Lavori pubblici, in dirittura d’arrivo il centro storico e la consegna del microasilo di S.M. La Stella

 

I cinque lavori da operai più pagati - Cinque cose belle

 Caruso: “Grato a chi ha contribuito ad ottenere questi risultati”

Proseguono spediti i lavori pubblici nel Comune di Aci Sant’Antonio. Da tempo i residenti del centro seguono l’andamento degli interventi in via Regina Margherita, e in molti aspettano la consegna del mircroasilo di Santa Maria La Stella: in questi giorni il Sindaco, Santo Caruso, ha diffuso alcune immagini sui social dello stato attuale dei lavori, immagini per i quali in tanti hanno mostrato vivo apprezzamento.
Riguardo il centro storico, infatti, è stata posta l’ultima basola relativa alla sistemazione della via: la sede stradale, adesso, è quasi completa, e per l’apertura e la piena fruibilità è questione di giorni.

 

Il microasilo, invece, è di fatto pronto, e a giorni avverrà la consegna ufficiale. Siamo felicissimi di poter consegnare ai santantonesi queste due opere,così diverse fra loro ma così parimenti importanti – ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Scuderi – Entrambe significano continuità con quanto fatto in questi anni: da un lato l’attenzione per
la scuola, mostrata con i tanti interventi portati avanti grazie agli importantissimi finanziamenti ottenuti, dall’altro la ricerca costante del miglioramento degli indici di vivibilità, con la rinascita del centro storico”.

Il primo cittadino pone l’accento sui lavori ringraziando quanti hanno permesso il loro compimento: “Sono grato, chiaramente, agli Uffici,soprattutto per le varie vicissitudini legate alla via Regina Margherita, oggetto spesso di polemiche, e devo fare un doveroso plauso alle ditte che hanno portato avanti gli interventi, a partire dai direttori dei lavori e fino all’ultimo ingranaggio degli apparati messo in campo: quando si tratta di lavori pubblici c’è un importantissimo lavoro di coordinamento, che qui ha dato ottimi frutti, arrivando con pazienza ad un risultato ottimale, ad opera d’arte.

 

 

“Adesso si tratta solo di mostrare ai cittadini quanto fatto: per l’asilo nido siamo pronti,(vedasi foto sopra di Ambra) e ci sarà da attendere poi i tempi tecnici di affidamento, mentre per il centro a breve potremo già fruire della strada, e si aspettano solo piccoli interventi sui sagrati delle chiese e in piazza Cantarella. Ci scusiamo, ancora una volta, per i disagi creati, soprattutto ai commercianti, ma credo che ne sia valsa davvero la pena. Il centro storico, adesso, rivivrà, e rivivrà in bellezza”.

L’Etna flagella i paesi con copiosa sabbia vulcanica, divieti per i mezzi a due ruote e limite di 30 Km/h per le auto

Emergenza sabbia vulcanica / I sindaci di Milo, Sant'Alfio, Santa Venerina  e Zafferana scrivono al governatore Crocetta: "Si attivi una somma urgenza"  - La Voce dell'Jonio

 

Aci Sant’Antonio ,Caruso: “Caduta mole elevatissima, troppi i pericoli”

