Catania,Lavoro e inclusione: protocollo d’intesa per laboratori di giardinaggio del progetto Sai Presente pure il Presidente dell’Ente scuola edile, Marco Colombrita

 

 

 

 

Catania

Favorire l’accoglienza e l’integrazione attraverso la formazione e l’inserimento lavorativo. E’ l’obiettivo principale del protocollo d’intesa firmato a Palazzo degli Elefanti “Per lo svolgimento dei laboratori di giardinaggio rivolti ai beneficiari del progetto Sai ordinari, e ai minori stranieri non accompagnati del Comune di Catania presso il parco Gemmellaro, il Parco Fenoglietti e gli spazi verdi degli asili nido”.

L’accordo biennale è stato sottoscritto alla presenza del sindaco Enrico Trantino e , dagli assessori ai Servizi sociali, Serena Spoto, e al Verde, Giovanni Petralia, e dal presidente del Consorzio Il Nodo, Fabrizio Sigona. L’accordo si inserisce nell’ambito del progetto Sai (Sistema Accoglienza e Integrazione) rivolto ai titolari di protezione internazionale e finanziato dal Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo del Ministero dell’Interno.

Era presente in municipio anche il Presidente dell’Ente scuola edile (Esec) di Catania, Marco Colombrita, con il direttore Antonio Piana e il responsabile area tecnica Giovanni Lucifora.

Questo progetto di accoglienza integrata – ha evidenziato il sindaco Trantino – risponde al modello di città nel quale fortemente crediamo, in cui ciascuno può fare la propria parte per il bene collettivo. Questi ragazzi stanno restituendo alla nostra comunità quanto hanno ricevuto rafforzando tra l’altro l’attività del Comune nell’ambito della manutenzione del verde”.

 

L’assessore Spoto ha sottolineato come i ragazzi coinvolti abbiano deciso di intraprendere le attività proposte affidandosi all’Amministrazione comunale “che ha sostenuto, grazie anche alla direttrice dei servizi sociali Lucia Leonardi e all’assessorato retto da Petralia, e insieme con gli enti del terzo settore, un percorso di autonomia che è forse l’unico modo per poter essere davvero una città accogliente”.

“Il lavoro sinergico tra le direzioni – ha evidenziato l’assessore Petralia – ha permesso di avviare in tempi rapidi i giovani alle attività in ambienti tra l’altro frequentati soprattutto da giovani e da bambini, avvicinandoli al mondo del lavoro, favorendo l’inclusione e allo stesso tempo migliorando la capacità manutentiva del Comune”.

“Ringrazio il sindaco e l’amministrazione comunale – ha detto Sigona – che ci hanno permesso di continuare un progetto che coinvolge diverse cooperative e realtà del terzo settore. Per noi questo momento non è la conclusione ma l’avvio di un importante percorso. Con la collaborazione tra l’altro della scuola edile i ragazzi acquisiscono competenze spendibili nel mercato del lavoro”.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre presentata l’esperienza del corso di Edilizia base realizzato dall’Ente Scuola Edile di Catania in collaborazione con il progetto Sai e sono stati consegnati ad un gruppo di ragazzi specifici attestati di frequenza e formazione.

Servizi Sociali, Catania, il Comune istituisce cabina di regia per contrasto organico alla marginalità dei senza fissa dimora

Approvata la delibera che istituisce il Tavolo Tecnico Interistituzionale Permanente, strumento che segna un cambio di paradigma nell’approccio a un fenomeno sociale complesso

 

 

Catania,

La Giunta Comunale di Catania, su proposta dell’assessore ai Servizi Sociali Serena Spoto, ha approvato la delibera che istituisce il Tavolo Tecnico Interistituzionale Permanente per il contrasto alla grave emarginazione adulta e alla condizione di senza fissa dimora, strumento operativo che segna un cambio di paradigma nell’approccio a un fenomeno sociale complesso troppo a lungo gestito con interventi discontinui ed emergenziali.

Il documento rappresenta una svolta concreta nell’organizzazione dei servizi per le persone in condizione di grave marginalità, articolandosi su cinque direttrici strategiche che trasformano in una visione unitaria la governance del delicato settore. Il Tavolo garantirà che Comune, ASP, Dipartimento Salute Mentale, rete ospedaliera, Questura e Polizia Locale lavorino con protocolli condivisi e obiettivi comuni anziché per compartimenti stagni. Primo obiettivo, infatti, è ottimizzare il coordinamento sistemico superando la frammentarietà delle azioni attraverso una programmazione unitaria e sinergica che eviti sovrapposizioni, sprechi di risorse e risposte contraddittorie ai bisogni delle persone.

