Tragedia a Mazara del Vallo, cede un balcone in cemento ed un’anziana cade da un’altezza di quattro metri e muore

 

Trapani

 Tragedia a Mazara del Vallo, nel Trapanese. Morta un’anziana di 86 anni, in via Raffaele Castelli, per il crollo improvviso della soletta in cemento del balcone, facendola cadere da un’altezza di quattro metri. La donna è stata trasferita d’urgenza in ospedale, dove è deceduta a causa delle gravi lesioni.

L’Amministrazione Comunale ha già provveduto allo sgombero dell’area per disposizione -si apprende – del sindaco di Mazara, Salvatore Quinci“perché in questo momento si stanno mettendo in campo accertamenti idonei sulla sicurezza dell’’immobile. Le tre famiglie sono state sgomberate e s ospitate in strutture messe a disposizione nell’immediatezza da parte del  Comune ”…..

Palermo, giovane 31 enne scende in cantina per verificare una perdita d’acqua . Muore folgorato per probabili fili elettrici scoperti

 

IPA

 

Palermo

In un edificio di Viale Michelangelo a Palermo  una persona è’ morta folgorata dopo essere scesa in cantina per verificare da dove provenisse una perdita d’acqua che aveva invaso il locale. . La vittima è un giovane   di 31 anni, che si trovava insieme ad un’altra persona.

Probabilmente il  contatto con alcuni scaffali metallici,avrebbe causato  una scarica elettrica, con  fili elettrici scoperti, che avrebbe investito l’uomo. Inutili i soccorsi.

Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e personale del 118.   La Polizia sta adesso ricostruendo la dinamica della tragedia

Muore giovane tunisino nascosto nel bagagliaio dell’auto. In stato di fermo la donna tunisina che guidava

 

 

Palermo

Un giovane tunisino di 25 anni è morto, probabilmente asfissiato ,mentre tentava di entrare in Italia. Era nascosto nel vano di un’auto a bordo del traghetto in viaggio da Tunisi a Palermo. Il migrante non aveva documenti.

Indagini sono in corso da parte della Polizia marittima –  Ed è stata posta in stato di fermo una donna tunisina sulla cui auto  è stato trovato il corpo senza vita del connazionale. Con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, è stata accompagnata nel carcere di Pagliarelli di Palermo dove sarà sottoposta agli interrogatori di rito

Indagine Procura per “ipotesi di omicidio colposo” di Fakir Abderrahim che i poliziotti volevano ammanettare- I due poliziotti iscritti nel Registro delle “annotazioni preliminari”

 

 

Abderrahim Fakir - (Fotogramma/Ipa)

Fotogramma-

 

La Procura di Bologna “all’esito dell’esame dei primi atti e della documentazione video acquisita, sul decesso di Abderrahim FaKir, per l’intervento di due poliziotti, anche attraverso gli apparati in uso alle forze di polizia, ha proceduto alla iscrizione di un procedimento, in apposito registro modello ‘45 bis’, nei confronti di quanti hanno preso parte alle diverse fasi del prolungato intervento”.

La Procura  applica la nuova norma sul registro per le annotazioni preliminari in cui vengono iscritti i nomi di soggetti a cui vengono attribuiti reati commessi in presenza di una possibile causa di giustificazione.   Gioco di parole per l’opinione pubblica ma in sostanza il registro equivale a quello degli indagati com’era prima.

“Gli accertamenti terranno conto dell’intero sviluppo dei fatti (di più ampia estensione temporale rispetto al video sino ad ora diffuso in rete, pure acquisito da quest’ufficio) e dell’intervento degli operatori sia delle forze dell’ordine sia del personale sanitario”, spiega una nota firmata dal procuratore di Bologna Paolo Guido. La Procura riferisce che “verranno svolte tutte le necessarie indagini con le dovute garanzie di legge, a partire dagli accertamenti di natura medico – legale, allo scopo di pervenire in tempi rapidi (e previsti dalla normativa di recente entrata in vigore) alla completa ed esaustiva ricostruzione dei fatti“.

Ipotesi reato omicidio colposo dei poliziotti

Sono sei gli iscritti a modello 45 bis, due poliziotti del commissariato Bolognina Pontevecchio e quattro sanitari, nel fascicolo aperto dalla Procura di Bologna per l‘ipotesi di reato di omicidio colposo. Saranno svolte dalla Polizia le indagini sulla morte di Fakir. Tra oggi e domani dovrebbe essere affidato l’incarico per l’autopsia, che dovrebbe essere eseguita da un collegio di medici.

Presidio in piazza Nettuno a Bologna

Stasera il presidio in piazza Nettuno a Bologna, previsto dalle 19 alle 20 e lanciato ieri con un appello del sindaco Matteo Lepore, “sarà un momento di raccoglimento e partecipazione, senza interventi politici e senza un palco”. Lo fa sapere in una nota il Comune di Bologna. “Bologna – dichiara il primo cittadino nella nota – resterà unita e affronterà questa tragedia da città democratica che crede nello Stato di diritto e nelle istituzioni. È così che in altre occasioni abbiamo ottenuto verità e giustizia anche quando le nostre ferite erano molto profonde”.