Superati i cinquanta parossismi, l’Etna continua a flagellare i paesi pedemontani con copiose ricadute di sabbia vulcanica.
L’ultimo, annunciatosi all’alba di oggi, martedì 20 luglio 2021, ha riversato una gran quantità di materiale piroclastico, molto sottile, anche su Aci Sant’Antonio, spingendo il Sindaco, Santo Caruso, a emettere apposita Ordinanza, la numero 80, per cercare di ridurre i rischi per chi si mette su strada: su tutte le strade del territorio viene vietata la circolazione ai mezzi a due ruote e viene ridotto il limite di velocità per le automobili a 30 km/h, fino al cessare dell’emergenza dettata dalla sabbia presente sul manto stradale.
“Ci troviamo di fronte all’ennesima emergenza – ha dichiarato il primo cittadino – e sta diventando molto difficile gestire quasi quotidianamente situazioni del genere. Abbiamo attivato i centri di raccolta per la sabbia in due punti del territorio, e avevamo già previsto una nuova raccolta porta a porta, che partirà già domani.
Adesso si cerca di limitare gli effetti sul territorio: con l’ultima Ordinanza proviamo a portare al minimo i rischi per la circolazione,posto che comunque abbiamo avviato un nuovo intervento sulle strade per la rimozione della sabbia.
“Va detto, però – ha concluso – che è necessario avere sostegni costanti da parte del Governo, e quindi l’auspicio è che quanto discusso in questi giorni, e in queste ore, si concretizzi nel modo migliore per poterci affiancare in questo che è diventato un vero e proprio dramma”.

Veleni, soldi,politica , una società e gestione campo comunale

Calcio, il Presidente dell’Aci S.Antonio addita l’Amministrazione per i problemi della società

 

A CACCIA DI PUNTI IN CAMPO NEMICO Nuova Igea a Bagheria contro lAspra Bagheria a Barcellona contro

Archivi Sud Libertà

Caruso: “Rileggendo le dichiarazioni di Pino Lamantia che danno la colpa all’amministrazione ho capito che è una mente poco lucida, che ha detto cose senza senso, passaggi sconnessi, incongruenze. Dico a Lamantia: ritira quel che hai detto, ripensaci, perchè io so che tu hai passione ed amore. Ma devi fare un passo indietro..chiaro?