Secondo punto qualificante è affinare la lettura analitica del fenomeno implementando lo scambio informativo tra gli enti per un monitoraggio costante e puntuale dei bisogni nelle aree urbane sensibili, superando l’attuale carenza di dati aggiornati sulla consistenza numerica, le caratteristiche socio-sanitarie e la distribuzione territoriale delle persone senza dimora. Solo una mappatura accurata e condivisa consente interventi mirati ed efficaci.

Terzo pilastro dell’azione è la promozione della Rete Territoriale Anti-Emarginazione mediante apposito avviso pubblico di manifestazione di interesse finalizzato alla raccolta di adesioni da parte degli enti del Terzo Settore e degli altri soggetti operanti nel settore, valorizzando l’esperienza sul campo delle organizzazioni che da anni si occupano di marginalità e costruendo un sistema integrato pubblico-privato sociale capace di moltiplicare le risorse disponibili.

Quarto obiettivo strategico è garantire tempestività e coerenza degli interventi integrando stabilmente le competenze sociali, sanitarie, psichiatriche, giudiziarie e di sicurezza pubblica attraverso protocolli operativi vincolanti definendo ruoli, responsabilità e procedure comuni per situazioni ricorrenti, evitando che le persone fragili rimbalzino da un servizio all’altro senza trovare risposte adeguate.

Quinto elemento qualificante è sviluppare soluzioni strutturate di lungo periodo, superando la logica assistenzialista dell’emergenza stagionale per costruire percorsi di reinserimento sociale e lavorativo che restituiscano dignità e autonomia, generando impatto positivo sulla vita delle persone fragili, sul decoro urbano e sull’efficienza dei servizi essenziali cittadini.

Quello che abbiamo approvato non è un atto burocratico, ma una scelta politica chiara fondata sulla convinzione che la dignità di ogni persona sia una responsabilità collettiva che nessun ente può onorare da solo“, ha spiegato l’assessore ai servizi sociali Serena Spoto-.

Per troppo tempo la grave emarginazione è stata trattata come emergenza stagionale con interventi separati e non interconnessi che raramente comunicavano tra loro. Da oggi cambiamo paradigma. Il Tavolo Tecnico Permanente è la risposta strutturale che Catania doveva ai cittadini più fragili: una cabina di regia che unisce competenze diverse garantendo risposte coerenti, tempestive e dignitose. Risultato raggiunto grazie al lavoro di squadra della Direttrice Lucia Leonardi e dalla responsabile organizzativa degli uffici preposti Marcella Signorelli, il cui apporto tecnico è stato fondamentale per tradurre l’indirizzo politico in procedure operative concrete.”

Il Tavolo avrà anche il compito di definire i contenuti tecnici e procedurali necessari alla stipula di un nuovo Protocollo d’Intesa che formalizzi nuove procedure operative vincolanti su temi chiave quali l’iscrizione anagrafica mediante via fittizia per garantire l’accesso ai diritti fondamentali, le dimissioni ospedaliere protette che evitino il ritorno immediato in strada di persone appena curate, e la tutela psichiatrica e legale delle persone con fragilità mentali o in condizione di incapacità.

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Iniziativa della Direzione Cultura del Comune di Catania: ingressi a tariffa ridotta nei musei comunali- Per la Regione, Assenza di iniziative culturali della Soprintendenza etnea

Dall’altro lato, la Regione siciliana, non comunica iniziative culturali della Soprintendenza etnea

 

 

Catania

La Domenica al Museo torna oggi, 4 gennaio, con ingressi a tariffa ridotta nei siti comunali.

L’iniziativa, promossa dalla Direzione Cultura, mira ad ampliare la platea dei visitatori e a favorire la conoscenza del patrimonio storico-artistico e monumentale cittadino.

