Corruzione e tangenti in Sicilia, Asp il dirigente riceve in una “bomboniera” la tangente di duemila euro per i soldi ricevuti dalle associazioni volontari dalla Regione

 

Corruzione, l'Italia risale lentamente la classifica ma è ancora lontana  dai migliori - la Repubblica

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Palermo,

La tangente in una bomboniera, quella tangente che il ragioniere  Mario Lupo avrebbe consegnato al dirigente dell’Asp 6 di Palermo, Franco Cerrito, era stata confezionata in  un contenitore di confetti in cui i poliziotti della Squadra mobile di Palermo hanno trovato duemila euro in contanti, 40 banconote da 50 euro.

Il denaro, subito sequestrato, secondo l’accusa, sarebbe stato un «ringraziamento» per il dirigente dell’Asp Cerrito da parte del presidente dei consigli di amministrazione di due associazioni di volontariato, finanziate con i soldi della Regione siciliana: la Samot e la Adi scarl, entrambe impegnate nell’assistenza ai pazienti terminali e nelle cure palliative.

Cerrito era colui che materialmente erogava i mandati di pagamento ma i poliziotti avevano nel mirino sia lui sia Lupo, sorpresi a colpo sicuro dopo intercettazioni e pedinamenti. I due indagati sono in carcere a Pagliarelli: assistiti rispettivamente dagli avvocati Salvatore Gugino e Fabrizio Biondo, lunedì  sarà il turno del  commercialista e del  pubblico dipendente compariranno davanti al Gip per l’udienza di convalida.    La procedura giudiziaria è  quella prevista per il reato di  corruzione aggravata.

Acqua in Sicilia, conclusa operazione “Fontanelle” nel Nisseno: distribuiti 260 mila litri

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Caltanissetta,

Si è conclusa ieri sera a Caltanissetta l’operazione “Fontanelle” per rifornire di acqua l’omonima contrada del capoluogo nisseno da giorni colpita dalla crisi idrica. Nella seconda giornata sono stati prelevati e consegnati 112 mila litri di acqua a 45 utenze, che si aggiungono ai 149 mila litri distribuiti lunedì a 58 utenti.

L’iniziativa è stata attivata dal capo della Protezione civile della Regione Siciliana Salvo Cocina, d’accordo con il presidente Renato Schifani, per colmare la mancata distribuzione nella zona da decine di giorni e in assenza di interventi efficaci. Sono state utilizzate autobotti del Corpo forestale regionale, di Caltaqua e dell’associazione di volontariato “Civici Xirbi”, oltre a mezzi pick-up di numerose organizzazioni di volontariato della Protezione civile, in collaborazione con il Consorzio di bonifica 4 – Caltanissetta che ha in gestione la rete. Un’identica operazione, anche questa in coordinamento con la Prefettura, era stata effettuata sabato ad Agrigento per le frazioni di Giardina Gallotti e Montaperto.