Nella giornata di ieri, giovedì 8 luglio 2021, il Presidente dell’A.S.D.F.C. Aci Sant’Antonio, Pino Lamantia, ha rilasciato delle dichiarazioni circa la mancata iscrizione della squadra al prossimo campionato,dichiarazioni che chiamano in causa direttamente l’Amministrazione Comunale, arrivando ad auspicare un cambio della stessa come soluzione
alle problematiche attuali, non chiare e non chiarite dallo stesso.
Lamantia da un lato addossa le responsabilità ad un mancato bando pubblico per la gestione del campo comunale, dall’altro plaude l’operato del vicesindaco, lodandone la disponibilità: allo stesso tempo, quindi,critica e apprezza la gestione dell’amministrazione, senza però dare alcuna spiegazione su quello che è successo, precisando solo che non si
tratta di una questione economica.      
Chiamato in causa, il vicesindaco Giuseppe Santamaria chiarisce: “La disponibilità è stata sempre di tutta l’Amministrazione, come è ovvio che sia, e non solo mia. Io sono espressione dell’Amministrazione tanto quanto il Sindaco e gli assessori, quindi non capisco il perché delle parole del Presidente: la voce dell’Amministrazione è unica. Gli incontri che ho avuto sono stati informali, non c’è mai stato nulla di ufficiale, ma nell’azione ufficiale abbiamo sempre dato priorità, calcisticamente parlando, all’Aci Sant’Antonio, siamo sempre stati molto attenti al campo sportivo e alla sua gestione: dire il contrario significa non dire la verità. Non capisco, poi, perché venga chiamata in causa l’amministrazione per le dinamiche interne della società, come le dimissioni del vicepresidente”.
Il Sindaco, Santo Caruso, esprime tutte le sue perplessità: “Ho letto esterrefatto il comunicato del Presidente in cui si addossa la colpa del ritiro dalla scena all’Amministrazione Comunale. Ho evitato di rispondere di getto perché ho sempre considerato in questi anni Pino La Mantia come un amico, una persona leale, corretta, un Presidente appassionato, un santantonese vero, e non volevo che la rabbia prendesse il sopravvento in una mia dichiarazione.
“Credo di aver fatto bene perché rileggendolo quelle parole ho capito che c’è qualcosa che non va, è chiaramente scritto da una mente poco lucida: è pieno di incongruenze, parole che non hanno senso, sconnesse,passaggi non legati tra loro. Non sono neanche riuscito a farmi convinto di quali siano le colpe che vengono imputate all’Amministrazione. Forse
il fatto che il Comune non abbia dato in gestione il campo alla squadra?
Ma questo cosa c’entra? Sinceramente non capisco: si abbandona la squadra per questo motivo? Non mi sembra, peraltro, che abbia mai avuto poca disponibilità nella fruizione del campo. L’Amministrazione ha sempre destinato dei fondi per la sua manutenzione ed è sempre stato a disposizione, oltre che in ottime condizioni. Ma davvero abbiamo dimenticato il campo di patate che era fino a pochi anni fa? Oggi è tornato il fiore all’occhiello che conoscevamo.
“Qual è il problema, allora? Lo chiedo davvero, perché non capisco. Che interesse si può avere nella gestione del campo se si ha sempre avuto massima disponibilità e fiducia? “Un’altra cosa di cui ci si lamenta è che c’è un’altra squadra
Santantonese che non vorrebbe fondersi con l’Aci Sant’Antonio: ora, a parte il fatto che qui l’Amministrazione non c’entra dato che si tratta di un discorso fra Società, ma poi se il problema non è economico – come viene chiaramente specificato nel comunicato – cosa importa al Presidente se l’altra squadra arrivi a fondarsi o meno con l’Aci Sant’Antonio?
“C’è poi un fatto singolare: viene detto che l’Amministrazione è assente, poco trasparente, ma che il vicesindaco è stato molto vicino. Il vicesindaco però è l’Amministrazione, quindi come fa l’Amministrazione a non essere presente quando il vicesindaco lo è? Vicesindaco e Amministrazione sono ovviamente la stessa cosa.
Ora: io non so cosa sia accaduto, chi abbia scritto quel comunicato e perché, ma spero che il Presidente ci ripensi, perché so che nessuno avrebbe mai la sua stessa passione, lo stesso amore. “Sono pronto a venire incontro alle esigenze della squadra, come ho sempre fatto: da appena insediato quando ho acquistato io il titolo per riavere una squadra che era stata venduta, sono stato presente fino all’ultimo playoff per la serie D noleggiando personalmente gli autobus dei tifosi in modo che la squadra potesse contare sull’affetto e sostegno di più santantonesi possibile, e l’autobus della squadra stessa. La mia porta, insomma, è sempre aperta, purché si parli con lealtà, con rispetto, e soprattutto si metta sul tavolo la verità.     “La politica non va messa di mezzo quando non c’entra nulla,  e non può essere utilizzata per distogliere l’attenzione da altri eventuali problemi. E questo deve essere chiaro”.

Aci Sant’Antonio: via libera alle nuove assunzioni per migliorare la macchina amministrativa

 

 

Caruso: “indire nuovi concorsi mette seriamente emozione, perché significa dare materialmente continuità ad una comunità in crescita   e… il risultato fa la differenza .”