Questo il calendario di apertura dei siti  oggi domenica 4 gennaio:

Museo Vincenzo Bellini, dalle ore 9.00 alle ore 19.00,  ultimo ingresso entro le ore 18.00 (il biglietto comprende anche la visita al Museo Emilio Greco presso il Cortile Platamone, Palazzo della Cultura);

Museo Emilio Greco (nel Palazzo della Cultura), dalle ore 9.00 alle ore 19.00,  ultimo ingresso entro le ore 18.00 (il biglietto si acquista al Museo Vincenzo Bellini);

Polo Museale Santa Chiara, dalle ore 10.00 alle ore 19.00, visitabili le mostre “Kouros ritrovato” e “Romantica”, ultimo ingresso ore 18.00;

Anfiteatro Romano, piazza Stesicoro, dalle ore 9.00 alle ore 17.00, ultimo ingresso alle 16.30;

Percorso di Gronda della Chiesa monumentale San Nicolò l’Arena,  dalle ore 9.00 alle ore 18.00, ultimo ingresso entro le ore 17.30.

Saranno visitabili gratuitamente la Chiesa San Nicolò l’Arena, dalle ore 9.00 alle ore 18.30, con ultimo accesso entro le ore 18.00, e il Palazzo della Cultura dalle ore 9.00 alle 19.00. 

 

 

Catania: firmato e concordato il Piano Città degli Immobili Pubblici

L’Agenzia del Demanio, il Comune di Catania e l’Università degli Studi di Catania hanno firmato un accordo per la rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico, che potrà essere valorizzato anche in collaborazione con i privati

Catania,

l Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, il Sindaco di Catania, Enrico Trantino e il Rettore dell’Università degli Studi di Catania Enrico Foti hanno firmato questa mattina il Piano Città degli immobili pubblici, un accordo per valorizzare e riqualificare il patrimonio immobiliare pubblico della città in un’ottica di rigenerazione urbana sostenibile, per rispondere ai fabbisogni delle pubbliche amministrazioni e del territorio e creare valore economico, sociale, ambientale e culturale.

Il Piano include la riqualificazione di grandi aree come l’ex Palazzo delle Poste destinato a ospitare la Nuova Cittadella della Giustizia e un parco accessibile alla città, un progetto che fa dialogare la città con il mare e che si intende rendere innovativo e sostenibile per gli aspetti di efficienza energetica; la riqualificazione dell’ex educandato Regina Elena di via Cifali, da anni non utilizzato, che diventerà sede del Tribunale dei Minori con un ampio parco per svolgere le funzioni del Tribunale in un ambiente sostenibile e accogliente; la valorizzazione degli immobili di via Crociferi e via Di Sangiuliano destinati a servizi socio culturali e il Castello Ursino, già museo civico, che potrà diventare un vero e proprio polo culturale con laboratori e servizi digitali. Sono previsti anche progetti per incrementare la sostenibilità della città attraverso un sistema di aree verdi e lo sviluppo di una greenway.

Il Piano Città costituisce lo strumento, dinamico e flessibile, adottato dall’Agenzia del Demanio, di analisi, pianificazione e sviluppo di progettazioni per raccordare gli immobili pubblici con i fabbisogni, gli obiettivi e i processi di rigenerazione profonda delle città. L’ottica è quella di lavorare in rete con un approccio multiscalare e interdisciplinare per raggiungere la migliore valorizzazione degli immobili pubblici, coinvolgendo soggetti istituzionali, stakeholder pubblici e privati” – afferma il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme. “Il Piano città interpreta Catania come motore di sviluppo sostenibile per proiettarla verso una città del futuro ricca di storia e memoria identitaria”.

“Con la firma dell’accordo odierno compiamo un ulteriore passo verso una gestione più efficiente del patrimonio immobiliare dello Stato. Attraverso interventi di rigenerazione e valorizzazione, diciassette beni vengono restituiti alla piena fruizione della città, trasformandosi da detrattori ambientali a motore di sviluppo economico, coesione sociale e qualità urbana. A tale obiettivo si affianca la riduzione degli sprechi e delle locazioni passive, il miglioramento dei servizi pubblici e il rafforzamento del legame tra istituzioni e cittadinanza” ha dichiarato il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Lucia Albano.

Il documento che sottoscriviamo tra istituzioni diverse, pone basi solide e concrete per uno sviluppo armonico di Catania perché punta a valorizzare il presente in una prospettiva che guarda al futuro del territorio nel suo insieme – ha dichiarato il Sindaco di Catania Enrico Trantino – “Come ci ha esortato ieri in Vaticano il Santo Padre Leone XIV come sindaci siamo chiamati a ‘favorire un’alleanza sociale per la speranza’. Ed è quello facciamo oggi, in maniera sobria, per imprimere un’ulteriore spinta alla trasformazione in atto nella nostra comunità cittadina e metropolitana”.

