Putin minaccia l’Occidente: “Qualsiasi truppa straniera in Ucraina sarebbe bersaglio”

Vladimir Putin - Fotogramma /Ipa

 

 

Qualsiasi esercito occidentale schierato in Ucraina sarebbe un bersaglio “legittimo” per l’esercito di Mosca. A lanciare l’avvertimento è il presidente russo Vladimir Putin, dopo che giovedì a Parigi gli alleati ‘Volenterosi’ di Kiev hanno dichiarato di essere disponibili a schierare le loro truppe nel territorio di Kiev in caso di un accordo di pace o di tregua con la Russia, per proteggere il Paese da nuove aggressioni.

Putin : “Se dovessero arrivare delle truppe, soprattutto ora che sono in corso i combattimenti, partiamo dal presupposto che saranno obiettivi legittimi“, ha affermato il leader  durante un forum economico nella città di Vladivostok, nell’estremo oriente russo, aggiungendo che l’impiego di una forza occidentale non favorirebbe una pace a lungo termine.

“Ho ripetuto molte volte che sono aperto al dialogo”, tuttavia “raggiungere un accordo su questioni cruciali è praticamente impossibile al momento. Manca la volontà politica. E anche se esistesse, cosa di cui dubito, ci sono ostacoli legali e tecniche”, ha poi dichiarato Putin esponendo la sua valutazione sull’impossibilità di un accordo con Zelensky su questioni chiave e specificando che, in conformità con la Costituzione ucraina, ogni accordo territoriale necessita dell’approvazione tramite referendum.

 

 

 

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