Continua il programma di efficientamento della macchina amministrativa voluto dall’Amministrazione Caruso, che lo ha posto come uno dei principali obiettivi da raggiungere nel corso dell’attuale sindacatura.
Dopo aver dato corso alla stabilizzazione dei precari, in seguito ad un primo passo che ha visto l’aumento delle ore del personale part-time e lo sfruttamento delle progressioni verticali, ci si sta concentrando adesso sulle assunzioni, con i recenti concorsi avviati per ‘Istruttore Amministrativo’, ‘Istruttore Tecnico’ e ‘Vigile Urbano’, settori nei
quali si era già intervenuti e che adesso vedranno un ulteriore,importantissimo rafforzamento.
Il Sindaco, Santo Caruso, ha voluto sottolineare la straordinaria importanza di quanto fatto e di quanto si farà: “Nei prossimi giorni saranno diversi i Concorsi che avranno luogo per il nostro Ente. Quello legato al Corpo dei Vigili Urbani, in particolare, è molto sentito per via della carenza strutturale che da sempre attanaglia il Comune di Aci Sant’Antonio, ma anche gli altri sono molto importanti. Grazie al nuovo personale, infatti, riusciremo a rinforzare l’organizzazione della nostra burocrazia, che dopo tanti anni può contare adesso su contratti full time nella totalità dei suoi componenti, e questo è un punto del quale posso dirmi orgoglioso: non tutti gli Enti e non tutte le Amministrazioni sono riuscite a raggiungere questo risultato, oppure hanno scelto di farlo. Noi sì.
“Posso dire che da amministratore indire nuovi concorsi mette seriamente emozione, perché significa dare materialmente continuità ad una comunità in crescita che si rinnova nella sua componente burocratica. Inoltre l’idea di aver lavorato in questi anni affinché qualcuno oggi possa ottenere un lavoro grazie alle sue capacità, un lavoro che gli permetta
di raggiungere la stabilità desiderata offrendo la propria professionalità al servizio dei cittadini santantonesi ripaga a pieno i tanti sforzi e i tanti sacrifici fatti in questi anni.
“Quando abbiamo dichiarato il dissesto, tra le tante obiezioni che ci venivano contestate c’era quella secondo la quale questa scelta avrebbe danneggiato i dipendenti comunali: quanto sta accadendo quest’anno, con la stabilizzazione e le assunzioni, è figlio di quella indispensabile e sofferta scelta, e non può essere ignorato.
“Lo dico senza paura di essere smentito: altri Comuni, oggi, si trovano con le mani legate su questo fronte perché è mancata l’audacia di prendere la decisione giusta, anche se impopolare, al momento giusto. In politica occorre compiere pensieri lunghi, diceva Enrico Berlinguer. Mi fa piacere oggi poter constatare quanto il tempo sia galantuomo”.

“Poesia e musica” in scena domani alla Villa comunale di Aci Sant’Antonio

 

Caruso: “Felice per un ulteriore segnale di ripresa sociale”

Circa quattro ore, suddivise fra mattina e sera, di arte, cultura,musica, danza, teatro, moda, artigianato e, soprattutto, divertimento:questo è ciò che promette l’evento ‘Poesia e musica’ nell’edizione 2021,che andrà in scena domani alla Villa Comunale in due appuntamenti: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 20:00 alle 21:30.
Organizzato dall’associazione ‘Poesia e musica’ con il supporto dell’Amministrazione Comunale, l’evento che quest’anno concentra le sue attenzioni sul tema ‘Miti e leggende di Sicilia’ vedrà alternarsi diversi momenti di puro spettacolo con, fra gli altri, il Danzastorie Alosha, l’esecuzione dei brani di ‘Cavalleria rusticana’, la leggenda di ‘Angelina dei Lauria’ eseguita dal cantastorie Alfio Patti e il corteo storico medievale di Castiglione di Sicilia, e ancora la sfilata di abiti dedicati alla Trinacria e gli stand di artigianato, con pitture,sculture e ricami disponibili dalla sera fra i viali alberati.
Si tratta di un ulteriore passo, il secondo dopo quello della festa dell’Aquilone – ha dichiarato l’Assessore allo Spettacolo, Antonio Scuderi – e questo è fortemente significativo per una idea di rinascita.
Avere la possibilità di poter contare su associazioni alle quali poterci affiancare è molto importante, e ci permette di offrire ai santantonesi importanti momenti come questo che coniugano cultura, arte e svago”.
Che l’arte e la cultura possano avere il potere di far dimenticare, mentre si rendono protagoniste, il brutto periodo che stiamo ancora attraversando è un magnifico segnale – ha voluto mettere in evidenza l’Assessore alla Cultura, Quintino Rocca – Significa che la forza del bello, nelle sue diverse forme,  non ha perso efficacia e, anzi, diventa un elemento capace di aggregare con vigore ancora maggiore. L’evento di domani alla Villa Comunale, quindi, è particolarmente ricco di significato”.