Il Piano Città degli immobili pubblici di Catania seleziona un primo portafoglio immobiliare di 17 beni (12 di proprietà dello Stato, 4 di proprietà del Comune, 1 di proprietà della Città Metropolitana di Catania).
Potranno essere aggiunti ulteriori immobili da valorizzare, anche con il coinvolgimento di altri Enti e Istituzioni.

Immobili di proprietà dello Stato coinvolti nel Piano Città:
– Nuova Cittadella della Giustizia
– Nuova sede del Tribunale dei minori
– Area Librino per la realizzazione del «Centro polifunzionale della Polizia di Stato»
– Alloggi via della Lucciola
– Area ex ferrovia circumetnea (Borgo – Nesima)
– Castello Ursino
– Rifugio antiaereo
– Ex Polveriera Playa
– Ex Caserma Moccagatta
– Capannone industriale
– Area edificabile in Tremestieri Etneo
– Area ex ferrovia circumetnea (Borgo – Galatea)

Immobili di proprietà del Comune coinvolti nel Piano Città:
– Complesso immobiliare via dei Crociferi
– Ex Plesso Raffinerie
– Villa Gentile Cusà
– Terreni in viale Felice Fontana
Immobili di proprietà della Città Metropolitana coinvolti nel Piano Città:
– Ex cinema Ritz

 

Catania ,il sindaco Trantino: ::”la scuola Pestalozzi rinascerà più moderna per Librino e per Catania”

Ha affermato in una nota-comunicato il sindaco di Catania Enrico Trantino:

Accolgo con sentito apprezzamento lo stanziamento di 200.000 euro previsto nella Manovra del Governo Meloni per la ricostruzione e il potenziamento della biblioteca dell’Istituto Comprensivo Pestalozzi di Librino. Un intervento di grande valore, frutto dell’impegno del senatore Salvo Pogliese, che ha saputo portare all’attenzione nazionale un grave atto delinquenziale contro una delle istituzioni più preziose del nostro territorio.

L’incendio doloso che ha colpito la biblioteca non è stato solo un danno materiale, ma un attacco alla cultura, alla scuola e alla comunità intera. La risposta dello Stato è chiara e inequivocabile: a chi distrugge si risponde ricostruendo, migliorando e rafforzando i presìdi di legalità e sapere. Come amministrazione comunale stiamo lavorando con determinazione,  attraverso le iniziative già avviate e quelle in programma anche grazie all’impegno dell’assessore alla Pubblica Istruzione Andrea Guzzardi, per restituire al quartiere di Librino e alla città di Catania una scuola e una biblioteca ancora più moderne, sicure e attrezzate.

Questo finanziamento, promosso dal senatore Pogliese e condiviso con il Comune, rappresenta un segnale concreto di attenzione verso Catania e conferma come il gioco di squadra tra istituzioni produca risultati tangibili per il bene delle future generazioni”. Lo ha affermato in una nota il sindaco di Catania Enrico Trantino.

Pug, il punto sullo stato di avanzamento a Catania . Il Comune etneo entra in una fase decisiva del percorso di redazione del Piano Urbanistico Generale….

 

 

 

Catania,

Il Comune di Catania entra in una fase decisiva del percorso di redazione del Piano Urbanistico Generale, dopo aver completato la vasta attività di ascolto e confronto con la cittadinanza. Conclusa la concertazione, l’Amministrazione imprime ora una forte accelerazione verso la definizione del documento preliminare, nel solco degli indirizzi espressi dal sindaco Enrico Trantino, orientati a una pianificazione sobria, chiara e radicata nella storia urbana della città, capace di coniugare tutela del territorio e nuove opportunità di sviluppo.

L’Ufficio di Piano della Direzione Urbanistica ha tenuto una riunione strategica che ha riassunto il lavoro svolto nei mesi precedenti: centinaia di contributi raccolti tramite incontri pubblici, piattaforma digitale e comunicazioni istituzionali sono stati analizzati, georeferenziati e trasformati in elaborazioni cartografiche che offrono una visione integrata e leggibile dell’intero territorio comunale.