Opposizioni : “Verità su Fakir”

Pd e M5S hanno chiesto un’informativa urgente al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, sulla morte di Abderrahim FaKir,. “Occorre fare chiarezza. Voglio manifestare qui la nostra piena fiducia nella magistratura che svolgerà tutti gli accertamenti necessari ma è importante che il ministro dell’Interno riferisca su quanto accaduto”, ha detto Andrea De Maria del Pd nell’aula della Camera. Una richiesta a cui si sono uniti i 5 Stelle con Gilda Sportiello: “Immagini sconvolgenti che mai avremmo voluto vedere e ci indignano le dichiarazioni della maggioranza. Chiediamo verità”.

Nicola Fratoianni di Avs.dichiara:”Le terribili immagini da Bologna che in tanti hanno visto non possono rimanere senza risposta: lo si deve ai familiari della vittima, lo si deve all’opinione pubblica e lo si deve alle stesse forze dell’ordine”,

 “Certo impressiona che ancora una volta siamo di fronte ad un cittadino consegnato allo Stato, quello Stato che dovrebbe garantire la sua tutela, e che invece perde la vita. È per questo che occorre al più presto fare chiarezza, individuare responsabilità, fare in modo – ha concluso Fratoianni – che non si ripetano più episodi così drammatici, rivedere le modalità e le tecniche di immobilizzazione da parte delle forze dell’ordine. Una cosa è chiara: non ci possono essere zone d’ombra”.

Domenico, il bimbo trapiantato a Napoli, a seguito di un irreversibile peggioramento, se ne è andato per sempre

 

Bimbo trapiantato, in ospedale il cardinale per l'estrema unzione

 

Napoli –

Il bimbo trapiantato a Napoli,. Domenico,è volato in cielo, aveva due anni e mezzo e due mesi fa era stato sottoposto al trapianto di un cuore danneggiato. A renderlo noto l’avvocato della famiglia.

“Con profondo dolore l’Azienda Ospedaliera dei Colli comunica che questa mattina, sabato 21 febbraio 2026, il piccolo paziente sottoposto a trapianto in data 23 dicembre 2025 è deceduto a seguito di un improvviso e irreversibile peggioramento delle condizioni cliniche”.

La nota proviene dall’’Azienda ospedaliera dei Colli, di cui fa parte l’ospedale Monaldi. “La Direzione Strategica, insieme a tutti i professionisti sanitari e non, esprime il più sentito cordoglio e si stringe con rispetto e commossa partecipazione alla famiglia in questo momento di immenso dolore”, conclude la nota.

“E’ finita, Domenico se ne è andato”. E’ distrutta dal dolore Patrizia Mercolino, la mamma del bimbo a cui il 23 dicembre scorso è stato trapiantato un cuore danneggiato e che questa mattina è deceduto all’ospedale Monaldi di Napoli dove era ricoverato. “Io insieme al mio avvocato a breve daremo notizia su questa fondazione che voglio creare in nome di Domenico per non dimenticarlo”

Napoli, 19 enne muore in ospedale , per un proiettile in fronte La Questura indaga

 

Old fashioned detective or mafia in hat on dark background, black and white color. Generation AI

Napoli,

Il 19enne colpito alla fronte da un proiettile la scorsa notte a Napoli è deceduto in ospedale.

Sulla vicenda  sono in corso le indagini degli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli, che stanno vagliando il racconto degli amici. Il 19enne, con precedenti per spaccio di droga, sarebbe rimasto gravemente ferito mentre era in auto con gli amici in via Generale Francesco Pinto, quartiere Arenaccia. Subito accompagnato al pronto soccorso del CTO, è morto in mattinata per la grave ferita riportata.

Addio a Pippo Baudo, il signore della Tv italiana Un artista unico di immensa umanità

 

 

 

Pippo Baudo

 

Addio a Pippo Baudo si è spento ieri sera alle 20 a Roma. Il popolare conduttore televisivo e radiofonico aveva 89 anni. Da Sanremo a Fantastico, ha fatto la storia della televisione. Era nato a Militello il 7 giugno del 1936. Una laurea in Giurisprudenza, sapeva anche suonare bene il pianoforte. Era un artista completo.Ha condotto tredici Festival di Sanremo e decine di programmi tra cui Canzonissima, Domenica In, Fantastico, Settevoci, Novecento e Serata d’Onore.