Il Sindaco, Santo Caruso, sottolinea la rilevanza dell’evento in questo momento storico: “Per una comunità è certamente di grande importanza potersi trovare insieme in questa fase così delicata. Stiamo uscendo, ci auguriamo, da uno dei periodi più bui della nostra storia recente, e ben vengano iniziative come questa, così ricche e così luminose. Sono felice di poter offrire un ulteriore segnale di ripresa sociale grazie a chi non ha mai smesso di credere nella forza dell’arte e dell’artigianato”.

Aci Sant’Antonio: Buoni spesa Covid-19, 121 le domande accolte.

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Caruso: “La possibilità di una cifra residua prospetta un ulteriore bando”

Sono state 282 le domande presentate per accedere all’ultima tranche di Buoni Spesa Covid-19 per gli abitanti del Comune di Aci Sant’Antonio,con 121 richieste accolte e 161 respinte.
I Buoni, finanziati con PO FSE 2014-2020 e POC SICILIA 2014-2020 su base della Delibera Regionale 1224 del 28 marzo 2020 e della Legge Regionale 09/2020, potranno essere spesi presso i 14 esercizi convenzionati presenti sul territorio santantonese (alimentari, farmacie, negozi per bambini), esercizi che è possibile consultare sul sito web istituzionale del Comune di ci Sant’Antonio.
I beneficiari, il cui elenco si può ricavare da quello contenente le 282 richieste pubblicato sullo stesso sito web istituzionale (presente con le dovute accortezze richieste dalle norme sulla privacy), riceveranno comunicazione dell’esito positivo della richiesta tramite sms o mail, e potranno fruire della cifra spettante attraverso l’utilizzo della tessera sanitaria.
“È un fatto importante che 121 santantonesi possano accedere a questa forma di sussistenza – ha dichiarato l’Assessore ai Servizi Sociali,Antonio Scuderi – Gli uffici hanno fatto, ancora una volta, un buon lavoro nell’esaminare le quasi 300 richieste, valutando caso per caso, e se necessario continueranno nel vaglio di ulteriori richieste per chi avendo la possibilità non ha ancora sfruttato questa importante opportunità”.
Il Sindaco, Santo Caruso, fa presente l’eventualità di un nuova erogazione: “Per chi non ha ancora ricevuto i Buoni, non rientrando in questa nuova tranche, dico che la possibilità di eventuali risorse,quindi di una cifra residua, prospetta un ulteriore bando, quindi nel caso di un riscontro positivo in questo senso faremo presente l’evenienza per presentare nuove domande.
“Quella dei Buoni Spesa -aggiunge -si è rivelata una soluzione importante in questi mesi per chi ha dovuto far fronte alla pandemia non solo sotto il punto di vista dell’emergenza sanitaria, e poter fornire risposte positive in questo senso alla cittadinanza è stato determinante. La speranza è che il ritorno ad una nuova forma di normalità offra delle soluzioni che possano significare in qualche modo anche stabilità per chi si trova in difficoltà economiche”.

“Festa dell’Aquilone” ad Aci Sant’Antonio: un successo il primo evento

L’Assessore Scuderi insieme con il Sindaco Caruso (a destra nella foto) e
personale Croce Rossa

 

Caruso: “Una gioia per tutti poter stare insieme all’aperto”