L’attività tecnica, guidata dal direttore Biagio Bisignani, ha permesso di individuare connessioni, criticità e potenzialità che saranno alla base delle scelte progettuali del nuovo strumento urbanistico. Al tavolo era presente per la prima volta anche il neo assessore all’Urbanistica Luca Sangiorgio che, insieme al professore Paolo La Greca nella sua veste di consulente esperto del sindaco per la pianificazione e alla squadra dei tecnici esterni incaricati e dei dirigenti e funzionari comunali, ha coordinato la seduta di programmazione ponendo l’accento sulla necessità di un avanzamento ordinato e rapido dell’iter. L’assessore ha sottolineato che si passa da una fase di ascolto a una di costruzione concreta, spiegando che il lavoro svolto restituisce una città finalmente osservabile nella sua interezza grazie a una mappa che riflette con precisione le istanze della comunità.

“Si chiude un capitolo e se ne apre uno decisivo. La riunione è stata intensa e utile perché ha consentito di mettere a sistema dati e contributi che il territorio ci ha offerto con grande partecipazione. Ora il PUG deve procedere con passo fermo, sostenuto da una volontà politica chiara e da una struttura tecnica di comprovata competenza” ha dichiarato Sangiorgio.

L’Amministrazione, in continuità con le linee tracciate dal sindaco Trantino,informa di voler trasformare la forza espressa dal percorso partecipativo in un atto pianificatorio capace di orientare lo sviluppo urbano dei prossimi decenni, evitando dispersioni e privilegiando scelte sostenibili e coerenti con la natura e la storia della città. I prossimi passaggi, già calendarizzati, porteranno alla definizione del documento preliminare, che secondo la nuova normativa regionale è immediatamente cogente, che dovrà custodire l’equilibrio tra tutela del paesaggio, rigenerazione dei quartieri, innovazione infrastrutturale, destinato non solo a regolare ma anche a guidare con lungimiranza la crescita futura di Catania e la sua qualità di vita.

 

Cimitero Acquicella di Catania, stretta sui lavori edili irregolari: il Comune intensifica i controlli.. Furti: Occorre perquisire anche le autovetture che escono dal cimitero

 

Cimitero

 

 

 

Catania,

Il Comune di Catania interviene con un giro di vite per regolamentare gli interventi edilizi all’interno del Cimitero Monumentale di via Acquicella. Dopo numerose segnalazioni pervenute agli uffici competenti, su impulso del sindaco Enrico Trantino e dell’assessore ai servizi cimiteriali Giovanni Petralia, l’Amministrazione ha emanato una circolare che disciplina modalità e requisiti per l’esecuzione dei lavori su cappelle, loculi e tumuli di proprietà privata.

In particolare, i cittadini potranno affidare gli interventi a imprese di loro fiducia, a condizione che queste siano pienamente in regola con la normativa vigente, sia in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008) sia sotto il profilo fiscale, contributivo e previdenziale (DURC).

Per avviare i lavori sarà obbligatorio presentare all’Ufficio Servizi Cimiteriali due moduli: il modello EDIL 1, relativo all’affidamento dell’incarico da parte del cittadino, e il modello EDIL 2, che certifica i requisiti dell’impresa esecutrice.

Parallelamente, è stato disposto un potenziamento dei controlli da parte della Polizia Locale, con l’obiettivo di verificare la regolarità degli operatori impegnati all’interno del cimitero. L’Amministrazione comunale ha inoltre ribadito il divieto assoluto per agenzie funebri, imprese o ditte individuali di svolgere attività di accaparramento o procacciamento di lavori all’interno dell’area cimiteriale: pratiche scorrette e vietate, che saranno puntualmente segnalate e perseguite.

Il Comune invita, infine, i cittadini a collaborare, segnalando agli organi preposti qualsiasi irregolarità riscontrata, nella consapevolezza che il rispetto delle regole è fondamentale per assicurare decoro, legalità e sicurezza in un luogo di memoria collettiva e di profondo valore civile.

 

Domanda al Sindaco Trantino  :   furti al Cimitero, occorrono i controlli

P.S.  Nei giorni di Pasqua ci siamo recati al cimitero di Catania per una visita ai nostri defunti. Abbiamo avuto l’amara sorpresa -nei pressi del “deposito” della scomparsa sulla tomba di famiglia di un vaso antico, di color giallo, risalente ai primi del 900, con un trepiedi   di ferro finemente lavorato   . Perchè Signor Sindaco Trantino non dispone un servizio permanente di controllo anche insieme ai Carabinieri ed una perquisizione  quotidiana alle autovetture esterne e di chi effettua i lavori -spesso abusivi – sulle tombe?