Era malato da tempo ,ricoverato da qualche giorno al Campus Bio-Medico della Capitale. “Se ne è andato serenamente” con “il conforto dei sacramenti” come ha confermato il suo avvocato Giorgio Assumma. Aveva un modo di fare molto affettuoso, consigliava chiunque era entrato nel mondo dello spettacolo

Il direttore          di Sud Libertà, Raffaele Lanza : “Oltre  l’artista  e i riconosciuti meriti di Baudo – Mattarella gli conferì pure la Medaglia di Cavaliere di Gran Croce– mise sul piedistallo,  in ogni occasione, la città di Catania riconoscendo alla città etnea un ruolo importante della Cultura e un linguaggio davvero popolare- Io lo incontrai anni fa  nei pressi del Quotidiano catanese, alla Circonvallazione di Catania,,dove abbiamo accennato alla difficoltà di lavorare -e fare anche giornalismo d’alto livello- in SiciliaMi salutò come se ci conoscessimo da sempre.

“Ci lascia a 89 anni Pippo Baudo, il protagonista  della storia della televisione italiana” comunica  Giorgia Meloni. “Il suo volto e la sua voce hanno accompagnato intere generazioni, regalando emozioni, sorrisi e momenti indimenticabili. Grazie di tutto”.

Così il Ministro della Cultura  Alessandro Giuli:”Con la scomparsa di Pippo Baudo l’Italia perde uno dei volti più amati e riconoscibili della propria storia televisiva” ha dichiarato il ministro della Cultura Alessandro Giuli . “Con lui scompare la personificazione più autorevole e popolare di un pezzo fondamentale dell’autobiografia artistica italiana. Uomo di spettacolo e di grande sensibilità culturale, capace di unire generazioni attraverso il linguaggio dell’intrattenimento, Baudo, attraverso la tv, ha avuto la capacità di raccontare il Paese nelle sue trasformazioni. A nome mio personale e del Ministero della Cultura esprimo cordoglio e vicinanza ai familiari”.

 

 

Una giornata al mare con gli amici tramutata in tragedia Giovane finisce tra le eliche dell’imbarcazione e muore poco dopo

 

 

 

Mondello,

Una gita col gommone tra anici si è tramutata in una tragedia    Il fatto è successo a Mondello dove un giovane, Simone La Torre, 23 anni, è scivolato dal gommone finendo sull’elica del natante che gli ha provocato gravissime ferite alle braccia e al torace: il giovane è spirato poco dopo.

Il soccorso primario è venuto dagli amici dell’imbarcazione che viste le ferite riportate lo  hanno portato al molo per affidarlo alle cure mediche. Sono intervenuti la polizia, la guardia di finanza e la capitaneria di porto che hanno affidato il ragazzo ai sanitari del 118. Le sue condizioni erano però disperate. Aveva perso molto sangue. I medici hanno allargato le braccia.

Tragedie ancora a Lampedusa Recuperati i corpicini di due bambini dal veliero della Ong

 

La voce di migranti e rifugiati per un giornalismo di ...

Archivi – Sud Libertù

 

 

GENITORI  ANCORA  SOTTO  CHOC

Sono ore di tremendo  dolore all’hotspot di contrada Imbriacola, a Lampedusa, dove si trovano i genitori dei due bambini di circa due anni morti durante la traversata dalla Libia. I piccoli, recuperati ormai privi di vita dall’equipaggio della ong Nadir, sarebbero morti di sete, come ha raccontato il team medico della nave.

Mamma e papà di uno dei due bambini di circa due anni recuperati senza vita dal veliero della ong Nadir si trovano nell’hotspot mentre per l’altro piccolo, anche lui deceduto durante la traversata, è presente soltanto la madre. Entrambe sono sotto choc e vengono assistite dal personale della Croce Rossa Italiana che gestisce il centro.

Secondo i racconti dell’equipaggio, i bambini erano già morti il giorno prima del soccorso, avvenuto nelle acque internazionali della zona Sar maltese. Il gommone era rimasto alla deriva per giorni, con il motore fuori uso e senza acqua né ripari. Quando la Nadir è arrivata sul posto, le condizioni di molti migranti erano critiche, in particolare delle donne, alcune con gravi ustioni causate dal contatto prolungato con carburante misto ad acqua salata.

SIRACUSA, UCCISO UN RAGAZZO 17 ENNE CON UNA COLTELLATA DA UN ALTRO RAGAZZO PER FUTILI MOTIVI

bianco e nero di donna che indica un fucile di davanti - mafia foto e immagini stock

 

 

Siracusa,

Tragedia a Siracusa.Un ragazzo di 17 anni è stato ucciso da una coltellata al petto nella notte tra sabato e domenica a Francofonte, in provincia di Siracusa.

Secondo indagini preliminari il giovane è rimasto coinvolto in una lite con un altro ragazzo poco dopo mezzanotte in strada vicino al pub Divina Commedia. Il 17enne ferito è stato soccorso dal 118 ma è morto in ambulanza durante il trasporto in ospedale.

Sull’omicidio indagano i carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Siracusa e di Augusta che stanno analizzando i sistemi di videosorveglianza e ascoltando i testimoni. Il pub ieri sera era pieno di ragazzi. Al momento un altro giovane è stato portato in caserma e la sua posizione è al vaglio. L’omicidio non sarebbe legato alla criminalità organizzata ma sarebbe stato  provocato da bullismo e7o futili motivi…