La ‘Festa dell’Aquilone’ tenutasi ieri mattina ha rappresentato il primo evento successivo alla restrizioni di questi mesi, restrizioni che fino a qualche settimana fa avevano portato anche alla chiusura della  Villa Comunale divenuta ieri teatro della manifestazione, svoltasi sul lato della circonvallazione, cioè la parte che offre gli spazi migliori per l’esibizione di chi ha provato a sfruttare al meglio la spinta del vento.
Dalle 09:00 alle 12:30 gli oltre quaranta partecipanti hanno potuto fare felici gli spettatori di tutte le età accorsi per vedere volteggiare gli aquiloni colorati sul cielo santantonese: facendo fronte a qualche forte raffica e, soprattutto, alla pioggia intermittente che in qualche occasione ha reso difficili le manovre, lo spettacolo offerto è stato certamente di primordine, grazie anche ai diversi professionisti accorsi, un buon gruppo di maestri aquilonisti che hanno reso speciale
un evento che ha ridato a tutti il gusto della condivisone della bellezza.
La Festa è stata anche una gara, con i premi assegnati dalla giuria composta dal Presidente Salvo Saitta, dal vicepresidente Sebi Aricidiacono e dalle componenti componenti Enza Morgana, Rita Licciardello e Antonella Torrisi: Salvatore Grasso si è aggiudicato il primo posto assoluto con l’opera ‘Il Giardino Fiorito’, mentre lo staff di ‘Fun Crazy’ ha assegnato il premio della critica a Rosario Cometas con ‘Prove Ammissioni Marte’. Ulteriori premi, poi, sono stati assegnati per le singole categorie, con Luigi Musmeci che con il suo ‘Samurai’ ha ottenuto il primo posto nella categoria ‘Il più bello’, Carmelo Geraci che con ‘Essere liberi’ si è aggiudicato la categoria ‘Tema’; Carlo Famoso ha ottenuto il primo posto in ‘Colori e Creatività’ con l’opera ‘Artistico Tradizionale; e poi Grecuzzo Sebastiano, che ha vinto nella categoria ‘Tecnica di Realizzazione’ con l’opera ‘La Rosa’, ed Enzo e Salvo di Giovanni, che con ‘Eravamo di fretta’ hanno vinto nella
categoria ‘Originalità e Arte’.

 

Infine un premio anche per la ‘Croce Rossa Italiana’, che ha partecipato con ‘Tieni per mano la tua salute’
ottenendo il primo posto nella categoria ‘Volo’.               “Si è trattato certamente di ore speciali, segnate dalla gioia, dalla
spensieratezza – ha dichiarato l’Assessore allo Spettacolo, Antonio Scuderi – Una mattina, quella di ieri, che aspettavamo da tempo, tanto per la bellezza dell’evento quanto per la necessità di tornare a stare insieme, seppure nel rispetto delle limitazioni che ancora sussistono, come è giusto che sia fino a quando non potremo dire di essere usciti dalla pandemia”.
Il Sindaco, Santo Caruso, ha messo in evidenza la necessità di eventi simili per il bene della comunità: “Trovarsi con naturalezza a stare insieme, a scoprirsi col naso per aria a sorridere è stata una bellissima sensazione. La manifestazione di ieri rappresenta senza dubbio il primo passo verso quella tanto sperata libertà che la pandemia ci ha tolto, e verso la quale non abbiamo smesso di nutrire speranze.           Sono lieto di aver potuto offrire con l’Amministrazione una giornata del genere, e spero vivamente, con forte fiducia, che questa da ora in poi non rimanga l’unica”.

Autismo, Aci Sant’Antonio e il Centro “Autos” insieme nei percorsi di riabilitazione

 

Caruso: “Un aiuto che significa arricchimento per tutti”