Natale, Catania 60 eventi per una “Rinascita in Città” dal centro alle periferie e per attrarretanti e tanti turisti…”

 

 

 

 Catania,

“L’atmosfera natalizia quest’anno scalderà il cuore di tutti noi, dal centro alle periferie, con luci, suoni, decori ed eventi distribuiti nei vari quartieri, dando quindi un senso a questo bisogno che abbiamo tutti quanti di stringerci attorno alle persone a cui vogliamo bene”.
Così il sindaco Enrico Trantino ha introdotto, nella sala giunta di  palazzo degli Elefanti, la presentazione del cartellone “Natale a Catania 2024. Rinascita in Città”, promosso dall’Amministrazione comunale con il sostegno dell’Assemblea regionale siciliana.
Hanno partecipato alla presentazione  il presidente del Consiglio comunale S Anastasi, gli assessori Sergio Parisi, Massimo Pesce, Giovanni Petralia, il presidente e i componenti della  commissione consiliare Cultura  Giovanni Magni, Gianina Ciancio, Valentina Saglimbene, Piermaria Capuana, il presidente del VI Municipio Francesco Valenti. Presenti anche il  capo di Gabinetto Giuseppe Ferraro e il direttore della Cultura Paolo Di Caro, che hanno coordinato le attività di programmazione delle iniziative, realizzate anche con la collaborazione dei Municipi e della Curia, oltre che di enti, istituzioni e 43 associazioni.
Sono oltre 60 gli eventi in programma sino al 6 gennaio –  ha detto il sindaco –   dai concerti, ai gospel,  dalle danze, all’opera dei pupi, al teatro, distribuiti su tutto il territorio comunale. E in questo c’è stato un importante lavoro del Consiglio comunale, delle Municipalità, un fondamentale apporto della presidenza dell’Assemblea regionale siciliana e una straordinaria energia profusa dalla direzione Cultura. Avrei desiderato che ci fossero più iniziative all’aperto nei quartieri ma  l’incertezza del tempo ci ha costretto a organizzarli soprattutto all’interno delle Chiese, grazie al sostegno della Curia. Non c’è però un solo quartiere che sia rimasto sguarnito”.
Da piazza Duomo sino a Librino la rete del Natale coinvolgerà vie e piazze, siti quali il Castello Ursino, la Villa Bellini, l’istituto San Giovanni Bosco, il Teatro del VI Municipio, ma soprattutto le chiese: San Nicolò l’Arena, Badia Sant’Agata, Santa Maria di Gesù, Basilica Madonna del Carmelo, Parrocchia Santa Croce al Villaggio S. Agata, Chiesa Santa Maria della Consolazione al Borgo,  Cristo Re, Santa Lucia, San Luigi , Parrocchia San Giuseppe in Ognina.
“Il programma del Natale – ha continuato il sindaco – ci darà anche l’opportunità di attrarre tantissimi turisti, perché tutto questo interesse che la città sta suscitando vive anche una rappresentazione plastica negli eventi del nostro calendario, i mercatini natalizi, il Christmas Village, la pista di pattinaggio, o la Notte Bianca che si svolgerà domani voluta fortemente dalla VII Commissione consiliare e dal presidente Giovanni Magni,  che consentirà ai nostri concittadini di fruire sino a tarda sera di negozi aperti, siti museali  a un euro e di tante altre opportunità”.
Ci sarà anche una particolare connotazione di solidarietà con il calendario promosso dal Consiglio comunale:
Per partecipare alle iniziative del Natale, il sindaco ha raccomandato di utilizzare i mezzi di trasporto pubblico, in un’ottica di sostenibilità ambientale. La Metropolitana come ogni venerdì e sabato, la domenica sino al 6 gennaio rimarrà aperta fino all’1.00. La navetta BUS 504R, che parte dalla rimessa R1 di via Plebiscito, offrirà un collegamento con le ZTL e le aree pedonali ogni 10 minuti dalle 20:00 alle 23:10 e ogni 15 minuti dalle 23:10 fino alle 2:10 della notte.

A margine della conferenza stampa il sindaco Trantino, con riferimento alle domande dei giornalisti sul capodanno a Catania ha  precisato: “Per una questione di correttezza non posso rispondere, perché c’è stata una procedura aperta dalla Presidenza della Regione siciliana con un’acquisizione di interesse e la Regione Siciliana sta verificando quale sia l’esito di questa procedura. Quello che possiamo certamente anticipare è che comunque è arrivata una sola proposta e riguarda Catania. Quindi se si farà questo Capodanno, come io credo, sarà su Catania. Ma naturalmente nel caso in cui dovesse essere confermata questa scelta,  faremo un evento apposito invitando il presidente Schifani perché a lui dobbiamo l’organizzazione di questo evento”.

