nell’attuazione della nostra strategia per potenziare il cineturismo che da anni, ormai, conosce un’espansione senza sosta e che vede la Sicilia tra le mete privilegiate».

Ex Auro: un innovativo centro servizi turistici- con un concorso di progettazione – nel cuore della città di Catania

Presentazione progetti Ex Auro

 

 

 

Catania,

Un’iniziativa dal forte valore simbolico, che restituisce alla città un’area stupenda che era stata occupata illegalmente, e avvia un percorso virtuoso di sviluppo turistico grazie a un concorso di progettazione, con  benefici per l’indotto come per i tanti turisti che arrivati in città troveranno subito un meraviglioso biglietto da visita”.
Lo ha detto il sindaco Enrico Trantino nel corso della presentazione, nel Palazzo della Cultura, dei cinque progetti finalisti del concorso di progettazione per i “lavori di ristrutturazione di un fabbricato da adibire a Centro Servizi turistici per il territorio e fornitura di un sistema di orientamento e conoscenza turistica (Soct), presso via Santa Maria del Rosario (ex Centro Sociale Auro)”, già Monastero di Sant’Agata.
Erano presenti con il primo cittadino, intervenuto anche nella veste di assessore alla Cultura, l’assessore ai Lavori pubblici e Politiche comunitarie, Sergio Parisi e i direttori degli uffici competenti, Fabio Finocchiaro e Paolo Di Caro con l’ing. Claudia Provenzano,   il docente universitario di  composizione architettonica Nino D’Urso,  presidente della Commissione  tecnica che si è occupata della selezione del progetto vincitore, sui 58 partecipanti al bando, curato da questi professionisti: arch. Fabrizio Occhipinti Amato, ing. Giuseppe Cicero, ing. Gloria Domenica Testa, arch. Salvatore Terranova, arch. Sebastiano Di Mauro, arch. Laura Pediglieri.
Mi complimento con i vincitori – ha detto il sindaco Trantino –  ma anche con gli altri finalisti, in quanto tutti questi cinque  progetti che ho avuto modo di visionare mostrano una bellissima trama architettonica e confermano la validità della nostra scelta riguardo al concorso di progettazione, che ha dato risultati eccellenti e contribuisce a quel percorso di  rinascita della città su cui stiamo puntando. Adesso si passerà subito alla fase della progettazione esecutiva e quindi dell’esecuzione, sperando che ci sia un’accelerazione”.
L’assessore Parisi ha evidenziato come “a conclusione di tutto l’iter,  frutto di sinergie fortemente sostenute dal sindaco Trantino – e con alcuni processi avviati da Salvo Pogliese e dalla ex collega Mirabella- si avrà nel cuore della città un centro servizi per il territorio con la fornitura di un sistema di orientamento e conoscenza turistica ad alto impatto tecnologico, in linea con i principi di sostenibilità ambientale e  in armonia con le esigenze di valorizzazione del trasporto pubblico e di fruizione del patrimonio culturale da parte di cittadini e visitatori…..
La presentazione dei progetti è stata introdotta dal presidente della Commissione tecnica, Nino D’Urso -che ha definito le proposte  tutte di rilievo, soffermandosi sul progetto  vincitore, caratterizzato secondo la commissione da “sobrietà, eleganza e leggerezza”, con un importante connubio di conservazione e innovazione “per compendiare le istanze della Catania contemporanea”

Foto (Comune di Ct)

I cinque progetti finalisti, tutti esposti su pannelli collocati nella corte del Palazzo della Cultura,  sono stati illustrati dai team di architetti e ingegneri che li hanno predisposti.
L’intervento di recupero dei locali dell’ex Monastero femminile di Sant’Agata (attigui alla Badia), denominato “Catania Inside. Innovazione, Cultura, Turismo, Mobilità”, redatto dalle direzioni comunali Cultura e Politiche comunitarie, è stato finanziato dal Ministero delle Infrastrutture per un importo pari a 9.570.000 euro, di cui 870 mila per la progettazione esecutiva e le azioni complementari, a valere sui fondi del  Programma di Azione e Coesione (Pac) Infrastrutture e Reti 2014/2020.  

La progettazione esecutiva sarà consegnata entro 60 giorni, in estate sarà bandita la gara per l’esecuzione dei lavori, il cantiere aprirà nel prossimo autunno.