Il Comune di Aci Sant’Antonio al servizio dei percorsi di riabilitazione: questo l’obiettivo dell’Ente che ieri mattina, nella persona del Sindaco, Santo Caruso  insieme all’Assessore alle Politiche Sociali Antonio Scuderi e alla consigliera Agata Spinto ha incontrato il dottor Giovanni Panebianco, direttore del centro ‘Autos’ di Aci Sant’Antonio.
I centri ‘Autos’ offrono servizio semiresidenziali a carattere continuativo per adolescenti con disturbo dello Spettro Autistico, intendendo la riabilitazione come strategia di intervento multidisciplinare volta ad abilitare le carenze fisiche, psichiche e sensoriali: nel corso dell’incontro è stato messo a punto il progetto “Qualcosa …in Comune” che prevede il coinvolgimento degli ragazzi ospiti del centro santantonese e che consisterà in una serie di incontri durante i quali le loro potenzialità e i loro talenti verranno valorizzati.
Teatro del progetto sarà la Villa Comunale, divenuta nel corso degli ultimi anni, in maniera via via più incisiva, vero centro di aggregazione della comunità: sarà un luogo che i giovani partecipanti impareranno a sentire come proprio, accompagnati da personale qualificato; un luogo nel quale andranno a dipingere di rosso  la panchina  dedicata alle vittime di violenza e nel quale daranno un tocco di colore alle casette in legno che saranno installate e che ospiteranno i libri donati dall’Associazione ‘I gomitoli di Annina’.
Inoltre, forti della specializzazione in attività di fluoro vivaismo (che portano avanti con dedizione ed impegno), si renderanno utili per ripristinare il percorso sensoriale che anni fa fu realizzato nel corso di un progetto di alternanza scuola lavoro con gli studenti delle scuole superiori del comprensorio.
“È una prima attività, questa, con la quale ci si prefigge l’obiettivo di coinvolgere, includere e crescere – ha dichiarato l’assessore Scuderi – Ogni membro della comunità ha il diritto di vivere il proprio territorio secondo le proprie potenzialità e di sentirsi un elemento unico e imprescindibile per la sua crescita e il suo miglioramento.
Certamente un percorso nel quale si tende ad una abilitazione nuova di quanto è visto come carente sotto il profilo sensoriale o psichico si presta all’apertura di quelli che possono essere considerati nuovi mondi, e poter farne parte per noi è motivo d’orgoglio”.
Il primo cittadino evidenzia la valenza dell’iniziativa: “Questo tipo di affiancamento, di aiuto, rappresenta un arricchimento per tutti. Una crescita tanto per i ragazzi quanto per la comunità che sta loro accanto. Sono molto felice di poter contribuire a mettere Aci Sant’Antonio accanto agli ospiti del centro ‘Autos’, perché è indubbio che fare bene in questo senso significa fare bene in uno dei modi più alti per la società. E poi è un motivo in più, e che motivo, per valorizzare ancora la Villa Comunale, sempre più protagonista in questi anni, e che a breve diverrà cuore pulsante della nostra comunità”.

Tanti giovani ad Aci Sant’Antonio credono nei valori per i quali tanti eroi-come Falcone -hanno lottato e persa la vita

Albero Falcone ,inaugurata la targa all’Istituto “De Gasperi”

’.

Caruso: “Un importante segnale per continuare a coltivare la memoria”

Abbiamo ricreato, con i nostri slogan e le nostre riflessioni, quell’atmosfera di intensa e sincera partecipazione che anima Palermo nella giornata del 23 maggio, e che unisce tanti giovani che credono nei valori per i quali, tu ‘caro Giovanni’, hai lottato per tutta la tua vita”.
Queste le parole degli studenti dell’Istituto Comprensivo “Alcide De Gasperi” di Aci Sant’Antonio, che questa mattina si sono riuniti, in una piccola rappresentanza, attorno all’‘albero Falcone’, il ficus macrophilla columnaris magnoleides piantato durante una manifestazione sulla legalità nel 1993, un anno dopo la strage di Capaci, a testimoniare l’importanza del ricordo nella lotta alla mafia.