 

 

Polizia Municipale di Catania, processo per direttissima agli autori dell’aggressione agli agenti che verbalizzavano la sosta selvaggia e contro un commerciante ieri sera

 

Municipio

Foto Comunicato Comune di Catania

 

L’Amministrazione Comunale di Catania esprime massima solidarietà ai due agenti di Polizia Municipale aggrediti ieri sera nel centro storico, nella piazzetta Sebastiano Addamo, durante lo svolgimento del servizio di pattugliamento notturno del territorio e contrasto alla sosta selvaggia.

Il sindaco Enrico Trantino e l’assessore Alessandro Porto si sono anzitutto sincerati delle condizioni di salute dei due operatori considerato che entrambi hanno avuto comminati sette giorni di prognosi dai medici ospedalieri.

Gli aggressori, titolari di un bar della zona, sono stati prontamente arrestati. Gli stessi autori della violenza, si sono anche scagliati contro un altro commerciante che opera nei pressi che stava riprendendo l’accaduto con uno smartphone.

Domani ci sarà il processo per direttissima considerata la flagranza degli atti di violenza nei confronti di pubblici ufficiali di cui sui si sono resi autori.

“Un fatto molto grave -hanno commentato il sindaco Trantino e l’assessore Porto- che non rimarrà neanche questa volta impunito. Si illude chi pensa che a Catania ci siano zone franche e attuare condotte violente restando impunito, evitando le prevedibili azioni della Giustizia, il fronte istituzionale e della sicurezza cittadino è compatto nel contrasto e la repressione a ogni forma di sopraffazione”.

PalaCatania, da oggi al 4 Ottobre le prove per i concorsi del Comune

 

 

 

Catania,

Nelle giornate di oggi,  2,  domani 3 e 4 ottobre si svolgeranno nel PalaCatania di Corso Indipendenza in modalità informatizzata, con utilizzo di tablet, le prove preselettive per i concorsi indetti nei mesi scorsi dal Comune di Catania.

Gli esami per la copertura di 80 unità di personale, a 30 ore a tempo indeterminato, di “Agente di Polizia Municipale” si svolgeranno, nelle giornate di mercoledì 2 e giovedì 3 ottobre 2024 in più sessioni, secondo il seguente calendario:

Mercoledi 2 ottobre ore 9.00: da ABAGNATO Immacolata Maria a COLTRARO Giuseppe;

Mercoledi 2 ottobre ore 12.30: da COMIS Giorgia a GIUFFRIDA VANESSA Anna;

Mercoledi 2 ottobre ore 16:00: da GIULIANO Giancarlo a MIANO Giorgio;

Giovedi 3 ottobre ore 9.00: da MICALE Andrea a RUBINO Valeria;

Giovedì 3 ottobre ore 12.30: da RUCCELLA Andrea a ZUPPARDI Antonino.

Per quanto concerne le prove preselettive del concorso per 28 unità di “Istruttore Tecnico”, Area degli Istruttori”, sempre nel PalaCatania di corso Indipendenza, si svolgeranno giovedì 3 ottobre 2024 alle ore 16:00.

Venerdì 4 ottobre, alle ore 09:00 nel PalaCatania, di corso Indipendenza, infine, si svolgerà la prova scritta, per procedura di selezione pubblica, per titoli ed esami, per la copertura di 4 unità, a 30 ore, a tempo indeterminato, di “Funzionario Contabile”.

La prova preselettiva della procedura di selezione pubblica, per titoli ed esami, per la copertura di 16 unità, a 30 ore, a tempo indeterminato, di “Istruttore Contabile – Ragioniere”, anch’esse nel PalaCatania, di corso Indipendenza, venerdì 4 ottobre, alle ore 16:00.

A pena di esclusione, i candidati dovranno presentarsi nel luogo, nella data e all’ora indicata muniti di un valido documento di riconoscimento. La mancata presentazione anche se a causa di forza maggiore, comporta l’impossibilità di partecipare alla prova concorsuale, senza deroghe

Durante lo svolgimento delle prove di esame, la zona del PalaCatania sarà presidiata da pattuglie della Polizia Municipale.