 

Nella foto rappresentanti del Comune di Aci Sant’Antonio, Sindaco Caruso al centro

I ragazzi nel corso della ‘settimana della legalità’, cioè dal 17 al 22 maggio, hanno realizzato disegni e poesie, hanno scritto riflessioni e hanno dipinto mattonelle con temi floreali e parole legate alla legalità, disponendole poi intono all’albero, e nel corso della mattinata di oggi è stata inaugurata una targa commemorativa legata proprio al ficus e a quello che rappresenta, dato che è stato inserito dalla ‘Fondazione Falcone’ fra gli ‘alberi della legalità’.
Erano presenti, oltre ai ragazzi, il Sindaco Santo Caruso, l’Assessore ai Beni confiscati alla mafia, Quintino Rocca, la Dirigente Scolastica,prof.ssa Silvana Di Bella, il Presidente dell’Associazione “Cives Pro Civitate” – per la diffusione della cultura della legalità, dott. Lo Bello, e la referente alla Legalità, prof.ssa Valeria Aloisi.

Alcuni degli elaborati dei ragazzi (Foto Ambra)

“I ragazzi che piantarono quell’albero sono i quarantenni di oggi – ha dichiarato il primo cittadino – e passando da qui, davanti la scuola, alla vista dell’albero la loro memoria va a quel giorno. Questa targa,oggi, sottolinea l’importanza di quel gesto, l’importanza della volontà di un segno concreto per conservare la memoria di un dramma che ha
scosso la società, riuscendo però a svegliarla da quel torpore che la vedeva quasi rassegnata nel convivere con la mafia. Gli interventi di quei magistrati come Giovanni Falcone cambiarono radicalmente le cose a partire dal maxiprocesso, con condanne che da quel momento fecero così male alla mafia da portarla alla peggiore delle vendette, vendetta che
però innescò quell’inversione di tendenza generando anche la condanna della società civile, finalmente unità nella lotta.
“Questi ragazzi oggi, nel luogo principe per acquisire gli strumenti utili per affrontare la società nel miglior modo, cioè la scuola,tengono viva la fiamma di quel ricordo, ed è un importante segnale per continuare a coltivare la memoria”.

Aci Sant’Antonio,l”Albero Falcone” dell’Istituto De Gasperi, “Amico della legalità”

 

Lunedì l’inaugurazione della targa. Caruso: “Una testimonianza importante

Nella settimana dal 17 al 22 maggio gli alunni delle classi quinte della scuola primaria e delle classi della scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo “Alcide De Gasperi” si sono impegnati nella realizzazione di disegni, riflessioni, poesie che hanno disposto lungo la recinzione che delimita l’aiuola dove cresce un ficus piantato nel 1993 durante una manifestazione sulla legalità, un anno dopo la strage di Capaci.
In occasione di un censimento nazionale condotto dalla “Fondazione Falcone” il ficus è stato inserito tra gli alberi “amici della legalità”.       Alla base dell’albero sono state deposte mattonelle floreali alternate a mattonelle che riportano parole di legalità realizzate dagli studenti di terza media nel laboratorio di educazione artistica.
Lunedì 24 maggio alle 11.00 verrà inaugurata una targa, che sarà posta accanto all’“Albero Falcone”, per celebrare la memoria di quanti caddero nella strage di Capaci. Saranno presenti il Sindaco Santo Caruso, l’Assessore ai Beni confiscati
alla mafia, Quintino Rocca, la Dirigente Scolastica, prof.ssa Silvana Di Bella, il Presidente dell’Associazione “Cives Pro Civitate” – per la diffusione della cultura della legalità, dott. Lo Bello, la referente alla Legalità, prof.ssa Valeria Aloisi, e una rappresentanza di alunni della scuola.
Si tratta di una testimonianza importante – ha dichiarato il primo cittadino – e il fatto che quest’albero si mostri così rigoglioso davanti una delle principali strutture scolastiche di Aci Sant’Antonio assume un significato che va al di là della retorica. Il ricordo delle vittime della mafia e di si è battuto riuscendo di fatto a cambiare le cose, avviando una stagione straordinaria di lotta e di rivendicazione della legalità, è linfa per le generazioni future. È proprie all’interno
delle scuole, di ogni singola aula, che viene formata la società di domani, e occasioni come questa sono un modo per farla maturare al meglio”.